giovedì 30 aprile 2015

Il gattino del castello di Ibiza


Il Gattino del Castello di Ibiza

C’era una volta, al tempo della fortificazione delle mura da parte dell’architetto Calvi, nel secolo d’oro Spagnolo, il gattino di un principe nipote di Filippo II che viveva nel castello di Ibiza.
Il principe non si decideva a trovare moglie e il gattino sentiva la sua solitudine.
Così un bel giorno vagando per la città vecchia decise di uscire dalle mura e sentendo un buonissimo odore di pulito e candeggina sia avvicinò alle lavandaie. Vedendo sventolare al vento un bellissimo lenzuolo bianco il gattino non resistette e vi saltò in cima sporcandolo.
Le lavandaie iniziarono a gridare per mandare via il gattino quando questi si fermò e si mise a fissare una bellissima lavandaia con una sguardo quasi dispiaciuto e rammaricato per non essere riuscito a resistere ad una tentazione.
A quel punto si sentì una voce gridare il nome del gatto, era il principe che lo aveva seguito avendolo visto uscire dalle mura. Le lavandaie una volta riconosciuto il principe si misero subito sull’attenti.
Avendo immediatamente compreso il misfatto e l’accaduto, il giovane reale si propose di porre rimedio all’incidente del lenzuolo ma le lavandaie dissero di non preoccuparsi affatto e che non sarebbe stato un problema tornare a lavarlo e pulirlo.
Gli occhi del principe non restarono insensibili allo sguardo della bella lavandaia che pur non dicendo una parola, disse moltissimo.
Da quel giorno il principe non faceva che pensare a lei.
Il gattino aveva capito cosa fare e di tanto in tanto si recava alla lavanderia dove veniva prontamente coccolato dalle lavandaie in attesa che il principe arrivasse e i due potessero incontrarsi nuovamente.

Fu così che nacque un grande amore sull’isola dell’uguaglianza.

Quando il Re venne a sapere che suo nipote si sarebbe voluto sposare con una lavandaia restò senza parole, ma quando gli raccontarono che il ruolo di cupido era stato così efficacemente svolto dal gattino parve allora molto divertito. E decise, vista la felicità di suo nipote, di fare erigere una piccola fontana d’acqua all’interno della città vecchia in onore del simpatico e provvidenziale felino.

Music: Nothing Comes Between Us


martedì 21 aprile 2015

Consigli: out of the box


La politica Italiana ha sempre funzionato


Spesso si sente criticare la politica Italiana, in realtà il paradosso è che la politica Italiana ha sempre funzionato in maniera perfetta facendo esattamente quello che doveva fare.
Fingere di governare quando in realtà doveva controllare e mantenere, all’interno di una condizione di sovranità limitata, l’illusione di una democrazia plenipotenziaria.

Così dal 1943 al 1992 direttamente per gli Usa, che in Italia avevano anche una struttura paramilitare pronta ad intervenire.
Dal 1992 ad oggi nei confronti di quella struttura burocratica centralizzata chiamata Unione Europea.

E’ un’errore dire che la politica Italiana non funziona o non ha funzionato.
Le nazioni si controllano attraverso la malavita e la corruzione non attraverso l’esportazione di democrazia. Chi vuole controllare non si può esporre al rischio di perdere quel controllo attraverso un processo democratico che potrebbe rivoltarglisi contro.

domenica 19 aprile 2015

Sonic Boom


Decalogo

Gli uomini contemporanei con difficoltà di natura sessuale si riconoscono se:

1) Guidano dei suv (o autovetture particolarmente alte)

2) Amano sparare e le armi

3) Sono guerrafondai 

4) Ti tampinano a 1 metro di distanza in autostrada ai 150 all'ora 

5) Sono violenti con l'altro sesso

6) Sono ossessionati dall'accumulo di oggetti e denaro

7) Chiamano tutti quelli che incontrano "Bomber" o "Numero 1"

8) Gli è piaciuto "50 sfumature di grigio"

9) Sono rigidi vegani o straight edge

10) Non hanno mai bevuto alcolici o fumato una sigaretta.

