Friday, November 30, 2012

Chi ha paura dei comunisti ?



Ho sentito qualche esponente del Pdl parlare delle motivazioni di un nuovo "ritorno in campo" di Berlusconi. Lo farebbe per il nostro bene (s'intende).... perchè non vuole che il paese finisca in mano ai comunisti....?!?!?!? ancora...

Punto 1) 

Parlare di comunisti (e fascisti) è un pò come parlare di piccioni viaggiatori nell'era di internet.
Queste ideologie servono solo a catalogare un elettorato che, un pò arrogantemente, si pensa essere fortemente ignorante.
Oggi è l'economia (o meglio la finanza) a dettare le regole, il fatto che stiamo "accettando di morire" per salvare il sistema bancario e nessuno prenda neanche in considerazione la possibilità di "resettarlo" e lasciarlo fallire sotto le sue colpe la dice lunga.

Nel mondo reale chi sbaglia paga, nella finanza odierna sembra non funzioni così. Continuano a raccontarci che senza questo sistema non vedremmo più la luce del sole. A quanto ne so io abbiamo vissuto per circa 200.000 anni senza questo sistema.

La realtà è che certi privilegi come il "potere divino" di stampare denaro sono qualcosa che non si lascia e non si prende senza lottare.


Punto 2)

C'è un detto inglese che dice "In booms everyone is a capitalist and in busts everyone is a socialist", "nel boom tutti capitalisti, quando scoppia la bolla tutti socialisti" significa che durante la fase di espansione del credito la tendenza è al capitalismo, mentre durante la fase depressiva o deleveraging (quando di debiti non ne puoi più fare e suona la sveglia)  la tendenza è al socialismo.Quindi scendere in campo ora (quando la tendenza è socialista) per lottare il comunismo sarebbe un suicidio politico.

Punto 3)

Detto questo Berlusconi avrebbe un'altra possibilità, scendere in campo per lottare e ridiscutere il trattato di Maastricht le imposizioni di Bruxelles e se fosse necessario anche l'Euro. Tutte cose che (nonostante alcuni suoi uomini avevano e hanno capito da tempo, vedi Tremonti) non ha mai fatto in 20 anni.

Poco credibile.

Alla Bce si sono chiusi a chiave in ufficio



Mentre in "provincia" si fanno delle primarie per eleggere chi conterà meno, Bloomberg sono 3 anni che chiede alla Bce di poter visionare i documenti che riguardano l'utilizzo dei derivati in Grecia per nascondere il debito....

La corte generale europea  si è pronunciata e ha detto che la Bce può tenere segreto quello che vuole.... 

“Disclosure of those documents would have undermined the protection of the public interest so far as concerns the economic policy of the EU and Greece,” the European Union General Court in Luxembourg said today, rejecting a challenge by Bloomberg News. The news organization initially sought the documents in August 2010.

L'editore in capo di Bloomberg ha ricordato che i cittadini Europei hanno il DIRITTO di sapere cosa la Bce faccia con i soldi dei contribuenti.

“European citizens have the right to know how their money is used to bail out secret financial deals, especially as the European Central Bank takes on more regulatory responsibility for Europe’s banks,” Bloomberg News Editor-in-Chief Matthew Winkler said. “We are disappointed with the court’s ruling to continue the culture of secrecy.” Link: bloomberg, washington post

mmmhhhhh...... L'ESM la nuova creautura,  sappiamo come sia Blindata da qualsiasi tipo di controllo.... ma che queste blindature fossero retroattive  e anche nei confronti della Bce no.... 
Lo scandalo del debito nascosto con i derivati non ha riguardato solo la Grecia ma anche l'Italia e probabilmente altri paesi....

In Grecia l'advisor principale era Goldman Sachs.... e chi è ora a capo della Bce ??? un uomo Goldman ???
(Draghi was Goldman Sachs International's vice-chairman for Europe between 2002 and 2005)

Noooooo avete ragione è solo un caso non stiamo a fare i soliti complottisti..... andiamo tutti a guardare porta a porta stasera.


