Sunday, June 26, 2016

Brexit e la ridicola stampa Italiana

Leggendo la stampa Italiana si capisce perchè siamo un popolo di imbecilli ignoranti senza speranza.

A sfogliare Repubblica (il peggio degli Europeisti ad Mortem) sembra che in Inghilterra siano tutti disperati ...

"Oddio cosa abbiamo fatto" ...

...Che la Scozia metta il veto al Referendum e "blocchi" Londra (da far scappare ridere i polli, sicuramente la Regina trema di fronte alle minacce Scozzesi o dell'Irlanda del Nord)...

Che milioni di persone stanno correndo per tornare a votare di nuovo ... (cosa facciamo al meglio dei tre ?)...

...Che tutti i giovani Inglesi pieni di speranze e cultura siano stati derubati del loro futuro all'interno dell'Unione per colpa di vecchi, pensionati pescatori, contadini e opearai ignoranti...

Sul Corriere mi è capitato di leggere che l'Unione Europea ha garantito la pace e la prosperità per 60 anni... la PACE?!?!?!
A casa mia credevo che la PACE in Europe fosse stata garantita dall'ombrello nucleare di Mamma USA.... non da quattro imbecilli votati da nessuno a Bruxelles...

Addirittura sembra che dopo questo terribile voto anche la Premiere League soffrirà e tutti i top player fuggiranno.... hahahaha....

Poi prendo un pò di stampa Inglese e leggo che ...

Le minacce di distruzione degli Europeisti non gli hanno scossi di un millimetro....

Che se i giovani volevano il loro "futuro" alzavano il culo e andavano a votare visto che lo hanno fatto nel 48% degli aventi diritto contro l'oltre 70% dei loro genitori e nonni...

Che i giovani hanno il cervello pieno solo delle porcherie che gli ha venduto la propaganda europeista

Leggo che il malcontento anti-Europa in Olanda, Danimarca, Francia è molto più alto che in Inghilterra (indovinate in quale paese invece i cittadini sono più contenti e soddisfatti dell'Unione.... proprio così... nel paese di Arlecchino, Pulcinella e Gomorra... ITALIAAAA... con il 31% di scontenti e un bel 69% di EURO FELICI...)

Leggo che senza Londra il peso della Germania all'Interno dell'Unione passa dal 20 al 25% ...

Leggo che ora l'Inghilterra avrà tutto il tempo per decidere se e come negoziare accordi con CINA e RUSSIA (che l'Unione NON ha) e rivedere la propria posizione con diverse opzioni.... modello Norvegese, Canadese, Svizzero... (che non mi sembrano tre paesi economicamente falliti...) o altro....

Questa volta Bruxelles dopo aver mandato in rovina milioni di persone per ingrassare i banchieri post 2008 e aver fatto la "spaccona" con l'Austerity e pesci piccoli come Cipro e Atene ha preso un bel calcio nei denti da un pezzo grosso.

Un calcio di quelli che fanno male...

Persa Londra l'EURO-TITANIC potrà sempre consolarsi con l'Albania, la Turchia e l'Azerbaijan...

Saturday, June 25, 2016

La fine dell'Unione Europea si avvicina...

E come ormai scrivo da anni, la fine dell'Unione Europea, dopo il voto di Roma e la Brexit, si avvicina.

Questo povero disegno, nato sotto le migliori speranze, che ha intrappolato milioni di persone in una morsa debitoria continentale ingrassando un manipolo di banche private, ha ormai gli "anni" contati.

Ben presto vedremo, nonostante le terribili minacce da campagna elettorale degli Europeisti ad Mortem, l'Inghilterra continuare a prosperare.

Poi arrivera' la Danimarca, poi l'Olanda, poi la Francia.... poi resteremo NOI imbecilli e la Germania.... poi... per ironia di una storia che si ripete, ma mai egualmente, abbandoneremo anche noi Berlino e l'EURO TITANIC.

Dopo aver bruciato milioni di posti di lavoro ed aver costretto una generazione all'espatrio ringrazieremo la miopia di una classe politica che ci ha invitato ad acquistare un caro biglietto per questa nave salpata verso nessun porto.

Gli Inglesi hanno le palle.

Noi abbiamo dei Coglioni (si caro lettore parlo soprattutto con te che hai sempre votato PD e idolatrato gente come Romano Prodi, Mario Monti , Napolitano, Buffon & co).

A breve il nuovo EP dei WAVES : 17 Seventeen

Monday, June 20, 2016

Gilles Deleuze - Cinema


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Flaneur


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Tuesday, June 14, 2016

Brexit ?