Continua...

venerdì 17 aprile 2015

Anything


Vittime

Quante persone ho deluso
Quante persone ho stupito
Vittima di un messaggio distorto
Vittima di me stesso
Eppure il sangue che mi scorre nelle vene
E' solo mio
Resti in attesa di un riscatto che non arriverà mai
E scopri che la felicità è nascosta
In una strada che porta a nulla

giovedì 16 aprile 2015

Bowels

Post-Rock Improvisation


I capelli disegnati dal vento


L’essenza e i talenti si scontrano con il fato, con il caso, con la sorte
Al posto giusto nel momento giusto,
Siamo in molti ad essere storici di noi stessi,
In pochi ad esserene lungimiranti veggenti
I capelli disegnati dal vento
Attendo la mia palingenesi
I capelli disegnati dal vento
E’ più eccitante provare a convertire una suora che cercare di redimere una puttana
I capelli disegnati dal vento
Rileggo cose che ho già letto
Raramente abbraccio qualcosa di veramente nuovo
A volte capita

mercoledì 15 aprile 2015

Storia d'Italia (in pillole)


Italia

1861 - Nasce l'Italia
1915 - La giovane nazione, non ancora consapevole di se stessa, viene coinvolta nella prima guerra mondiale dietro promesse di estensioni territoriali
1918 - La guerra finisce e l'Italia, dopo l'impegno, viene delusa dalle mancate promesse
1920 - Inizia lo sviluppo di un orgoglio nazionale e di una ferita da risolvere
1920 - 1940 Ventennio Fascista, l'Italia è padrona del proprio destino, sovranità e consapevole della propria esistenza.
1945 - L'Italia perde la guerra
1947 - Inizia la guerra fredda
1948 - In seguito alla divisione tra blocco Americano e Sovietico l'Italia si ritrova ad essere un paese di confine (oltre l'adriatico c'è la cortina di ferro).
Si tengono le prime "libere" elezioni e gli Americani, in caso di vittoria comunista, hanno pronto un piano di intervento militare nella penisola (come accaduto in Cile).
1948-1992 - Gli Usa legittimano in Italia (e Giappone) un governo monopartitico (DC) basato sulla corruzione istituzionale. Inizia l'era della "Sovranità limitata" teorizzata dalla dottrina Breznev
1970 - Gli Usa iniziano a vedere sempre meno probabile una rivoluzione comunista in Italia e lentamente abbandonano le strutture di controllo nazionale. Iniziano gli anni di piombo e il terrorismo rosso e nero mascherato da rosso che cerca di tenere viva la minaccia rivoluzionaria.
1992- Caduto il muro gli Usa escono dalla politica Italiana, viene alla luce il sistema di corruzione parlamentare.
1992-94 - La Malavita non vuole mollare la presa sulle istituzioni e vede nella figura di Berlusconi un ottimo cavallo di troia.
2001- 2011 La magistratura e gli Ex Comunisti tenuti forzatamente lontani dal potere per 50 anni prendono controllo del paese trasformandosi non in un movimento rivoluzionario ma in una nuova democrazia cristiana a servizio non più degli Americani direttamente ma di una sovrastruttura nazionale nata dalle macerie e dalle paure della seconda guerra mondiale chiamata Unione Europea.
2012 Alle elezioni politiche un nuovo movimento nato dal popolo (M5S) e non dall'establishment diventa a sorpresa il primo partito, si interrompe di fatto qualsiasi processo democratico anche di facciata e vengono autonominati tre presidenti del consiglio e due presidenti della repubblica in 4 anni
2012-2015 -  L'era della "Sovranità Limitata" continua, non più attraverso Usa - Dc ma attraverso Usa - UE  - PD.

Si è solo allungata la catena.

Un pensiero giovane e profondo ?

