venerdì 28 ottobre 2016

Aeroporto Marconi di Bologna e gli Autobus

L'Autobus al Marconi:


All'aeroporto di Bologna devono piantarla di usare gli autobus, a collegamento tra Gate e aerei, in maniera ridicola.

All'andata i passeggeri con priority, dopo essere stati fatti passare per primi al controllo biglietti, devono aspettare insieme agli altri l'arrivo dell'autobus, perdendo di fatto la priorità.

Al ritorno l'autobus arriva a prendere i passeggeri e nel 99% dei casi li fa attendere stipati decine di minuti per percorrere neanche cento metri.

Ora, all'andata l'idiozia del pulmino guasta i soldi extra spesi per la priorità, fa girare le palle, ma passi.

Al ritorno...... considerando che spesso molti stranieri arrivano per la prima volta a Bologna, in alcuni casi in Italia, il biglietto da visita che si offre con quel giretto inutile in bus è quello di un paese di dementi.

Probabilmente è quello che siamo e giustamente non possiamo presentarci in altro modo ma vi assicuro che sentire ogni volta i visitatori stranieri ridere e deridere "les italiens", "the Italians",  "die italiener", "los italianos" e' veramente fastidioso.

È un piccolo, piccolissimo dettaglio, ma di quelli che fanno la differenza.

mercoledì 26 ottobre 2016

Londra (Ottobre 2016)

In questa città medievale che nemmeno il fuoco cambia
Dove i re vengono uccisi e resuscitati
Dove i rivoluzionari esiliati costruiscono il domani
Dove i poeti feriti soffrono la miseria

Quanti giorni di solitudine accompagnato a sconosciuti ho passato

Lontano
Aldilà del mare
E dalle isole pitiuse
Sento il timido fascino di un amore che nasce dall'anima
Verso le bellezze della mia terra 

Quaggiù
Mentre attendo che arrivi la notte
Per calmare il mio spirito

Non cerco ricordi nel passato
Ma rimedi nel futuro.

mercoledì 12 ottobre 2016

Trump - Clinton ... e i Media ?



Quindi, fatemi capire...

Se un vecchio bilionario si mette a fare dei commenti poco eleganti e inopportuni, nel privato del suo tour bus, su quali, come e quante donne si porterebbe a letto NON puo' diventare Presidente...

Mentre se una ex Segretaria di Stato :

- Utilizza un server e un account di posta elettronica privato (invece di quello preposto governativo) per scambiare messaggi classificati, confidenziali e Top Secret

- Viene scoperta e portata di fronte ad un'interrogazione Parlamentare

- Cancella e  fa distruggere oltre 30.000 messaggi prima che vengano requisiti come prove

- Non riesce a difendere e a proteggere un Ambasciatore che viene assassinato da un attacco ribelle in Libia nel 2012

- Mente sotto giuramento affermando che le mail riguardavano solo argomenti privati

- Viene contraddetta dal capo dell'FBI che recupera almeno 30 mail Top Secret riguardanti la Libia e la morte dell'ambasciatore Stevens

- Permette agli hacker di mezzo mondo di recuperare il grosso delle mail che vengono pubblicate da Wikileaks

- Viene alla luce in questi messaggi come l'amministrazione Obama, abbia orchestrato la vendita di armi ai ribelli Libici (probabilmente gli stessi che assassineranno l'ambasciatore) e Siriani includendo Al Nusra, Al Qaeda e ISIS via Qatar...

E' veramente secondo i media di mezzo mondo il candidato "ideale" ?

Zzzzzzz Zzzzzzz Zzzzzzz

Buona notte ai sognatori.

Fanno pena tutti e due ma la Clinton e' una criminale senza l'astuzia e l'intelligenza che una figura in quella posizione dovrebbe avere.

Al mondo solo una cosa e' peggio di un cattivo.... un cattivo stupido.


martedì 4 ottobre 2016

Le Religioni e il Denaro

Quali sono le Religioni più povere e quelle più ricche per i devoti e perché ?

