Wednesday, October 31, 2012

Le migliori colonne sonore di James Bond



Giusto perchè nonostante si senta e si sentirà MILIARDI di volte dappertutto... Skyfall (a parte la magnifica voce) fa un pò dormire....

Ecco qui un reminder di quali artisti hanno lasciato il segno nella storia di James Bond:

Nr 4 Duran Duran: View to a Kill ...mhhh (la metto al 4° posto ma forse questa resta la nr 1°....)
James Bond è Roger Moore (ultima apparizione nel ruolo) 1985 in Italiano si chiama Bersaglio Mobile



Nr 3 Goldeneye (bono e the edge scrivono per tina turner)
1° James Bond per un Irlandese, Pierce Brosnan 1995



Nr 2 Another way to die (Jack White e Alicia Keys ... White è un genio).
Quantum of Solace 2008 seconda apparizione per Daniel Craig



Nr 1 Live and Let Die (Paul and Linda Mcartney suonata originalmente dai Wings e rifatta dai Guns 'n' Roses) 1° apparizione nel ruolo per Roger Moore 1973



...Roger Moore è entrato (Live and Let Die) e uscito (View to a Kill) con il botto....

I cartelli della droga Messicani

Ogni colore rappresenta un cartello in bianco i territori in disputa
In Messico è in corso una guerra. In questo grafico vediamo la divisione delle zone da parte dei vari clan.

Los Zetas e i Sinaloa sono solo 2 delle fazioni che ogni giorno lottano per il controllo dei canali distributivi (leggi anche: il mercato della Droga)

totale degli omicidi legati a questa guerra:

2010 = 11.942
2011 = 15.331
2012 = 14.070 (ad oggi)

Il nuovo presidente Pena Nieto ha promosso un programma per la riduzione di questa violenza di almeno un 50% attraverso la creazione di una gendarmeria nazionale ed un trasferimento di potere e responsabilità operativa dalla polizia federale alle forze militari.


La coalizione Greca si è spezzata sull'ennesimo piano di Austerità



La coalizione Greca ha appena perso un pezzo, Il partito di sinistra democratica ha appena tolto i suoi 16 seggi a Samaras il quale dice che bisogna fare il possibile per evitare il caos.....(ormai è tardi Samaras....)

Per evitare la bancarotta il mese prossimo il governo dovrebbe approvare altri 13 miliardi di euro di tagli..... (oltre alla riforma del lavoro)

La sinistra democratica si unisce così alla sinistra radicale nella difesa dei diritti dei lavoratori i quali sono già stati "tartassati" abbastanza.

I ministri delle finanze dell'Eurozona hanno in programma una conference call oggi.....

Link: REUTERS


But a deal has been held up by the small Democratic Left party's refusal to back labour reforms, which has tempted other lawmakers to defect and leaves the government facing an unpredictable vote in parliament next week.

After months of negotiations on the austerity plan, Prime Minister Antonis Samaras announced on Tuesday that talks had been completed and implored his allies to back the package.

"What would happen if the deal isn't passed and the country is led to chaos?" Samaras said in a statement.

"Such dangers must be avoided. That is the responsibility of each party and every lawmaker individually."

The Democratic Left party immediately responded by reiterating it would vote against labour reforms.

Sheila Bair ci dice cosa fare per aggiustare la finanza



Sheila Bair elenca 5 semplici regole per mettere un pò d'ordine in quel castello di carta che è diventata la finanza internazionale:

1. Spezzare le banche troppo grosse per fallire

2. Impegnarsi pubblicamente a porre fine ai salvataggi

3. Limitare la capacità di leverage degli istituti finanziari (chi ha capitale 1 non può rischiare per 1000)

4. Fermare la speculazione sul mercato dei derivati: Ogni acquirente di CDS deve dimostrare di avere un'interesse preciso nel sottostante il derivato.

5. Separare i Regolatori dai Regolati, se chi deve controllare è direttamente coinvolto non può operare liberamente


Brava Sheila siamo perfettamente d'accordo.


1. Break up the “too big to fail” banks
In Bair’s eyes, the presence of giant institutions and untested “living wills” is one of the factors that helps to make today’s financial system unstable. Don’t draw any comfort from the fact that they all are passing the government’s stress tests, cautions Bair; those tests focus on credit risk, not interest rate risk, and a time when the Fed is artificially keeping lending rates at near zero, that’s a flaw.

2. Publicly commit to end bailouts
OK, so those bailouts have made money for the Treasury. That’s fortunate – but that’s not a reason to assume that we’ll be as lucky the next time. What we should have learned from the post-2008 bailouts is that while we couldn’t avoid those bailouts, we should never allow ourselves to be in that position again. “The market needs to punish the boneheads,” Bair said. Just because the bailouts were profitable isn’t a good reason to give Wall Street an indefinite option to “put” its losses to the Treasury and to taxpayers. “Will the candidates appoint people who believe that since the bailouts made money” future rescues may not be such a horrible option, she wonders?

3. Cap leverage at large financial institutions
“Bank capital levels maybe isn’t a mainstream issue, but it should be,” argued Bair. Putting a limit on a bank’s ability to take on risk via leverage is the only way to ensure that no matter what “idiotic new innovation” Wall Street becomes infatuated with, that obsession will have a limited ability to destroy their institutions, much less the financial system as a whole. We may not be able to stop bankers behaving badly, but we can curb the fallout.

