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Friday, September 12, 2014

Why Italians are so xenophiles ?

xenophile_tshirt_by_EquilibriumArts

You can see it everywhere in Italian culture, what comes from abroad is always better. Women, Soccer Player, Artists, you name it. The roots of this trend can be found back in history in the renaissance era but also in Christianity (waiting for the Saviour to come) and more recently at the end of world war II when the Americans came to our rescue.

Wednesday, March 27, 2013

Il Materasso





Dopo la prevedibile confisca Cipriota una ditta Spagnola ha pensato di commercializzare un nuovo tipo di materasso.


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=5veb6v549g0]

Valore totale del debito a rischio Default (Piigs) = 4,8 trilioni
Il più grande default nazionale ad oggi è stato quello Argentino del 2001 = 82 bilioni
Il rischio Europeo è 60 volte maggiore.
2.2 trilioni del debito Europeo sono in mano alle banche e se questo debito non verrà pagato metà della banche europee si ritroveranno insolventi,
Il sistema bancario Europeo è insolvente, gli Stati (visto che non possono battere moneta) lo salvano con i risparmi dei privati, il resto è propaganda.In questo grafico la disoccupazione Piigs dal 1977 ad oggi.
Italia (in rosa) - Spagna (in rosso)- Grecia (in blu) - Irlanda (in azzurro) - Portogallo (in giallo)


Leggi anche: Euro-Spirale

Friday, March 22, 2013

i BitCoin e la regolamentazione


Il grande fratello centralizzato si sta già muovendo contro le valute virtuali o qualsiasi altra forma di transazione  che possa minare il vertice della piramide.

Il Wall street Journal ha pubblicato un articolo dal titolo esaustivo

"Web money gets laundering rule"

Quindi? il grande fratello applicherà alle transazioni in valuta virtuale decentralizzata le stesse regolamentazioni che si applicano in materia di Riciclaggio. Ovviamemte la Bce e la pseudo Euro-crazia seguirà a ruota (già l'anno scorso la Bce aveva pubblicato un documento nel quale demonizzava qualsiasi valuta decentralizzata).

crescita BitCoin
"Il dipartimento del tesoro Usa che si occupa di riciclaggio ha detto lunedì che le leggi bancarie federali applicate a transazioni sospette vanno applicate anche a ditte e individui che emettano, accettino o scambino denaro NON legato ad alcun GOVERNO" 

"Siamo passati ad una fase dove queste valute non sono più soldi finti, oggi sono usati per transazioni reali. Ad esempio Reddit accetta BitCoin per i propri upgrade o il sito pizzaforcoins.com accetta BitCoin per le consegne a domicilio di Pizza".

Link: Wsj

I criminali usano qualsiasi tipo di moneta da sempre e se le monete virtuali cresceranno con questa velocità useranno certamente anche quelle. La minaccia di una valuta decentralizzata per l'elite è però un altra ben peggiore della criminalità o il riciclaggio.

Follow the money... o meglio segui chi i soldi se li inventa, li stampa e te li presta ad interesse.


Leggi anche:i BitCoin volano 

Thursday, March 21, 2013

Medvedev e Cipro


Medvedev ci ricorda come l'Unione Europea, che spesso viene erroneamente comparata come progetto agli Stati Uniti d'America, sia molto più simile all'Unione Sovietica, e se lo dice lui.....


"I don't know if we need this treaty in this case. The question of its cancellation ... could come up," he said. "So I say again: it's necessary to act with the utmost care."

The proposed bank levy, rejected by the Cypriot parliament on Tuesday, had a "clearly confiscatory, expropriating character," RIA quoted him as saying - remarks that echo earlier criticism by Russian President Vladimir Putin.

It was, Medvedev said, "absolutely unprecedented".

He added: "I can only compare it some of the decisions taken ... by Soviet authorities, who did not give a thought to the savings of the population."

link: reuters


leggi anche: l'unione europea e l'unione sovietica


Monday, March 18, 2013

la marina russa manda una flotta permanente nel mediterraneo



Dopo il prelievo diretto dai c/c dei cittadini ciprioti, abbiamo visto come la più naturale implicazione geopolitica di questa rapina a mano armata targata euro-genialoidi, sarebbe stata un ulteriore avvicinamento di Cipro verso Mosca (o viceversa).

