Sunday, June 11, 2017

Il riparo

Lei vive la cancellazione della sua soggettività
immersa in un mondo colmo di tecnologia
elettronica
armi come estensioni del fallo
paranoie di sorveglianza e controllo
tipicamente maschili

Sommersi da manuali d'uso e manuali di sfruttamento economico
sembra che per ogni oggetto tecnologico esistano suolo due cose da imparare
come usarlo  e come guadagnarci
così come nelle nostre città sembra sia possibile solo,
Mercanteggiare e morire

Il pubblico vuole partecipare all'azione mentre è proprio la separazione tra pubblico ed azione ad essere sinonimo di prestigio culturale
Il collasso della produzione artistica nella logica della produzione economica
Gli artisti sono morti
Tutti.

L'effimerità delle foglie d'autunno
Il concetto di generazione è la sorgente della nostalgia
Base della nostra comunicazione

Dietro ogni foto esiste un documento autobiografico
Qual è il prezzo della deromanticizzazione in questo spazio ?
Offrire un riparo all'infinito,
E' questo il compito dell'amore ?

Saturday, June 3, 2017

Aeroporto di Bologna

Sono seduto sulle panchine di plastica blu, tra gli odori e gli schiamazzi dei viaggiatori, affiancato da un mangiatore di patatine di colore, che a regolari intervalli di pochi secondi affonda la grassa mano nel sacchettone appoggiato al suo fianco.
Ne estrae manciate sempre più grandi che in parte sbriciola mentre avviccina alla bocca e in parte sbriciola durante l'incessante ruminare.
Se avessero vita bisognerebbe provare compassione per quella orrenda fine.
Intanto cerco di leggere Tommaso d'Aquino e i sette punti nei quali vuole confutare, nel suo Summa Contra Gentilis, il fatto che Dio conosca o meno il dettaglio di ogni singolo evento o solamente le generiche leggi universali.
Non riesco a non pensare a come Dio, volontà, verità che tutto può, possa aver voluto se stesso.
Se anche per Lui fosse stato inevitabile volersi, una inevitabile volontà, allora non saremmo poi così dissimili, entrambi prigionieri di noi stessi.
Una giovane coppia si prepara a qualche giorno di vacanza, scopriranno come con tanto tempo libero sia un'arte anche il saper non litigare.
Vado a pisciare.

Monday, April 24, 2017

In volo verso Londra

In quello spazio del giorno
Assurdo come ogni timore ingiustificato
Vogliamo sapere tutto e ritenerci preparati
La nostra stessa esistenza è un grande dubbio
Rifletti il riflesso dello sguardo sullo specchio
Cerca tra l'iniquità del movimento
I sensi escludono il desiderio
La vita è così lunga
si corre il rischio di ripetere gli stessi errori molte volte
Percorrere le stesse strade
Ma mai due momenti sono perfettamente identici
Se non nei grossolani contorni di massima
I figli permettono di rivivere con particolare coinvolgimento
Episodi comuni alla propria e a tutte le vite passate

E un giorno mancheranno quelli sguardi lussuriosi tipici della giovinezza e prima vecchiezza, la base a piramide sembra aprirsi
La nostalgia lascia spazio alla sete di comprensione che nulla sembra dissetare
Alimenta se stessa in un circolo vizioso
Il dolore e le lacrime di Maddalena si mescolano alla culla di Melesigene
Laddove I tigli in fiore aprono un'altra stagione all'amore

Illusione, sogno, speranza o fede
Nomi diversi per necessità comuni ad ognuno
Da un acrilico di Manzoni o il sogno futurista di un mondo nuovo di Balla
Nasce e si sviluppa un'intera industria

L'Italia è un paese figlio delle gag di miseria e nobiltà
"Evviva l'ignoranza" come dice Toto' mentre scrive le sue lettere in quel piccolo tavolo d'ambulante
Ben fece d'Annunzio ad interrompere la carriera di Scarpetta anche se l'Italia era ormai già stata rovinata.

Penso al mare lucente
La creazione non è volontà ma inevitabilita'


Penso che nella vita bisognerebbe passare i primi vent anni almeno a studiare e leggere all'interno di una incubatrice o cameretta che dir si voglia.
Leggere e immaginare tutto, magari anche vederlo.
Solo conseguentemente iniziare a vivere e provarlo.
Conconsapevolezza diversa.
Una tempesta, la forte brezza marina sul fronte mare di un piccolo paese di provincia, come nella scena iniziale di Notte sulla città.
O più semplicemente, come la neve.
Come la prima volta che la vide Marquez a Parigi in Boulevard Saint Michel e la cui reazione fu quasi isterica.
Pianse e corse come non ci fosse un domani cascando e rotolando nel nuovo, soffice, anecoico tessuto bianco.