4. End speculation in the credit derivatives market
Bair pointed out that we don’t get to buy fire insurance on someone else’s house, for a very good reason. How is speculating using credit derivatives any different? During her tenure at the FDIC, she found that hedge funds that were shorting the mortgage market via credit default swaps and had a vested interested in seeing housing values collapse were among the players who fought reforms that might have helped fix the market before it was too late.

“There’s no doubt in my mind” that credit default swaps are weapons of mass financial destruction, Bair said, referring to Warren Buffett’s memorable description of these instruments, although she admits this will be the toughest of her five changes to bring about.

5. End the revolving door between regulators and banks
This particular door is the one that separates regulators from the institutions they regulate and, Bair says, is part of what is responsible for the phenomenon of the “captive” regulator. When regulators are conscious that, with one push of the door, they could end up working for the organizations they are today regulating – or vice versa – “it corrupts the mindset” and results in their regulating organizations they are pre-disposed to think well of.

Link: sheila bair

Tuesday, October 30, 2012

Operazioni Iraniane in Africa



Dopo l'attacco in Sudan da parte dell'aviazione Israeliana (vedi anche: Attacco in Sudan) leggiamo questa analisi sul ruolo che l'Iran ricopre nell'africa orientale e sulle vie del contrabbando che circondano la penisola arabica.

via stratfor

L'Iran ha utilizzato non solo la costa sudanese, ma anche l'Eritrea ,Gibuti e la Somalia per il contrabbando di armi sulla terraferma. I confini porosi dell'Africa orientale facilitano il contrabbando lungo queste rotte.

Teheran utilizza le vie di terra in Africa orientale per il contrabbando di armi e per preparare attacchi anti-israeliani. La fabbrica Yarmouk a Khartoum, dove l'esplosione è avvenuta il 24 ottobre, si crede sia per la fabbricazione di munizioni di artiglieria e razzi destinati a Gaza e per al-Houthi e i ribelli in Yemen. La fabbrica si crede sia legata con il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche e si dice che sia gestita da iraniani. Nel mese di giugno, due membri del corpo 'Forza Quds sono stati arrestati in Kenya e sono stati trovati in possesso di esplosivo RDX . L'RDX avrebbe potuto essere diretto verso una rotta di contrabbando, o avrebbe potuto essere per un attacco contro gli interessi israeliani in Kenya. A Mombasa, inKenya, nel 2002, un hotel di proprietà israeliana è stato bombardati e due missili sono stati sparati contro un jet israeliano in attacchi che si ritiene siano stati condotti da Al Qaeda in Africa orientale.

Teheran ha usato le vie di terra, non solo per il contrabbando di armi e di droga a Gaza, ma anche per spostare le merci trafficate in Iran. Durante i disordini 2011-2012 della primavera araba, armi libiche sono state contrabbandate in Sudan, e Israele ha detto che quelle armi sono poi tornate in Iran prima di essere inviate a Hezbollah, probabilmente attraverso la Siria.

Israele sta prestando attenzione alle rotte di contrabbando dell'Iran in Africa orientale per cercare di interdire Teheran dal portare armi al nord. L'uso da parte dell'Iran di rotte di contrabbando supplementari in Kenya e in Tanzania, a sud del corno africano, potrebbero limitare la capacità di Israele di interrompere le operazioni di traffico, diffondendo queste operazioni in una zona più ampia.

Le vendite al dettaglio in Spagna calano per il 27° mese consecutivo

L'economia Spagnola piange ancora, le vendite al dettaglio sono in calo del 12,6 % anche a settembre sull'anno precedente, questo è il 27° mese filato di cali nelle vendite al dettaglio.

La prossima manvora del governo ideata dai liquidatori a Berlino e Bruxelles ? un altro bell'aumento dell'Iva.

Il calo delle vendite al dettaglio sono il segnale più forte di come il denaro stia rallentando la sua velocità di circolazione e stia portando l'economia in una spirale recessiva (leggi anche: mayday mayday stiamo entrando in deflazione o anche Aumento dell'Iva = Aumento dell'evasione).



Quando qualche esponente politico ricorda agli Italiani che:


  • Quest'agenda politica non appartiene a nessun governo Italiano o meno ma è dettata da Berlino/Bruxelles
  • Le riforme d'austerità non migliorano proprio niente


Il resto del mondo dei mestieranti della politici si innalza indignato al grido del "populismo"......

Vediamo cosa significa "Populismo"

Il largo uso che i politici e i media fanno del termine "populismo" ha contribuito a diffonderne un’accezione fondamentalmente priva di significato: è rilevabile infatti la tendenza a definire "populisti" attori politici dal linguaggio poco ortodosso e aggressivo i quali demonizzano le élite ed esaltano "il popolo"; così come è evidente che la parola viene usata tra avversari per denigrarsi a vicenda – in questo caso si può dire che "populismo" viene talvolta considerato dai politici quasi come un sinonimo di "demagogia".

Per cui una frase "Populista" viene intesa come Demagogica o più semplicemente una balla.

In questo caso, nell'affermare che l'unione monetaria e l'Euro hanno impoverito gli Italiani, non vedo dove sia la menzogna.

Forse per loro aver perso il 50% del potere d'acquisto (a salari invariati) in 10 anni e ora entrare in una fase d'austerità non significa niente.






Sendero Luminoso

L'organizzazione rivoluzionaria peruviana è ancora attiva.  Il 6 ottobre ha attaccato alcuni elicotteri della compagnia di idrocarburi Transportadora de gas, la compagnia ha chiesto al governo Peruviano l'autorizzazione a potersi difendere da sola dimostrando come la sicurezza nazionale non sia in grado di proteggere assets strategici come quelli energetici.

