venerdì 27 marzo 2015

Parte 4


Part 4

  1. Siamo le nostre invenzioni
  2. Siamo quello che vediamo
  3. Diventiamo quello che vogliamo
  4. Vogliamo quello che vediamo
  5. Gli algoritmi rappresentano il nostro modello di efficienza
  6. Gli algoritmi rappresentano il nostro modello di conoscenza
  7. Non è fondamentale concentrarsi sul significato del linguaggio
  8. E’ fondamentale concentrarsi sugli effetti del linguaggio
  9. Non è importante quello che dico ma quanto quello che dico mi condiziona, mi modifica
  10. L’uomo che non trascorre tempo con il proprio pensiero è un uomo dimezzato, incompleto
  11. L’uomo che si nutre e approfitta del pensiero altrui è un uomo dimezzato, incompleto
  12. L’uomo in grado di entrare in empatia con gli altri restando solo è completo
  13. La nostra esperienza di vita contemporanea è costruita su immagini e algoritmi.
  14. Fingi fino a quando non riesci, fingi fino a quando non diventi ciò che hai scelto di fingere.
  15. L’uomo ha bisogno di crescere, di espandersi, come l’universo. Senza soluzione di continuità
  16. L’uomo può scegliere come riempirsi e crescere. Può farlo ingerendo e assumendo sostanze, cibi, liquidi, conoscenza. Può farlo accumulando oggetti. Può farlo in entrambi i modi. Sarà sempre insoddisfatto. Solo la fine della vita porterà pace a questa necessità di espansione continua.
  17. Il linguaggio è la base delle nostre credenze e dei nostri errori
  18. Grande non è sempre bene e piccolo non è sempre male
  19. Non esistono ricordi silenziosi
  20. L’uomo ha creato Dio ma dopo aver visto che non funzionava bene ha creato l'Algoritmo