La sfida sociale Russa



Le sfide della Russia per i prossimi anni riguardano il ri-assetto dellla sua politica energetica (il suo più forte strumento di persuasione politica) e le proprie politiche sociali.

via stratfor
Nel corso della sua storia, la Russia ha cercato di espandere le frontiere difendibili . Il nucleo del paese, che si estende da nord di Mosca verso il basso attraverso la regione del Volga, detiene la maggior parte della popolazione e dell'approvvigionamento alimentare, ma è indifendibile. Così, per più di 500 anni la Russia ha lavorato per espandere il proprio territorio  verso dei difendibili ancoraggi geografici, come i Carpazi, il Caucaso e le montagne Tien Shan. La Russia ha anche spinto lungo la vulnerabile pianura del Nord Europa - una delle vie più critiche per gli estranei che vogliono invadere il paese. Questi sforzi hanno creato una grande regione cuscinetto che circonda il cuore del paese. Tuttavia, ha anche fatto sì che la Russia abbia assorbito popolazioni di grandi dimensioni che non erano etnicamente russe o erano addirittura ostili a Mosca. La lotta della Russia per difendere il proprio territorio dall'invasione ha così creato la sfida di consolidare la sua popolazione interna. Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato al suo gabinetto di elaborare una politica sociale nazionale ed etnica entro il primo dicembre 2012 - il primo tentativo di farlo in 16 anni.

Leggi anche (La russia l'energia e l'Europa, parte 2, parte 3)

L'Argentina vince il primo round contro gli "Speculatori"



La corte di appello Usa ha dato una "tregua" nel dibattito legale riguardo alla rottura della clausola Pari Passu del governo Argentino in riferimento ad obbligazioni scontate vendute nel 2001 ad alcuni Hedge Fund.


A U.S. appeals court granted an emergency stay order on Wednesday that gives Argentina more time to fight a debt ruling favoring the holdout creditors and eases investor fears of a new default as early as next month. Last week, U.S. District Judge Thomas Griesa ordered Argentina to deposit the $1.33 billion payment by December 15 for investors who rejected two restructurings of bonds left over from its massive 2002 default.
link reuters

Questo potrebbe essere un precedente importante per le ristrutturazioni di debiti governativi (dove dall'estero hanno messo bene le mani in pasta).

Stephen Choi (professore di legge alla New York University) aggiunge sul financial times che questo precedente rende più facile la trasmigrazioni di emissioni avvenute sotto la legge Usa verso la legislazione Inglese ed eventualmente altre.

Debiti che si rimpallano di corte in corte senza essere pagati....


The exchange bondholders also entered a declaration by Stephen Choi, a New York University School of Law professor. Mr Choi said Judge Griesa’s order – and a separate ruling by the Second Circuit Appeals Court in October – would “reduce the ability of sovereigns in economic and financial distress to engage in efficient, value-increasing restructurings”.

He added that it was likely that “sovereigns that traditionally issued bonds under New York law will switch to English law and possibly other jurisdictions including local law”.


(leggi anche: l'Argentina non paga, l'Argentina verso un altro default tecnico ?)

qui sotto il documento ufficiale:

Primo Round per l'Argentina

Come previsto ...



E com'era prevedibile i banchieri Grechi si oppongono al programma di debt-buyback che li costringerebbe a mettere in bilancio parecchie perdite...

Il debt buy back prevede che alcuni investitori accettino di vendere le loro obbligazioni ad un prezzo del 65% più basso dell'originale per permettere al governo Greco (con i soldi della Bce) di ri-acquistarlo e quindi ridurlo...

La domanda che ci eravamo posti nell'articolo precedente era propria questa, ma chi vende e accetta la perdita ? ... per un detentore istituzionale di queste obbligazioni conviene aspettare il default ufficiale e andare in tribunale aspettando le nuove emissioni secondo la legge inglese.

Come letto nell'articolo (debt buy-back) la Troika ha pensato di "prestare" 10 bilioni di euro alle banche Greche affinchè si possano "ri-acquistare" il loro debito ad un prezzo più basso di quello originale (35 cent per euro).

Ok ma chi vende incassando la perdita del 65% ? i detentori del debito (che la Bce non può costringere a vendere) sono più favorevoli ad aspettare il Default ufficiale, portare il caso in tribunale ed aspettare le nuove emissioni secondo la legge Inglese...


Ed infatti....

Bank managers are planning to express their opposition to the credit sector’s likely participation in the bond buyback program at a meeting with Finance Minister Yannis Stournaras scheduled for Thursday.

Ed inoltre i Banchieri Greci dicono che lo schema del Debt-Buy back è privo di ogni logica finanziaria e comporta un ulteriore appesantimento sulle spalle dei contribuenti.


Bank officials argue that the scheme proposed for the buyback process is bereft of financial logic as it constitutes double borrowing and additional burdening for taxpayers.

