mercoledì 18 gennaio 2023

L'analisi politica delle Brigate Rosse era corretta ?



"A brevi e apparenti momenti di ripresa seguono inevitabilmente fasi recessive sempre più gravi e si determina così di fatto un processo di crisi permanente (lo svolgersi della crisi in questi ultimi anni lo dimostra ampiamente). Si pone perciò all’imperialismo la necessità sempre più impellente di allargare la sua area. Ma questo allargamento può avvenire solo a spese del Social-Imperialismo (Urss e paesi del Patto di Varsavia) e conduce quindi inevitabilmente allo scontro diretto Usa-Urss. Gli scontri parziali per "interposte persone" a cui stiamo assistendo in Medio Oriente, Africa, non sono che i primi passi di questo processo".
Risoluzione della direzione strategica (Febbraio 1978)

Sono passati ormai quasi cinquant'anni dalla prima Risoluzione della direzione strategica dell'Aprile 1975 e pochi meno da quella del Febbraio 1978. Questi documenti sono stati, e sono da molti ancora, considerati la prova scritta del delirio brigatista e dell'insufficienza della loro analisi politica.

Andandoli a leggere sono invece rimasto incredibilmente colpito dal contrario.

domenica 8 gennaio 2023

Sonno

Vado a dormire

È arrivata l'ora

Di entrare in quello spazio

Dove si estende l'infinita ombra

Della verita'

La fine del libero arbitrio

Dove i pensieri arditi

Lontani da ogni volonta'

Diventano sogni

Separati dalla realta'

Non penso al domani

Non penso al risveglio

M'immergo solo in questa magia. 

domenica 6 novembre 2022

L'America e l'occidente al traino iniziano la ritirata



Ed eccoci arrivati ai primi segnali del dietrofront Americano. A pochi giorni dalle midterm, il Washington Post inizia l'operazione di scarico dei poveri Ucraini. 

Usati come carne da cannone in una scommessa che aveva un duplice scopo:

giovedì 27 ottobre 2022

La pace nel mondo (JFK 10 Giugno 1963)

John F. Kennedy il 10 Giugno 1963 all'American University


Di seguito potete leggere la trascrizione di un discorso di JFK del 10 Giugno 1963 pronunciato all'American University.

Sono certo anche a voi piacerebbe sentire un presidente USA dire queste parole adesso.

Parole che incarnano il vero spirito occidentale di chi è forte perché dal lato giusto della storia e non come quelle che subiamo oggi con questa propaganda patetica utilizzata per mascherare un occidente provocatore, arrogante, bullo e bugiardo.

Pregando che gli USA (e i fantocci Europei al traino dell'impero decadente) ritrovino la strada che hanno decisamente perso dopo l'11 Settembre 2001...

Enjoy

(P. S. Kennedy verra' assassinato cinque mesi piu' tardi lo stesso anno, 22 Novembre 1963)

"...Ho quindi deciso di scegliere questo momento e questo luogo per affrontare un argomento sul quale troppo spesso abbonda l'ignoranza e in relazione al quale troppo raramente viene percepita la verità. E, pur tuttavia, si tratta dell'argomento più importante sulla terra: la pace nel mondo.

giovedì 13 ottobre 2022

Lo spettro nucleare e il declino dell'impero

Thomas Cole’s 1836 painting “Destruction,” from his series entitled “The Course of Empire”


Una cosa direi sia chiara a tutti. L'inadeguatezza dei potenti della terra che hanno messo il mondo in questa situazione non è in discussione. Se il livello è questo nei confronti della Russia, quando sarà ora di "piegare" la Cina cosa farà la Nato (gli Usa) ?

"La guerra Russo Georgiana dell'Agosto 2008 è stata di fatto la prima guerra per fermare l'espansione Nato; la crisi Ucraina del 2014 è la seconda. Non è chiaro se l'umanità sopravviverà per vedere la terza" Richard Sakwa (Frontline Ukraine: Crisis in the borderland - 2015)

sabato 8 ottobre 2022

La propaganda occidentale è a livelli nauseabondi.

Gli eroi della Marvel nella caverna di Platone.


La propaganda moderna nasce con l'unione della controriforma (Concilio di Trento 1545-1563)  e l'invenzione del torchio tipografico (Gutenberg 1440). L'intento era quello di propagare la fede cattolica per contrastare la riforma protestane. 

mercoledì 28 settembre 2022

Considerazioni sul sabotaggio del nord stream


L'esplosione del gasdotto Nord stream mi ha ricordato quando studiai l'affondamento del Lusitania. E non mi sembra un gran bel segnale.

In ogni guerra la prima cosa a sparire (oltre il buon senso) è la verità ed anche in questo caso passerà parecchio prima che si possa raggiungere. 

