lunedì 13 gennaio 2014

Le origini della crisi per dummies




Quali sono le origini della crisi della finanza occidentale ?

Alcuni momenti chiave:

- Nel 1971 (15 agosto) Nixon esce dal gold standard per poter aumentare il deficit e non sottostare al ricatto degli "speculatori" (vedi De Gaulle che aveva mandato una nave piena di carta-dollari in America pronta a caricare l'oro Francese)

- Nel 1978 Il presidente Carter segue il consiglio dell'economista Alfred Kahn e deregolamenta le compagnie aree, inizia l'era della "deregulation".




- Per 30 anni cresce in popolarità l'idea che il governo dovesse lasciare in pace le industrie e wall street (30 anni di prosperità).

- Queste deregolamentazioni sono continuate attraverso tutti i successivi presidenti (Bush I, Clinton, Reagan, Bush W. ecc ecc)

- Dopo l'11 settembre la fed inizia ad abbassare i tassi d'interesse per ridurre il prezzo delle obbligazioni e finanziare la guerra in Iraq e Afghanistan, le prime due guerre della storia degli Stati Uniti finanziate senza un aumento delle tasse ai cittadini.

- Un effetto collaterale di questa politica è stato la bolla immobiliare.

- La CFTF ha provato a regolamentare, senza successo, i nuovi strumenti derivati (nati nel 1994)

- Questi strumenti si sono rilevati (cito Warren Buffet) "armi di distruzione di massa"

- Arriviamo al crollo di Lehman Brothers (15-9-2008)

- Il governo Bush W. entra nel panico e invece di lasciare collassare il sistema bancario (come sarebbe dovuto avvenire in un regime di libero mercato) lo "salva" attraverso l'aumento del debito pubblico.

- Il salvataggio del sistema finanziario occidentale (nel nome della globalizzazione) costa la povertà per centinaia di milioni di persone chiamate a pagare il conto dell'interventismo politico.

(L'Europa ha fatto copia e incolla).

Morale della favola: tenete i politici lontani dall'economia e dalla finanza e lasciate che il mercato si corregga da solo.