Il più grande limite geopolitico della Russia è la mancanza di sbocchi e appoggi sul mare.

Russian time pubblica adesso la notizia per cui la marina russa è intenzionata a mandare 5/6 navi da combattimento nel mediterraneo per "presenziare" nell'area con status permanente.

"Up to five or six ships must be on a permanent basis in the Mediterranean Sea. They should be controlled through the command of the Black Sea Fleet," Russian TV channel Zvezda quoted Admiral Chirkov as saying".

link RT

L'ultima volta che i russi hanno avuto una flotta permanente nel mediterraneo è stato durante la guerra fredda dal 1967 al 1992 per contrastare la 6° flotta Usa. La tensione nell'area del levante aumenta e tra i principali interessi russi vi sono la difesa di pipeline (gas e petrolio) il porto di Taurus in Siria e la sempre più massiccia presenza Nato-Usa.

E adesso anche la possibilità di "acquistare" in saldo 1 o 2 basi navali permanenti a Cipro.

Leggi anche: Cipro goes downconsiderazioni geopolitiche sulla russia

Saturday, March 16, 2013

Cipro goes down



a mercati chiusi l'eurogruppo ha approvato il "salvataggio" di Cipro (il 5° paese dell'eurosuccesso)...

Questo salvataggio della Troika però, visto che il paese è piccolo, prevede una piccola tassa extra sui depositi dei risparmiatori... Yes, fanno bancomat dal conto dei cittadini, 6,75% per i conti sotto i 100.000€, 9,9% per i conti superiori... (e così creano un precedente per i prossimi "salvataggi")

Previsto anche un aumento sulle tasse delle società (comunque molto basse 12,5%) e un piano di privatizzazioni.Christine Lagarde ha poi dichiarato che la soluzione adottata è ovviamente negli interessi dei Ciprioti.

A livello geopolitico l'Eurogruppo ha appena dato un'altra spintarella all'isola verso la grande madre Russia che in caso di exit dall'eurozona non avrebbe problema a "salvarla" in cambio di una solida base nel mediterraneo orientale.

leggi anche: la geopolitica di Cipro, euro-salvataggi.

Friday, March 15, 2013

anche i banchieri pensano ?



Più volte si è parlato di una totale mancanza di correlazione tra la finanza e l'economia reale. La prima, che doveva essere una rappresentazione delle seconda, ha iniziato da qualche decennio con l'essere un semplice riflesso di se stessa.
Da 4-5 anni a questa parte, quella cosa che chiamiamo mercato è entrato in uno stato di coma vegetativo, mantenuto in vita con accanimento terapeutico a colpi di liquidità dalle banche centrali. NON ha letteralmente più niente a che vedere con l'economia reale.

Adesso l'allarmante messaggio sembra toccare anche i vertici di quelle banche che hanno sempre fatto orecchie da mercante.

Ethan Harris di Bank of America:

I prezzi delle azioni negli Usa e in Europa sorvolano nuovi record. Al punto che questi riflettono una potente politica di allentamento monetario ma potrebbero aver perso la loro abilità nel riflettere l'andamento economico....

Equity prices in the US and Europe have been hovering at multi-year highs. To the extent that this reflects powerful policy easing, equity markets may have lost some of its ability to reflect economic trends ...

I banchieri centrali operano il "mercato"

.... E' solo una piccola punturina .... ti terrà in piedi per la durata dello spettacolo....

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=9DqK2PkFgtw]

Thursday, March 14, 2013

un Papa scelto per la geopolitica ?

Papa Francesco I

Oggi Vittorio Messori (corriere della sera) ci ha ricordato come lui avesse già previsto l'elezione di Papa Francesco(ovviamente il giorno dopo).Giustificando la scelta con motivazioni "geopolitiche" come avvenne per Giovanni Paolo II.