L'organizzazione Maoista fondata da Abimael Guzman alla fine degli anni '60 non è più pericolosa come negli anni '80 e '90 quando la lotta armata contro lo stato costò un numero di vittime altissimo al Perù (circa 70.000).

Dopo l'arresto di Guzman nel 1992 Sendero Luminoso si è spaccato in 2, una parte nord ed una sud. Entrambe attive nel traffico di droga (il Perù è uno dei soli 3 paesi al mondo produttori di Coca insieme a Bolivia e Colombia, leggi anche: il mercato della cocaina).

Quella nord è composta da circa 150 soldati ancora fedeli all'ideologia Maoista del fondatore mentre quella sud molto più grande si stimi arrivi a 800 guerriglieri ed è più incentrata all'utilizzo della violenza come mezzo di mantenimento e protezione dei propri business, traffico di coca, tasse richieste alle attività che operano nelle "sue" zone, rapimenti.

Nel grafico stratfor qui sotto:

- in rosso il gasdotto
- in arancio l'area di lavoro della compagni privata
- in azzurro le aree operative delle due fazioni di sendero luminoso


Monday, October 29, 2012

Attacco in Sudan



Il governo sudanese accusa Israele di avere condotto un raid aereo nello capitale Khartum contro la fabbrica di munizioni Yarmouk.

Il traffico illegale di armi che dall'Iran arriva a Gaza passa dal Sudan e dall'Egitto, Israele ha già condotto un paio di raid nel 2009 e nel 2011 contro convogli di trafficanti d'armi illegali nel deserto.

Un raid nella capitale significherebbe che i jet dovrebbero addentrarsi in Sudan per parecchie miglia e incorrere in molti più rischi... sicuramente ne hanno le capacità....

un estratto dell'analisi di stratfor:


Il Sudan è un paese di transito per armi iraniane che attraverso il deserto passano poi  in Egitto e quindi verso Gaza. I rapporti d'intelligence hanno suggerito che l'Iran è direttamente coinvolto nella fabbrica di armi di Yarmouk, e mentre ci sono poche prove disponibili delle attività iraniane, l'impianto di Yarmouk è stato al centro anche di altri traffici illegali di armi negli ultimi dieci anni. Per esempio, a Yarmouk sono arrivate le armi di fabbricazione cinese per i soldati sudanesi e la milizie, violando l'embargo internazionale riguardante le armi in Sudan.

Gli attacchi da parte di Hamas e altri gruppi a Gaza portati avanti con armi di contrabbando dal Suda rappresentano ovviamente, una chiara minaccia per Israele. Questa minaccia è recentemente cresciuta a causa della tensione interna Egiziana e il suo impatto sulle relazioni bilaterali con Israele. Questa tendenza è stata confermata nei recenti razzi  lanciati contro Israele e provenienti da Gaza. La sensibilità del governo egiziano per le operazioni militari israeliane nel Sinai complica ulteriormente la capacità di Israele di rispondere alla minaccia, una considerazione che potrebbe spingere Israele a tentare di tagliare le linee di rifornimento militanti in un punto precedente e appunto il Sudan.


Questo è il riepilogo delle forze impiegate nell'attacco:



La Bundesbank rivela dove tiene il suo Oro

Sede Bundesbank (Francoforte sul Meno)


E dopo le speculazioni degli ultimi giorni la Bundesbank con un comunicato ufficiale vuole rassicuarare i cittadini su dove si trovi il suo Oro...

BUNDESBANK.DE


The Deutsche Bundesbank keeps part of its gold holdings in its own vaults in Ger-many, while other stocks of gold are stored at the central banks located in major gold trading centres. Specifically, these are


  • Deutsche Bundesbank, Frankfurt am Main: 1,036 tonnes (= 31%)
  • Federal Reserve Bank of New York (Fed): 1,536 tonnes (= 45%)
  • Bank of England, London: 450 tonnes (= 13%)
  • Banque de France, Paris: 374 tonnes (= 11%)

Ora vediamo se riesce a riportarlo a Berlino...

.... Considerando la forza economica tedesca se dopo aver recuperato il suo oro uscisse dall'Euro legando il nuovo marco alle sue riserve auree non farebbe una cattiva mossa.... (leggi anche: e se fosse la Germania a uscire dall'Euro)

Friday, October 26, 2012

Il Ponte Mirabeau

La musa che ispira il Poeta - ritratto di Apollinare e Marie Laurencin  di Henry Rousseau  (1909)



Il ponte Mirabeau

Sotto il ponte Mirabeau scorre la Senna
E i nostri amori
Me lo devo ricordare
La gioia veniva sempre dopo il dolore

Venga la notte suoni l'ora
I giorni se ne vanno io rimango

Le mani nelle mani faccia a faccia restiamo
Mentre sotto
Il ponte delle nostre braccia passa
L'onda stanca degli eterni sguardi

Venga la notte suoni l'ora
I giorni se ne vanno io rimango
L'amore se ne va come
L'amore se ne va
Com'è lenta la vita
E come la Speranza è violenta
quest'acqua corrente

Venga la notte suoni l'ora
I giorni se ne vanno io rimango
Passano i giorni e passano le settimane
Né il tempo passato
Né gli amori ritornano
Sotto il ponte Mirabeau scorre la Senna
Venga la notte suoni l'ora
I giorni se ne vanno io rimango


Guillaume Apollinaire (1880 Roma - 1918 Parigi)

Come reinstaurare un'autonomia nazionale


Il sistema bancario ha rifilato la polpetta avvelenata ai governi e questi ora la passano ai cittadini i quali però non sembrano così vogliosi di mangiarsela....


