Showing posts with label finanza. Show all posts
Showing posts with label finanza. Show all posts

Tuesday, January 27, 2015

Ricapitolando

Ricapitolando:

- Nel 2008 il sistema finanziario collassa per l'eccessiva avidità degli operatori e la proliferazione dei derivati.

- Invece di lasciare che il sistema si autoregolasse, e gli agenti che lo hanno collassato fallissero.
Si decide di salvarli con interventi statali  (dopo il fallimento L.Brothers e la paura che il mondo si azzerasse) attraverso le banche centrali, spostando il debito sui cittadini ed iniziando ad invocare riforme che illudano riguardo alla possibilità che questo debito venga mai ripagato.

- il risultato è uno sproporzionato aumento della diseguaglianza economica (si deve ritornare ai primi del '900 e ai tempi del Titanic per ritrovare condizioni simili a queste).

- l'anno prossimo il top 1% equivarrà al 99% bottom

Il vero capitalismo esiste solo per i poveri.

Thursday, December 18, 2014

Cuba: Cade l'ultimo muro ?



Il segnale di apertura e di normalizzazione delle relazioni tra Cuba e gli Usa è finalmente arrivato.
In molti lo aspettavano come un passaggio inevitabile, in pochi hanno creduto sarebbe successo ora.
L'ultimo paese comunista (tralasciamo la Corea del Nord) sembra pronto ad entrare o ad essere riscucchiato nel vortice del capitalismo globale.

Monday, September 29, 2014

La droga finanziaria ha smesso di funzionare ?


I grafici sanno essere chiari più di cento parole. In questa chart vediamo l'incremento di bilancio delle sei principali banche centrali del mondo (balance sheet expansion o quantitative easing o stampa di denaro...) dal 2002 ad oggi.


Wednesday, May 7, 2014

Le macchine, la finanza globale e l'High Frequency Trading



In questo blog (post-crisi 2008) abbiamo spesso analizzato l'impatto che le macchine stanno avendo sul "mercato" e la finanza (leggi anche: il sacro graal della finanza o questione di velocità). Abbiamo trattato l'argomento anche da un punto di vista filosofico analizzando come l'evoluzione del capitalismo stia spostando la nostra società verso il tramonto del capitalismo e l'alba della società tecnica.

Se nell'era industriale il capitale si dirigeva verso il lavoro ora il capitale si dirige verso se stesso attraverso una tecnica sempre più potente destinata a superare l'uomo e il capitale stesso (leggi anche: quanta forza lavoro verrà computerizzata)

Capitale - Lavoro
Capitale - Capitale
Tecnica  - Capitale


Andiamo a leggere l'introduzione di un bel libro recentemente uscito di Michael Lewis "Flash Boys" nel quale viene descritto come la tecnica stia superando il capitale. Di come wall street sia sempre più in mano a macchine ad alta frequenza di trading (High Frequency Trading - HFT) che speculano sulla velocità (Tecnica) con la quale riescono a piazzare gli ordini conosciuti sul mercato prima degli altri.

Friday, April 25, 2014

La ripresa economica in occidente ?

La ripresa economica, si dice, negli Stati Uniti sia già ripartita. Come al solito più che di ripresa economica si tratta di una strada intrapresa verso un cambiamento epocale. La classe media totalmente spazzata via, i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. So che sembra uno slogan da piazza ma è quello che realmente sta accadendo in maniera molto oggettiva. Se la ripresa fosse reale sarei ben contento di poterlo scrivere.

Diamo un'occhiata ai posto di lavoro creati negli Usa dopo il 2008 (in giallo). Notiamo subito come le occupazioni di media retribuzione siano state rimpiazzate con lavori da mc-donalds a basso reddito. E la fascia che è stata letteralmente falciata è proprio quella media.


Thursday, April 3, 2014

Perchè con le Sanzioni alla Russia gli Usa si stanno sparando sui piedi ?



Gli Stati Uniti hanno gestito la questione Ucraina in maniera pessima fin dall'inizio. Ma gli errori non sono finiti. L'ultimo braccio di ferro a colpi di sanzioni finanziarie sta spingendo la Russia, e i mercati con lei in affari, ad allontanarsi dal Dollaro come valuta di riferimento.

Tuesday, April 1, 2014

Questione di velocità ?



La vita, essendo tempo, è una questione di velocità e così anche i mercati finanziari. Chi è più veloce, vince.

Friday, March 21, 2014

George Soros "suggerisce" alcune sanzioni contro la Russia



George Soros non è certo un'amante della Russia. Ungherese, ebreo, suo padre fu prigioniero di guerra in Russia durante il 1° conflitto mondiale. Poi arrivarono i nazisti e la famiglia Soros dovette scappare di nuovo.

