domenica 17 giugno 2018

Un Respiro

Quanti baci, baci del tempo
Baci del destino
Baci del sogno
Le tende rigonfie d'estate
Le note della città
Partite
Pentite
Inebria il silenzio
La fiamma dell'amore
Parole ancora
Gli oggetti prendon vita
Gli uomini perdon vita
Tra i suoni della tua distanza
E i segni della tua presenza
La banalità rifuggo
Quella ricorsività inevitabile di
Un respiro
Unico

domenica 10 giugno 2018

10/06/2018

Hai tutto e vuoi di più
Quella fame insaziabile
Gialla
Veloce come il fulmine
Come il cielo Blu
È tutto vero ?
Hai preparato l'assalto
Tra la tue condanne
Questa
È la peggiore

Una perpetua falsa prospettiva
Non ancora direttamente immerso
In una realtà esterna 
Trascini un'esistenza
Mancando la vocazione
O l'illusione

Accattivato dalla percezione di tutti quei legami 
Uniscono tanti sconosciuti
Lanterne cieche

Aspettiamo il congiario che ci spetta
Per Diogene nulla

Aspettiamo che la tecnologia 
Riformi la società
Purifichi i bisogni dell'uomo
Senza toglierci la libertà
Senza toglierci nulla

Cammina spesso in questo modo
Nutre le sue tristi memorie
Ha perso tutto ?
No, 
Ha ancora il suo trono
Ma nessun trono consola il lutto.