venerdì 2 novembre 2012

Differenze tra i dati previsionali e reali in Europa

Morgan Stanley ha pubblicato un documentosull'Europa dove mostra con un paio di grafici come la differenza tra i dati previsti e reali non faccia altro che aumentare...

Nel grafico:

  • in Blu il Pil indicato dalle previsioni, 
  • in Giallo il Pil reale




Il loro quadro per la fine dell'anno prevede un peggioramento che si estenderà anche alla prima parte del 2013. Si aspettano inoltre un taglio dei tassi da parte della Bce di 25 punti base (0,25%).

I deposit rate a francoforte sono già a zero, ovvero le banche che prendono i prestiti dalla Bce e li parcheggiano a Francoforte (perchè non credono nemmeno loro alle Euroballe e non si fidano a prestarli ad altre banche) prendono 0% di interessi... Un ulteriore taglio porterebbe questo tasso a -0,25%. 

A quel punto gli istituti metteranno un pò di soldi nella vita reale o continueranno a preferire una perdita sicura ma limitata ?

.... In our view, incoming data and anecdotal evidence would suggest that 4Q could be even worse than we had expected so far, and that the outright contraction in headline GDP could also drag into the early part of next year....

....the deteriorating cyclical outlook for the euro area as whole as we head into the winter supports our out-of-consensus call for December rate cut: We continue to expect a reduction in all three key policy rates by 25bp when the ECB staff are forced to revise down their growth estimates once again and when they roll out 2014 inflation forecasts. Such a step would bring the deposit rate into negative territory for the first time in the ECB’s history.