Link: ekathimerini

Puoi essere creativo quanto ti pare, e  usare anche il bianchetto ma 2+2 fa sempre 4 ...


(leggi anche: che cos'è il negative pledge, chi ha in mano il debito Greco, Debt Buy-back)

Thursday, November 29, 2012

Chi ha in mano il debito Greco ?

Chi ha in mano il "Cerino" ???

beh ovviamente i cittadini dell'eurozona... attraverso tutti gli Acronimi creati da Bruxelles... (EFSF,ESM,ECB,IMF BLA BLA.....)


... ah no aspetta un 2% è in mano alla Banca Greca....

Come letto nell'articolo (debt buy-back) la Troika ha pensato di "prestare" 10 bilioni di euro alle banche Greche affinchè si possano "ri-acquistare" il loro debito ad un prezzo più basso di quello originale (35 cent per euro).

Ok ma chi vende incassando la perdita del 65% ? i detentori del debito (che la Bce non può costringere a vendere) sono più favorevoli ad aspettare il Default ufficiale, portare il caso in tribunale ed aspettare le nuove emissioni secondo la legge Inglese...

..However, it is unclear how many of these bondholders would wish to sell. Some will be holding the bonds to maturity and will not want to accept any further write downs, while others may be happy to wait for a default and take the case to court due to the new Greek bonds being governed under English law....

La successione al Potere in Arabia Saudita

L'Arabia Saudita si avvicina ad una sucessione difficile, chi prenderà il posto di re Abdullah e chi sostituirà il principe eriditario.

La posizione geopolitica dei Sauditi è a dir poco fondamentale a livello globale, la minaccia Iraniana e l'instabilità delle primavere arabe unite alla guerra civile Siriana e al conflitto Israele-Palestinese rendono questa sucessione al potere molto delicata.

Vediamo qui sotto come è strutturato il potere della famiglia reale Saudita (ctrl+ per ingrandire).



via stratfor
Il Re saudita Abdullah, 88, come riferito è in fin di vita dopo aver subito un intervento chirurgico alla spina dorsale la settimana del 18 novembre. La sua morte potrebbe segnare la fine del dominio della seconda generazione di principi Sauditi , i figli di re Abdulaziz, il fondatore del regno moderno. Dal 1960, i re dell'Arabia Saudita hanno nominato dei vice primi ministri come di fatto principi-in-attesa. I due precedenti principi della corona, l'ex ministro della Difesa Sultan bin Abdulaziz e l'ex ministro degli Interni Naif bin Abdulaziz, sono morti nel mese di ottobre 2011 e giugno 2012, rispettivamente, e in nessuna delle due occasioni è stato un vice primo ministro designato a prenderne il posto. Dopo la morte di Naif , suo fratello più giovane Salman, che aveva assunto come ministro della Difesa, è stato informalmente designato principe ereditario. Salman succederà ad Abdullah, ma la questione chiave diventa ora chi sostituirà Salman come principe ereditario. Abdullah ha decretato un diritto di successione nel 2006, che ha creato un Consiglio che dovrebbe eleggere il re e il principe ereditario. Il problema è che questo sistema presuppone che la famiglia reale onorerà le decisioni prese da un organismo democratico, una tale tradizione non è mai esistita in Arabia Saudita, e non vi è alcun motivo di ritenere che esisterà nel prossimo futuro. Come risultato, ci sarà un potenziale aggiunto per fratture tra i vari clan al-Saud e con esse il rischio di instabilità nelle esportazioni  mondiali di petrolio. Data l'incertezza causata dalla primavera araba, il rischio potrebbe diffondersi in tutta la regione.


il ritorno di Myspace ?



Myspace ritorna per la vendetta ?... come spiegato più volte da Sean Parker (fondatore di Napster e Fb... nel film the social network è quello interpretato da Justin Timberlake...) il sito Myspace ha avuto in mano il mercato dei social e lo ha buttato via...

Se myspace non avesse sbagliato (a suo dire) tutto quello che poteva sbagliare... fb non sarebbe nemmeno nato...

In questa chart di Orange County Register vediamo come nel 2012 i visitatori (Usa) su Myspace siano aumentati in % rispetto a quelli di fb..... forse myspace ha arrestato la caduta e iniziato la risalita ?

+ 28,8 milioni di visitatori per Myspace
- 17 milioni di visitatori per Facebook (166 milioni a novembre 2011 - 149 milioni nel 2012)

I proprietari di Myspace hanno chiarito di non volere competere con nessun social network ma di volersi specializzare per una piattaforma ideale per gli artisti.