Ron Holland ci da alcuni consigli su come reinstaurare una identità nazionale...


Seguite la nuova guardia e non la vecchia elite
... Diffidate dalla vecchia guardia politica che farà di tutto per mantenere lo status quo, anche mascherarsi da falsi patrioti. 

Ripudiate buona parte del debito 
Ricordate che buona parte del debito accumulato dai governi precedenti non rappresenta altro che un gigantesco schema ponzi. Portato avanti a beneficio delle banche che hanno finanziato politici volenterosi di spendere per potersi "comperare" una base elettorale. Questo è il più crudele e illegittimo dei furti generazionali, le banche i politici e gli elettori (spesso inconsapevoli) collaborano per cercare di migliorare una situazione a spese delle generazioni future.
Sfortunatamente la maggior parte dei governi occidentali hanno deciso di rubare ai loro figli e nipoti per poter vivere meglio oggi. Invece di costruire un'eredità di benessere hanno delapidato la ricchezza delle generazioni future (spesso inconsapevolmente).

Create una moneta indipendente
Per quale motivo un sistema bancario non trasparente deve avere l'unico diritto di generare moneta dal nulla per uno stato ? arricchendo in questo modo le cerchie ad essa più vicine a spese di quelle più lontane come i cittadini ? (ricordate lo schema a piramide, dalla creazione il denaro scende verso il basso perdendo valore, chi è più vicino al vertice si arricchisce maggiormente gli altri pagani i debiti).
Le banche nazionali dovrebbero lavorare nella piena autonomia dei cittadini e governi che rappresentano.



Follow the New Guard Rather Than the Old Elites
New nations today are usually the return to nation status of a country or region forced by previous military force or non-elective actions to join a union such as the EU. Supporters and advocates should follow the real independence leaders and parties rather than any "Johnny-come-lately," old-guard political hacks or existing parties who see their power and control challenged. Beware existing political elites who often will do anything to maintain their power base and financial incentives, even for a time becoming "patriots."

Repudiate Much of the Existing Sovereign Debt
Remember, all sovereign debt principal and interest/debt servicing accumulated over the last couple of decades are just a giant Ponzi scheme, run for the benefit of the banks selling the debt and the politicians using borrowed funds to buy votes and temporary political support. This is a most cruel and illegitimate type of generational theft and debt whereby politicians, banks and voters of one generation actually work together to better their situation at the expense of future generations.
Sadly, majorities in the West have chosen to steal from their children and grandchildren in order to live it up today. Instead of creating a legacy of wealth for their posterity, too many of this generation have stolen and squandered the economic future and prosperity of the next generations.

Create An Independent Currency
Why should a shadowy, central banking cartel have the sole, very lucrative franchise in each nation to create the fiat paper money supply out of nothing, thus enriching themselves and their backers at the expense of each nation and citizens? Central banks, if they exist at all, should be loyal and accountable to the nation in which they are domiciled and operate under close audit and supervision by the government and the people in each national jurisdiction. Of course, each nation should decide whether to offer fiat currency, a commodity-backed currency or currency competition including private alternatives.  

Relazione tra i Presidenti Usa e mercato azionario

Sarà forse quella frasetta sui diritti inalieanabili dell'uomo che riguarda "il diritto alla felicità" .... sezione 2 della Costituzione:

We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal, that they are endowed by their creator with certain unalienable Rights, that among these are Life, Liberty and the pursuit of Happiness

ma gli Americani sono un popolo molto pragmatico, se li fai stare bene economicamente sei ok altrimenti è meglio che torni a casa anche se la tua retorica è ottima.

Se allora in campagna elettorale mostrassero questo grafico... mi sa che Obama (la cui retorica è fenomenale) non sarebbe molto felice nel sapere che, in relazione all'andamento del mercato azionario, è stato al suo primo mandato il peggior Presidente della Storia Usa......  (1° mandato di Roosevelt al primo posto)


Quanto vale un'ora di lavoro ?

Interessantissimo grafico che ci mostra l'impoverimento reale (non la ricchezza a debito illusoria) dei salari misurati in oro.

Da quando Nixon, mollando il gold standard, ha dato il via libera alla stampa e all'indebitamento infinito (leggi anche: 15 agosto 1971 l'inizio della fine ?) il salario relativo ad un'ora media di lavoro si è ridotto del 90% ....

Ovviamente Nixon è stato ben appoggiato da eserciti di professori che li hanno spiegato come indebitarsi all'infinito accumulando interessi per (infinito) + 1, fosse una politica adeguata....

In particolare nei primi anni '70 è crollato verticalmente per poi riprendersi fino al picco del 2001, e poi in 11 anni ha perso di nuovo l'80% del suo valore....


Scontri nella Tailandia del Sud



Al confine tra la Tailandia e la Malesia scaramuccie di tipo etnico religioso vanno avanti da un paio di secoli, negli ultimi anni vi è stato però un aumento ed una maggiore organizzazione di quest atti di violenza . Kuala Lampur ha paura che anche cittadini Malesi possano essere coinvolti e Bangkok è convinta che il governo Malese appoggi questi episodi di violenza per destabilizzare alcune regioni Tailandesi.


