venerdì 30 giugno 2017

Vasco Rossi

La dimensione globale raggiunta dalla provincialita' di Vasco Rossi è sicuramente degna di nota.

Il concerto rock con maggiore affluenza d'Italia, lasciamo stare il mondo, grande e popolato da tanti piccoli Vasco Rossi, pensiamo solo alle centinaia di migliaia di spettatori per Carlos Vives in Colombia e Indio Solari in Argentina per non parlare del Brasile e Copacabana che ha visto radunati fino a tre milioni e mezzo di spettatori per Rod Stewart, verrà tenuto da una non rockstar.

Vasco non è mai stato una "Rockstar", non ha mai avuto il Physique du role e soprattutto non ha mai avuto l'eleganza, la grazia e lo stile delle Rockstar sopra il palcoscenico.
Bruttissimo da vedere, i suoi movimenti sembrano quelli di una testuggine rovesciata in cerca di salvezza, incarna il più umile dei camionisti / parcheggiatori trasformatosi in idolo delle folle.

Musicalmente non ha mai scritto niente di originale se non per aver scopiazzato Pink Floyd, Beatles, Police, Stones, Blackfield, Battisti e chi più ne ha più ne metta.
A onor del vero non è Lui a scrivere molte delle musiche, ma anche quando lo fa, vedi Sally, le similitudini e referenze (Something dei Beatles in questo caso) sono lampanti.

Detto questo Vasco Rossi appartiene però ad una categoria sicuramente superiore a quella della Rockstar e/o del Musicista, Vasco fa parte del più alto grado dei possibili livelli artistici, quello del Poeta, Vate.

Colui che raggiunge, vedi Foscolo, la poesia eternatrice, o citando Malraux "Quel tipo di arte, l'unica cosa che resista alla morte".

Uno stile di poesia non cerebrale e nemmeno di cuore, Vasco è tutta pancia, da lì nascono le sue parole e lì arrivano, dritte come pugni tolgono il fiato per semplicita' e velocità.

Scrive per slogan, figlio degli anni '80, come farebbe un grande pubblicitario alla ricerca del miglior payoff possibile, con una capacità di sintesi e di conoscenza dell'universo e sensibilità femminile unica.

Devo andare, buon concerto a tutti.

Grande Modena.



domenica 11 giugno 2017

11-6-2017

Lei vive la cancellazione della sua soggettività
immersa in un mondo colmo di tecnologia
elettronica
armi come estensioni del fallo
paranoie di sorveglianza e controllo
tipicamente maschili

Sommersi da manuali d'uso e manuali di sfruttamento economico
sembra che per ogni oggetto tecnologico esistano suolo due cose da imparare
come usarlo  e come guadagnarci
così come nelle nostre città sembra sia possibile solo,
Mercanteggiare e morire

Il pubblico vuole partecipare all'azione mentre è proprio la separazione tra pubblico ed azione ad essere sinonimo di prestigio culturale
Il collasso della produzione artistica nella logica della produzione economica
Gli artisti sono morti
Tutti.

L'effimerità delle foglie d'autunno
Il concetto di generazione è la sorgente della nostalgia
Base della nostra comunicazione

Dietro ogni foto esiste un documento autobiografico
Qual è il prezzo della deromanticizzazione in questo spazio ?
Offrire un riparo all'infinito,
E' questo il compito dell'amore ?

sabato 3 giugno 2017

Aeroporto di Bologna

Sono seduto sulle panchine di plastica blu, tra gli odori e gli schiamazzi dei viaggiatori, affiancato da un mangiatore di patatine di colore, che a regolari intervalli di pochi secondi affonda la grassa mano nel sacchettone appoggiato al suo fianco.
Ne estrae manciate sempre più grandi che in parte sbriciola mentre avviccina alla bocca e in parte sbriciola durante l'incessante ruminare.
Se avessero vita bisognerebbe provare compassione per quella orrenda fine.
Intanto cerco di leggere Tommaso d'Aquino e i sette punti nei quali vuole confutare, nel suo Summa Contra Gentilis, il fatto che Dio conosca o meno il dettaglio di ogni singolo evento o solamente le generiche leggi universali.
Non riesco a non pensare a come Dio, volontà, verità che tutto può, possa aver voluto se stesso.
Se anche per Lui fosse stato inevitabile volersi, una inevitabile volontà, allora non saremmo poi così dissimili, entrambi prigionieri di noi stessi.
Una giovane coppia si prepara a qualche giorno di vacanza, scopriranno come con tanto tempo libero sia un'arte anche il saper non litigare.
Vado a pisciare.