Specific Media no longer wants Myspace to dominate as a social network. "There is no point to compete with Facebook and Twitter," Tim Vanderhook told ABC earlier this year. Instead, the company is building Myspace to be a platform specifically for artists, he said.


Euro-Crash



Perchè in vista delle politiche Italiane non si sente altro che parlare di "strategie" politiche e di "alleanze" e coalizioni che non contano niente.

La politica è l'arte di farsi eleggere ad amministratori della cosa pubblica, Il politico deve convincere la base elettorale che sarà in grado di "spendere" e gestire le risorse nella maniera migliore per i cittadini.
La prima definizione di "politica" (dal greco πολιτικος, politikós) risale ad Aristotele ed è legata al termine "polis", che in greco significa città, la comunità dei cittadini; secondo il filosofo, "politica" significava l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti.

In questo momento le risorse non ci sono, e non dipendono dalla politica nazionale, quindi questi politicanti non contano niente, sono come adolescenti senza portafoglio che devono chiedere la paghetta settimanale.

Non parlano dei problemi che stanno a monte e sopra di loro, nessuno di loro potrà evitare altri migliaia di tagli ai posti di lavoro, nessuno potrà evitare l'austerità imposta da Bruxelles e quello che ne consegue.

Solo una forza politica indipendente, in grado di affrontare la situazione Europea a mente libera senza pre-concetti di religiosità o irreversibilità,  potrà fare bene per i cittadini Italiani... tutto il resto è noia.


Alcuni numeri sulla situazione Europea

Valore totale del debito a rischio Default (Piigs) = 4,8 trilioni

Il più grande default nazionale ad oggi è stato quello Argentino del 2001 = 82 bilioni

Il rischio Europeo è 60 volte maggiore.

2.2 trilioni del debito Europeo sono in mano alle banche europee e se questo debito non verrà pagato metà della banche europee si ritroveranno insolventi,

Quando sentite parlare di salvataggio Greco, Irlandese ecc ecc ricordate che i soldi non vanno agli Stati  ....

vanno direttamente alle banche.... la 2° tranche di aiuti alla Grecia addirittura non è nemmeno passata da Atene (la Troika non si fidava) ma è transitata attraverso un veicolo creato ad Hoc.

Non si salvano i PAESI si salva il SISTEMA BANCARIO.

La strategia europea....

1) austerità (il popolo paga per tenere in piedi il sistema)
2) iniezioni di liquidità (alle banche perchè possano ricapitalizzarsi)

funziona ? NO

Il governo non spende, la domanda cala, si entra in recessione e il passo successivo è ancora più austerità.

Tagli,
l'economia cala,
la spesa aumenta,
il debito aumenta
e allora tu tagli di più, l'economia cala ecc ecc......

una spirale che ha preso tutti i PIIGS e presto si estenderà anche ai "Creditori".

La Germania (secondo il Target 2) sarà il più grande perdente di questa partita, ormai è solo questione di vedere come perderanno questi soldi..... piano piano o in un colpo solo......

Non esiste alcun modo per risanare questa situazione, si tratta solo di arrivare al punto in cui affrontando la realtà si deciderà quanti soldi si è disposti a perdere.
E' una sciocca illusione pensare come Governi che debbano risolvere i loro problemi di insolvenza possano salvare un sistema bancario che li ha sorpassati in grandezza.

Presto sarà downgradata anch'essa e perderà la tripla AAA come la Francia.
Il 60% dell'export tedesco va in Spagna e Italia... come farà la Germania a prosperare ?

In Europa non si cresce da almeno 10 anni , con l'euro l'Italia ha aumentato il costo del lavoro del 30% rispetto alla Germania.... le svalutazioni competitive erano il nostro gioco per la crescita..... con l'euro quel gioco lo abbiamo perso e adesso siamo al palo.

25 milioni di persone disoccupate nell'Eurozona

Prospettive per il futuro.

Visto che la politica economica è decisa dai Tedeschi, (e la stanno sbagliando anche contro i loro interessi).
Ci chiederanno in perfetto stile teutonico di praticare l'austerità fino alla morte.

L'esternazioni di Monti sulla sanità Greca sono solo il primo passo di quello che vedrete.

Se non si è pronti a cambiare politica, l' Europa nei prossimi anni è destinata a sempre più frequenti e violente Rivolte Sociali.