Le prime insurrezioni nel sud della Thailandia risalgono al 1902, quando il Regno di Siam ha assorbito il Regno di Pattani, che comprendeva le moderni province di Narathiwat, Yala e Pattani. Le differenze religiose, etniche e linguistiche hanno isolato i musulmani (per lo più malesi provenienti da Pattani) dalla classe dominante buddista. I successivi tentativi di assimilare l'etnia malese sotto il dominio buddista thailandese ha scatenato una forte resistenza nel sud musulmano. Resistenza che alla fine ha dato modo a diversi gruppi di insorti di nascere. Mentre la militanza nel sud della Thailandia non è nuova, i recenti sviluppi hanno cambiato i colori della rivolta. Considerando che la maggior parte degli attacchi sono caratterizzati da sparatorie o  da dispositivi esplosivi improvvisati, i nuovi attacchi riflettono una pianificazione avanzata e un aumento delle operazioni transfrontaliere. Questi nuovi sviluppi della rivolta thailandese rappresentano nuove sfide per Kuala Lumpur. Sempre più spesso gli insorti attivi aumentano le possibilità che la lotta possa sconfinare in Malaysia. Per ora, gli attacchi rimangono sul lato thailandese del confine, ma Kuala Lumpur vuole comprensibilmente evitare una situazione che comporterebbe la morte di malesi, o che potrebbe essere sfruttata da elementi criminali o militanti. Inoltre, l'aumento delle attività transfrontaliere avrebbe alimentato i sospetti di Bangkok che la Malesia appoggi gli insorti.


La Germania rivuole il proprio oro

La Germania è la nazione con le maggiori riserve d'oro al mondo dopo gli Usa, tutto quest'oro durante la guerra fredda era stato spostato a Londra (21%),Parigi (8%) e New York (61%) in caso l'Unione Sovietica avesse attaccato.

riserve auree nel mondo
Poi la Germania prima di entrare in questa grande magia della moneta unica, senza sapere né leggere né scrivere, aveva reimpatriato i 2/3 delle riserve a Francoforte.

Adesso ha chiesto il reimpatrio di altre 150 tonnellate perchè deve controllarne il peso e qualità (visto che a Francoforte dicono di non avere codici di riferimento di questi lingotti).

I governi prestano e vendono oro per farsi finanziare e l'Inghilterra sotto gordon brown ne ha venduto parecchio.

Il dubbio della bundesbank è quello di non essere più proprietaria di lingotti fisici e rintracciabili ma solo creditrice di oro ...il che fa una bella differenza.


"They may have decided that the Bank of England had lent out too much gold, and decided it was safer to bring theirs home. This is about the identification. Can you identify your own allocated gold, or are you just a general creditor with a metal account?"

The refrain has been picked up by German legislators. "All the gold must come home: it is precisely in this crisis that we need certainty over our gold reserves," said Heinz-Peter Haustein from the Free Democrats (FDP).

L'Italia ha riserve d'oro è messa parecchio bene (3° al mondo dopo la Germania e Usa) il problema sono i geniacci dei nostri politici e professori.....

Durante le celebrazioni dell'anniversario dell'Euro ho visto Romanone Prodi con Grilli a skytg24 dire come l'Italia dovrebbe dare in garanzia alla Bce il nostro Oro e anche alcune infrastrutture..... (leggi anche il nostro oro per carta e inchiostro tedesco)

Se poi aggiungiamo il presidente quando dice che la soluzione passa più cessione di sovranità a Bruxelles... roba da far gelare il sangue....

Thursday, October 25, 2012

Import di Oro della Cina nel 2012

La Cina continua a importare Oro da Hong Kong....L'aumento degli acquisti dall'Australia è salito quest'anno del 900% .... Il federal bureau Australiano ha detto che nel 2012 il valore dell'export Oro verso la Cina è stato il secondo più importante ... sorpassando gli energetici e dietro solo all'acciaio....


Australia's gold sales to China hit $4.1 billion in the first eight months of this year as it surged by a whopping 900 percent. According to Australian Bureau of Statistics, the yellow metal became the second most valuable physical export to China, surpassing coal and only behind iron ore.
The unprecedented jump in gold sales, along with continued acceleration of export revenues for other commodities led by coal, up 80 per cent to $4bn, caused total exports to China to rise by 10.7 per cent for the year to August, the Bureau said. Perth Mint supplied most of the gold to China through a variety of banks. Analysts said Chinese buyers are hoarding the precious metal amid a slowing economy, property-buying restrictions and uncertain financial markets as its central bank increases its holdings. China's foreign currency reserves of gold are low and its move to build them up will provide an important base demand for gold, they added.




Il ruolo dei faccia a faccia nel dibattito politico


Qual'è la funzione dei faccia a faccia all'americana ?

Sicuramente non quella di spiegare un programma politico... i faccia a faccia testano una cosa:

 1° Debate  Kennedy Vs Nixon 1960
"... la capacità di rispondere rapidamente a domande di una complessità paralizzante quando è di fatto impossibile rispondere nel tempo a disposizione. Ciò che vorremmo capire e premiare sono la velocità e l'intelligenza del candidato ma in realtà è solo la velocità a colpirci. I dibattiti testano la freddezza di un candidato sotto pressione e la sua capacità di convincere e coinvolgere gli ascoltatori con un pensiero serio, gradevole e anche solo vagamente collegato alla domanda....."

Un vero e proprio scontro da Far West in perfetto American Style.






La Catalogna



Alla catalogna non è mai piaciuto molto pagare il conto per gli altri, che fossero Madrid o adesso Bruxelles.
Storicamente anche durante il periodo pre Franco questa regione non è stata mai facile da mettere sotto.. 