Che la Gran Bretagna decida di uscire o meno poco importa.
Londra resta una delle capitali della civiltà occidentale e nel processo di Unione di quest'ultima non mancherà.

In caso di uscita verrà meno solo il suo avallo al disegno dell'Unione Europea, un progetto che ha sostituito il Trattato di Westfalia nelle relazioni nazionali continentali.


Perché gli Inglesi sono diversi ?

Come spiega lo storico Britannico Peter Calvocoressi nel suo World Politics after 1945, il pensiero alla base dell'Unione Europea non coincide con il loro.

Alla fine della seconda guerra tutte le nazioni continentali si sono trovate, ad un certo punto del conflitto, sconfitte o invase.
Questo le ha spinte a rivedere radicalmente l'architettura che ne regola i rapporti.

Londra no, la guerra gli Inglesi l'hanno vinta senza mai sperimentare la sconfitta o l'invasione.
Sono quindi convinti che non ci sia nulla di sbagliato nella loro visione nazionalista.

Squadra che vince non si cambia.

Difficile dargli torto.


Sunday, June 5, 2016

Occidente ?

L'Unione Europe è un disegno malfatto, la civiltà occidentale deve unirsi e allora lo faccia in fretta.
Il #TTIP è un passo in questa direzione ma basta tentennare.

Unione Atlantica subito, dateci il dollaro e l'FBI.

Quello che noi chiamiamo globalizzazione è solo l'unione dell'occidente.
Le altre civiltà vedono la nostra decadenza mentre cerca, arancando, di riconquistare un dominio universale che ha avuto e perso (apice globalizzazione e dominio della nostra civiltà 1919, l'Occidente controllava l'85% del globo terrestre).

I tre mezzi che l'Occidente oggi utilizza per fermare l'ascesa delle altre civiltà sono :

- diritti umani, inquinamento
- non proliferazione militare
- controllo delle "presunte" istituzioni economiche internazionali  (Imf, World Bank, Osce ecc ecc)

Non basteranno.

Il problema più grande che affronta l'Occidente è la migrazione della civilta' Islamica.

Sono questi movimenti che scrivono la storia.

Saturday, May 28, 2016

Mattarella entra a gamba tesa

«I disapprove of what you say, but I will defend to the death your right to say it»

Evelyn Beatrice Hall


Considerazioni sull'intervento del Presidente Mattarella del 27/5/2018:

Il presidente della Repubblica ha impedito la nascita di una coalizione di governo con maggioranza in entrambe le camere.

- Il presidente ha eseguito direttive Europee
- La sovranità Italiana è stata, come mai prima, palesemente violata

Tre punti in particolare mi colpiscono in questa situazione :

1) La plateale fine di libertà d'espressione politica Italiana, a prescindere dal contenuto.

2) Il continuare a trattare la linea economica europea come fosse una certezza, un assoluto, una scienza esatta nei confronti della quale NON è possibile obiettare e/o muovere alcuna critica.

3) A Berlino e Bruxelles ci sono chiaramente degli "Strateghi" imbecilli.
Tatticamente avrebbero dovuto lasciare nascere il governo e farlo crollare più lentamente.
Dopo aver distrutto Atene e perso Londra ora hanno aperto un notevole strappo con Roma.

Alle prossime elezioni i partiti Anti-Europa prenderanno l'80%.

E così il buon Mattarella potrebbe aver aperto le porte ad un nuovo Fascismo Populista  a maggioranza assoluta (>51%)

Non so bene quale di questi punti sia più preoccupante

Thursday, May 19, 2016

Chris Cornell e la morte nel rock

Ritorno dal bosco, olio su tela, 1890. St. Moritz, Museo Segantini


E così un'altra Rockstar ha deciso di morire, nel più classico dei clichè, all'interno della toilette di un'impersonale camera d'albergo in una città, Detroit, finita nella sua espansione economico motoristica proprio come il rock.

Escludendo la prematura morte di Andrew Wood (Malfunkshun e Mother Love Bone) nel 1990, in seguito alla quale venne formato per un tributo da un mix di componenti Pearl Jam e Soundgarden il primo "supergruppo" Grunge Temple of the dog, Cornell era uno dei quattro frontmen simbolo di questo genere.

