mercoledì 30 dicembre 2015

Relativismo

Relativismo:

La teologia negativa, essendo un processo relativo ad ogni individuo, anche se raggiunge un limite comune, non può trovare come unica risposta un assoluto.

martedì 29 dicembre 2015

Progresso ?

Progresso ?

Una volta c'era il capitalismo e la lotta di classe del proletariato, che si sentiva sfruttato, in quanto non reso partecipe dell'eccedenza di capitale creata con il proprio lavoro.

Oggi c'è il neoliberismo tecnico - tecnologico che ha fagocitato il capitalismo posizionando quella forza lavoro, che prima percepiva un minimo salario, a livello di schiavitù.

Questa lavora creando prodotti (contenuti) gratuitamente, accontentandosi di ricevere in cambio la possibilità di essere presente, attraverso un'illusoria percezione di uguaglianza e appartenenza, su queste piattaforme tecnologiche.

mercoledì 23 dicembre 2015

Disintegrazione

La spinta conformista verso l'uniformita', l'uguaglianza, la tolleranza e il rispetto reciproco è una delle principali cause degli attriti sociali.
Questa azione non implica alcuno sforzo da parte dell'individuo se non quello di avere, per qualsiasi cosa possa significare, buon cuore.
Una caratteristica che  trova il suo primo significato nell'obbedienza.
La facilità con la quale si dipingono i rapporti sociali quindi non può che essere quella più veloce dell'ignoranza, che sotto un velo di apparente buonismo, nasconde odio e risentimento.
Sono invece la comprensione delle diversità, della disintegrazione contrapposta all'integrazione, che costano fatica ed educazione ma che sotto un velo di apparente cattiveria, nascondono amore e comprensione.

sabato 19 dicembre 2015

Tibullo


Dalla prima elegia di Tibullo vi propongo questo magnifico passo:

"...Ora, ora è il tempo    
di darci senza pensieri all'amore,      
finché non è vergogna infrangere le porte      
e dolce è intrecciare litigi.
In questo campo io sono condottiero e soldato valente;      
voi, trombe e vessilli, sparite, via:      
a chi ama l'avventura procurate ferite      
e con queste la ricchezza.
Io, spensierato,      
col mio raccolto nel granaio,      
riderò dei ricchi, riderò della fame..."