Scenario pre guerra civile 1936-39 in Catalonia:

....Nelle zone sotto controllo degli anarchici (Aragona e Catalogna), in aggiunta ai successi militari, ci fu una vasta rivoluzione sociale. Dalla metà di luglio alla fine di agosto 1936 i lavoratori e i contadini collettivizzarono i trasporti urbani e ferroviari, le industrie metallurgiche e tessili, il rifornimento d'acqua e alcuni settori del grande e piccolo commercio. Circa 20.000 imprese industriali e commerciali furono così espropriate e gestite direttamente dai collettivi dei lavoratori e dai loro sindacati con validi risultati dal punto di vista produttivo, dovuto in gran parte a nuovo atteggiamento partecipativo e solidale dei lavoratori rispetto al prodotto del proprio lavoro. Un Consiglio dell'Economia venne costituito per coordinare l'attività dei diversi settori della produzione. Nel settore agricolo la collettivizzazione fu più radicale con misure quali l'abolizione della moneta, la collettivizzazione dei beni e dei mezzi di produzione, la modifica dei limiti comunali, la creazione di organizzazioni di mutua assistenza fra collettività ricche e povere, la parificazione delle remunerazioni, la creazione di salari familiari e la messa in comune degli attrezzi e dei raccolti.

E quello attuale....

la crisi economica in Europa ha aumentato il senso di regionalismo all'interno di alcuni paesi della zona euro. In alcuni, la crisi ha esacerbato le tensioni già esistenti tra le regioni più ricche e quelle più povere, con alcune zone che richiedono una maggiore autonomia fiscale o modifiche alle politiche fiscali. In altri paesi, la crisi ha rinnovato vecchie richieste regionali per una maggiore autonomia politica e, in alcuni casi, l'indipendenza. Uno dei paesi in cui questo regionalismo è aumentato è la Spagna. A causa della geografia montuosa della Spagna, le regioni spagnole storicamente si sono sviluppate in modo indipendente e relativamente isolate le une dalle altre, e i tentativi di Madrid  di solidificare il controllo delle regioni - come il divieto delle lingue regionali durante la dittatura di Francisco Franco - sono stati accolti con resistenza. Ma quando la democrazia è stata restaurata alla fine del 1970 e all'inizio del 1980, la Spagna ha istituito un delicato equilibrio costituzionale, in cui le regioni spagnole hanno ricevuto diversi gradi di autonomia.Il Nazionalismo catalano è stata esacerbato dalla crisi europea. Come nel caso di Paesi Baschi e Navarra, la Costituzione del 1978 ha riconosciuto il catalano come nazionalità e ha creato la regione autonoma della Catalogna. Tuttavia, alla regione non è stata concessa l'autorità di altre comunità autonome di raccogliere le proprie tasse e spenderle a propria discrezione. La Catalogna è la regione più ricca della Spagna - rappresenta oltre il 20 per cento del prodotto interno lordo spagnolo - e crede che i contributi allo Stato spagnolo superino i benefici che riceve. Ma nonostante la sua ricchezza, la Catalogna è una delle regioni più indebitate della Spagna. Dopo aver vinto le elezioni nel novembre 2011, il governo conservatore di Mariano Rajoy ha stretto il controllo del governo centrale sui bilanci regionali, generando una notevole resistenza in Catalogna. Mentre il sentimento separatista è cresciuto in Catalogna, seri interrogativi rimangono sulle conseguenze economiche della secessione e un'uscita dall'Unione europea.

Da notare come un processo di centralizzazione e decapitazione delle regioni stia avvenendo anche in Italia, gli scandali dei 40 ladroni sono un'ottima palla da prendere al balzo per centralizzare sempre più potere a Roma/Bruxelles.


Come l'Iran evade le sanzioni occidentali



In questo interessante articolo reuters ci spiega come l'Iran evada le (intelligentissime) sanzioni occidentali (leggi anche: La Cina ringrazia per il petrolio Iraniano) e riesca a finanziarsi con il commercio Oro da e per la Turchia via Dubai.

In pillole valigie piene di Oro partono da Istanbul verso Dubai e poi l'Iran.

I numeri sono da capogiro, si parla di 2 miliardi di dollari di valore in Oro spediti solo durante il mese di agosto. Le sanzioni economiche hanno paralizzato il sistema bancario e attraverso questo sistema Teheran riesca ancora a muovere le sue ricchezze all'estero.

Ogni valuta rappresenta una ricchezza ma l'oro rappresenta ricchezza senza identità, il suo valore è identico in qualsiasi parte del mondo.

... da notare come questo traffico sia legale... ad ogni passeggero è concessa una quota di 50 kg d'oro... deve solo pagare l'eccesso bagaglio....


"....A customs broker who does business at Ataturk said couriers were boarding Turkish Airlines and Emirates flights to Dubai at the airport, carrying the metal in their hand luggage to avoid the risk of it getting lost or stolen.
The maximum amount of gold bullion which a passenger is allowed to take is 50 kilograms (110 pounds), he said. This suggests that during the month of August, as many as several hundred courier trips may have taken gold to Dubai on Iran's behalf.
"It is all legal, they declare it, they give their tax number and it is all registered so there is nothing illegal about this," the broker said...."