La scelta "geopolitica" sarebbe stata dettata dal fatto che il continente della speranza (america latina) perde migliaia di fedeli ogni giorno. Questa però non è una scelta geopolitica ma una scelta aziendale. Come aziendale è il cambio di strategia di comunicazione, da Opulenza (ermellini ed elicotteri)ad Austerità (volkswagen passat e spoglia veste bianca).

Sarebbe stata una scelta Geopolitica quella di un Papa vicino all'Africa (continente dove è in atto una guerra per la sua identità religiosa) o all'Asia (il nuovo centro del mondo).
Ma ci sarà tempo per questo.
Per quanto riguarda Giovanni Paolo II, era la sua figura stessa ad essere diventata un elemento di rilevanza geopolitica al di sopra di ogni confine e di ogni scelta del conclave.

Di sicuro questo Papa saprà gestire molto meglio la "miseria" alla quale il vecchio continente è destinato.
I paragoni con l'Argentina si sprecano ed in fondo quella terra non è poi così lontana.

A Papa Francesco facciamo i migliori e più sinceri auguri, è sicuramente partito bene.

Il film qui sotto è per ricordare cosa la "l'elite finanziaria internazionale" abbia fatto all'Argentina e cosa questo Papa abbia già visto e vissuto.

Prima del film mettiamo un bell'articolo da La Stampa (1994) nel quale Mario Monti suggerisce a Berlusconi di fare come Menem (il presidente del grande saccheggio Argentino).



Il film documentario "Memoria del Saqueo" di Fernando Solanas.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=R0SHz8sRC3w]

leggi anche:leggere incoerenze,la geopolitica del sud-america la successione del Dalai Lama, la teoria del debito odiosoil caso Argentina per non dimenticare, domingo cavallo

Monday, March 11, 2013

la strategia della Corea del Nord



La corea del nord si è "sfilata" dall'armistizio del 1953 e ha staccato la linea del telefono rosso...

Pyongyang vuole rinegoziare l'armistizio e ottenere
  1. un'estensione delle acque territoriali demilitarizzate
  2. la formale accettazione dello stato Corea del Nord da parte degli Usa (che non li hanno mai de-facto riconosciuti sia a livello politico che come potenza nucleare).
  3. un trattato di pace definitivo diverso dall'armistizio in essere che mantiene il paese in uno stato continuo di "semi-guerra".

L'economia è un colabrodo tenuta in mano solo dalla Cina. Questo paese non si fida degli Stati Uniti e non si apre a cambiamenti politici che comprometterebbero il regime.Di conseguenza cerca di ottenere dei vantaggi usando come strategia quella del "pazzo imprevedibile" pronto a tutto. 

La corea del nord potrebbe veramente nei prossimi mesi iniziare un'escalation militare che costringa Seul e gli Usa a sedersi intorno ad un tavolo. L'anniversario dei 60 anni dell'armistizio sarà a luglio di quest'anno e molto probabilmente si pensa a questa data come climax per la ri-negoziazione.

La corea del sud ha parecchio da perdere nel caso la penisola ritornasse in "guerra", i capitali stranieri fuggirebbero di corsa creando non pochi problemi ad uno dei paesi in maggiore espansione dell'ultimo decennio.

La strategia nordcoreana è tutto tranne che stupida, è un paese piccolo e povero(il pil nazionale è di 82 miliardi di dollari, quello della Lombardia è più di 300 ...) che però riesce a tenere sotto scacco le più importanti potenze globali che spesso sono costrette ad aprire il borsello a far arrivare cibo e denaro per calmare i bollenti spiriti guerriglieri del regime. E' riuscita a restare in piedi anche dopo il crollo dell'Unione Sovietica, quando in molti avrebbero scommesso il contrario.

Un ruolo fondamentale a livello diplomatico nelle trattative con la Corea del Nord è quello della Cina. Pechino ha una posizione "nebulosa" agli occhi occidentali. Spesso nelle trattative con il regime si chiede ai Cinesi di intervenire ma loro forse giocano anche dall'altra parte del tavolo, e un alleato pazzo da utilizzare come cane da guardia può anche essere comodo.
L'Iran è il più grande imitatore della strategia nord coreana a livello globale.