I più poveri

- Buddisti : Distacco totale dalla materialità

- Induisti : Divisi in caste dalle quali è impossibile salire o uscire

- Mussulmani : Grandissima fede nell'aldilà, moltissimi giorni di festa e orari di preghiera obbligati

- Cristiani Cattolici : Grande fede nell'aldilà, è possibile confessarsi ed espiare i propri peccati in qualunque momento

E i più ricchi ? ....

- Protestanti : Non è possibile espiare i propri peccati attraverso la confessione, solo nel giorno del giudizio si saprà chi si è salvato...meglio correre

- Ebrei : Popolo eletto, coesi e uniti, non credono nell'aldilà


"Nihil aliud quam superstitionem"

lunedì 3 ottobre 2016

Corri ancora su quella collina ?

Correva lassù non sapendo dove
la guardavo sospirando
la sua gonna lunga nascondeva un sogno
o una rovina ancora non so

Quale lavoro stai provando mentre assapori ogni uomo
a volte una barista e una cameriera
con quei sorrisi sembrano donne di tutti
danno attenzioni a tutti
ma non sono di nessuno
anche tu farai così ?

Ogni frenetico passaggio sul pianoforte
così tanti tasti ma in fondo tutti bianchi o neri
bianchi come i momenti puri e neri come i desideri oscuri
si fondono e mi confondono nella brezza della sera di settembre
il caldo e il sudore dell'estate lasciano spazio al fresco e al sudore del lavoro

Almeno per chi un lavoro lo ha
per tutti gli altri non resta che inventarsi qualche illusione
con la quale tenersi impegnati attraverso giorni interminabili
e discussioni inspiegabili

I fidanzati e le fidanzate sulle panchine
si raccontano storie alle quali hanno ancora voglia di credere
ci sono regole alle quali attenersi per innamorarsi
la prima di queste è volerlo
la seconda essere pronti a perdersi
la terza uscire dal proprio tempo
da quello del mondo
entrare in quello dell'amato
e amarlo più di se stessi

Corri ancora su quella collina ?
gli anni sono passati e così la voglia di scoprire
ma non la voglia di scopare
anche se ormai non significa più nulla
o tutto

E' solo un gioco, una distrazione, un divertimento
come quelli che scriveva Mozart, come il numero nove
la vita stessa è una forma d'intrattenimento, di distrazione dalla
realtà, dalla miseria dell'esistenza
e dal mistero della conoscenza

Distraimi quindi, mostrami pensieri che non ho mai pensato
lascia che annusi il profumo di parole magiche, sorprendenti
e che stesi su questo letto io non possa fare altro che aprirmi, concedermi
cederti e abbandonarmi
così come nessun fiore è in grado di resistere alla primavera
fa che anch'io non possa resistere alla tua luce

spegni la luce

In fondo è quello che ho sempre voluto, cedere quando non avrei mai voluto
quando non avrei mai dovuto.

Corri ancora su quella collina ?

La globalizzazione come fine della libertà

La globalizzazione rappresenta la fine della libertà.

L'omologazione che comporta l'idea di una libertà globale è un ossimoro.

Se il risultato e obbiettivo principale è la libertà della totalità questo verrà ottenuto sacrificando la libertà dell'individuo.

Gli uomini sono liberi di essere uniformati e uguali a tutti gli altri loro simili globalizzati, non sono liberi di essere diversi in quanto questo coinciderebbe con il non essere più parte del tutto.

Individui diversi per usi e costumi si possono trovare solo laddove la forza globalizzante non abbia ancora espresso il suo massimo potenziale.

Voi non siete liberi, neanche di vestirvi come volete.

Non siete liberi di ascoltare quello che preferite e Non siete liberi di capire le trame che Vi circondano.

Non siete nemmeno liberi di pensare.

Gli uomini si rendono conto di questa mancanza e per difendersi stanno costruendo muri.

I muri oggi non rappresentano una gabbia, non rappresentano un limite da abbattere ma una protezione di quella libertà individuale che viene sommersa dallo Tsunami dell'uniformità globale.

Finiremo travolti e resteremo come relitti in mare aperto, ammasso di emozioni e sentimenti sprecati.

Proteggiti finché puoi.