"I promote architectural materials in London serving Architects and Designers, here below the links to the companies i work with. They span from porcelain tiles, natural stones and terrazzo to timber flooring. Through this blog you can request a sample, a quotation and/or simply read my views".
Companies I Promote in London
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lunedì 29 settembre 2014
mercoledì 15 gennaio 2014
Anche un bambino la capisce (ma i politici no...)
Le tasse aumentano
La disoccupazione aumenta
Lo stato riceve meno tasse
I debiti chi li paga ?
Ovviamente i cittadini, Reinhart e Rogoff ci spiegano come adesso si passerà a mettere mano direttamente ai risparmi e alla ricchezza privata.
Lo sapevate già eh ...
Reinhart and Rogoff see two facts of life for Europe’s future: financial repression through higher inflation rates and taxes levied on savings and wealth. This time is no different than other cases of highly indebted countries in Europe’s history – just look to the post-War examples as similar cases in point. Don’t say you haven’t been warned.
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indebitamento europeo (i paesi del nord non riescono più a reggere l'indebitamento della periferia) |
martedì 5 novembre 2013
E in Grecia le tasse chi le paga ?
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La politica economica europea |
La geniale politica dell'austerità ha come pilastro centrale la riduzione della spesa pubblica (impossibile), e l'aumento della pressione fiscale (sempre un'ottima idea per ripartire...).
Ma anche i cervelloni politici, schiavi del mercato, arrivano prima o poi a capire che più alzi le tasse e meno incassi.
Così in Grecia dal mese di Agosto a quello di Settembre 2013 il numero di aziende in ritardo con il pagamento delle imposte non è raddoppiato ma è bensì triplicato passando da 182.785 a 526.477.
Leggi anche: la politica economica europea è ridicola
Companies with tax debts trebled in September
By Prokopis Hatzinikolaou
Hundreds of thousands of enterprises are unable to fulfill their tax obligations, according to the data published on Monday by the Finance Ministry.
Within just one month, from the end of August to end-September, the number of corporations that have fallen behind on their taxes soared from 182,785 to 526,477.
venerdì 26 luglio 2013
Evasione di sopravvivenza
Ogni tanto anche ai politici scappa qualche verità.
Fassina alla riunione di confcommercio ha parlato di un "Evasione di Sopravvivenza", in sostanza ha voluto dire che alcune attività sono "costrette" ad eludere od evadere per non chiudere (evidentemente non quelle criminali e le banche)
Lo abbiamo scritto centinaia di volte ma lo scriviamo ancora, allo Stato non frega niente della ripresa economica, lo Stato è semplicemente in lotta per la sua sopravvivenza.
Il mercato lo distruggerebbe (e lo sta facendo) molto volentieri ma ne ha ancora bisogno per riscuotere dai cittadini in moneta reale il capitale perso con i giochini finanziari.
Ovviamente, queste disgraziate politiche economiche non porteranno altro che all'inevitabile riduzione delle entrate fiscali. Lo sanno anche i sassi che più tassi e meno incassi. Le attività chiudono e con una pressione diretta del 54% (se aggiungiamo anche quella indiretta andiamo alle stelle) parlare di politiche per lo sviluppo e la crescita è ridicolo.
Un altro rischio che accompagna queste politiche sconsiderate è dato anche dall'ombra della rivolta fiscale. Le guerre oggi sono economiche e finanziarie, è allora, probabilmente, lo sono anche le rivoluzioni.
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