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Saturday, March 28, 2020
Saturday, October 11, 2014
Il Petrolio fu la prima causa che portò all'attaco di Pearl Harbour
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Wednesday, October 8, 2014
Considerazioni e comprensione dell'Islam, dalle origini all'Isis
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| Moschea di Shaykh-Zayid (Abu Dhabi) |
Il conflitto che si sta combattendo oggi in medio oriente (e potenzialmente esteso a tutto il mondo) è un conflitto religioso.
Non è possibile pensare di risolverlo se non si conoscono i motivi del contendere e la storia della religione Islamica.
Di seguita una rapida sequenza di eventi e caratteristiche dell'ultima religione monoteistica:
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Monday, January 13, 2014
Le origini della crisi per dummies
Quali sono le origini della crisi della finanza occidentale ?
Alcuni momenti chiave:
- Nel 1971 (15 agosto) Nixon esce dal gold standard per poter aumentare il deficit e non sottostare al ricatto degli "speculatori" (vedi De Gaulle che aveva mandato una nave piena di carta-dollari in America pronta a caricare l'oro Francese)
- Nel 1978 Il presidente Carter segue il consiglio dell'economista Alfred Kahn e deregolamenta le compagnie aree, inizia l'era della "deregulation".
Tuesday, December 24, 2013
Mille Scintille
In vista delle feste leggiamo questo bell'articolo sull'incredibile storia della famiglia Ruggieri e degli spettacoli pirotecnici, un'altra eccellenza Italiana.
A cura di Antonio Ferri
Bologna è famosa per l'Università, la più antica d'Europa (1088), ma vi è un'altra scuola bolognese che ha avuto un successo strepitoso; quella pirotecnica, di cui nel XVIII secolo sono stati impareggiabili maestri i fratelli Ruggieri. Gaetano, Pietro,Antonio e Petronio, nati tra il 1699 e il 1715 in quella bologna che i Papi vollero seconda città dello Stato Pontificio, dopo Roma, s'inventarono fuochi artificiali di una tale bellezza da essere chiamati a stupire i cortigiani di Luigi XV a Versailles e di Giorgio II in Gran Bretagna.
Quando partirono dalla loro città natale, nel 1730, per cercare fortuna in Francia, erano molto poveri e Petronio, il fratello più piccolo, aveva solo 15 anni. Gaetano, il "capo" (aveva 31 anni), era stato perentorio nel decidere di puntare su Parigi e di cercare lavoro nella commedia dell'arte come tanti altri Italiani. Lasciavano a Bologna la famiglia, di cui purtroppo non si sa nulla, e una città che nei primi del Settecento faticava a trovare slancio nel rinnovamento della cultura.
Monday, October 21, 2013
Priebke: Una polemica inutile e sterile
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| Tokyo 10-3-1945 |
Il punto non è giudicare l'ex capitano delle SS come assassino, il punto è determinare la moralità o l'immoralità delle azioni di guerra.
Il processo a Priebke risulta quindi ridicolo. Da un lato il comprensibile dolore delle vittime di quell'eccidio e dall'altro,un soldato, la cui colpa finale è stata quella di trovarsi dalla parte dei perdenti.
Si perchè non esiste una netta linea di demarcazione tra moralità e immoralità in guerra. L'unica differenza è data da chi vince e chi perde. I primi si salvano, i secondi vengono condannati per crimini contro l'umanità.
Pensiamo solamente a quanto fecero gli Americani in Giappone.
Nel 1942 l'aviazione Usa sviluppò il bombardiere B-29, la fortezza dell'aria. Un aereo in grado di sganciare il suo carico da altissima quota per evitare la contraerea avversaria. Il problema del B-29 era dato dall'imprecisione degli attacchi. Gli obbiettivi venivano spesso mancati a causa dell'eccessiva distanza.
Così il "mitico" generale dell'aviazione Usa Curtis LeMay pensò di iniziare una campagna di bombardamenti incendiari notturni a bassa e media quota. Tokyo era una città dove la maggior parte delle abitazioni civili venivano costruite in legno. Tra la notte del 9 e 10 marzo 1945 la capitale fu fatta bruciare senza pietà.
Robert Mcnamara, allora capo dell'ufficio controllo statistico dell'aviazione, ricorda bene una telefonata con il generale nella quale Curtis disse "Robert, se non vinciamo questa guerra verremo certamente perseguitati per crimini contro l'umanità".
Per non parlare del bombardamento di Dresda tra il 13 e 14 febbraio del 1945. Gli Usa e gli Inglesi devastarono,durante il carnevale,il centro della città Tedesca con bombe incendiare al fosforo. Si racconta di civili trasformatisi in torce umane che,cercando una vana salvezza, si gettavano nel fiume Elba.
Ma il fosforo continua a bruciare, anche a pelo d'acqua.
Ma il fosforo continua a bruciare, anche a pelo d'acqua.
In quel caso i morti civili furono oltre 25.000.
La guerra è il punto più basso che il genere umano abbia dimostrato di potere raggiungere.
Da entrambe la parti resta la cenere e il dolore ma sono solo i vincitori a scrivere la storia, ad auto-assolversi dai crimini commessi e a condannare chi ha eseguito azioni immorali esattamente come loro.
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