Vado a pisciare.

Sunday, April 23, 2017

Sgt Pepper

Il 2017 segna l'anniversario dei 50 di una delle migliori annate della storia del rock.

Pubblicato il 1 Giugno 1967 Sgt Pepper viene considerato il più grande album della storia di questo genere.
Ricordo bene la prima volta che lo ascoltai, ero in Austria, nel 2005 e stavo guidando fuori Kitzbuhel verso Vienna.
Partito al mattino presto dopo un paio d'ore mi fermai in autogrill a mangiare qualcosa.
Terminato il pasto frugale, verso l'uscita, m'incamminai nel classico percorso obbligato, stile maiali al macello, alla fine del quale vidi il cd in offerta all'interno di uno di quei fustoni a gabbia metallica dove si mescolano Jovanotti, Falco e Bach tutti in saldo allo stesso prezzo.

Decisi di fare una pazzia e lo comprai.

Rientrato in macchina mi concentrai sulla guida e all'ascolto del grande ed osannato capolavoro.

Il vuoto, il silenzio, l'inganno.

La delusione di With a Little help from my friend, che conoscevo principalmente per la versione di Joe Cocker, fu un colpo spezza fiato.
Mi ripresi lievemente con il ritmo di Getting Better ma Fixing a Hole mi riporto' subito un'amara sensazione di fregatura.

Arrivai dritto alla fine della registrazione, estrassi il cd e dopo averlo gettato nel bagagliaio feci ripartire I would die 4 u di Prince pensando...

Che album del cazzo.





Wednesday, April 5, 2017

Da un cratere lunare

Una giornata scura come una vignetta di Pazienza ma dettagliata come una delle ultime di Magnus
Quando non c'è nulla da scrivere 
Continuando si trova un senso alle parole 
è come la riproduzione di una vita nella quale siamo forzati a trovare una logica comprensibile incastrabile nei limiti del nostro pensiero.

La bombe cadono mentre l'uomo ricrea in piccolo tutto ciò che accade nella più grande delle dimensioni
Ogni organo, ogni anfratto del nostro corpo è riprodotto nelle galassie più sconfinate
I segni della visione aerea cambiano le loro prospettive

Da un cratere lunare
E' così bello preoccuparsi di cose futili
Preoccuparsi intensamente, quasi soffrire per oggetti e situazioni totalmente inutili, non necessarie
Allora le più belle delle preoccupazioni sono possibili

Mi serve un miglio quadrato, una linea smantellata da sporcare con le mie orme
L'esplosione nel sole, chissà per quale motivo all'esterno è più calda che all'interno,
niente è così sulla terra.

Musiche di altri tempi.

La vendita di carta stampata è esplosa con la storia dell'omicidio sul treno di Franz Mueller nel 1864
non è un caso se ancora oggi non si parla d'altro sui notiziari.

Solo storie di morte e omicidi, furti e rapine, stupri e abusi, abusi e violenze.
Che noia.

Il Gossip da questo punto di vista è molto meglio.

Ho visto alcuni film interessanti ultimamente come Strangers on a Train (1951) o Chinatown (1973) o ancora Sunrise (1927).

Ho letto la relazione del primo viaggio intorno al mondo di Antonio Pigafetti, (1521) chissà perchè quella storia non è mai stata portata al cinema in maniera adeguata e proporzionata alla sua importanza.

Non so se sia il caso di concentrarmi su quello che manca o pensare a quello che ho, sicuramente è meglio la seconda della prima.

Si è gelosi dell'amore dei figli, per la persona amata o per il sentimento provato ?

Sicuramente la seconda sulla prima.

Ma è invece un modo bellissimo di rivivere sensazioni che sono già passate.

Essere innamorati, o meglio infatuati è la più grande illusione concessa all'uomo.

Ci sono tempeste pastorali che inondano case, la natura non si ferma, la tua ombra taglia l'immagine mentre il sole sembra illuminarti in un cono, un canyon rosso, bianco e nero.

Conformati a dimensioni storiche e a figure retoriche

Friday, March 24, 2017

La Paura



La Paura

La globalizzazione, l'uniformità non sono tentativi di manipolazione pratica e ideologica da parte di piccoli gruppi elitari, bensì la disperata ricerca di sicurezza e soppressione della paura da parte della massa.