Una guerra chiaramente non conviene, meglio cercare di fare arrivare poco a poco un po' di "democrazia" gnagnam style....


la strategia geopolitica della Corea del nord (e dell'Iran....)

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=l2LJoCCaei0]

Romania e Bulgaria ? .. Nein Danke.

Il 7 marzo i ministri (interno e giustizia) dei paesi Ue si sono riuniti a Bruxelles per decidere (tra le altre cose) l'ammissione all'area Schengen di Romania e Bulgaria.

Per l'ammissione è necessaria l'unanimità dei voti. Il ministro dell'interno  tedesco ha chiaramento espresso il suo dissenso minacciando anche un veto in caso di votazioni. Ha inoltre ribadito come sia necessario mettere un freno ai flussi migratori dal sud-povero-europa. Non si può "sfruttare" il sistema di assistenza sociale tedesco.

Intanto Germania, Gran Bretagna, Olanda e Austria stanno preparando una letterina per la commissione europea con la quale si vogliono prendere il diritto di poter rifiutare l'assistenza sociale agli immigrati comunitari.

Alcuni pensano sia il caso di sospendere anche la Grecia dall'area comune di transito (un primo passo verso l'abbandono alla deriva ufficiale).


Friday, March 8, 2013

L'Egitto è pronto ad esplodere di nuovo ?

Il calo delle riserve in valuta estera dalle casse del Cairo, sta mettendo in difficoltà gli acquisti e le importazioni Egiziane. L'Egitto acquista dall'estero circa il 60% del grano che consuma.
Questa percentuale è in calo sugli anni passati proprio per le difficoltà ad acquistare sul mercato internazionale.
Meno grano = prezzi più alti.
Gli Usa si sono resi disponibili con un aiuto di 250 milioni per rassicurare i venditori esteri. Ma il problema resta. L'aumento del prezzo del grano, se non sarà contenuto, potrebbe essere il detonatore di una prossima imminente ondata di rivolta.




In questo grafico l'aumento del prezzo del grano (in rosso) e la produzione (in blu).

leggi anche: considerazioni sulla geopolitica dell'egitto,in egitto un nuovo faccia a faccia,

Tuesday, March 5, 2013

Good Morning Bruxelles




Piccolo aggiornamento sull'Eurotitanic

Il 2 marzo a Lisbona decine di migliaia di manifestanti hanno protestato contro le misure d'austerità chiedendo la "testa" del premier Pedro Passos Coelho. Mentre l'unione (sovietica) europea considera il portogallo un esempio di successo dopo il salvataggio del 2011, la disoccupazione è raddoppiata arrivando al 16%. Circa il 2% della popolazione è già emigrato all'estero. In Spagna oltre 5 milioni di persone sono senza lavoro (5 milioni  sono un bel numero...) e i suicidi passati sotto silenzio, principalmente dovuti a sfratto prima e unica casa, aumentano. In Grecia mancano le medicine, in particolare antibiotici e anestetici, ma sono centinaia i prodotti che non vengono più distribuiti.

La Slovenia ha appena cacciato il primo ministro con un voto di protesta (anche lì disoccupazione raddoppiata e pil in calo del 2%). Cipro sta discutendo un possibile piano di salvataggio (anche se Cipro a livello geopolitico è salva, se Bruxelles tentenna la Russia la prende a braccia aperte).

In questo clima da Titanic post scontro con l'Iceberg, la corruzione (si salvi chi può) dilaga. I movimenti transfrontalieri iniziano ad irrigidirsi, in Germania non ne vogliono sapere della Bulgaria e Romania dentro Schengen, anzi, c'è chi propone una "temporanea" sospensione del trattato.

In Italia il voto ha bloccato il parlamento manifestando chiaramente un disappunto (oltre il 55% dei cittadini) contro l'austerità dei grandi "professori".

good morning Bruxelles...

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=P-6Eul-6dBo]
leggi anche: euroseparatismi, anche la slovenia cade,la geopolitica di cipro

Quale sarà il futuro dell'energia globale ?

Shell ha pubblicato uno studio nel quale prevede per il futuro energetico globale dei prossimi 100 anni 2 scenari.

