giovedì 28 aprile 2016

L'ordine globale, l'ideale e il reale

L'ordine globale rischia di confondere l'ideale con il reale.

La globalizzazione non deve necessariamente passare attraverso l'eliminiazione delle barriere fisiche e l'uniformità collettiva come imposizione imprescindibile comunitaria.

Esiste una realtà geopolitica e geografica che non può essere mutata.

Ed esiste un realtà globale cibernetica, questa si, senza alcuna barriera ed uniforme nei suoi templates, che deve essere regolamentata, approfondita e utilizzata al meglio.

Il mondo, il commercio e l'informazione sono oggi limitless anche senza l'eliminazione o l'implemento di un confine geografico o politico di cui l'establishment è così tanto ossessionato.

Un muro oggi, non ha lo stesso significato che aveva cinquant'anni fa.
Nessun muro può impedire la comunicazione, come nessuna dittatura o totalitarismo è stato in grado di rallentare l'ondata tecnologica.

Il vero problema saranno e sono i Leader di domani, cresciuti nell'insicurezza della continua approvazione sociale.

Molto difficilmente avranno la forza e il carattere di prendere decisioni e appoggiare visioni di lungo periodo se non saranno immediatamente suffragate da milioni iLike, gestiti da una pubblica opinione inondata da informazioni istantanee ma paradossalmente, sempre più indebolita nell'abilità di processarle correttamente.

venerdì 22 aprile 2016

Prince, il sesso

Prince, il sesso.

Tra i tanti dischi che sono stati scritti sull'amore, sulle droghe, su temi sociali, Prince è stato il primo a realizzare un concept album sul sesso.

DIRTY MIND del 1980 è un'orgia di gemiti, groove incontenibili e testi indecenti che descrivono qualsiasi piacere la carne possa offrire.

Non solo la droga o l'alcol ma il sesso caratterizza la produzione musicale di Prince e poco imorta se sia stata una banale overdose la causa della sua morte.

Famose erano le sue trasferte Parigine per scegliere qualche bella giovane fanciulla al Crazy Horse dove entrava a spettacolo già iniziato e si faceva servire coca cola light.

Innumerevoli e bellissime le sue protégée, che ha spesso lanciato o cercato di lanciare nel mondo della musica e per le quali ha scritto canzoni magnifiche.

Il Rock è Sessualità e Prince è stato una vera Rockstar, non si è mai spinto aldilà della vita e della morte come a volte capita ai grandi artisti, non ha mai avuto una visione trascendente,

Lui si è fermato al cazzo, ma lo ha fatto cantare e suonare come nessun altro.

lunedì 18 aprile 2016

Trivelle

Quante volte che vi ho sentito parlare di cambiamento, blaterare sulla corruzione e mancanza di Leadership, invocare giustizia ed equità.

Ad ogni angolo, qualcuno ha la ricetta per migliorare le cose.

Poi quando c'è da alzare il culo dalla poltrona cinque minuti restate tutti inebetiti.

I vostri cervelli sono andati ormai in putrefazione, assuefatti completamente alla merda che vi danno da mangiare.

Siete come oche da foie grais, con la differenza che a voi, per ingrassare, non vi devono ingozzare a forza.

Siete come drogati, volete un'altra dose, volete farvi inculare ancora, vi piace.

Siete degli eroi e fenomeni da bar sport, alzate la voce e tirate fuori le palle sottocasa e poi vi vendete per ottanta euro e una partita di pallone truccata.

Siete delle capre.

lunedì 28 marzo 2016

Alatri

Penso che il pestaggio, omicidio, di Alatri sia veramente un fatto di una gravità inaudita.
Diplomaticamente credo che la giustizia dovrebbe fare correttamente il suo corso e quindi una volta accertati i colpevoli farli sbranare da un branco di bestie fameliche.

Si perché se ti diverti a pestare e finisci con l'uccidere un ragazzo, solo contro nove, con l'aiuto e la forza del branco non sei degno di poterti considerare un essere umano.

Sei una bestia, peggio di una bestia, e con loro ti devi confrontare, non con la "legge" o la "giustizia".

Dentro l'arena ad assaporare i morsi di un cerbero, come un dannato all'inferno.

Detto questo, gomorra e tutta la violenza gretta e rozza che ci rifilano ogni giorno in quantità industriale, hanno sicuramente la loro buona dose di responsabilità.

giovedì 24 marzo 2016

La sfida dell'occidente

Una volta la #Tunisia era colma di potenziali migranti pronti a dirigersi verso l'Italia, alla ricerca di un futuro migliore.
Oggi, dopo la tanto pubblicizzata, presunta, primavera democratica araba, è diventato il primo serbatoio di Jihadisti per lo Stato Islamico di tutto il medio oriente.
Secondo il Soufan security-intelligence Group sono tra i sei e i settemila i Tunisini partiti per la Syria / Iraq e oltre millecinquecento quelli che hanno oltrepassato il confine, di quella nazione a brandelli, che è oggi la Libia.
La metà dei Jihadisti dell'ex regno di Gheddafi sono Tunisini.