Link: REUTERS





Friday, October 19, 2012

L'Euro insofferenza aumenta (Italia)





Leggiamo come anche l'intelligence Usa si stia occupando di analizzare i sempre più importanti movimenti separatisti europei. (per gli altri estratti: Spagna - Belgio - Germania , link: Stratfor) per approfondire leggi anche: la frammentazione europea continua e perchè un ritorno al nazionalismo in europa sembra inevitabile)

L'Euro paradosso vede le elite europee (presidenti e capigruppo vari non eletti) rinchiudersi a palazzo e strappare le nazioni di qualsiasi autorità.

Continuano come un caterpillar con questo processo di integrazione che, fino ad un certo grado rappresenta una risorsa ed un successo, ma dove lo stanno portando loro sarà inevitabilmente una rovina con l'asse franco (poco)-tedesca (molto) che dominerà l'Europa continentale e gli altri paesi ridotti a vere e proprie sacche di povertà con manodopera a basso costo.

E allora come ci si può ribellare a queste imposizioni che vengono dall'alto (per il nostro bene s'intende) ? ..... semplice, visto che i parlamentari nazionali contano come il 2 di coppe e visto che ai cittadini sembra non sia stato nemmeno lasciato il diritto al voto nazionale, si passa più in basso, ai movimenti regionali.

I Movimenti regionalisti sono presenti in molte forme e dimensioni e, a seconda del paese, possono essere guidati da piccoli partiti politici o da governi regionali stessi. Tra i membri della zona euro, le tensioni regionali sono state particolarmente evidenti nei paesi sotto un grande stress economico, come la Spagna, il Belgio e l'Italia. Ma anche in Germania - che ha la più grande economia della zona euro - la crisi regionale sta dividendo il paese.

ITALIA

Il consolidamento dell' Italia come  stato-nazione è un fenomeno relativamente nuovo. Prima del 1861, la penisola italiana era una raccolta di piccoli regni, principati e ducati, spesso controllati da potenze straniere. Come la Spagna, la geografia ha contribuito alla storica frammentazione italiana, il paese è diviso da montagne e comprende le due maggiori isole del Mediterraneo.

Così, politicamente ed economicamente, l'Italia può essere spiegata in termini di differenze di sviluppo tra il suo nord e sud. Le regioni settentrionali intorno alla Pianura Padana sono tra le più ricche d'Europa e rappresentano il centro finanziario e industriale d'Italia. Il sud è stata tradizionalmente basata sull'agricoltura e ignorato dal nord in termini di infrastrutture e di investimenti. A causa di queste differenze geografiche ed economiche, numerosi movimenti separatisti sono emersi in Italia a partire dalla metà del 1800 - sia nel nord che nel sud. Tuttavia, nessuno di questi movimenti ha mai ottenuto un sostegno politico sufficiente a rappresentare una vera minaccia per lo Stato italiano.

Tuttavia, la crisi economica ha esacerbato le divisioni italiane. Nel mese di luglio, ad esempio, la Sicilia ha ricevuto un prestito di oltre 400 milioni di euro dal governo centrale per aiutare i salari gli stipendi e le pensioni. L'isola è divenuta successivamente centro di aspre critiche in tutto il paese (ma soprattutto nel nord) a causa delle enormi dimensioni del settore pubblico della Sicilia e i continui scandali che coinvolgono la cattiva amministrazione e la corruzione. Anche il Primo ministro italiano Mario Monti ha espresso preoccupazione per la situazione in Sicilia.

Negli ultimi due decenni, il divario nord-sud è stato sfruttato in particolare dalla Lega Nord, un partito politico che è particolarmente forte nelle regioni settentrionali del Veneto e della Lombardia. Il partito ha talvolta sostenuto la secessione del nord, ma vorrebbe ottenere principalmente il consolidamento del federalismo fiscale e una maggiore autonomia per le regioni. Tuttavia, la Lega Nord è attualmente in crisi a causa di diversi scandali che stanno costando una notevole quantità di sostegno pubblico. Nessun partito politico ha preso il posto della Lega Nord nel chiedere maggiore autonomia al nord, e, nonostante la prevalente retorica anti-meridionale, nessun grande partito italiano è a favore di qualsiasi tipo di separatismo reale.

Aggiungiamo anche come l'Italia debba ancora sviluppare un senso di identità nazionale. 

Dopo la seconda guerra mondiale la partitocrazia ha incentrato tutto il potere e l'associazione di quest'ultimo sui Partiti e non sullo Stato. 

Un sistema solare al cui centro non vi è lo Stato ma il Partito o la Parrocchia (a volte le due cose coincidono...)

Per questo è così facile e naturale cambiare casacca in Italia.... sullo sfondo non è presente il senso di un bene comune Nazionale ma solo i piccoli interessi di partito o di bottega... basti vedere lo spettacolo pietoso delle primarie o di come i politici all'interno dei partiti non facciano altro che accoltellarsi a mezzo stampa.

La rigidità mentale e l'età media fanno il resto...

L'Euro insofferenza aumenta (Germania)


GERMANIA

Come per l'Italia, l'unificazione politica della Germania è un evento relativamente recente. Prima del 1871, la Germania era una raccolta di principati e città indipendenti. Anche se queste entità hanno un linguaggio comune e culture simili, hanno sviluppato una lunga tradizione autonoma. Dopo la seconda guerra mondiale, la Germania era ancora divisa e governata da sistemi politici ed economici radicalmente diversi. La Germania moderna è composta da 16 stati federali rappresentati dalla Bundesrat. Ogni stato tedesco ha una propria costituzione ed è in gran parte autonomo in settori quali la sanità, l'istruzione e servizi pubblici.

