martedì 11 luglio 2017

Il piacere di strappare il ciuccio ai bambini.

E' brutto svegliarsi di notte
ma e' bello sapere
di avere il tempo per riaddormentarsi

Il piacere di strappare il ciuccio ai bambini.

Non cerchi il segno
ma solo l'immagine che esso riproduce

Montano le code per curiosi
I loro sguardi, la loro noia
Il loro narcoma
vite senza telos

Quando saro' piu' vecchio portero' il cappello
per articolare una nuova categoria spaziale

Il piacere di strappare il ciuccio ai bambini.

Per distruggere l'illecito si uccide inevitabilmente anche il lecito
Nel tentativo fallito di piegare alla moralita' l'economia del denaro
dimentichiamo che il potere del denaro, di acquistare anche se stesso, non puo' mai essere negato

Una persona che suona il bassotuba non puo' essere cattiva
Se non c'e' la rucola, prendi il radicchio

Il piacere di strappare il ciuccio ai bambini.

La fusione dell'individuo all'interno dell'immagine sociale e' ad una nuova evoluzione

I mezzi di comunicazione sono sempre meno informatori di eventi
e sempre piu' creatori e promotori di quegli eventi che desiderano comunicarci.

 Il piacere di strappare il ciuccio ai bambini.


 

venerdì 7 luglio 2017

7-7-17

Il giorno in cui si è volato
Per riempire il vuoto

Dimmi ti amo, solo se non è vero
Altrimenti non dirlo mai
Tutto svanisce quando viene nominato
Non è più
E non lascia alcuna traccia
Se non nella memoria
Come nella formula reversa di stendhal

La società del controllo
Non ha bisogno di confinamento
L'illusione di maggiore libertà spaziale

Nasconde,

Nasconde,

La società della informazione raggiungerà la saturazione

Quando tutto sarà accessibile, tutto perderà il significato.

Lampo di luce, bagliore, barlume, tra apogeo e perigeo

Perso tra i fiori magici in grado di ritornare il tuo sguardo
Perso tra i produttori di cultura che solo guardano al passato.

venerdì 30 giugno 2017

Vasco Rossi

La dimensione globale raggiunta dalla provincialita' di Vasco Rossi è sicuramente degna di nota.

Il concerto rock con maggiore affluenza d'Italia, lasciamo stare il mondo, grande e popolato da tanti piccoli Vasco Rossi, pensiamo solo alle centinaia di migliaia di spettatori per Carlos Vives in Colombia e Indio Solari in Argentina per non parlare del Brasile e Copacabana che ha visto radunati fino a tre milioni e mezzo di spettatori per Rod Stewart, verrà tenuto da una non rockstar.

Vasco non è mai stato una "Rockstar", non ha mai avuto il Physique du role e soprattutto non ha mai avuto l'eleganza, la grazia e lo stile delle Rockstar sopra il palcoscenico.
Bruttissimo da vedere, i suoi movimenti sembrano quelli di una testuggine rovesciata in cerca di salvezza, incarna il più umile dei camionisti / parcheggiatori trasformatosi in idolo delle folle.

Musicalmente non ha mai scritto niente di originale se non per aver scopiazzato Pink Floyd, Beatles, Police, Stones, Blackfield, Battisti e chi più ne ha più ne metta.
A onor del vero non è Lui a scrivere molte delle musiche, ma anche quando lo fa, vedi Sally, le similitudini e referenze (Something dei Beatles in questo caso) sono lampanti.

Detto questo Vasco Rossi appartiene però ad una categoria sicuramente superiore a quella della Rockstar e/o del Musicista, Vasco fa parte del più alto grado dei possibili livelli artistici, quello del Poeta, Vate.

Colui che raggiunge, vedi Foscolo, la poesia eternatrice, o citando Malraux "Quel tipo di arte, l'unica cosa che resista alla morte".

Uno stile di poesia non cerebrale e nemmeno di cuore, Vasco è tutta pancia, da lì nascono le sue parole e lì arrivano, dritte come pugni tolgono il fiato per semplicita' e velocità.

Scrive per slogan, figlio degli anni '80, come farebbe un grande pubblicitario alla ricerca del miglior payoff possibile, con una capacità di sintesi e di conoscenza dell'universo e sensibilità femminile unica.

Devo andare, buon concerto a tutti.