Thursday, March 13, 2014

La manipolazione del Forex (cambi - valute)

Il New York Times ci mostra come un gruppo di traders, con base a Londra, chiamati la "mafia" o il "cartello" (nomi originali...) abbiano in mano la manipolazione del mercato dei cambi (un mercato da 5.3 trilioni di dollari su 180 valute).

Tuesday, March 11, 2014

Il sacro graal della Finanza

Volete sapere chi governa i mercati ?

Volete sapere chi alimenta all'infinito i sogni dell'avidità umana ?

Volete sapere al servizio di chi si muove la politica "liberale" globale ?

Wednesday, February 19, 2014

Il segreto per il successo ?



Secondo Chris Dixon, partner della compagnia di investimenti Andreess Horrowitz che investe in web startup, è quella di avere una BUONA IDEA che SEMBRI CATTIVA.

Teoria interessante, a sostegno della quale porta però alcuni esempi che non si possono ignorare.

Tuesday, February 4, 2014

La scossa sui mercati emergenti arriverà in Europa ?

Questo 2014 si è aperto con "piccoli" segnali d'inquietudine dai famosissimi mercati emergenti, in particolare India, Sud Africa, Brasile e Turchia.

Indovinate quali sono le banche più esposte al mondo su questi mercati ? ... ma ovviamente quelle Europee: 3 trilioni di dollari di prestiti (4 volte di più delle banche americane).

Link:Reuters


Monday, February 3, 2014

Decreto Imu-Bankitalia



Beh quando si tratta di creatività nessuno batte il popolo Italico. E così anche questa volta il salvataggio bancario più creativo del mondo ce lo siamo inventati noi. La rivalutazione delle quote Bankitalia in pancia alle istituzioni di credito private (banche e assicurazioni) da 156 mila euro a 7,5 bln è l'ennesimo "regalo" ad un sistema bancario insolvente.

Italian banks Intesa Sanpaolo and UniCredit could cash in up to 3.5 billion euros ($4.7 billion) combined from the sale of part of their revalued stakes in the central bank, according to analyst calculations.

Ma quei soldi non si trasformeranno di certo in credito verso un'economia distrutta. No, resteranno in cassa per soddisfare gli intelligenti requisiti di Basilea III.

The capital gains from the sale would be used to boost the banks' core capital, which in the case of UniCredit and Intesa already meets stringent Basel III regulations.

Le riserve di Bankitalia sono ovviamente denaro pubblico. Il passo successivo (segnatevelo pure) sarà il prelievo forzoso dai c/c (appena finite le riserve pubbliche e la creatività si sarà il turno delle riserve private).

reuters


Friday, January 17, 2014

Bloomberg ci spiega quanto il mercato dell'oro sia truccato



Niente di nuovo per questo blog visto che abbiamo pubblicato un sacco di post sulla manipolazione dei mercati.

Ora si iniziano a fare nomi e cognomi e le fonti diventano sempre più "autorevoli".

Elke Konig presidente di Bafin (uno dei principali regolatori finanziari Tedeschi) svuota il sacco con Bloomberg e dice come la manipolazione dei metalli preziosi sia molto peggio e più grande di quella dei tassi d'interesse Libor.

Thursday, January 9, 2014

Il paradosso Greco



Ed ecco uno dei migliori paradossi di questo 2014. Mentre la Grecia brucia (il livello è a da terzo mondo, con oltre 300.000 famiglie senza energia elettrica, appartamenti in centro ad Atene invenduti a 18.000€, la metà della popolazione sotto la soglia di povertà ecc ecc)

La borsa vola.... e il mercato azionario Ellenico in questo 2014 ha avuto il migliore inizio dal 1994.


Questo è uno dei tanti esempi del devastante effetto dell'intervento della politica nella finanza. Come scritto più volte il mondo occidentale non vive il "capitalismo", ma un "capitalismo guidato e tutelato dalla politica" uno dei peggiori scenari economici possibili (escludendo il comunismo).

Una forma di collettivismo che non lascia libero il mercato. Dopo la crisi del 2008 le attività che avevano preso rischi superiori ai loro ritorni (finanziarie) NON avrebbero dovuto essere salvate con i soldi dei cittadini. 

Thursday, December 5, 2013

Ripresa reale e Ripresa truccata

In questo bel grafico vediamo che aspetto ha una ripresa reale  e una ripresa truccata.

Nella chart a sinistra i principali recuperi dalle ultime 5 crisi made in Usa (fino al 2001). Vediamo l'economia reale che riprende, aumentano le vendite, aumentano i compensi dei lavoratori e lentamente aumentano i profitti delle imprese.

Nel grafico a destra vediamo la ripresa truccata dall'ultima crisi (2008), una ripresa guidata solo dalla stampa di carta consegnata in mano alle banche e alla finanza. Quindi, i profitti volano alle stelle, le vendite riprendono più lentamente e i salari sono ai minimi.