Oggi rimasto solo Eddie Vedder, insieme a Cornell, la parte più commerciabile, intonata e belloccia del sound di Seattle di quegli anni.
Gli altri due, Kurt Cobain e Layne Stayle, notevolmente più talentuosi, hanno deciso di uscire di scena molto prima.
Il primo sparandosi in bocca nel 1994 e il secondo eclissandosi dal mondo fino a farsi ritrovare due settimane dopo il decesso (2002) all'interno di un appartamentino in affitto, scoperto da un conoscente in seguito all'interruzione improvvisa dei prelievi atm (bancomat) notata dal commercialista, con il corpo già in stato di evidente decomposizione.
Entrambi eroinomani.

Il Rock è morto, non è una novità, manca una lapide ufficiale ma il cuore del paziente ha smesso di battere da ormai molto tempo.
Se dovessimo mettere una data di nascita e fine sarebbe corretto farlo coincidere con il postmodernismo, quindi, a seconda delle varie interpretazioni, 1945 - 1997 o 1951 - 2001.
Si può dibattere su qualche mese in più o in meno ma non sul suo decesso.

Per morte del rock intendo la fine della sua capacità d'innovare (apice 1964-74) e rappresentare il grido di ribellione alla cacofonia meccanica discordante e sovrappopolata del modernismo, la sua rivisitazione e reincarnazione del romanticismo ottocentesco alla Blake (Doors) o Byron (Suede) con queste figure irrisolte, sofferenti, anti eroiche che indulgono nella promiscuità sessuale e negli abusi di droghe, implodendo nell'occulto fino ad arrivare alla follia, non alla morte della canzone la quale avrà vita ancora molto lunga.

La dipartita di queste "ultime" Rockstar ci sembra ancora più pesante, non tanto per il loro reale valore artistico quanto per la mancanza di sostituti.
Come fossero gli ultimi esemplari di dinosauri a scomparire, figure che hanno vissuto l'ultimo sussulto e colpo di coda del Rock (1989-1994) e oggi ci consegnano a quest'era digitale del remix continuo, dove tutto è copia esplicita al punto da rimettere in discussione il concetto stesso di proprietà intellettuale, dove le macchine (per un breve periodo mosse dai dj'z) sono sempre più incisive e gli esseri umani sempre più autistici.

E' quindi il punto di vista diverso a spiegarci il vuoto lasciato da queste figure, non tanto il loro talento, ma il ricordo di un tempo passato non destinato a tornare.

Così come per il Trumpismo.
L'indignazione della parte "colta" della società alla presidenza Trump è fuori luogo.

Trump è si un fantoccio incarnazione dell'iperconsumismo, ma lui è quello che è sempre stato (sono almeno trent'anni che si candida alla presidenza o dice di volerlo fare).

E' la società ad essere cambiata, ad essere scesa ancora più verso il basso e ritrovarsi pronta per essere governata da questi pupazzi svuotati di ogni reale potere (tutto nelle mani della finanza e tecnocrazia) come i vari Renzi, Boschi o anche del giovane Macron.

...La società dell'autismo (ma questo sarà un altro articolo... se ne avrò voglia).

Sunday, May 15, 2016

Il male dell'uomo ?

Leggendo di qui e di là ho notato un'interessante caratteristica che accomuna gli uomini attraverso regioni molto lontane ed epoche molto diverse.

Essa si ripresenta sempre, quasi come una costante.

La convinzione della propria superiorità della propria civiltà, unicità e verità.

Innumerevoli esempi mi hanno colpito.

-La Germania Nazista con la sua razza perfetta ed immiscibile,

-Le principali religioni monoteiste come l'Islam, dove solo a loro è stata consegnata la versione definitiva della volontà di Dio con il compito di convertire o sottomettere gli "infedeli"

- L'Ebraismo con l'idea del popolo eletto a numero chiuso

- Il Comunismo come unico modello di perfetta giustizia ed eguaglianza sociale

- Il Giappone "Paese Divino" dove l'imperatore figlio del cielo ha ricevuto dalla Dea Sole il diritto a governare sull'unica nazione "Divina"

 - La Cina e l'Imperatore Cinese, anche qui la sua natura celestiale lo porta ad essere visto come unico collegamento tra l'umano e il divino e la Cina ad essere considerata, dopo la sua unificazione a singola entità politica nel 221 a.c., l'unico il primo ed assoluto "Stato Sovrano".

- L' "American Exceptionalism" che li vede considerarsi come la prima "Nazione Nuova" e come Lincoln disse nel discorso di Gettysburg del 1863 "Gli Americani hanno il dovere di osservare e controllare che  i governi dei popoli, fatti dal popolo per il popolo non svaniscano dalla terra".

E tanti altri ancora se ne potrebbero citare...

E mi chiedo .... Siamo veramente tutti così unici ed eccezionali ?