La paura nella società moderna.

Paura di fallire, paura di uscire dal proprio guscio
Paura di essere assaliti e feriti per le strade
Paura di perdersi in un posto sconosciuto, per questo le grandi catene multinazionali offrono consolazioni e tepore adeguato.
Paura di non essere accettati per i nostri vestiti, per i nostri comportamenti.
Paura del diverso che si accompagna alla pigrizia e allo sforzo della conoscenza.
Non diventiamo più stupidi e ignoranti per una degenerazione imposta o congenita, questo accade perché cerchiamo di ridurre al massimo il ruolo della paura.

La paura dell'astinenza e la paura del consumo, la paura di non riuscire a colmare quel voto che alimenta la paura.

Non è l'avarizia, la ricerca del successo, felicità o il sesso ma la Paura il nostro peccato originale.
La fontana nella quale veniamo imbevuti prima ancora di vedere la luce è quella del buio della paura.

Wednesday, March 22, 2017

Corri ancora su quella collina ?

Correva lassù non sapendo dove
la guardavo sospirando
la sua gonna lunga nascondeva un sogno
o una rovina ancora non so

Quale lavoro stai provando mentre assapori ogni uomo
a volte una barista e una cameriera
con quei sorrisi sembrano donne di tutti
danno attenzioni a tutti
ma non sono di nessuno
anche tu farai così ?

Ogni frenetico passaggio sul pianoforte
così tanti tasti ma in fondo tutti bianchi o neri
bianchi come i momenti puri e neri come i desideri oscuri
si fondono e mi confondono nella brezza della sera di settembre
il caldo e il sudore dell'estate lasciano spazio al fresco e al sudore del lavoro

Almeno per chi un lavoro lo ha
per tutti gli altri non resta che inventarsi qualche illusione
con la quale tenersi impegnati attraverso giorni interminabili
e discussioni inspiegabili

I fidanzati e le fidanzate sulle panchine
si raccontano storie alle quali hanno ancora voglia di credere
ci sono regole alle quali attenersi per innamorarsi
la prima di queste è volerlo
la seconda essere pronti a perdersi
la terza uscire dal proprio tempo
da quello del mondo
entrare in quello dell'amato
e amarlo più di se stessi

Corri ancora su quella collina ?
gli anni sono passati e così la voglia di scoprire
ma non la voglia di scopare
anche se ormai non significa più nulla
o tutto

E' solo un gioco, una distrazione, un divertimento
come quelli che scriveva Mozart, come il numero nove
la vita stessa è una forma d'intrattenimento, di distrazione dalla
realtà, dalla miseria dell'esistenza
e dal mistero della conoscenza

Distraimi quindi, mostrami pensieri che non ho mai pensato
lascia che annusi il profumo di parole magiche, sorprendenti
e che stesi su questo letto io non possa fare altro che aprirmi, concedermi
cederti e abbandonarmi
così come nessun fiore è in grado di resistere alla primavera
fa che anch'io non possa resistere alla tua luce

spegni la luce

In fondo è quello che ho sempre voluto, cedere quando non avrei mai voluto
quando non avrei mai dovuto.

Corri ancora su quella collina ?

il Gioco

Poggia quella valigia,
siediti
cacciamo di frodo
cosa faremo
quando ci arresteranno,

Cacciamo

Solo quella donna voglio
lo smoking sgualcito
l'odore di Luigi XIII

Non riportarmi a casa, mai più
andiamo al conservatorio
fammi ascoltare una falseta
di Sabicas
o un lamento
di Camàron

Come un coniglio braccato
se solo potesse gridare

Tu sei un buon uomo
o un fallimento
non vi è alcuna differenza
non mi ami
ma non mi inganni
e con te non so che fare

Ora ho deciso
sparerò

Conta il silenzio
nella solitudine del nostro tempo
uguale ad alcuno
se non nell'amore e nel dolore
del risveglio
dall'illusione

Ferma, voglio solo parlare
non sparare
ma lui non dovrebbe essere qui
nemmeno io

Attraverso un ponte
in corsa
Attraverso una stanza
in corsa
apri la finestra e abbracciami
non mi vedi ?

.