Nel primo caso i governi influiscono pesantemente sullo sviluppo e le politiche energetiche.
Nel secondo il mercato è libero di operare e trasformarsi autonomamente.

Nel primo caso la principale fonte d'energia sarà il Gas Naturale Nel secondo caso, l'energia solare. Se il mercato verrà lasciato "libero" secondo shell la domanda per i fossili più inquinanti aumenterà fino ad alzarne il prezzo a livelli insostenibili e spingere la naturale transizione verso fonti alternative (dopo averli riempito le tasche ovviamente).

in rosso petrolio - in verde gassosi -  in blu elettrico e idrogeno


In nessuno dei due casi però saremo in grado di ridurre l'emissioni nocive per l'ambiente in modo da evitare il rialzo previsto delle temperature di 2° gradi celsius.

(shell forecast) via oilprice.com, leggi anche: la dipendenza energetica nel 2035, il futuro del gas naturale, l'idrato di metano,vuoi anche tu l'energia verde?)

Sunday, March 3, 2013

Slovenia, un altro governo dell'unione europea cade



L'europa perde i pezzi e dopo lo stallo delle elezioni Italiane, la difficile situazione Spagnola, la tragedia Greca e le dimissioni del governo bulgaro, il 27 febbraio è caduto anche il governo sloveno. Il parlamento ha defenestrato il premier in carica Janez Jansa. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è uno scandalo personale. Il vaso si è riempito però, con misure d'austerità e crisi euro. Il governo Jansa aveva appoggiato la linea del rigore, risultato: pil -2% disoccupazione 13%, banche contente.

Questo scenario apre la possibilità ad una richiesta di salvataggio da parte di Lubiana e può avere delle ripercussioni sull'entrata nell'unione della Croazia prevista per il 1° luglio di quest'anno. Il mandato è ora passato all'opposizione, 2 settimane per fare un nuovo governo oppure elezioni anticipate.

La Slovenia è entrata nell'euro nel 2007, in meno di 5 anni adesso è alle porta di Bruxelles per chiedere aiuti, nostalgia del tallaro ?.

Friday, March 1, 2013

i grandi dischi del rock: Starsailor



Tim Buckley (1947-1975), probabilmente il più grande cantante della storia del rock e decisamente uno dei musicisti più sottovalutati di sempre.

Lee Underwood dirà di lui "è stato per il canto quello che hendrix è stato per la chitarra"

Pochi altri artisti si sono espressi ad alto livello riuscendo a fondere così tanti stili diversi. Buckley passa dal folk al blues al rock al jazz alla musica da camera come se fosse in grado di sorvolare sopra queste classificazioni, guardandole dall'alto verso il basso. La sua abilità tecnica non è mai utilizzata come un esercizio di stile fine a se stesso, ma bensì, sempre come un mezzo per servire la sua arte. Il canto rock, a differenza del canto teatrale, non è alla ricerca continua della migliore interpretazione di una melodia, il canto rock si guarda dentro, scava nell'anima per trovare quegli archetipi mitici che legano tutti gli esseri umani. Alle volte può essere un grido, un gemito, un respiro, una stonatura o un sussulto. A volte può essere una nota perfetta. In questa ricerca Buckley ha sperimentato tutto, prima e meglio di qualsiasi altro.Buckley era in grado di "vomitare" il suo stato d'animo in una canzone e cantare come un angelo nella successiva.

Starsailor del 1970 rappresenta l'apice della sua maturità musicale e vocale. Un album folk jazz fusion, visionario, onirico, psicadelico, un viaggio tra le stelle di un livello musicale artistico superiore. La sezione di fiati è quella dei mothers of invention (frank zappa) più john balink (basso), lee underwood (chitarra), maury baker (batteria). I testi a cura del poeta Larry Beckett (song to the siren) incorniciano questo capolavoro artistico. Starsailor è l'ultimo disco di una trilogia  che lo portò ad incidere 3 dischi in poco più di un mese (gipsy woman e lorca gli altri due).