Qualche Risata

Perchè allora vale veramente tutto e il contrario di tutto.....
Deutsche Bank ha pubblicato un documento nel quale illustra come le banche TBTF (troppo grandi per fallire) siano un bene per la società e spezzarle sarebbe un errore.
Ovviamente gli operatori specializzati sono prontamente corsi a farsi due risate e a confutare le tesi DB.
Queste banche gigantesche sono la più grande minaccia per la società moderna dell'invenzione della bomba atomica. link: (Universal bank are a benefit for society, really ?)

Un parametro su tutti:

Il RAROC (Risk-adjusted return on capital) è l'indicatore che misura il rischio che corre una banca con i suoi investimenti....Quando è vicino allo 0 o ancora peggio negativo la banca sta correndo parecchi rischi.

A low or negative Risk Adjusted Return on Capital or "RAROC" indicate an institution with excessive risk and/or inferior asset and equity returns.

Diamo uno sguardo al Raroc delle banche più grandi del mondo....



Qui sotto il report di Deutsche Bank....

Deutsche Bank

Wednesday, November 28, 2012

Magie Italiane (ovvero... come siamo entrati nell'Euro)

Truccami la macchina....

Visto che l'Euro è stata la nostra Salvezza vediamo di quali magie siamo stati capaci pur di entrare a tutti i costi in questa moneta che si sta rivelando così "preziosa" per milioni e milioni di persone....

dal libro di Satyajit Das (Traders Guns & Money edito da Prentice Hall per Financial Times)

(Satyajit Das è un ingegnere finanziario Indiano che ha aiutato mezzo mondo a sviluppare quelle armi di distruzione di massa chiamate derivati...)

"... negli anni 90' ho avuto a che fare con il trattato di Maastricht, quello secondo il quale le nazioni Ue avrebbero dovuto rispettare il tetto del deficit al 3% sul pil. Dal 1996 al 1997 l'Italia ha tagliato il suo Deficit dal 6,7% al 2,7% per rientrare in questi parametri. In realtà non ha tagliato alcun deficit,  ha solo usato dei derivati prima della chiusura del bilancio allo scopo di migliorare artificiosamente i risultati (Window Dressing).

Nel maggio del 1995 L'Italia ha emesso 200 bilioni di obbligazioni denominate in Yen (1.6 bilioni di $). Nel dicembre del 1996 lo Yen si era fortemente apprezzato dando all'Italia un ottimo profitto. L'Italia fece allora un'operazione di currency swap per bloccare il suo profitto. 

Lo swap era fuori mercato.

Normalmente in una operazione del genere il tasso di cambio viene bloccato al giorno dell'operazione stessa, l'Italia lo bloccò al tasso di 19 mesi prima (operazione fatta nel dicembre 1996 tasso bloccato al cambio del maggio 1995).

In questo modo perse tutto il guadagno avuto con il cambio.... però lo Swap aveva un altro trucco, il tasso d'interesse che l'Italia avrebbe pagato era il Libor -16,77%.

Visto che il Libor era intorno al 5% in quel periodo l'Italia pagava interessi negativi, quindi riceveva liquidi dallo Swap.

Lo Swap è stato di fatto un prestito nel quale l'Italia ha accettato un cattivo tasso di cambio ma ha avuto liquidità immediata (un pò come fatto da molte regioni e comuni)...(Leggi anche alle origini della crisi).

La liquidità è stata utilizzata per ridurre il deficit.

Giravano voci su come anche altri paesi fecero operazioni analoghe per rientrare in quei parametri di Maastricht. In ogni caso in molti erano convinti della stupidità di quei parametri......"


Hey Banker.... PIMP MY FIAT PANDA.....



Pimp my ride UK fiat panda

Krugman e L'Italia

In questo articolo (what's the matter with Italy ? ) Krugman si chiede come mai l'Italia abbia avuto un così forte calo della produzione.. dalla metà anni 90' (in realtà è dalla fine anni 90' inizio 2000...)

Riporta ovviamente (l'unico grafico) che sembra interessare ai creditori ovvero... la produzione per ogni lavoratore...



I’ve been reading many attempts to explain what happened; while there’s a lot of interesting stuff about everything from regulation to firm size to export mix, I really don’t see anything that feels like a slam dunk.
And no, it’s not just a too-big welfare state — France’s welfare state is even bigger.
I’m not going to answer this; truly, I don’t know. But it’s important. 


Krugman dice che ha visto molti dati ma proprio non capisce cosa sia successo in Italia.... e ci sta studiando...

