martedì 23 agosto 2016

Un altro giorno.

Una luce verde, soffusa, avvolge la stanza.
Lingue diverse riempiono il silenzio, ci capiamo anche se non veniamo dallo stesso luogo.
Alzo lo sguardo e vedo una scrivania piena di carte, lettere e documenti.
Ritorno a letto mentre fuori le nuvole disegnano sogni a cielo aperto.
I miei sogni non riconosco più.
Respiro osservando l'ombra delle foglie dare vita alle tende,

Un altro giorno.