La Tunisia, con 11 milioni di abitanti, supera quindi gli altri due principali esportatori di martiri (Arabia e Russia) che però hanno popolazioni infinitamente maggiori.

L'occidente ha sicuramente le sue colpe, se non riesce con tutte le sue ricchezze, ad offrire un sogno per questi giovani.

Ingannati da stupidate colossali come i diritti dei gay o dei transgender non ci rendiamo conto, e il vertice del potere fa tutto il possibile per distrarci, di come il più grande problema del nostro tempo sia la diseguaglianza economica, la diseguaglianza culturale, non quella razziale, sessuale o religiosa.

Non si tratta di condividere la ricchezza o fare l'elemosina, è comprensibile che ci siano persone molto ricche e altre molto povere ma non si può credere che così tanti milioni di persone non avranno mai una possibilità per migliorare la loro condizione.

La sfida dell'occidente contro le barbarie è :

Poter dare a tutti uno straccio di ragione per cui valga la pena vivere, altrimenti non gli resterà che accettare l'unica che oggi gli viene concessa, quella per cui morire. 

mercoledì 16 marzo 2016

Aldo Moro

Oggi è l'anniversario del rapimento di Aldo Moro avvenuto trentotto anni fa.
La figura istituzionale occidentale più alta in grado ad essere caduta vittima di estremismi ideologici.

La storia politica Italiana, dalla fine delle seconda Guerra, viene spesso dipinta come una misterioriosa, inscrutabile entità, fitta di luoghi a anfratti dove nessuna luce può arrivare.

In realtà è molto semplice.

La storia d'Italia dal '43 ad oggi è la storia di un burattino, un burattino che vuole prendere vita ma si ritrova sempre a mentire, a mentire a se stesso in primis fingendo di non riconoscere la sua natura.
Credo che Collodi, quando scrisse Pinocchio nel 1883, non avrebbe mai immaginato di poter essere così profetico sul futuro ruolo Italico nel mondo.

Aldo Moro venne rapito perchè aveva aperto, dopo la caduta della legislatura del '76, ad una coalizione Dc-Pci al governo, in un momento in cui ai comunisti Italiani (secondo partito comunista più grande al mondo dopo quello Sovietico) non sarebbe mai stato permesso governare.
In Latino America, con l'operazione Condor, sono nate dittature e si è fatta mattanza di migliaia di giovani simpatizzanti sinistra per arginare il pericolo comunista.
In Italia, molto più intelligentemente, si è pensato di lasciare morire una delle "teste" di quel possibile serpente che avrebbe legittimato la sinistra al governo.

Moro è stato rapito dall'estrema sinistra, che considerava la coalizione con la DC un tradimento, ed è stato lasciato morire dalla destra, dalla DC e dal Vaticano come monito ed esempio per chiunque pensasse ad un possibile ruolo esecutivo del PCI.

La recente storia politica Italiana è quindi quella di un Burattino nelle mani degli interessi geopolitici Statunitensi.

Dal '43 al '45 l'imperativo è stato sconfiggere il Nazismo, dal '45 al '91 impedire ad ogni costo il Comunismo al potere (con ogni costo intendo la legittimazione della Mafia, altre organizzazioni criminali e di strutture parastatali ombra come la P2 da parte di Washington), dal '91 ad oggi la completa liquefazione di ogni sovranità nazionale all'interno di una Unione Europea suggiogata anch'essa alla volontà corporativa-globalizzante, tecnologico-finanziaria Statunitense.

Tutto qui.

Non è poi così complicato.

A casa nostra noi abbiamo comandato, dalla nascita della Repubblica, solo nel ventennio Fascista.
Un'altra interessante occasione l'abbiamo avuta durante le elezioni del 2012 con il Movimento 5Stelle che, erroneamente sottovalutato, riuscì a diventare il primo partito Italiano ma, essendo anti-establishment e non pronto a coalizzarsi, non fu abbastanza per poter dare un colpo di vita al pezzo di legno.
Dopo quelle elezioni il pericolo è stato percepito e la minaccia disinnescata in breve tempo.

Nel panorama attuale, chiunque pensi e dica di poter offrire in Italia una politica che metta gli interessi nazionali al primo posto è un illuso, un demagogo o semplicemente un bugiardo.

