A cura di Guido Rovatti
Forse qualcuno crede ancora che gli Stati Uniti siano il paese
delle libertà, dove tutto è possibile, la terra dei sogni e della democrazia.
Qualcuno crede allora che il “maccartismo” sia stato un
incidente isolato e da lasciarsi alle spalle?
Ricordiamo intanto che
cosa è stato il “maccartismo” e come il fenomeno abbia scandalosamente
investito anche Hollywood, poi vi sottoporrò una lista alquanto imbarazzante e tragicomica, di alcuni registi che
per la giuria degli “Academy Awards” evidentemente sono stati poco più che
delle comparse.
Ed infine, come ciliegina, andremo a vedere come è composta la giuria che assegna i premi oscar….
Ma torniamo un attimo al maccartismo nel cinema americano:
l'ambiente di Hollywood,
dove lavoravano molti europei costretti a emigrare dopo l'avvento del nazismo, fu particolarmente colpito
dal maccartismo (vedi anche “paura
rossa”, “caccia al comunista”).
Charlie
Chaplin fu solo
una delle persone accusate di attività
anti-americane e l'FBI manovrò in modo che gli venisse cancellato il visto
di rientro (quando lasciò gli USA per un soggiorno in Europa agli inizi degli
anni ’50). La sua carriera cinematografica negli USA finì nonostante egli non
fosse stato dichiarato colpevole per alcun reato.
Walt
Disney fu condotto davanti al
Comitato attività anti-americane e anche lui fu sospettato di essere comunista.
Furono interrogati,tra gli altri,anche Robert
Taylor e Gary Cooper.
Dopo
questa breve introduzione, torniamo ai nostri famigerati Academy Awards.