L'incomprensione generale e la droga lo portarono ad un esilio depressivo forzato, nei 2 anni successivi a Starsailor Buckley lavorò come autista. Ritornò sulle scene nel 1973, pubblicò altri 3 dischi via via sempre più scadenti fino al 1975 quando una sera dopo l'ultimo concerto di un mini tour in texas un'overdose di eroina non mise la parola fine a quel viaggio stellare. Buckley aveva 28 anni.

Le più famose e vendute enciclopedie rock del rolling stones magazine non lo menzionano nemmeno e i suoi dischi sono rimasti per molti anni "incompresi". Solo la storica rivista Jazz Downbeat recensì Starsailor a pieni voti.

Dei suoi due figli, Jeff (che il padre vide solo una volta) inciderà un ep ed un disco (Grace) prima di morire anche lui giovanissimo. Dotato di un incredibile talento vocale mancava però di quello compositivo (resta più famoso per le cover che per le composizioni originali). L'industria discografica lo appoggiò con una massiccia campagna pubblicitaria quasi a voler compensare le mancanze avute nei confronti del padre, ma anche in questo caso il destino si mise in mezzo, impedendo al giovane Jeff di ottenere quell'indiscusso successo commerciale che era sicuramente alla sua portata.

Song to the Siren (Buckley in versione angelica)

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=vMTEtDBHGY4]

e STARSAILOR - FULL ALBUM

Track listing

All lyrics by Larry Beckett and all music by Tim Buckley, except where noted.
  1. "Come Here Woman" (Buckley) – 4:09
  2. "I Woke Up" – 4:02
  3. "Monterey" – 4:30
  4. "Moulin Rouge" – 1:57
  5. "Song to the Siren" (Beckett/Buckley) – 3:20
  6. "Jungle Fire" (Buckley) – 4:42
  7. "Starsailor" (John Balkin/Buckley) – 4:36
  8. "The Healing Festival" (Buckley) – 3:16
  9. "Down by the Borderline" (Buckley) – 5:22

Personnel

  • John Balkin – double bass, electric bass
  • Lee Underwood – guitar, piano, pipe organ
  • Buzz Gardner – trumpet, flugelhorn, solo on "Down by the Borderline"
  • Maury Baker – percussion
  • Tim Buckley – guitar, 12-string guitar, vocals
  • Bunk Gardner – alto flute, tenor saxophone, solo on "The Healing Festival"
  • Art Direction and Photography - Ed Thrasher
  • Repackaging for 1989 remastered CD version - L.J. Moche

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=PZvag-XPCHQ]

Leggere incoerenze



Se dovessimo spiegare ad un marziano sceso in terra che cosa ha fatto il Papa ieri cosa li diremmo ?

Caro marziano, nel mondo c'è una religione chiamata Cristianesimo che si fonda sugli insegnamenti di Cristo, figlio di Dio, sceso in terra e morto sulla croce "per noi" in Palestina.

Quest'"uomo" ha vissuto portando sandali tutta la vita per poi morire crocifisso, scalzo e nudo.

Ora quello che chiamiamo papa è il suo primo rappresentante sulla terra, tra gli uomini dovrebbe essere il più vicino a Lui.Ha appena deciso di abbandonare il suo ministero e di andarsene in elicottero verso un castello dove dimorerà insieme a padre George.

caro marziano, i "discepoli" oggi giustificano questo gesto con parole del tipo "fragile grandezza", "scelta rivoluzionaria", "coraggio immenso"

capito ?

....credo che il marziano mi chiederebbe di smetterla di prenderlo per il culo.

Wednesday, February 27, 2013

La Lega e la Macroregione del nord



Nell'eurofallimento è ormai chiaro che, mentre la bce ingozza le banche insolventi cercando di resuscitarle, l'economia muore di sete nel deserto della vita reale(nessuna liquidità = credit crunch + austerità). La Lega ha vinto,ancora, nella regione più ricca d'Italia (lombardia contributore netto per il resto del paese con 44 miliardi di € all'anno) ipotizzando nel programma la realizzazione di una macro regione del nord con piemonte-veneto-f.v.g.

