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Companies I Promote in London
martedì 27 settembre 2022
Analisi del voto politico in Italia.
Analisi del voto Politico 2022:
Dal 2008, anno in cui Berlusconi è stato l'ultimo Presidente del Consiglio annunciato eletto dal popolo, gli Italiani hanno sempre votato per disperazione:
Utilizziamo un 30% generico per determinare il vincitore.
Gli Italiani hanno quindi dato il 30%, nell'ordine, a:
lunedì 22 agosto 2022
The turning point. Il programma globalista e la crisi economica (indotta) per i prossimi decenni.
The turning point. Il punto di svolta è il titolo scelto dalla Deloitte per promuovere nel mondo occidentale l'agenda globalista della transizione green. (La Deloitte è una delle big four aziende di consulenza del mondo per numero di dipendenti e turnover).
Questo report è importante perché chiunque andrete a votare, in Italia o altri paesi Europei o USA (salvo rivoluzioni o Donald Trump), obbedirà a quest'agenda che ha come obiettivo emissioni zero entro il 2050.
Se decideranno di non farlo verranno fatti fuori come tutti quelli che hanno espresso qualche dubbio al riguardo.
E qui il ritorno al precedente articolo (L'occidente, un'altra catastrofe ideologica) nel quale ho delineato l'approccio ideologico dell'occidente in relazione al dominio globale contro la visione realista di Russia e Cina.
In questa ideologia liberale la rivoluzione Green è un pilastro portante. E' chiaro a tutti come il risultato finale ideale sarebbe quello di azzerare la dipendenza dai paesi che hanno le materie prime energetiche.
E' però fondamentale ricordare che una rivoluzione green senza Cina, Russia o India significa un suicidio per l'occidente.
In cosa consiste questo report ? ve lo spiego in breve.
giovedì 17 febbraio 2022
La crisi delle democrazie liberali post 2001
L'occidente è in guerra con il resto del mondo (Cina e Russia) per imporre il proprio modello "liberale" democratico dalla caduta del muro (con la Russia) e dal 2001 con la Cina (adesione della Cina al Wto).
A quanto pare sembra che in questi ultimi vent'anni siano stati i modelli politici autoritari a cambiare il nostro.
Qui sotto un elenco random di alcuni eventi che indicano la grave crisi delle democrazie occidentali e le reazioni che i popoli, più o meno consapevoli di questa lenta discesa verso sistemi autoritari, hanno preso o cercano di prendere.
mercoledì 21 luglio 2021
Vaccinarsi o Non vaccinarsi, questo è il dilemma ?
In un'epoca storica in cui la necessità d'integrazione sembra avere raggiunto livelli parossistici (Lgbt, Black Lives Matter ecc ecc) con le vaccinazioni e i permessi ad esse connessi stiamo aprendo le porte ad una discriminazione sociale politicamente avallata.
Lo scontro frontale tra i favorevoli al vaccino e gli scettici, di cui i No Vax rappresentano solo una parte, ha assunto toni estremamente rigidi.
venerdì 11 dicembre 2020
DAS - D.emocrazia A.lternanza S.ovranità
D.A.S.
Un unico punto di programma, inserire la legge elettorale nella costituzione. Sistema maggioritario uninominale a doppio turno. Lo stesso utilizzato dai Francesi e lo stesso che l'Italia utilizzava prima della grande guerra.
Della democrazia ormai non resta che un guscio vuoto, la finanza e la tecnica hanno ormai depotenziato i parlamenti ma la politica ha ancora un ruolo. L'Italia non può continuare con la totale ingovernabilità che l'ha contraddistinta dalla fine della seconda guerra.
I numeri sono impietosi:
sabato 24 ottobre 2020
La paura della paura stessa è la più grande paura.
La reazione Italiana (e non solo) alla sedicente pandemia è una vergogna per la sua dimostrazione di fragilità e debolezza.
Ogni giorno assistiamo al bombardamento mediatico da parte dei terroristi della disinformazione e scienziati frustrati in cerca di gloria.
Ma vi è un punto, lungo la linea del tempo, in cui il danno creato dalle misure preventive risulta superiore alla minaccia stessa.
La domanda è...
Lo abbiamo già superato ?
lunedì 6 aprile 2020
Perfida Albione - La storia che non conosciamo
Ho letto un'interessante libro sul rapporto tra l'Italia e l'Inghilterra di Enrico Montermini chiamato "Perfida Albione"
Il testo ripercorre la ricerca dell'indipendenza energetica Italiana dal 1934 in avanti e le contromosse dei governi Inglesi per impedircelo.