Viene di conseguenza come la forbice tra ricchi e poveri (profits -labor compensation) venga portata all'estremo da questa politica monetaria.



Tuesday, November 19, 2013

Riassunto grafico di quanto siano truccati i mercati


Il mondo post 2008 ha visto i regolatori internazionali iniziare delle investigazioni nei confronti della finanza.

Come prevedibile, queste indagini hanno portato a scoprire come i mercati siano truccati in praticamente tutti i segmenti.

E come ancora più prevedibile, tutto è finito nel dimenticatoio con qualche sanzione e tanti impuniti.

In questi grafici vediamo un riassunto.

Da destra verso sinistra gli organi investigativi, le banche indagate, e il patteggiamento raggiunto (nel migliore dei casi una multa, nel peggiore NIENTE).

Per il mercato valutario:




Thursday, October 24, 2013

Stampare soldi e darli alle banche fa male all'economia


Ed eccoci qui, uno dei principali architetti del Quantitative Easing Giapponese dice chiaramente che questa pratica DANNEGGIA L'ECONOMIA, e che la Fed Usa è impantanata in una trappola monetaria.

Architect of Japanese Quantitative Easing Policy Says QE HARMS the Economy In the Long-Run … and that the Fed Is Stuck In a QE Trap
Fed Policy Is Failing

Sono molti gli economisti che hanno spiegato come il QE non aiuti l'economia.

Ma molti altri insistono nel dire che, senza questi "aiuti alla finanza", la situazione sarebbe molto peggio.

Chi ha ragione ?

Uno dei principali architetti del QE Giapponese (Richard Koo economista capo all'instituto di ricerca Nomura) spiega che il QE aiuta nel breve termine ma è dannoso nel lungo.
Inizialmente i tassi d'interesse si abbassano molto di più di quanto accadrebbe senza queste politiche. Ma quando l'economia inizia a riprendersi i tassi a lungo s'impennano perchè i partecipanti al mercato obbligazionario cominciano a temere che la banca centrale possa scaricare sul mercato tutti i titoli acquistati.

La domanda quindi inizia a calare nei settori chiave per l'economia come l'automobile o l'edilizia, costringendo la banca centrale ad un dietrofront e al mantenimento di politiche accomodanti. L'economia quindi riprende fino a quando il ciclo non si ripete e si resta bloccati in quella che viene oggi chiamata la trappola del QE.

Nei paesi che non fanno queste politiche la ripresa economica è molto più lenta ma una volta partita il passo accellera (come illustrato in figura 2 qui sotto).

(in Blu i paesi che non applicano il QE, in rosso gli altri)

costs of qeKoo notes 

La Fed è intrappolata. Ben Bernanke ha potuto constatarlo da solo notando l'aumento improvviso dei tassi d'interesse a lungo termine dopo l'annuncio del "tapering" a giugno (il rallentamento del QE).

Arrivati a settembre ha dovuto fare dietrofront e togliere dal tavolo la possibilità di iniziare il tapering a breve termine.

Richard Koo ha incontrato vari dirigenti Fed e importanti clienti istituzionali Usa, ha presentato le sue preoccupazioni riguardo a questa trappola con la speranza che venisse confutata ma non ha trovato nessun valido argomento a discredito della sua teoria.


QE trap 

Molti economisti hanno aggiunto come il QE aiuti i ricchi ma non il ceto medio, e Koo è assolutamente d'accordo.

Per esempio, riguardo il salvataggio delle banche ad ogni costo, uno studio su 124 crisi bancarie dell'FMI ha mostrato come aiutare banche che fingono di essere solventi sia dannoso per l'economia nel lungo periodo.

Questo studio empirico spiega chiaramente come l'eccessiva indulgenza verso gli istituti di credito li spinga verso un azzardo morale che avrebbero altrimenti evitato.

Gettare soldi alle banche, che sono le vere principali di questa incredibile frode, è un ottimo modo per destabilizzare l'economia e peggiorare la situazione nel lungo periodo.

Tuesday, October 8, 2013

Divergenze ridicole per un mondo ridicolo


Più volte in questo blog si è sottolineato come lo Status Quo sia una follia venduta come realtà e di come gli interessi della finanziarizzazione e globalizzazione rappresentino una percentuale minima della popolazione mondiale.

La crisi del 2008 ha enfatizzato e sottolineato questa metamorfosi iniziata negli anni '70. Oggi abbiamo passato il ridicolo e siamo arrivati al grottesco (con sfumature horror).

La finanza e le istituzione finanziarie (banche/assicurazioni ecc ecc) operano in un totale regime di deregolamentazione e di azzardo morale. Dopo gli incredibili errori degli ultimi anni la soluzione degli oligarchi resta sempre quella di non accettare la realtà e continuare a buttare soldi gratis a chi gli ha bruciati.