O questi deliri di superiorità non sono la nostra principale rovina ?





Wednesday, May 11, 2016

Saviano, Salvini e Hitler ?

Il suggerimento di Saviano di mettere il libro di Salvini a fianco del Mein Kampf di Hitler è un abominio.

Uno è un mezzo minorato mentale, l'altro un genio quattro spanne superiore alla media e bastano le prime cento pagine del Kampf per capirlo.

Questo è l'anno in cui scadono i diritti dell'editore originale e il "libro proibito" diventa di pubblico dominio, leggetelo, è un documento storico unico.

Nessun altro politico nella storia ha mai descritto così accuratamente quello che avrebbe poi fatto, nessuno.

Con tutti i "motivatori" della minchia che inquinano l'etere con le loro stronzate, quel libro resta ad oggi il più grande manifesto di cosa significhi la forza e il trionfo della volontà.

Attenzione però, leggetelo solo se siete in grado di capire che in qualsiasi grado la volontà venga espressa, essa è sempre rappresentante di un pari grado di violenza.

Anzi non leggetelo che è meglio, comperate gomorra e magari Salvini.

Thursday, April 28, 2016

L'ordine globale, l'ideale e il reale

L'ordine globale rischia di confondere l'ideale con il reale.

La globalizzazione non deve necessariamente passare attraverso l'eliminiazione delle barriere fisiche e l'uniformità collettiva come imposizione imprescindibile comunitaria.

Esiste una realtà geopolitica e geografica che non può essere mutata.

Ed esiste un realtà globale cibernetica, questa si, senza alcuna barriera ed uniforme nei suoi templates, che deve essere regolamentata, approfondita e utilizzata al meglio.

Il mondo, il commercio e l'informazione sono oggi limitless anche senza l'eliminazione o l'implemento di un confine geografico o politico di cui l'establishment è così tanto ossessionato.

Un muro oggi, non ha lo stesso significato che aveva cinquant'anni fa.
Nessun muro può impedire la comunicazione, come nessuna dittatura o totalitarismo è stato in grado di rallentare l'ondata tecnologica.

Il vero problema saranno e sono i Leader di domani, cresciuti nell'insicurezza della continua approvazione sociale.

Molto difficilmente avranno la forza e il carattere di prendere decisioni e appoggiare visioni di lungo periodo se non saranno immediatamente suffragate da milioni iLike, gestiti da una pubblica opinione inondata da informazioni istantanee ma paradossalmente, sempre più indebolita nell'abilità di processarle correttamente.

Friday, April 22, 2016

Prince, il sesso

Prince, il sesso.

Tra i tanti dischi che sono stati scritti sull'amore, sulle droghe, su temi sociali, Prince è stato il primo a realizzare un concept album sul sesso.

DIRTY MIND del 1980 è un'orgia di gemiti, groove incontenibili e testi indecenti che descrivono qualsiasi piacere la carne possa offrire.

Non solo la droga o l'alcol ma il sesso caratterizza la produzione musicale di Prince e poco imorta se sia stata una banale overdose la causa della sua morte.

Famose erano le sue trasferte Parigine per scegliere qualche bella giovane fanciulla al Crazy Horse dove entrava a spettacolo già iniziato e si faceva servire coca cola light.

Innumerevoli e bellissime le sue protégée, che ha spesso lanciato o cercato di lanciare nel mondo della musica e per le quali ha scritto canzoni magnifiche.

Il Rock è Sessualità e Prince è stato una vera Rockstar, non si è mai spinto aldilà della vita e della morte come a volte capita ai grandi artisti, non ha mai avuto una visione trascendente,

Lui si è fermato al cazzo, ma lo ha fatto cantare e suonare come nessun altro.

Monday, April 18, 2016

Trivelle

Quante volte che vi ho sentito parlare di cambiamento, blaterare sulla corruzione e mancanza di Leadership, invocare giustizia ed equità.

Ad ogni angolo, qualcuno ha la ricetta per migliorare le cose.

Poi quando c'è da alzare il culo dalla poltrona cinque minuti restate tutti inebetiti.

I vostri cervelli sono andati ormai in putrefazione, assuefatti completamente alla merda che vi danno da mangiare.

Siete come oche da foie grais, con la differenza che a voi, per ingrassare, non vi devono ingozzare a forza.

Siete come drogati, volete un'altra dose, volete farvi inculare ancora, vi piace.

Siete degli eroi e fenomeni da bar sport, alzate la voce e tirate fuori le palle sottocasa e poi vi vendete per ottanta euro e una partita di pallone truccata.

Siete delle capre.