Ricco di documenti inediti di cui qui sotto vi propongo un estratto.
Vae Victis...Guai ai vinti perché la storia la scrivono i vincitori...
DOCUMENTO N 9
Resoconto del colloquio tra Winston Churchill e il delegato apostolico monsignor William Godfrey del 17.11.1945.
SEGRETISSIMO
sabato 28 marzo 2020
Considerazioni su questa pandemia e il futuro Europeo
mercoledì 4 marzo 2020
La Battaglia d'Algeri
Bellissimo film di Gillo Pontecorvo che descrive la gli anni dal '54 al '57 in Algeria.
La fine dell'impero coloniale Francese dopo la sconfitta di Dien Bien Phu nel 1954 in Indocina.
Non è argomento del film ma trovo interessante il confronto tra i "ritiri" post seconda guerra mondiale delle potenze coloniali Inglese e Francese.
I primi sono stati sorprendentemente meno violenti dei secondi.
Musiche di Ennio Morricone.
A questo link potete vedere il film online.
Guarda qui il film
lunedì 24 febbraio 2020
Antifascismo e Anticomunismo
Tra cui :
- Un sistema ed un'educazione scolastica faziosa e parziale che ha favorito le nostre sconfitte sopra i nostri successi (vedi il significato unico che ha la battaglia di Caporetto in Italia rispetto alle altre grandi sconfitte delle potenze occidentali, Somme, Tannenberg, Gallipoli, Stalingrado ecc).
- Un sistema di governo il cui scopo non è governare ma controllare che nessuno lo faccia acquisendo il potere necessario per farlo.
Questa eredità è costata 70 governi in 74 anni (durata media 11 mesi) contro gli 8, 10,16 delle altre potenze occidentali.
In 11 mesi non si riesce a raddrizzare nemmeno una piccola azienda, figuriamoci un paese.
Il fascismo ed i nazionalismi imperiali sono stati errori di un passato che non ritornerà.
Il comunismo è nel mondo ancor più un lontano ricordo.
L'antifascismo e l'anticomunismo continuano a farci vivere nel terrore di cose che non possono ripetersi e condannano il paese alla miopia.
L'interesse di una nazione viene cosi' soppiantato dall'unico obbiettivo perseguibile in questo paese.
L'interesse personale, della propria famiglia e ristretta cerchia di amici.
Nient'altro.
Lo stato diventa così un nemico, Un intralcio.
Oggi dovremmo pensare in termini continentali (Unione Europea) e globali.
Ma per generazioni che non sono riuscite nemmeno a pensare e organizzare il lavoro su scala nazionale è come chiedere ad un neonato che gattona di correre.
Le riforme istituzionali e l'elezione diretta del Presidente di cui si parla da decenni (passaggio da Repubblica parlamentare a Repubblica Presidenziale) con conseguente garanzia di governabilità per l'intero mandato, va fatta subito.
Si può discutere sul modello di riferimento tra il semi-presidenzialismo Francese o Premierato/Cancellierato Anglo-Tedesco ma non lasciarei troppo spazio e creatività al genio Italico di cambiare sistemi efficienti e rodati.
(1997, il governo tecnico Maccanico mai nato e il cui unico scopo sarebbe stato questo sono una buona base di partenza).
giovedì 1 dicembre 2016
La sindrome del povero, l'Italia e il referendum
Quel complesso che ti porta ad accettare qualsiasi umiliazione e rinuncia pur di sederti a tavola con il ricco, pur di poter raccontare agli altri poveri che tu sei amico del ricco.
Questa fame di potere ha un duplice volto, può essere ambizione e voglia di raggiungere un meritato successo con il lavoro e la fatica o semplicemente un complesso.
Nel primo dopoguerra, quando De Gasperi volle l'Italia all'interno dell'Unione del carbone e dell'acciaio, pur essendo senza materie prime, pronto a sacrificare la manodopera e le vite dei suoi cittadini per sedere ai tavoli dei grandi, quella fame prese la forma di volontà come idea e del sacrificio massimo.
Le vite di quegli Italiani nelle miniere del Belgio, vittime del disastro delle Marcinelle, contribuirono con il sangue al miracolo della nostra nazione e alla sua trasformazione da economia agricola a quinta potenza mondiale.
La produzione industriale si è poi trasformata in produzione di servizi pubblicitari tecnologici e finanza.
L'Italia non ha avuto padri della Patria che l'abbiano tenuta per mano durante questi passaggi.