In questo grafico vediamo chiaramente ancora una volta come gli interessi della finanza (e quindi di tutta la classe politica neoclassica occidentale) siano totalmente in contrasto con gli interessi degli elettori e dei cittadini.

In blu la forza partecipativa all'economia reale -  in rosso il valore azionario e obbligazionario
Perchè questo trasferimento di ricchezza continua senza che nessuno lo metta in dubbio ?

Saturday, September 7, 2013

L'antropocentrismo e la Finanza




Questo è il 1° articolo di una serie che tratta il  rapporto tra l'antropocentrismo, la finanza e la crisi attuale nella quale siamo finiti e che sembra poter essere risolta solo con le bombe.


C’era una volta un sogno, un sogno in cui l’uomo avrebbe  dominato la natura circostante, tutto il mondo e tutte le cose presenti in esso.
L’uomo come emanazione diretta dello spirito alla base dell’universo.
Alla fine l’istinto di dominazione sulla natura verrà traslato anche sui suoi simili fino a quando non ne resterà soltanto uno o una piccolissima accettabile minoranza.
L’evoluzione umana moderna, la globalizzazione, la finanziarizzazione, la realtà virtuale parallela sono dei passaggi necessari per il raggiungimento dell’obbiettivo finale o quanto meno per il raggiungimento della sua illusione.
Come siamo arrivati a dove siamo oggi, come siamo arrivati dopo 2 milioni e mezzo di anni sulla terra a creare una diseguaglianza tra gli uomini senza precedenti nella storia. E’ questa la strada corretta o ci siamo semplicemente persi nell’illusione di avere creato e compreso un Dio dal quale ci sentiamo nominati come suoi ambasciatori ufficiali sulla terra ?
L’antropocentrismo nel quale le culture euro-asiatiche sono affogate e hanno sommerso il resto del mondo attraverso la tecnologia e la conseguente antropizzazione del territorio è allora l’unico futuro possibile?
Nella storia dell’economia e della finanza moderna uno dei massimi slanci che ha portato l’uomo sopra il resto dell’universo si è avuto il 15-agosto del 1971 quando il presidente Usa Richard Nixon ha abbandonato il gold standard legando il valore di tutte le valute al dollaro.
Prima di allora il valore che gli esseri umani attribuivano alla loro ricchezza era legato alla natura, da quel momento in avanti l’uomo dipendeva da se stesso nella determinazione del proprio potere e valore. L’uomo come creatore e generatore di ricchezza, l’uomo - Dio. Quello che è successo in seguito è stato un trionfo di irrazionalità ed emotività, un’orgia di illusioni nella quale la specie umana ha pensato di avere trovato la chiave per la ricchezza infinita. 
Ad intervalli più o meno regolari durante questa super festa si presentavano degli Shock. Una prima batosta o un primo segnale di quello che la sensazione di ricchezza e potere infinito può causare avvenne nel 1929. Ma allora la regolamentazione era ancora di tipo industriale era ancora legata alla realtà circostante, alla produzione, al lavoro.
Dal 1971 in avanti gli shock hanno riguardato solo il capitale non inteso come denaro reale ma come potere di distruzione e creazione, quelle cifre incomprensibili che spostandosi da uno schermo all’altro da una parte all’altra del mondo rappresentano la realizzazione sovraumana della nostra illusione di potere.
Ma il sogno non è la realtà e a volte il risveglio può essere brusco. Ogni qualvolta l’illusione del capitale crea uno shock è quindi il denaro reale che deve andare a riparare il danno, sono i salari e gli stipendi che devono ripagare le perdite del capitale dalle proprietà divine.
La mancanza di confini nella movimentazione di questo “potere” illude ancora l’uomo e nasce così questa vera e propria fissazione di tutta la classe dirigente occidentale per la Globalizzazione.
Il risultato di questa sete di potere infinito è che oggi il 2% della popolazione mondiale possiede oltre il 51% della ricchezza planetaria. Non è più una questione di ricchi e poveri tra primo secondo e terzo mondo, la disparità fra classi sociali in un economia globale diventa globale anch'essa. L'80% della popolazione mondiale possiede il 6% della ricchezza. Le 300 persone più ricche del pianeta hanno più ricchezza di tutti gli abitanti di Stati Uniti - India - Cina e Brasile insieme.
Prima di questa fissazione antropocentrica chiamata globalizzazione per cui un manipolo di persone come nei cartoni animati o nei film di James Bond deve assolutamente dominare il mondo (per poi inevitabilmente portarlo alla distruzione) le cose erano, per assurdo, più equilibrate.

200 anni fa le popolazione più ricche possedevano una ricchezza 3 volte superiore a quelle più povere, alla fine del colonialismo (1960) il rapporto era passato a 35 volte. Oggi siamo ad 80 volte.