Vediamo però di utilizzare il classico cui bono ? (a chi giova?) o se preferite cui prodest ? (chi ne trae beneficio?) e cercare di capire chi possa esserci dietro questo presunto sabotaggio.

martedì 27 settembre 2022

Analisi del voto politico in Italia.


Analisi del voto Politico 2022:


Dal 2008, anno in cui Berlusconi è stato l'ultimo Presidente del Consiglio annunciato eletto dal popolo, gli Italiani hanno sempre votato per disperazione:

Utilizziamo un 30% generico per determinare il vincitore.

Gli Italiani hanno quindi dato il 30%, nell'ordine, a:

venerdì 23 settembre 2022

Dov'è l'Europa ?



La guerra in Europa continua e la domanda è dov'è l'Europa ? Non geograficamente ma come entità socio politica. Quale ruolo, oltre a quello del passacarte Americano, sta ricoprendo l'Europa ?

martedì 20 settembre 2022

Guerra e pace al tempo di Putin


Vorrei consigliarvi un bel libro che ho letto di recente, "Guerra e pace al tempo di Putin" scritto da Marco Bertolini e Giuseppe Ghini.

Il libro si legge molto velocemente ed è diviso in due parti. Nella prima il Gen. Bertolini (ex comandate del COVI, comando operativo vertice interforze, e della Brigata Folgore) spiega la situazione geopolitica attuale ed analizza il ruolo che l'Italia e l'Europa dovrebbero avere ma nel quale stanno fallendo miseramente.

Nella seconda parte il prof. Giuseppe Ghini (Università di Urbino) approfondisce lo sfondo culturale di Ucraina e Russia, il ruolo delle religioni e la natura Europea di entrambi i contendenti.

Per quanto riguarda la prima parte devo dire che quasi mi ha emozionato per l'esattezza con la quale il Gen. analizza lucidamente e correttamente la situazione nella quale ci troviamo. Dagli errori commessi dalla nostra classe politica in Libia nel 2011 fino a quelli commessi oggi nei confronti della Russia, con prese di posizione che chiudono ad ogni potenziale mediazione. Lasciando questo ruolo, nostro per antonomasia, alla Turchia.

Consiglio a chiunque voglia farsi una cultura geopolitica non propagandistica e capire meglio la situazione in cui ci troviamo la lettura di questo libro.

Guerra e pace al tempo di Putin

lunedì 22 agosto 2022

The turning point. Il programma globalista e la crisi economica (indotta) per i prossimi decenni.




The turning point. Il punto di svolta è il titolo scelto dalla Deloitte per promuovere nel mondo occidentale l'agenda globalista della transizione green. (La Deloitte è una delle big four aziende di consulenza del mondo per numero di dipendenti e turnover).

Questo report è importante perché chiunque andrete a votare, in Italia o altri paesi Europei o USA (salvo rivoluzioni o Donald Trump), obbedirà a quest'agenda che ha come obiettivo emissioni zero entro il 2050.

Se decideranno di non farlo verranno fatti fuori come tutti quelli che hanno espresso qualche dubbio al riguardo.

E qui il ritorno al precedente articolo (L'occidente, un'altra catastrofe ideologica) nel quale ho delineato l'approccio ideologico dell'occidente in relazione al dominio globale contro la visione realista di Russia e Cina. 

In questa ideologia liberale la rivoluzione Green è un pilastro portante. E' chiaro a tutti come il risultato finale ideale sarebbe quello di azzerare la dipendenza dai paesi che hanno le materie prime energetiche. 

E' però fondamentale ricordare che una rivoluzione green senza Cina, Russia o India significa un suicidio per l'occidente.

In cosa consiste questo report ? ve lo spiego in breve. 

sabato 16 luglio 2022

L'occidente, un'altra catastrofe ideologica.



Pensavamo le grandi ideologie fossero finite con il XX° secolo ed invece stiamo scoprendo oggi come gli AmeriKani stiano commettendo lo stesso errore fatto dai fascisti, nazisti e comunisti. 

Cercare di plasmare il mondo attraverso un'ideologia. 

sabato 9 luglio 2022

Le democrazie occidentali non sono mai state così deboli




Nonostante i continui proclami di unione le democrazie occidentali non sono mai state così deboli come in questo momento.

L'allineamento con i popoli da parte delle istituzioni non maggioritarie non è mai stato così distante ed è arrivato il momento che qualcuno corregga la barra e la direzione. Nella storia delle civiltà umane ogni qualvolta la relazione tra popolo e potere ha superato una soglia critica di distanza, come in questo caso, le conseguenze non sono mai state troppo piacevoli. 

Come da anni indico nel payoff di questo blog si corre il rischio di incappare in gravi errori e considerare movimenti strutturali come congiunturali. Proprio come accadde a Luigi XVI quando chiese ingenuamente se i moti e le insurrezioni fossero una semplice rivolta e il duca de la Rochefoucauld - Liancourt rispose "no sire, è una rivoluzione".

Alcuni esempi recenti: