venerdì 6 luglio 2012

Posti di Lavoro... Persi

Questo bellissimo Grafico (di Bill Mcbride) da una chiara idea del tipo di crisi (sistemica) che stiamo vivendo.

Il grafico mostra il NR di posti di lavoro persi  (e con una curva il relativo recupero) durante tutte le crisi dell'economia Usa post seconda guerra mondiale.

Quella del 2007 (in rosso) fa letteralmente impallidire le altre

sulla linea della X (ascisse) il numero di mesi trascordi dal picco dell'occupazione
sulla linea delle Y (ordinate) la % di posti di lavoro persi (in relazione al mese picco di riferimento nell'anno della recessione)



Fuori i soldi da Francoforte

E così Mario Draghi ieri tagliando i tassi d'interesse di '0,25 punti ha rimescolato un pò le carte in tavola. D'altra parte si chiama denaro corrente è perchè deve correre e allora è guisto che un banchiere punisca chi lo tiene fermo.

Lo 0% di interessi sui depositi presso la Bce ha già smosso un pò le banche che come Jp Morgan annuncia in questa circolare di non accettare più ulteriori sottoscrizioni a questi depositi. In sostanza tirate fuori i soldi dai depositi e/o comperate delle azioni e/o prestateli a chi vi pare ma non parcheggiateli più a Francoforte....

.... o la prossima volta potrebbero fare come la Banca di Danimarca e dare il via a tassi negativi....



Dati sull'occupazione Usa

in realtà i dati sull'occupazione Usa li potete trovare da qualsiasi parte (+80.000 ma il consensus voleva almeno +100.000), pensavo più a postare un grafico interessante riguardo alla forza lavoro o meglio alla NON forza lavoro ..(+34.000 )

giovedì 5 luglio 2012

La Banca Danese oggi però le batte tutte ...


La Bce ha tagliato i tassi sui prestiti (0,75%) e sui depositi è scesa allo 0%. La banca di Danimarca ha fatto di meglio, si è avventurata in un territorio inesplorato con tassi Negativi. Se vuoi che la banca ti tenga "gentilmente" i soldi in deposito devi pagare lo 0,2% !!!

Non si hanno esperienze di situazioni simili e di quali influenze potrebbe avere sulla corona danese e sull'economia.

via Bloomberg

Denmark’s central bank cut its main borrowing costs to record lows and brought the rate it offers on certificates of deposit below zero, as policy makers test uncharted territory to fight a capital influx.

The benchmark lending rate was cut to 0.2 percent from 0.45 percent, while the deposit rate was reduced to minus 0.2 percent from 0.05 percent, Copenhagen-based Nationalbanken said in a statement today. The move followed a quarter of a percentage point cut in the European Central Bank’s main rate to 0.75 percent. Nationalbanken doesn’t hold scheduled meetings and only adjusts rates to defend the krone’s peg to the euro.

“There’s no experience of how negative deposit rates will affect the financial markets and the krone,” Jacob Graven, chief economist at Sydbank A/S, said in a phone interview today before the decision was announced. “It’s a sign of the strong Danish economy. This is good. The opposite situation would be far worse, if the central bank would have to hike rates to defend the krone. We have a luxury problem.”




L'Euro ritorna sui livelli pre-summit

Tale e tanto è stato il successo del summit che oggi dopo l'annuncio di Draghi che ha tagliato i tassi di interesse (dall'1% allo 0,75%) L'euro e' ritornato esattamente sui livelli pre-summit, ritracciando tutto il guadagno di questi giorni ...

Oggi oltre alla Bce hanno allentato i cordoni anche la Bank of England and China...

mercoledì 4 luglio 2012

Qual'è il valore dell'Euro ?

Se guardiamo al valore della moneta Unica fin dal principio notiamo che ha oscillato da 0,59 sul dollaro fino a 1,60. Ma quale sarebbe il suo reale valore. Se utilizziamo come parametro di riferimento il PPP (purchasing power parity-parità del potere di acquisto, una teoria/tecnica economica utilizzata nella sua forma assoluta e relativa per determinare il valore delle valute) il suo valore è sotto l'1,20.





e poi ci lamentiamo di essere ancora in recessione ?

questo grafico mostra la contrazione della spesa fiscale da parte degli Usa e dell'Europa (a 17) dal 2000 al 2011. Dal 2008 in avanti  l'austerità a preso il sopravvento ma non si esce da una situazione debitoria riducendo la propria economia e riducendo la spesa. Si può uscire da una posizione debitoria solo se, al contenimento dei costi (dove possibile), si investe per Crescere.

martedì 3 luglio 2012

la Germania Trema



fate il bagno a vostro pericolo...

Come già pubblicato qui (la Germania pensa di essere al sicuro ? e qui  e se fosse la Germania a uscire dall'Euro ?) I tedeschi non hanno nulla da stare tranquilli in questo grande domino europeo che li vede come ultima pedina si , ma sempre sul tavolo. Così der Spiegel oggi pubblica un interessante articolo, di chi comincia a capire come funziona il domino. "l'Euro mette in pericolo l'economia Tedesca"  link The Euro endangers German Economy.

The common currency union was supposed to benefit the economy of the entire European Union. Now that the euro is struggling, however, it is bringing growth down with it. Germany's economy, once seemingly immune to the crisis, is now facing mounting difficulties. By SPIEGEL Staff

jajajaja Das ist richtig ...

Farange riepiloga il Summit del 28-29

Come già scritto nell'articolo (cosa aspettarsi dal prossimo summit europeo) sono realmente poche le possibilità che i paesi sull'orlo dell'insolvenza possano modificare la politica dei creditori. E così nonostante i bei titoloni dei giornali (vedi Vaffanmerkel) reality sets in, e quando la realtà riprende il sopravvento c'è poco da stare allegri in europa (con questa classe dirigente).