Un Pinocchio.

giovedì 4 febbraio 2016

Affitti Romani

Lo scandalo degli affitti Romani è geniale.
C'è una misura a tutto, anche ai misfatti, ma quando il gesto diventa non più misurabile, quindi immenso, si cela in questo eccesso, nel bene o nel male, il genio.
In una nazione che grazie alla propria cultura dovrebbe e forse potrebbbe vivere di rendita.
Nella città più bella che l'uomo abbia mai realizzato, l'origine e il modello di tutte le metropoli a millenni di distanza.
Appartamenti sui fori imperiali e il colosseo gestiti come case popolari bulgare.
Siamo dei geni, è indiscutibile, nessun'altro popolo potrebbe mai sputare e fare scempio tale delle proprie bellezze.
Ci voule del talento anche a sprecare il proprio, è un gesto molto erotico, non è per tutti.
Per questo credo l'Italia sia un pò come un grande e bellissimo bordello che ha in Roma la sua migliore Puttana.
Un luogo paradisiaco.

lunedì 1 febbraio 2016

Parmenide (il cuore che non trema della ben rotonda verità)

Bisogna che
tutto tu sappia
e il cuore
che non trema
della ben rotonda verità
e le opinioni dei mortali
in cui non c'è vera certezza

martedì 19 gennaio 2016

Davos 2016

Nei prossimi giorni a Davos i ricchi e potenti della terra si incontreranno, come consuetudine annuale, per discutere i problemi del mondo.
Tema principale 2016: la diseguaglianza economica.
(Ovvero come rimediare al casino combinato nel 2008 quando hanno riempito di miliardi pubblici le tasche di banchieri privati per salvare il "sistema").

Quando la verità è sotto ai nostri occhi capita spesso di non riuscire a vederla.

I promotori della globalizzazione, della lotta alla povertà, della democrazia come un bene esportabile per il raggiungimento di un unico ordine mondiale, fatto di libertà è prosperità, si ritrovano a fronteggiare la diseguaglianza economica che hanno creato ed incrementato attraverso quella degenerazione del capitalismo rappresentata dalla finanza

Io qui vedo un controsenso che, date le sue dimensioni, definire ridicolo è forse riduttivo.
Gli evangelisti del Mondo Unico si ritroveranno a discutere di loro stessi e di come potrannno risolvere un problema legato alla loro stessa esistenza.

Come può una plutocrazia promuovere democrazia ?

Un tempo le ideologie e la politica guidavano e facilitavano lo sviluppo della tecnica per ottenere la produzione di merci e servizi nel paradigma "denaro-merce-denaro".
Oggi la politica segue l'egemonia e gli ordini di una rivoluzione tecnica socio-digitale operante al servizio di un capitalismo finanziario che dopo aver distrutto ogni barriera per i suoi movimenti (e non per quelli pseudo-democratici dei cittadini) opera nel paradigma "denaro-denaro / tecnica-denaro".

La politica è quindi un "esecutore" e servo di un mezzo (denaro) che è diventato l'unico fine e il cui scopo è quello di alimentarsi all'infinito senza rinunciare ad uno dei suoi pilastri principali, la scarsità.

Senza scarsità non esiste intrapresa e nemmeno valore, è chiaro quindi come il desiderio di incremento infinito coincida con una scarsità proporzionata per ordine di grandezza.

Ed eccoci servita la diseguaglianza.

Come sempre nella storia, i grandi cambiamenti non arrivano dall'alto o da luoghi come Davos ma dai lenti movimenti provenienti dal basso.
Un esempio fra tutti è oggi rappresentato dai milioni di disperati che bussano alle frontiere di quel centro di ricchezza globale che è il cuore dell'Europa e che stanno riuscendo laddove ogni referendum o richiesta di voto  o partecipazione democratica comunitaria ha fallito.

La chiusura agli accordi di Schengen da parte di alcune nazioni è un colpo al cuore del capitale che alimenta se stesso attraverso un manipolo di plutocrati affiancati da politici compiacenti.

martedì 12 gennaio 2016

Star Wars... La forza si risveglia ?



Ok, l'ho visto anch'io... Ed è andata proprio come temevo.
Ho rischiato di cadere in un sonno profondo dopo pochi minuti.
Walt Disney ha fatto quello che doveva fare, ha trasformato un'interessante saga, con una profondità artistico culturale stranamente rilevante in relazione alla magnitudine del successo, in un prodotto per bambini.

sabato 19 dicembre 2015

Tibullo


Dalla prima elegia di Tibullo vi propongo questo magnifico passo:

"...Ora, ora è il tempo    
di darci senza pensieri all'amore,      
finché non è vergogna infrangere le porte      
e dolce è intrecciare litigi.
In questo campo io sono condottiero e soldato valente;      
voi, trombe e vessilli, sparite, via:      
a chi ama l'avventura procurate ferite      
e con queste la ricchezza.
Io, spensierato,      
col mio raccolto nel granaio,      
riderò dei ricchi, riderò della fame..."