Grande Modena.



domenica 11 giugno 2017

11-6-2017

Lei vive la cancellazione della sua soggettività
immersa in un mondo colmo di tecnologia
elettronica
armi come estensioni del fallo
paranoie di sorveglianza e controllo
tipicamente maschili

Sommersi da manuali d'uso e manuali di sfruttamento economico
sembra che per ogni oggetto tecnologico esistano suolo due cose da imparare
come usarlo  e come guadagnarci
così come nelle nostre città sembra sia possibile solo,
Mercanteggiare e morire

Il pubblico vuole partecipare all'azione mentre è proprio la separazione tra pubblico ed azione ad essere sinonimo di prestigio culturale
Il collasso della produzione artistica nella logica della produzione economica
Gli artisti sono morti
Tutti.

L'effimerità delle foglie d'autunno
Il concetto di generazione è la sorgente della nostalgia
Base della nostra comunicazione

Dietro ogni foto esiste un documento autobiografico
Qual è il prezzo della deromanticizzazione in questo spazio ?
Offrire un riparo all'infinito,
E' questo il compito dell'amore ?

sabato 3 giugno 2017

Aeroporto di Bologna

Sono seduto sulle panchine di plastica blu, tra gli odori e gli schiamazzi dei viaggiatori, affiancato da un mangiatore di patatine di colore, che a regolari intervalli di pochi secondi affonda la grassa mano nel sacchettone appoggiato al suo fianco.
Ne estrae manciate sempre più grandi che in parte sbriciola mentre avviccina alla bocca e in parte sbriciola durante l'incessante ruminare.
Se avessero vita bisognerebbe provare compassione per quella orrenda fine.
Intanto cerco di leggere Tommaso d'Aquino e i sette punti nei quali vuole confutare, nel suo Summa Contra Gentilis, il fatto che Dio conosca o meno il dettaglio di ogni singolo evento o solamente le generiche leggi universali.
Non riesco a non pensare a come Dio, volontà, verità che tutto può, possa aver voluto se stesso.
Se anche per Lui fosse stato inevitabile volersi, una inevitabile volontà, allora non saremmo poi così dissimili, entrambi prigionieri di noi stessi.
Una giovane coppia si prepara a qualche giorno di vacanza, scopriranno come con tanto tempo libero sia un'arte anche il saper non litigare.
Vado a pisciare.

venerdì 19 maggio 2017

Chris Cornell e la morte nel rock

Ritorno dal bosco, olio su tela, 1890. St. Moritz, Museo Segantini


E così un'altra Rockstar ha deciso di morire, nel più classico dei clichè, all'interno della toilette di un'impersonale camera d'albergo in una città, Detroit, finita nella sua espansione economico motoristica proprio come il rock.

Escludendo la prematura morte di Andrew Wood (Malfunkshun e Mother Love Bone) nel 1990, in seguito alla quale venne formato per un tributo da un mix di componenti Pearl Jam e Soundgarden il primo "supergruppo" Grunge Temple of the dog, Cornell era uno dei quattro frontmen simbolo di questo genere.

Oggi rimasto solo Eddie Vedder, insieme a Cornell, la parte più commerciabile, intonata e belloccia del sound di Seattle di quegli anni.
Gli altri due, Kurt Cobain e Layne Stayle, notevolmente più talentuosi, hanno deciso di uscire di scena molto prima.
Il primo sparandosi in bocca nel 1994 e il secondo eclissandosi dal mondo fino a farsi ritrovare due settimane dopo il decesso (2002) all'interno di un appartamentino in affitto, scoperto da un conoscente in seguito all'interruzione improvvisa dei prelievi atm (bancomat) notata dal commercialista, con il corpo già in stato di evidente decomposizione.
Entrambi eroinomani.

Il Rock è morto, non è una novità, manca una lapide ufficiale ma il cuore del paziente ha smesso di battere da ormai molto tempo.
Se dovessimo mettere una data di nascita e fine sarebbe corretto farlo coincidere con il postmodernismo, quindi, a seconda delle varie interpretazioni, 1945 - 1997 o 1951 - 2001.
Si può dibattere su qualche mese in più o in meno ma non sul suo decesso.

Per morte del rock intendo la fine della sua capacità d'innovare (apice 1964-74) e rappresentare il grido di ribellione alla cacofonia meccanica discordante e sovrappopolata del modernismo, la sua rivisitazione e reincarnazione del romanticismo ottocentesco alla Blake (Doors) o Byron (Suede) con queste figure irrisolte, sofferenti, anti eroiche che indulgono nella promiscuità sessuale e negli abusi di droghe, implodendo nell'occulto fino ad arrivare alla follia, non alla morte della canzone la quale avrà vita ancora molto lunga.

