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domenica 16 marzo 2025

Il gioco britannico: Una storia di coalizioni contro le potenze continentali e l’appello per l’unità europea

 Introduzione


Nel corso della storia, la Gran Bretagna ha svolto un ruolo cruciale nel modellare il panorama geopolitico europeo, costruendo coalizioni per contrastare le potenze continentali dominanti. Dalla Francia di Napoleone alla Germania di Hitler e alla Russia odierna, la strategia britannica è radicata in un imperativo senza tempo: impedire l’unificazione dell’Eurasia sotto un unico egemone. Questo articolo esplora le coalizioni storiche della Gran Bretagna, le sue motivazioni geopolitiche, e sostiene che un’Europa forte e unita rappresenta l’antitesi dell’approccio tradizionale britannico del divide et impera.


Casi storici: l’eredità britannica nella costruzione di coalizioni

domenica 2 giugno 2024

Trauma Zone

 


Interessante documentario di Adam Curtis (Archivista BBC) sul crollo del comunismo e l'esperimento capitalista con la shock therapy degli anni '90. 

Il film mostra immagini di una Russia che qui non abbiamo vai visto, la transizione democratica guidata da esperti Statunitensi e occidentali e il chaos a cui ha portato, la violenza da far west e gli oligarchi. Le difficoltà di Eltsin e nel 1998 l'arrivo sulla scena politica di uno sconosciuto burocrate, plasmato sulla falsa riga di Tony Blair e i politici occidentali. Il compito di questa marionetta era quello di sostituire un impresentabile Eltsin e permettere agli oligarchi e all'occidente di continuare la transizione neo liberale.

A quel punto però, una volta al vertice, le cose non sono andate secondo i piani e lo sconosciuto burocrate, arrivato al potere senza cercarlo, un caso unico nella storia, ha deciso di non rispondere più ai sui creatori. 

La marionetta era Vladimir Putin.

Sul finire degli anni '90 gli Usa, vedendo una Russia in ginocchio, decidono di implementare il disegno strategico Anglofilo e circondare la Russia sul Mar Nero per ridurla ad una potenza di secondo o terzo grado. I primi ad avanzare questa teoria, che portò alla guerra di Crimea (1853-56), furono gli Inglesi, in particolare Lord Palmerston.

Qui il link all'articolo che diede il calcio d'inizio a queste manovre : A Geostrategy for Eurasia pubblicato il 1 Settembre 1997 su Foreign Affairs da Brzezinski


Buona lettura e visione.

lunedì 6 marzo 2023

Donbass by Ann-Laure Bonnel (2016)


 

La cultura spesso non è altro che memoria, un insieme di ricordi, vissuti o ricercati. 

Ed in ogni guerra la cultura e la verità sono sempre le prime vittime.

La simbologia Nazista nella guerra Russo - Ucraina




Una delle cose più strane di questa guerra è la cospicua presenza di simboli nazisti da entrambe le parti (Battaglione Azov, Mozart o Wagner Group per citarne alcuni). 

Per quale motivo popolazioni slave, che Hitler considerava subumane e ha cercato di soggiogare e sterminare, hanno preso tanto a cuore l'ideologia e la simbologia nazista ?

lunedì 6 febbraio 2023

La terza guerra mondiale si avvicina e l'Europa si nasconde


La terza guerra mondiale si avvicina. Lo scontro in Ucraina non lascia alcuna possibilità di vittoria a Kiev e se non attraverso una escalation totale dell'occidente, passando dai carri, agli aerei, alla no fly zone, agli uomini sul campo e all'atomica.

Gli "esperti" che continuano a suonare le campane di vittoria dell'Ucraina non sono solo miopi e/o propagandisti ma anche corresponsabili delle conseguenze che verranno.

L'Ucraina NON ha MAI avuto alcuna possibilità di vittoria se non attraverso un'escalation globale e il tempo spero ci ricorderà chi ha detto/scritto il contrario.

mercoledì 18 gennaio 2023

L'analisi politica delle Brigate Rosse era corretta ?



"A brevi e apparenti momenti di ripresa seguono inevitabilmente fasi recessive sempre più gravi e si determina così di fatto un processo di crisi permanente (lo svolgersi della crisi in questi ultimi anni lo dimostra ampiamente). Si pone perciò all’imperialismo la necessità sempre più impellente di allargare la sua area. Ma questo allargamento può avvenire solo a spese del Social-Imperialismo (Urss e paesi del Patto di Varsavia) e conduce quindi inevitabilmente allo scontro diretto Usa-Urss. Gli scontri parziali per "interposte persone" a cui stiamo assistendo in Medio Oriente, Africa, non sono che i primi passi di questo processo".
Risoluzione della direzione strategica (Febbraio 1978)

Sono passati ormai quasi cinquant'anni dalla prima Risoluzione della direzione strategica dell'Aprile 1975 e pochi meno da quella del Febbraio 1978. Questi documenti sono stati, e sono da molti ancora, considerati la prova scritta del delirio brigatista e dell'insufficienza della loro analisi politica.

Andandoli a leggere sono invece rimasto incredibilmente colpito dal contrario.

domenica 6 novembre 2022

L'America e l'occidente al traino iniziano la ritirata



Ed eccoci arrivati ai primi segnali del dietrofront Americano. A pochi giorni dalle midterm, il Washington Post inizia l'operazione di scarico dei poveri Ucraini. 

Usati come carne da cannone in una scommessa che aveva un duplice scopo:

giovedì 27 ottobre 2022

La pace nel mondo (JFK 10 Giugno 1963)

John F. Kennedy il 10 Giugno 1963 all'American University


Di seguito potete leggere la trascrizione di un discorso di JFK del 10 Giugno 1963 pronunciato all'American University.

Sono certo anche a voi piacerebbe sentire un presidente USA dire queste parole adesso.

Parole che incarnano il vero spirito occidentale di chi è forte perché dal lato giusto della storia e non come quelle che subiamo oggi con questa propaganda patetica utilizzata per mascherare un occidente provocatore, arrogante, bullo e bugiardo.

Pregando che gli USA (e i fantocci Europei al traino dell'impero decadente) ritrovino la strada che hanno decisamente perso dopo l'11 Settembre 2001...

Enjoy

(P. S. Kennedy verra' assassinato cinque mesi piu' tardi lo stesso anno, 22 Novembre 1963)

"...Ho quindi deciso di scegliere questo momento e questo luogo per affrontare un argomento sul quale troppo spesso abbonda l'ignoranza e in relazione al quale troppo raramente viene percepita la verità. E, pur tuttavia, si tratta dell'argomento più importante sulla terra: la pace nel mondo.

mercoledì 28 settembre 2022

Considerazioni sul sabotaggio del nord stream


L'esplosione del gasdotto Nord stream mi ha ricordato quando studiai l'affondamento del Lusitania. E non mi sembra un gran bel segnale.

In ogni guerra la prima cosa a sparire (oltre il buon senso) è la verità ed anche in questo caso passerà parecchio prima che si possa raggiungere. 

Vediamo però di utilizzare il classico cui bono ? (a chi giova?) o se preferite cui prodest ? (chi ne trae beneficio?) e cercare di capire chi possa esserci dietro questo presunto sabotaggio.

venerdì 23 settembre 2022

Dov'è l'Europa ?



La guerra in Europa continua e la domanda è dov'è l'Europa ? Non geograficamente ma come entità socio politica. Quale ruolo, oltre a quello del passacarte Americano, sta ricoprendo l'Europa ?

sabato 16 luglio 2022

L'occidente, un'altra catastrofe ideologica.



Pensavamo le grandi ideologie fossero finite con il XX° secolo ed invece stiamo scoprendo oggi come gli AmeriKani stiano commettendo lo stesso errore fatto dai fascisti, nazisti e comunisti. 

Cercare di plasmare il mondo attraverso un'ideologia. 

sabato 9 luglio 2022

Le democrazie occidentali non sono mai state così deboli




Nonostante i continui proclami di unione le democrazie occidentali non sono mai state così deboli come in questo momento.

L'allineamento con i popoli da parte delle istituzioni non maggioritarie non è mai stato così distante ed è arrivato il momento che qualcuno corregga la barra e la direzione. Nella storia delle civiltà umane ogni qualvolta la relazione tra popolo e potere ha superato una soglia critica di distanza, come in questo caso, le conseguenze non sono mai state troppo piacevoli. 

Come da anni indico nel payoff di questo blog si corre il rischio di incappare in gravi errori e considerare movimenti strutturali come congiunturali. Proprio come accadde a Luigi XVI quando chiese ingenuamente se i moti e le insurrezioni fossero una semplice rivolta e il duca de la Rochefoucauld - Liancourt rispose "no sire, è una rivoluzione".

Alcuni esempi recenti:

domenica 3 luglio 2022

La bandiera del Caos




Lo scontro tra Russia e Ucraina non è solo un conflitto per il riordino mondiale da un sistema unipolare verso uno multipolare. E' anche uno scontro tra visioni del mondo, comunemente chiamati valori, differenti. Quelli "Vecchi" (della famiglia tradizionale) rappresentati dalla Russia e quelli "Nuovi" (identità di genere, famiglie omogenitoriali) rappresentati dai paesi anglofoni ai quali seguono, obbedendo ma non con troppo entusiasmo, le nazioni della vecchia Europa.

sabato 11 giugno 2022

Ma che Kazzo fanno gli Amerikani ?




