domenica 9 marzo 2014

Il fallimento dell'Euro


Il fallimento dell'Euro:

1) Alla fine della seconda guerra mondiale, i governi capiscono che è più facile ricostruire e crescere senza barriere nazionali

2) Hanno quindi l'idea di "abolire" per sempre le nazioni

3) Le differenti valute restano l'ultimo ostacolo per il commercio


4) Il 1° gennaio del 1999 viene creata la moneta unica (Euro), vengono abbandonate le vecchie valute nazionali e le politiche monetarie ad essa collegate sono cedute alla Bce

5) L'area Euro ha così una sola "Politica Monetaria" (controllo della moneta in circolazione nell'economia e relativi tassi d'interesse) ma tante "Politiche Fiscali" (spesa governativa e raccolta delle tasse). Questa è la RAGIONE CHIAVE della crisi europea

6) Un governo può spendere solo quello che incassa con le tasse, se vuole spendere di più deve prendere in prestito la differenza (questa differenza è il DEFICIT)

7) Prima dell'Euro paesi come la Grecia potevano prendere in prestito denaro solo a tassi d'interesse molto alti e in quantità limitata

8) Dopo l'Euro paesi come la Grecia (Italia, Spagna, Portogallo ecc ecc) si sono ritrovati la possibilità di prendere denaro a prestito a tassi d'interesse molto più bassi e in quantità pressochè illimitata

9) Come mai ? I creditori erano convinti che in caso di mancato pagamento del prestito le economie più grosse (Germania) avrebbero coperto il buco

10) Le banche hanno iniziato a prestare denaro a livelli precedentemente impensabili ed anche nei piccoli paesi si sono notati gli effetti (speculazione edilizia e aumento dei prezzi immobiliari in primis)

11) I governi, nazioni, regioni e comuni, forti di questi crediti, hanno iniziato politiche di spesa a Deficit senza precedenti. E ricordate che da quanto esiste la POLITICA, la strada più facile per vincere le elezioni e ottenere il consenso è SPENDERE

12) Paesi come la Grecia, Italia e Portogallo hanno accumulato incredibili quantità di DEBITO (spendendo a DEFICIT)

13) Questi DEBITI venivano pagati prendendo altro denaro in prestito

14) Il gioco, come un castello di carte o uno schema Ponzi, ha funzionato fino a quando era disponibile il credito. Cioè fino al 2008 quando in seguito alla crisi sub-prime inizia il "CREDIT CRUNCH"

15) Dopo il 2008 non si ferma solo il credito, ma il sistema bancario (che ha alimentato con i prestiti a pioggia questo deficit) ora chiede, oltre agli interessi, il rientro delle quote di capitale del denaro prestato(DELEVERAGING)

16) I paesi poveri d'Europa si guardano intorno impauriti e cercano aiuto verso la Germania

17) La Germania non può lasciare fallire i paesi in difficoltà perchè durante gli anni del "credito facile" le economie si sono fortemente intrecciate e collegate (Effetto domino)

18) Decide di aiutarli, ma alle sue condizioni (se volete i nostri soldi, dovrete accettare i nostri valori)

19) Iniziano le misure di Austerità (Austerità = Meno spesa pubblica)

20) I governi passano il conto ai cittadini, riducendo la spesa ed aumentando le tasse (in Italia non hanno mai ridotto la Spesa e tutto il peso è solo sui cittadini)

21)  Le differenze culturali si fanno sentire (Germania ossessionata dall'inflazione, risparmiatrice, ligia nel pagamento delle tasse).

22) Ad oggi, anche se si riesce a scongiurare il default totale dell'Euro, non esiste nessun sistema che possa evitare che quanto accaduto sopra si ripeta

23)SOLO L'UNIONE FISCALE rappresenta questo sistema

24) Unione FISCALE significa che Bruxelles decide le tasse, le leggi e la spesa in ogni paese Europeo (a questo stanno cercando di abituarci con il ritornello "ce lo chiede l'Europa").

LA POLITICA MONETARIA E QUELLA FISCALE NON POSSONO ESSERE DIVISE. O UNITE O NIENTE.




p.s.
Il fatto che le banche e i banchieri (vero "Braccio Armato" di quanto successo) non paghino è un'offesa all'intelligenza umana...