La dipartita di queste "ultime" Rockstar ci sembra ancora più pesante, non tanto per il loro reale valore artistico quanto per la mancanza di sostituti.
Come fossero gli ultimi esemplari di dinosauri a scomparire, figure che hanno vissuto l'ultimo sussulto e colpo di coda del Rock (1989-1994) e oggi ci consegnano a quest'era digitale del remix continuo, dove tutto è copia esplicita al punto da rimettere in discussione il concetto stesso di proprietà intellettuale, dove le macchine (per un breve periodo mosse dai dj'z) sono sempre più incisive e gli esseri umani sempre più autistici.

E' quindi il punto di vista diverso a spiegarci il vuoto lasciato da queste figure, non tanto il loro talento, ma il ricordo di un tempo passato non destinato a tornare.

Così come per il Trumpismo.
L'indignazione della parte "colta" della società alla presidenza Trump è fuori luogo.

Trump è si un fantoccio incarnazione dell'iperconsumismo, ma lui è quello che è sempre stato (sono almeno trent'anni che si candida alla presidenza o dice di volerlo fare).

E' la società ad essere cambiata, ad essere scesa ancora più verso il basso e ritrovarsi pronta per essere governata da questi pupazzi svuotati di ogni reale potere (tutto nelle mani della finanza e tecnocrazia) come i vari Renzi, Boschi o anche del giovane Macron.

...La società dell'autismo (ma questo sarà un altro articolo... se ne avrò voglia).

lunedì 24 aprile 2017

In volo verso Londra

In quello spazio del giorno
Assurdo come ogni timore ingiustificato
Vogliamo sapere tutto e ritenerci preparati
La nostra stessa esistenza è un grande dubbio
Rifletti il riflesso dello sguardo sullo specchio
Cerca tra l'iniquità del movimento
I sensi escludono il desiderio
La vita è così lunga
si corre il rischio di ripetere gli stessi errori molte volte
Percorrere le stesse strade
Ma mai due momenti sono perfettamente identici
Se non nei grossolani contorni di massima
I figli permettono di rivivere con particolare coinvolgimento
Episodi comuni alla propria e a tutte le vite passate

E un giorno mancheranno quelli sguardi lussuriosi tipici della giovinezza e prima vecchiezza, la base a piramide sembra aprirsi
La nostalgia lascia spazio alla sete di comprensione che nulla sembra dissetare
Alimenta se stessa in un circolo vizioso
Il dolore e le lacrime di Maddalena si mescolano alla culla di Melesigene
Laddove I tigli in fiore aprono un'altra stagione all'amore

Illusione, sogno, speranza o fede
Nomi diversi per necessità comuni ad ognuno
Da un acrilico di Manzoni o il sogno futurista di un mondo nuovo di Balla
Nasce e si sviluppa un'intera industria

L'Italia è un paese figlio delle gag di miseria e nobiltà
"Evviva l'ignoranza" come dice Toto' mentre scrive le sue lettere in quel piccolo tavolo d'ambulante
Ben fece d'Annunzio ad interrompere la carriera di Scarpetta anche se l'Italia era ormai già stata rovinata.

Penso al mare lucente
La creazione non è volontà ma inevitabilita'


Penso che nella vita bisognerebbe passare i primi vent anni almeno a studiare e leggere all'interno di una incubatrice o cameretta che dir si voglia.
Leggere e immaginare tutto, magari anche vederlo.
Solo conseguentemente iniziare a vivere e provarlo.
Conconsapevolezza diversa.
Una tempesta, la forte brezza marina sul fronte mare di un piccolo paese di provincia, come nella scena iniziale di Notte sulla città.
O più semplicemente, come la neve.
Come la prima volta che la vide Marquez a Parigi in Boulevard Saint Michel e la cui reazione fu quasi isterica.
Pianse e corse come non ci fosse un domani cascando e rotolando nel nuovo, soffice, anecoico tessuto bianco.

Vado a pisciare.

domenica 23 aprile 2017

Sgt Pepper

Il 2017 segna l'anniversario dei 50 di una delle migliori annate della storia del rock.

Pubblicato il 1 Giugno 1967 Sgt Pepper viene considerato il più grande album della storia di questo genere.
Ricordo bene la prima volta che lo ascoltai, ero in Austria, nel 2005 e stavo guidando fuori Kitzbuhel verso Vienna.
Partito al mattino presto dopo un paio d'ore mi fermai in autogrill a mangiare qualcosa.
Terminato il pasto frugale, verso l'uscita, m'incamminai nel classico percorso obbligato, stile maiali al macello, alla fine del quale vidi il cd in offerta all'interno di uno di quei fustoni a gabbia metallica dove si mescolano Jovanotti, Falco e Bach tutti in saldo allo stesso prezzo.

Decisi di fare una pazzia e lo comprai.

Rientrato in macchina mi concentrai sulla guida e all'ascolto del grande ed osannato capolavoro.

Il vuoto, il silenzio, l'inganno.

La delusione di With a Little help from my friend, che conoscevo principalmente per la versione di Joe Cocker, fu un colpo spezza fiato.
Mi ripresi lievemente con il ritmo di Getting Better ma Fixing a Hole mi riporto' subito un'amara sensazione di fregatura.

Arrivai dritto alla fine della registrazione, estrassi il cd e dopo averlo gettato nel bagagliaio feci ripartire I would die 4 u di Prince pensando...

Che album del cazzo.





martedì 18 aprile 2017

18-4-2017

Ma alla fine della fiera chissà cosa succederà, deadepool è un eroe postmoderno, Don Chisciotte dei nostri tempi.

Un eroe che non vuole essere un eroe anche se è consapevole di essere un eroe

Una continua autocitazione

Ma cosa combina la Turchia ? torna indietro di cent'anni cancellando l'incredibile lavoro di riforma del padre Kemal Ata Turk ? Pazzesco, questi votano per tornare indietro al Sultanato.

Un altra grande vittoria per la globalizzazione.

La Turchia è l'unico esempio di uno stato appartenente ad una civiltà (Islamica) che si riforma e abbraccia un'altra civiltà (quella Occidentale), ed oggi con un bel referendum cancelliamo un grande trionfo.

Il grande paradosso del nostro tempo resta comunque il conflitto tra la politica finanziaria e quella sociale.

La politica finanziaria non vuole barriere ed è il vero motore della globalizzazione, l'unico problema è che ciclicamente cade in terribili crash, ogni volta sempre più severi (1980 Sud America, Asia 1997, Russia 1998, Usa 2001, Mondiale 2007, Europa 2010) che producono crisi reali alla base sociale, la quale ferita dalle politiche di apertura, professate come un mantra dai neoliberisti,si chiude a riccio.

I politici cavalcano l'onda e promettono, come sempre, agli elettori quello che vogliono sentirsi dire mentre l'establishment più tradizionale, a perenne libro paga e servo della finanza, grida al populismo.

Ma quando mai i politici non sono stati populisti ? E quando mai il populismo è stato negativo ? Se il populismo è il volere del popolo non dovrebbe rappresentare l'essenza della democrazia ?

Evidentemente il sistema desiderato e auspicabile è una plutocrazia e quindi in questo caso giusto denigrare il demos.

Ed ecco qui il paradosso, la prosperità del mondo dipende da una forma e dal successo della globalizzazione, ma il processo di realizzazione produce inevitabilmente delle politiche che lavorano contro queste aspirazioni.

Lo scontro tra civiltà ci riporterà a leggere La Gerusalemme Liberata.

La nostra vita è una simulazione al computer ? molto interessante questa teoria antica, ripresa però recentemente da Nick Bostrom e da tanti altri futurologi.
In un suo scritto del 2003 discute il fatto che almeno una delle seguenti preposizioni sia vera:

1) La specie umana, è molto probabile andrà estinta prima di raggiungere un livello post-umano
2) Ogni civiltà post-umana creerà molto facilmente delle simulazioni della propria evoluzione
3) Stiamo certamente vivendo una simulazione computerizzata


Alla fine sarebbe anche ora di fare un elogio ai cattivi genitori, penso anche a Depardieu e l'infanzia difficile diventa quasi una costante di tutti questi grandi personaggi, ci sarà quindi anche qualcosa di positivo nell'essere vittime di violenza o totale indifferenza.

Non parlo di divorzi che quelli ormai mi fanno ridere, sono diventati lo standard e prassi comune, oggi è molto più originale e controcultura mantenere viva una famiglia.
Distruggerla è quasi una banalità.