A questo punto dopo ormai oltre 100 giorni di guerra e propaganda una domanda sorge spontanea. 

Ma che Kazzo stanno facendo gli Amerikani ? E soprattutto sperano di schiacciare la Russia e la Cina in questo modo ? Facendo abbaiare il loro cagnolino inglese e mettendo in miseria le loro già povere colonie europee ? Oppure paventando l'ipotesi di una Nato globale che includa anche il Giappone e la Corea del sud ?

sabato 12 marzo 2022

sabato 26 febbraio 2022

Una guerra folle scatenata dall'occidente

Brenno e Furio Camillo dopo il sacco di Roma del 390 a.c.


Vae Victis si diceva ai tempi dell'antica Roma, guai ai vinti. La storia la scrivono i vincitori e spesso molte delle cose che sappiamo sono frutto della loro narrativa. 

Se l'occidente uscirà vincitore da questo conflitto che ha iniziato con la Russia l'unica cronaca considerata veritiera sarà quella di un pazzo dittatore che all'improvviso ha deciso di attaccare la pacifica e democratica Ucraina. 

Oggi però quella storia la stiamo vivendo giorno per giorno e possiamo dire con certezza che le cose non sono andate in questo modo e anzi, possiamo affermare come l'occidente abbia fatto tutto il possibile affinché questa guerra fosse inevitabile.

lunedì 24 gennaio 2022

La crisi Russo-Ucraina e l'ennesimo errore occidentale.



Negli anni passati ho scritto sulla questione Ucraina, l'espansione della Nato e l'ennesimo errore degli Usa / Ue in politica estera. 

Da decenni gli Americani, detta brutalmente, non ne azzeccano una. La lista potrebbe iniziare dalla Somalia fino all'Afghanistan passando per la Siria, Libia, Iraq e adesso anche l'Ucraina. 

Dove inizia la crisi tra Russia e Occidente sull'Ucraina ?

mercoledì 19 novembre 2014

Kissinger: "Le sanzioni alla Russia sono un errore"

In questa intervista Kissinger ci ricorda come sia necessario adottare un nuovo ordine mondiale e di come in Ucraina l'occidente abbia sbagliato...

E se lo dice lui...

Kissinger: Ukraine should forget about Crimea and NATO membership

Former U.S. Secretary of State Henry Kissinger spoke about global threats, the secession of Crimea and Ukraine's NATO accession.
Mr. Kissinger said that there currently is an urgent need for a new world order, but its coming into being will be long and complicated. 
"There are no universally accepted rules," said Mr. Kissinger in an interview with the German magazine Der Spiegel. 
"There is the Chinese view, the Islamic view, the Western view and, to some extent, the Russian view. And they really are not always compatible."
Speaking of Crimea’s accession to Russia, he noted that this is a special case, as Ukraine and Russia were one country for a long time. 
In his view, the West must recognize its mistakes. "Europe and America did not understand the impact of these events, starting
with the negotiations about Ukraine's economic relations with the European Union and culminating in the demonstrations in Kiev," said Mr. Kissinger. 
"All these, and their impact, should have been the subject of a dialogue with Russia."
He is sure that Ukraine has always had a special significance for Russia. 
Failure to understand this was fatal, and the Ukrainian authorities can forget about the Crimean peninsula. 
"Nobody in the West has offered a concrete program to restore Crimea," said Mr. Kissinger. "Nobody is willing to fight over eastern Ukraine." 
In his opinion, introducing anti-Russian sanctions was a mistake.
"We have to remember that Russia is an important part of the international system, and therefore useful in solving all sorts of other crises, 
for example in the agreement on nuclear proliferation with Iran or over Syria," Mr. Kissinger said.
"This has to have preference over a tactical escalation in a specific case." 
He added that Ukraine should not hope to become a member of NATO in the foreseeable future, as the alliance will
never vote unanimously for the accession of Ukraine.

via strategic culture

Ucraina e Russia ?

La risposta politica è in quella culturale..


Questa mappa mostra la percentuale di popolazione che considera il Russo la propria prima lingua (in Blu) e l'Ucraino (in Giallo).

Non vi ricorda il risultato delle elezioni ?

Per tutti quelli che pensano la Russia non c'entri niente con l'Ucraina e non hanno la minima idea di cosa stiano parlando.
.

domenica 26 ottobre 2014

In Ucraina, Putin ha vinto


L'ambasciatore Francese Gerard Araud ha ricordato quello che i più attenti già sapevano. Putin in Ucraina ha vinto.

Come si dice in Inglese "put his money where his mouth is" ha appoggiato i separatisti e ha vinto perchè nè l'Europa nè l'America sono disposte a morire per Kiev.

E perchè oggi lui è il Leader più potente al mondo, unico capo di Stato con un potere "Reale" non di "Rappresentanza di Banchieri" come i leader occidentali.