domenica 3 maggio 2015

Gli Alberi sulla piazza


Gli Alberi sulla piazza

Suona il rintocco di una gioventù perduta, 
perduta ma vissuta e allora non è perdita ma semplice rimpianto 

gli alberi sulla piazza 
le persone conversano 
quante parole sono necessarie
per chi non sa cosa vuole

un lunedì diverso dal solito
scendo dal castello 
passeggio davanti alla cattedrale chiusa
e costeggiando il mare sulle mura
raggiungo il resto dell'umanità 
una miriade di lingue fitte come una babele
una miriade di occhi fitti come stelle 
L'ebrezza in un guizzo alcolico
Come un motore che si accende 
pronto a bruciare vita
Dal brusio nelle orecchie capisco di essere sommerso
di essere immerso

Una coppia alla prima uscita si è appena salutata
troppo diversi
nei loro sogni di apparenza