Esiste un prima e dopo fb nella società contemporanea, anche l'ultimo assassino di Cleveland che uccide uno sconosciuto senza movente postando il video in rete,vere e proprie follie ma anche no.

Le persone sembrano aver capito che il valore dell'eternità non è più un'esclusiva dei grandi uomini ma è ormai alla portata di qualsiasi demente che sia pronto a far parlare di se in qualsiasi modo. 
Ovviamente gli atti di violenza e stupidità estrema sono i più velocemente veicolati e cliccati.

Al tempo dei romani per questi personaggi esisteva la Damnatio Memoriae ovvero la condanna della memoria, tutto di queste persone veniva cancellato. Il suo contrario era l'apoteosi con la quale si attribuivano onori quasi divini dopo la morte.

E cosa dire di una nazione che non fa figli ma ama i cani e gatti come essere umani.
La natalità è la più bassa della storia ma l'umanizzazione degli animali non è mai stata così esasperata. 

Facile innamorarsi di una bestia, difficilmente risponde, difficilmente ti delude e ti tradisce.
E' così tanto terrorizzato questo popolo ? ha così tanta paura di amare ? di soffrire ? mettere al riparo i propri sentimenti in questo modo non è certo vivere.

I governanti di domani si troveranno una nazione di immigrati ed eterni figli, i primi si faranno un sol boccone dei secondi.

La politica estera di Trump ha cambiato passo, è presto per dire se sarà un successo o meno ma è corretto dire che quella di Obama è stata una della più fallimentari e quindi ben venga un momento di rottura.

Debussy e l'ondata di compositori Francesi d'inizio '900 che scalzano il totale dominio Germanico è stata veramente rivoluzionaria.











mercoledì 5 aprile 2017

5-4-2017

Una giornata scura come una vignetta di Pazienza ma dettagliata come una delle ultime di Magnus
Quando non c'è nulla da scrivere 
Continuando si trova un senso alle parole 
è come la riproduzione di una vita nella quale siamo forzati a trovare una logica comprensibile incastrabile nei limiti del nostro pensiero.

La bombe cadono mentre l'uomo ricrea in piccolo tutto ciò che accade nella più grande delle dimensioni
Ogni organo, ogni anfratto del nostro corpo è riprodotto nelle galassie più sconfinate
I segni della visione aerea cambiano le loro prospettive

Da un cratere lunare
E' così bello preoccuparsi di cose futili
Preoccuparsi intensamente, quasi soffrire per oggetti e situazioni totalmente inutili, non necessarie
Allora le più belle delle preoccupazioni sono possibili

Mi serve un miglio quadrato, una linea smantellata da sporcare con le mie orme
L'esplosione nel sole, chissà per quale motivo all'esterno è più calda che all'interno,
niente è così sulla terra.

Musiche di altri tempi.

La vendita di carta stampata è esplosa con la storia dell'omicidio sul treno di Franz Mueller nel 1864
non è un caso se ancora oggi non si parla d'altro sui notiziari.

Solo storie di morte e omicidi, furti e rapine, stupri e abusi, abusi e violenze.
Che noia.

Il Gossip da questo punto di vista è molto meglio.

Ho visto alcuni film interessanti ultimamente come Strangers on a Train (1951) o Chinatown (1973) o ancora Sunrise (1927).

Ho letto la relazione del primo viaggio intorno al mondo di Antonio Pigafetti, (1521) chissà perchè quella storia non è mai stata portata al cinema in maniera adeguata e proporzionata alla sua importanza.

Non so se sia il caso di concentrarmi su quello che manca o pensare a quello che ho, sicuramente è meglio la seconda della prima.

Si è gelosi dell'amore dei figli, per la persona amata o per il sentimento provato ?

Sicuramente la seconda sulla prima.

Ma è invece un modo bellissimo di rivivere sensazioni che sono già passate.

Essere innamorati, o meglio infatuati è la più grande illusione concessa all'uomo.

Ci sono tempeste pastorali che inondano case, la natura non si ferma, la tua ombra taglia l'immagine mentre il sole sembra illuminarti in un cono, un canyon rosso, bianco e nero.

Conformati a dimensioni storiche e a figure retoriche

Take a look at @Michele_Rovatti's Tweet: https://twitter.com/Michele_Rovatti/status/849697186434752516?s=09