Nigel Farange spiega a Van Rompuy che non è una persona Credibile (ironicamente Van Rompuy è diventato ormai famoso per quel fuori onda "quando le cose si fanno serie bisogna mentire" ...)

alcuni estratti ...

"Meeting anti crisi nr 19  ...
Il veicolo per il salvataggio ESM è già condannato prima ancora di essere partito... sta perdendo le ruote.... Olandesi e Finlandesi hanno già rotto l'accordo di venerdì scorso... Il primo ministro dell'Estonia dice che il progetto non rientra nella loro costituzione....la crisi a me sembra senza soluzione... e c'è una crisi di leadeship .... Mr Van Rompuy mi dispiace ma lei non ha le qualità e la credibilità per convincere il mercato che lei è in grado di trovare una soluzione..... e lei mr Barroso, quando dopo il G20 si è alzato dicendo che non avevate bisogno di lezioni di democrazia.... detto da un presidente della commissione europea NON eletto....e poi ha continuato dicendo che  i problemi in europa sono stati causati dalle pratiche non ortodosse in nord america lei si è così trasformato in un buffone internazionale che non ha nessuna credibilità .... se posso poi darvi un consiglio... non fatevi vedere questa estate sugli yacht di qualche bilionario perchè i mercati a fine agosto ritorneranno"

la lotta ai narcotrafficanti

Come nei film Hollywodiani la realtà della lotta al traffico di cocaina non è molto diversa. Gli Usa hanno dato il via ad una operazione congiunta in Honduras, nome in codice "Operation Anvil" . L'obbiettivo dell'operazione è quello di "intercettare" il maggior numero di aerei in transito tra il sud e nord america. Il centro America è l'Hub naturale per questi voli che si appoggiano a piste improvvisate nella giungla per poi ripartire. L'Honduras in particolare, data la sua posizione geografica a freccia sui caraibi è un passaggio ideale (circa l'80% dei voli diretti negli Usa passa da qui). La lotta al narcotraffico è da sempre una lotta don chisciottiana contro i mulini a vento, basti pensare che dal 2010 al dicembre 2011 la Dea ha intercettato solo 7 voli... Questa Operazione Anvil sembra però funzionare visto che in soli 2 mesi sono già 4 i voli bloccati, per un totale di 360 kg di coca sequestrati. Se i narcotrafficanti si sentissero quantomeno "disturbati" potrebbero essere costretti a cambiare le loro rotte utilizzando il Nicaragua, altre parti dell'Honduras (diverse dalla regiona Gracias a Dios) e i Caraibi.


Regione Gracias a Dios Honduras dove sono stati condotti gli ultimi Raid della Dea e Forze Armate locali


lunedì 2 luglio 2012

la crisi europea condiziona anche il resto del mondo?

sembrerebbe di si a giudicare dalla variazione mese su mese della produzione mondiale i paesi in calo a giugno (in rosso) aumentano ...

scuola di ladri

E come nella perfetta tradizione dei grandissimi B movies all'italiana, l'ultimo summit europeo ci ha visto "capi cordata" dei debitori nel voler dettare le regole. Ovviamente i tedeschi passati un paio di giorni si sono resi conto della verità e ora allarmati come titola il Die Welt gridano"... vogliono i nostri soldi ...." stanno aprendo gli occhi... link Die Welt: Europa greift nach unserem Geld
I Finlandesi ( e gli Olandesi ) gli occhi non li hanno mai chiusi ora sono già tornati alla carica ricordando come l'ESM non potrà acquistare sul mercato secondario le obbligazioni dei paesi in "sofferenza". Fonte "Reuters"

"I leader dell'Eurozona hanno concordato al loro ultimo vertice sulle misure per sostentere l'unione monetaria e abbassare i costi di finanziamento per Spagna e Italia, ma hanno forniti pochissimi dettagli sull'uso dell'EFSF (fondo di salvataggio temporaneo) e ESM (fondo di salvataggio permanente. Modifiche all'ESM richiedono l'unanimità e il governo Finlandese ha detto in un rapporto della commissione parlamentare che è altamente improbabile che Finlandia e Olanda diano il loro assenso."

link reuters : Finland to Block ESM secondary market bond buying

ricapitoliamo quanto l'Europa periferica deve alla Bundesbank secondo il sistema di compensazione crediti europeo Target 2 ... nella chart a sinistra ... quasi 800 miliardi di euro (ma sale a "candela"), nella chart a destra l'aumento dei depositi bancari tedeschi dovuto anche alla fuga di capitali dall'europa del sud a quella del nord.

la Disoccupazione in Europa

...un piccolo aggiornamento giusto per ricordare come non bastino alcuni titoli di giornale a risolvere questo "disastro" ...


il calo della produzione europea continua...

Siccome il meeting del 28-29 ci ha voluto far credere che i siano i debitori a dettare le regole e che tutto in Europa sia risolto e ok, diamo uno sguardo a questa interessantissima presentazione power point di MarkIt (che ricordo è una misteriosa società che gestisce in maniera monopolistica i prezzi dei CDS, derivati sul credito, per approfondire leggi : Al Centro dell'Uragano). Ci mostra come il settore manifatturiero attraverso il loro PMI index sia , per il mese di Giugno 2012, nel peggiori calo da 3 anni a questa parte (Germania inclusa).
Mhhhh inoltre il problema della disoccupazione Europea sembra proprio risolto...

per la presentazione completa: MarkIt