L'idea non è certo una novità. Mentre l'euroburocrazia stritola gli stati, le regioni più ricche e indipendenti non hanno più intenzione di seguire politici incompetenti.

Così il nord-Italia si unisce agli euro-insofferenti insieme alla catalogna, alle fiandre, alla scozia, al baden-wuttemberg e al rhone-alpes, come anticipato dal New York times già nel 2012. (leggi anche: la frammentazione europea continua).





Una delle principali ipotesi per riprendere a respirare è quella di affiancare all'euro un'altra moneta, ipotesi che gli intellettuali (quelli che con la testa sono su giove) ancora deridono ma che non è così lontana dalla realtà, se pensiamo come l'alternativa sia morire d'austerità.

In realtà però l'insofferenza regionale è una visione miope del problema la cui soluzione deve essere invece più ampia. Oggi, con  la Francia pienamente impantanata in recessione i paesi dell'area mediterranea (Arco Latino + Ponte Anatolico-Balcanico) devono unirsi in coro e spiegare a Berlino/Bruxelles che questa strada non funziona.

  • O la Germania accetta gli eurobond più relative perdite da target 2 
  • O esce dall'euro con conseguente rivalutazione del marco
  • O si consente all'euromed di svaluatare, salvando così la macroregione economicamente e geopoliticamente. 

(leggi anche: le manifestazioni europee sono il primo passo verso il cambiamento)



Se non si risolve il problema monetario è inutile prendersi in giro e parlare di crescita, l'area med è destinata a diventare una sacca di povertà con manodopera a basso costo per le imprese tedesche(leggi anche: costo del lavoro unitario italiano).

(leggi anche: 20 buoni motivi per non credere all'elite europea,e se fosse la Germania a uscire dall'euro )

P.s. intanto oggi Napolitano è a pranzo a monaco con gli intellettuali tedeschi Zzzzz buona notte.

Tuesday, February 26, 2013

effetti collaterali in Nigeria e Camerun



Gli intensificarsi dei rapimenti in Nigeria sono l'ennesimo effetto collaterale conseguente alla guerra di Libia e l'intervento in Mali. Come in un domino la forza dei movimenti jihadisti aumenta in questa regione dell'africa occidentale.

Da metà febbraio, 14 stranieri sono stati rapiti in Nigeria e Camerun in 2 attacchi separati. Nessun gruppo ha  rivendicato il 2° attacco del 19 febbraio ma l'area è molto vicina ai territori di Boko Haram. Ansaru (una cellula vicina a Boko Haram) ha rivendicato il 1° attacco.Mentre i target di Boko Haram sono stati per lo più in Nigeria, Ansaru ha già portato a termine molto rapimenti, di cittadini o supporter Francesi per lo più, in Mali e Camerun.

sarà vero dopo miss italia avere... ?!

via stratfor


 ..Boko Haram's capabilities in 2012 were limited to soft targets near the group's base of operations in northeastern Nigeria. Ansaru has emerged over the past year and appears to have surpassed Boko Haram in its range of tactics and targets. Ansaru has relied on armed attacks and kidnappings rather than suicide bombings. Ansaru's targets have included foreigners and those involved with the intervention in Mali, while Boko Haram's targets have been Nigerian. Nearly all of the Ansaru attacks since December 2012, as well as the unclaimed kidnapping in Cameroon, have targeted French nationals or those supporting French operations in Mali. This has raised the fear that widespread kidnappings will be the fallout from the Mali intervention. A continuation of this violence could harm foreign interests in Nigeria and surrounding countries and strengthen militant jihadism throughout the region.

le banche iniziano a lamentarsi




Citigroup (la più grande azienda di servizi finanziari del mondo, una delle too big too fail) commenta l'elezioni Italiane con toni molto moderati.