Tuesday, March 21, 2017

Londra

In questa città medievale che nemmeno il fuoco cambia
Dove i re vengono uccisi e resuscitati
Dove i rivoluzionari esiliati costruiscono il domani
Dove i poeti feriti soffrono la miseria

Quanti giorni di solitudine accompagnato a sconosciuti ho passato

Lontano
Aldilà del mare
E dalle isole pitiuse
Sento il timido fascino di un amore che nasce dall'anima
Verso le bellezze della mia terra 

Quaggiù
Mentre attendo che arrivi la notte
Per calmare il mio spirito

Non cerco ricordi nel passato
Né rimedi nel futuro.

Camminata estiva sopra un fiume di oleoresine.

Questa libertà m'imprigiona

Non c'è musica là fuori

Posso sapere i tuoi pensieri ?

Sono certo siano tutti magnifici.

La conoscenza e il potere

Il controllo

L'illusione

La ricchezza

La pace

Niente sono al cospetto dell'amore

E cos'è l'amore ?

Uscire da me stesso

Dimenticarmi di me stesso

Per soffrire inevitabilmente,

E tornare dentro me stesso

I.I.

Il giorno non ha peso e consistenza
Chissà se ancora conti le stelle di notte
Prima di addormentarti e sognare posti lontani
Come mai quelli che vogliamo non ci chiamano mai
Tanta tecnologia e tanta crudeltà
Perdo tempo cercando di leggere i tuoi pensieri
Quando la realtà è che tu non mi stai pensando affatto

Monday, March 20, 2017

Disintegrazione

La spinta conformista verso l'uniformita', l'uguaglianza, la tolleranza e il rispetto reciproco è una delle principali cause degli attriti sociali.
Questa azione non implica alcuno sforzo da parte dell'individuo se non quello di avere, per qualsiasi cosa possa significare, buon cuore.
Una caratteristica che  trova il suo primo significato nell'obbedienza.
La facilità con la quale si dipingono i rapporti sociali quindi non può che essere quella più veloce dell'ignoranza, che sotto un velo di apparente buonismo, nasconde odio e risentimento.
Sono invece la comprensione delle diversità, della disintegrazione contrapposta all'integrazione, che costano fatica ed educazione ma che sotto un velo di apparente cattiveria, nascondono amore e comprensione.

Novembre

Immersi nel Golfo mistico
quando la musica era musica
e i cambiamenti della tecnica non erano
una caratteristica dell'ossessione

Il destino non è solo il frutto della nostra psicologia

La sacralità della semplicità

Come i gigli dei campi e gli uccelli nel cielo
che non pensano mai al domani

Chissà se almeno sperano
se hanno qualche alibi

Mentre i bambini d'autunno
fuori dalle scuole
Inseguono le foglie prima che arrivino a terra
le raccolgono dal vento

Restiamo in equilibrio tra la vita pensata
e quella vissuta

È possibile decidere quando essere innocenti ?
quando vivere senza sapere ?

La tua prosodia ho sempre amato

Anche se non riusciamo mai
a dire quello che vorremmo
come vorremmo
nemmeno cantando.

Onde Gravitazionali

Onde Gravitazionali

Un passo epocale, si apre una nuova era.

Le teorie che prima solo menti dotate di una immaginazione e genio eccezionale erano in grado di capire e spiegare ora sono un fatto.

Un evento inconfutabile che ogni individuo dovrà accettare.

È come avere scoperto Dio, l'Essere, in una sua manifestazione universale che è sempre stata presente, ma mai ai nostri sensi percettibile, intorno e dentro noi.

Il tempo come lo conosciamo non esiste e nemmeno lo spazio, o meglio, lo spaziotempo che avvolge l'universo si modifica ogni volta un elemento ,con una massa e un'energia, compie un'azione.

Non è possibile determinare, con la precisione che noi illusoriamente crediamo, punti nello spazio e momenti nel tempo perché questi sono sottoposti a continue variazioni.

Come gettare i sassi nello stagno e osservare l'incresparsi circolare dell'acqua, così accade intorno a noi ad ogni nostro movimento, così accade in ogni angolo dell'universo.

Newton è stato definitivamente messo a riposo, questo è l'ultimo regalo immaginato da Einstein che oggi, dopo la dimostrazione empirica, ha sbloccato un nuovo livello e una nuova alba per la conoscenza.

Dio, inteso come essere e verità assoluta, immobile eternità senza principio e senza fine, aumenta ancora di grado.

Le Religioni, opinioni che autonegano nelle loro diversità mitologiche la verità stessa che cercano di esprimere, scendono ancora.