Caro Professore, la soluzione che lei cerca PUZZA di EURO......

l'Italia da quando è entrata nell'Euro ha aumentato i costi di produzione, ridotto l'esportazione di prodotti che non sono più competitivi ed ha iniziato ad esportare fabbriche e lavoro..... (aggiungete poi alla ricetta l'aumento dei costi energetici e dei tassi di rifinanziamento....)

Caro Krugman.... no more Svalutation...



ripetiamo.... ad esportare FABBRICHE E LAVORO..... (Marchionne docet)

la grande ironia è che i pro-genitori dell'Euro per l'Italia sono stati proprio uomini di "sinistra".... a tutela dei lavoratori....Seguiti poi dal 20ennio Berlusconiano, il 20ennio del digitale terrestre....

 (leggi anche: l'unico grafico che interessa ai tedeschi, l'ubs ci ricorda come i salari dei paesi periferici debbano ancora calare, il costo del lavoro unitario Italiano, costo del lavoro per unità)

ma riascoltiamo Enrico Letta quando ci ricorda come dovremmo consegnare un Premio Nobel a Prodi per averci regalato l'Euro.... (al minuto 2.54 "la perla")


I partner Russi ad est

Con l'Europa sempre più in declino e il centro del mondo sempre più spostato verso sud-est anche la Russia si muove .... un aggiornamento Stratfor sul suo riposizionamento.


La Russia sta rivedendo i suoi rapporti con molti paesi del Medio Oriente e in Asia meridionale. Alcuni lunghi rapporti consolidati, come quelli con la Siria e l'Iran, sono attualmente in fase di test, mentre i legami con altri paesi come l'Iraq e il Pakistan potrebbe diventare più importanti. In linea di massima, questi paesi rientrano in tre categorie principali: quelli che sono importanti per la Russia in  per motivi commerciali, quelli che pongono dei problemi di sicurezza diretti per la Russia, e quelli che sono importanti per la Russia nel mantenimento della leva d'influenza sugli Stati Uniti e l'Occidente. Alcuni di questi paesi rientrano in più di una categoria. La Turchia è il più importante partner commerciale nella regione, un rapporto che è sostenuto dal petrolio e le esportazioni di gas naturale. La Russia esporta armi e forniture militari in India, Iran, Siria e Algeria. Per esempio, la Russia vende missili anti-carro a Iran e Siria, e ha venduto sottomarini e aerei bombardieri in India e l'Algeria. Come si svilupperanno queste relazioni dipenderà dalle tendenze in atto nella regione, come i cambiamenti politici derivanti dalla primavera araba e il ritiro incombente degli Stati Uniti dall'Afghanistan. Un'altra dinamica che potrebbe cambiare la posizione della Russia è l'Iraq, il quale potrebbe presto riemergere come un esportatore di petrolio. Come uno dei principali esportatori di petrolio al mondo, la Russia ha interesse a limitare la sua concorrenza, o almeno ad essere coinvolta nei settori energetici di altri paesi. Questo spiega il coinvolgimento delle compagnie energetiche russe nell'esplorazione del petrolio  in molti dei campi petroliferi iracheni. Altri paesi come l'Algeria, la Libia e Qatar pongono sfide potenziali per la situazione energetica della Russia sul mercato del gas naturale liquefatto. La regione medio-orientale sarà quindi fondamentale nel plasmare la strategia globale energetica della Russia nei prossimi anni.



La Nato si muove in Turchia

Patriot missile defense system


Un team di sodati (Turchi-Nato) ha iniziato un lavoro di perlustrazione e controllo lungo la frontiera Turca con la Siria per decidere dove posizionare batterie di missili Americani Patriot. Il team deciderà dove posizionarli ed in quale quantità.

Ovviamente come sempre lo scopo è puramente difensivo .... (quasi umanitario....come in ogni guerra che si rispetti...).


Tuesday, Nov. 27, the Middle East military spotlight swung around from Gaza to the Syrian war with steps for the start of US and NATO intervention in that conflict. Without spelling this out, a game changer began unfolding when a joint Turkish-NATO team began making a site survey  for the deployment of Patriot Air and Missile Defense Systems, manned by American military teams. The team, said the statement from Ankara, will assess where to station the missiles and how many would be needed. It reiterated that the system is “for defensive purposes” and not for a “no-fly zone or offensive operations,” but just for use “against an air or missile threat from Syria.”

Link: Debka