"Questa è la prima elezione in Europa in cui i cittadini NON hanno fatto la cosa giusta"

e ancora

"le elezioni sono più problematiche delle paure del mercato perchè non possono essere mitigate dalla stampa di denaro"

e ancora

"ad ogni i modo il risultato non è così disperato, la situazione si può ancora ribaltare con un pò di crescita e maggiore flessibilità da parte della Bce"


versione originale:


1) The bad news first. This is the first European election in which voters didn't do the right thing. Instead they gave surprising support to politicians who reject austerity and, in some cases, the euro. This could become a major problem if it proves contagious. The feel-good from the runup in Italian asset markets was not enough to offset the feel-bad from austerity, low growth and unemployment. If all it would take to fix this was an ECB rate cut, they would do so immediately, but euro zone politicians may need to ease fiscal constraints  and find ways to quickly stimulate growth. Elections are more problematic than market scares or sentiment shifts as they can't be undone by printing money. Still the outcome does not seem so dire that a bit of growth and ECB flexibility could not turn it around.

Outcome for the euro - negative in short term and maybe further to go, but considering that euro spent months happily over 1.40 with Berlusconi as PM, this is a set back but not a catastrophe.

2) JPY - collateral damage and position cutting. Its not as if any new JPY information came out in the middle of the Tokyo night when markets went pear-shaped . Yesterday's high to low range in EURJPY touched seven big figures. So there were either weak JPY shorts or EUR longs. The BoJ's mistake in 2009-2012 was letting bad news elsewhere lead to yen appreciation, a double hit. If the new policymaking regime is different, it will be because it will resist JPY appreciation on bad news.

Outcome for JPY - temporary JPY plus,  but hard to see the incentive for the Japanese government to do anything but talk yen down and Nikkei up again – USDJPY buying opportunity.

3) Monday’s shock helps Fed Chairman Bernanke Tuesday as these developments argue that the world is not a safe place and that a QE buffer against negative economic or financial shocks needs to be maintained. Bernanke will argue for Fed exIt (Fexit?) as soon as possible but not necessarily anytime soon.  Very short term I think this will give markets a boost, but data in following weeks are a risk.

Outcome for USD – Fed Chairman will likely try and talk risk appetite back into market, unwinding USD gains. The problem is that once we get past his testimony we may face some weak economic data and renewed concern that fiscal tightening is having a more negative effect than is priced into markets.

4) Positions were big drivers and concentrated positions were hit, while positionless but risk-correlated AUD and NZD were almost flat versus Friday. JPY stronger on JPY negative news.  This looks like a positioning and panic induced shift rather than a real risk sell-off. The Italian election is a definite EUR negative but other than with respect to the EUR, the major impact was in markets that were heavily positioned, not where there was bad news. Hence I think that dust will settle slowly in Europe but more quickly elsewhere – GBP, JPY weakness will resume.

Friday, February 22, 2013

i banchieri centrali sono il diavolo o l'acqua santa ?



ricapitolando gli ultimi anni di storia moderna, (2007-13)

la finanza ha fatto crack e il peso della carta che è caduta, ha spezzato l'economia reale. Ora,(dopo che Paulson ha fatto fallire Lehman e la paura ha preso il sopravvento in stile o mio Dio, crolla tutto...) i banchieri che non vogliono perdere privilegi e potere divino continuano a mantenere in vita il sistema con iniezioni di liquidità.Il mercato finanziario è ormai uno zombie tenuto in vita con un accanimento terapeutico. I rialzi dei listini coincidono con le dosi di liquidità mentre il mondo reale sottostante va in rovina, totalmente scollegato dai numeri sullo schermo. Non esiste crescita senza credito e i banchieri centrali (gli uomini che a dire dei professori stanno salvando il mondo, quando in realtà si stanno solo salvando il c...)cercano di rimediare allo stato d'insolvenza bancaria pompanda denaro fresco e sperando che il morto si risvegli e risca a far ripartire il credito. Sognate sognate signori, come per tutti gli stupefacenti anche gli effetti dei banchieri centrali sono inversamente correlati all'assunzione, più droga si assume e meno effetto fa... fino a quando non si finisce in overdose.

Basti ad esempio il calo dei listini di ieri dopo l'annuncio fed, pronta a stampare ancora e ancora (85 bilioni al mese...), ma la dose è troppo piccola...

In questo Report Hinde Capital ci illustra come mai i banchieri centrali globali rischiano di rappresentare una sorta di potenza demoniaca moderna.