Così oggi vogliamo ancora sederci al tavolo dei nuovi ricchi ma non abbiamo più il sangue da spendere e nemmeno la percezione di dove ci troviamo veramente, accecati ormai dall'amara illusione di dove eravamo.
Questa è la linea politica del PD, la linea dei poveri che sono disposti a qualsiasi umiliazione senza visione pur di sedersi al tavolo dei ricchi.
E così questa riforma costituzionale, cucita per permettere a questa Europa di ottenere ancora più sovranità, viene presentata ai poveretti come la loro migliore opzione per il futuro.
Gli Italiani, se è vero che la storia non si ripete ma si rima in un ironico circolo, continueranno come sonnambuli verso il burrone, credendo che le promesse e i consigli del ricco siano per il loro interesse.
Dovrebbero invece ricordarsi la dignità del povero che, consapevole del suo valore, non è disposto a dire sempre SI.
p.s.con il SI sarà il "nuovo senato" a ratificare i trattati con l'Europa
p.p.s.
Non mi sento libero di scrivere come vorrei consapevole del fatto che ormai nessuno legge più oltre tre parole senza video o immagini, cagnetti o gattini.
venerdì 2 settembre 2016
Fertility Day ?
Siete contro tutto/i, sempre.
Solo con i cagnetti e i gattini siete a Vostro agio.
D'altra parte, chi di continuo sputa sentenze davanti ad uno schermo, è probabile non sia certo un gran maestro di socialità reale (quella che puzza di umanità per intenderci).
E allora, miei cari Vi dico, se non lo *sapevaste*, che è molto più difficile amare un essere umano rispetto ad un animale.
E Vi dico che, se qualcuno non Vi avesse procreato, i vostri inutili giudizi e banali pensieri, non esisterebbero.
Così come non esisterebbero le vostre fragili sensibilità.
E perciò, andatevene affanculo a fare figli e piantatela di lamentarvi dei soldi che mancano (anche Re e Regine non ne hanno mai abbastanza) o del lavoro troppo duro.
Egoisti.
mercoledì 7 ottobre 2015
Dove sono gli "Intellettuali" ?
Oggi ormai inesistenti.
giovedì 28 maggio 2015
L'Italia scopre la geopolitica
Sui principali quotidiani si legge sempre più spesso questa parola e gli ignari lettori iniziano a chiedersi se i risultati dell'Eurofestival vengano decisi su base "geopolitica" se il Gangam Style della sud Corea è un successo che serve a ridicolizzare la Nord Corea, se lo scandalo in cui è stato travolto Blatter è un'ulteriore messaggio di isolamento per Mosca e Qatar ecc ecc...
martedì 17 febbraio 2015
Grecia o ... Italia ?
Quale è il paese che è cresciuto meno dall'inception della moneta unica nel 1999 ?
Et Voilà... avete indovinato....
Italy.
Ma il debito Italiano è troppo grosso per fare finta che non ci sia un domani, come invece la Germania si può permettere di fare con Atene.
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Crescita Pil dal 1999 ad oggi (100 = 0) Quindi Spagna 31,6%, Portogallo 7,2%, Grecia 4%, Italia 4,% (in 16 anni...) |
Provate ad andare in Banca a raccontare che siete cresciuti solo del 4% in 16 anni a sentire cosa vi rispondono.
giovedì 9 ottobre 2014
Fashion: Brandy Melville, ovvero Italiani che sfondano negli Usa
Interessante storia di un successo Italiano negli Usa.
Brandy Melville: Il caso di successo di una azienda di abbigliamento di moda negli Stati Uniti
mercoledì 1 ottobre 2014
L'Italia è ora il caso più disperato dell'Eurozona (Grafici)
lunedì 29 settembre 2014
lunedì 22 settembre 2014
L'unica alternativa per l'Italia ? Truccare i conti...
Con crescita nominale pari a 0 per ridurre lo stock di debito dovremmo portare l'avanzo primario dall'attuale 2,3% al 6% ...
sabato 20 settembre 2014
Le pensioni Italiane sono al sicuro ?
Michael Spence (nobel per l'economia Uk) ci spiega come mai il sistema previdenziale Europeo (e Italiano in particolare) sia a rischio e abbia i giorni contati.
"...Ma la sfida più grande è data dalla mancanza di finanziamenti per le passività dei sistemi previdenziali e dei fondi pensione che, in base alle stime, sono di quattro volte e anche di più al volume del debito sovrano. E’ evidentemente necessaria l’implementazione di piani credibili per evitare che queste passività continuino a crescere..."