 
L’altro giorno a casa di amici ho sentito una bambina di dieci anni chiedere a suo padre perché chiamiamo la macchina “macchina” e non libro, e perché il gatto si chiama “gatto” e non “cane” ?
Cacchio, ho pensato, che domanda. 

martedì 14 aprile 2015

Tra gli Ulivi


Tra gli Ulivi

Strade fangose e alberi d’ulivo
Ad ogni buca un sussulto
Sussulta la mia voce
Sussultano i miei pensieri
Il cielo grigio mi spaventa
Ma le pecore sul ciglio della strada mi rassicurano
Non sanno di essere pecore.

domenica 12 aprile 2015

Mercato di Provincia


Mercato di Provincia

I carabinieri passeggiano
Le giovani mamme muovono i passeggini
Avanti e indietro
Rovistano gli abiti sui banchi

A volte sembra abbiano cento mani
A volte sembra non ne abbiano alcuna

Dal pescivendolo
La porta è aperta
L’odore di sale punge lo smog
Ti aspetto
Laddove vivono sogni di gloria
Agitando un giornale tra le mani

Il caffè amaro brucia la lingua

I sognatori al bar
I lavoratori in fabbrica
I lavoratori al bar
I sognatori in fabbrica

April - 1


sabato 11 aprile 2015

Nozze


Nozze

Il cuore gonfio di sogni d’amore
Sembra voler esplodere ad ogni battito
Solo imparando a dimenticare
Posso sopravvivere

mercoledì 8 aprile 2015

La Vergine


La Vergine

Lavi i panni in mezzo ad un vigneto,
Parli
Sei sola ma piena di compagnia mentre il rumore delle tue risa
Si disperde tra le foglie e il vento

martedì 7 aprile 2015

Religioni


Religioni

L’infrarealismo come aborto del surrealismo,
Il dadaismo come aborto del costruttivismo

Stiamo ancora aspettando il Messia
O stiamo ancora aspettando la torre di Tatlin
Persi in questa cattedrale della miseria erotica

Ignostici fatevi avanti ed evolvete il passaggio
Questa pelle di serpente che ogni mille anni l’uomo cambia
Ormai non basta più

(Michele Rovatti)

Lei era bellissima


Lei era bellissima


Lei era bellissima e lo sapeva
Continuavo a ripeterglielo perchè anche quando lo sai non lo sai mai veramente
I colori primari sul suo viso, 
Il blu degli occhi e il giallo dei capelli
Il rosso dello smalto sulle sue mani e poi il verde smeraldo della sua sciarpa
Il nero del suo vestito
Il nero delle sue calze
Il nero delle sue scarpe
Il nero della mia anima
Il nero della mia insicurezza
il nero delle mie speranze
Perchè l'amore e il desiderio sono una guerra che non voglio combattere
Il prezzo da pagare per la sconfitta è troppo alto e la vittoria non dura mai abbastanza
La vittoria non dura mai abbastanza
Ma quale altra scelta mi resta ?
E allora lotto
Ma perchè mi ferisci così ?
Perché mi usi e lasci che lo capisca così ?
Restiamo in macchina un altro pò
Mi piace guardarti mentre ti trucchi
Anche se quel trucco non è per me

sabato 4 aprile 2015

Pensiero D'amore


Ti sto pensando... ma il pensiero d'amore è raramente ricambiato. 
Il pensiero d'amore è raramente creduto.

Il pensiero d'amore è una vana illusione, un'altra metafora per dare senso alla vita. 
Il pensiero d'amore è il pensiero coraggioso di chi non teme anche senza sapere.

L'ultimo pensiero dinanzi la morte, se saremo in grado di pensarlo, non sarà un calcolo o un risultato che per tanto tempo ha intralciato la nostra vita, 
ma un semplice pensiero d'amore.

(michele rovatti)

Bowels: Improvvisazione Rock

Rock Improvisation recorded on a mobile phone