In Germania, le tensioni tra gli stati tendono ad avvenire a livello economico. Ciò è dovuto in parte alle differenza di sviluppo tra gli stati che appartenevano alla Germania Ovest e quelli che appartenevano alla Germania dell'Est. Inoltre, in Germania gli Stati più ricchi si affacciano sul Danubio e Reno, e le attività commerciali e industriali relative a questi fiumi hanno reso gli stati come la Baviera, Baden-Württemberg e Assia alcune delle regioni più ricche d'Europa. Di conseguenza, gli stati più ricchi tendono a credere che contribuiscano più loro degli altri per il paese.

La crisi economica ha amplificato questi sentimenti. Nel mese di luglio, ad esempio, i governi di Baviera e Assia hanno messo in discussione la legittimità del sistema di redistribuzione finanziaria della Germania, un sistema costituzionale che mira a generare standard di vita uguali per tutte le regioni del paese. Entrambi gli stanno cercando di ridurre i loro contributi . La questione sarà probabilmente decisa dalla Corte costituzionale tedesca.

Eppure, nonostante questi problemi, l'unità politica generale del Paese non è in gioco. La Germania può essere definita da forti identità regionali, ma nessun partito politico regionale ha mai parlato di secessione.



L'Euro insofferenza aumenta (Belgio)




BELGIO

Il moderno Belgio è stato creato nel 1830 essenzialmente come uno stato cuscinetto le tra superpotenze europee - Francia, Germania e Regno Unito. Di conseguenza, il paese è intrinsecamente fratturato e si compone di tre comunità fortemente distinte: La Vallonia, nel sud, è principalmente di lingua francese e ha legami storici con la Francia. Le comunità di lingua fiamminga nella regione settentrionale delle Fiandre ha  legami storici con i Paesi Bassi. Una piccola comunità di lingua tedesca vive a est vicino al confine con la Germania.

Il sistema politico belga è stato progettato per stabilire un equilibrio di potere tra le comunità. Tuttavia, l'accesso fiammingo al Mare del Nord e le rotte commerciali tradizionali con i  - Paesi Bassi, Lussemburgo e parti del nord della Francia e della Germania occidentale -  lo hanno reso economicamente più dinamico rispetto al sud della Vallonia. Questo ha creato tensioni sociali ed economiche tra le due regioni. In tempi recenti, le differenze sono diventate politiche. Mentre la Vallonia tende a votare per i partiti di centro sinistra, di recente le Fiandre si sono spostate verso partiti conservatori. Questo rende il consenso a livello nazionale difficile.

Il nazionalismo fiammingo non è un movimento omogeneo. In linea di massima, ci sono fazioni moderate che cercano di proteggere la lingua e la cultura fiamminga e chiedono una maggiore autonomia regionale, compresa la possibilità di sostituire l'attuale stato federale con una confederazione regionale caratterizzata da autonomia fiscale e giudiziaria. Alcuni dei principali partiti fiamminghi, tra cui il Partito democratico cristiano e fiammingo, condividono questo punto di vista. Altre fazioni, tuttavia, chiedono la piena indipendenza per le regioni. L'euroscettico Vlaams Belang del partito nazionalista , ad esempio, combina separatismo fiammingo con la retorica anti-immigrazione, mentre la Nuova alleanza fiamminga propone una riforma istituzionale che porterebbe ad una separazione graduale tra Fiandre e Vallonia nel lungo periodo.

La crisi economica si è intensificata e divide il Belgio, e la Nuova alleanza fiamminga ha ottenuto il sostegno nelle recenti elezioni. Ma la crescita del partito ha anche esacerbato al proprio interno molte divisioni. Alcuni membri chiedono ancora la piena indipendenza, mentre altri propongono una graduale separazione tra le Fiandre e la Vallonia.

Le forze separatiste sono più deboli in Vallonia. Mentre la maggior parte dei partiti politici difende la lingua e la cultura francese vallone, solo il Rassemblement Wallonie Francia (un piccolo partito che opera sia in Vallonia e Bruxelles) propone apertamente la secessione della regione e l'unione con la Francia.

L'Euro insofferenza aumenta (Spagna)




SPAGNA

A causa della geografia montuosa della Spagna, le regioni spagnole storicamente si sono sviluppate in modo indipendente e relativamente isolate l'una dalle altre,   i tentativi di Madrid di solidificare il controllo delle regioni - come il divieto di lingue regionali durante la dittatura di Francisco Franco - sono stati accolti con resistenza. Ma quando la democrazia è stata restaurata alla fine del 1970 e all'inizio del 1980, la Spagna ha istituito un delicato equilibrio costituzionale, in cui le regioni spagnole ricevuto diversi gradi di autonomia .

Il più alto grado di autonomia è stata concessa ai baschi. La Costituzione spagnola del 1978 ha riconosciuto il popolo basco come "nazionalità", ha creato le comunità autonome dei Paesi Baschi e Navarra (con lo spagnolo e basco in lingue co-ufficiali in entrambe le regioni) e ha permesso loro di raccogliere le proprie tasse. Questo ha contribuito a ridurre il nazionalismo basco e dissuadere i gruppi militanti come l'ETA che si sono formati quando Franco deteneva il potere. Nel Paese Basco,  i partiti politici regionali hanno volontariamente collaborato con due partiti dominanti  Spagnoli  - il Partito popolare e il Partito Socialista Operaio Spagnolo "-  il primo governo non-regionalista  nel Paese Basco è stata costituita nel 2009. La dinamica tra le parti regionali e nazionali suggerisce che la regione è politicamente stabile.

Al contrario, il nazionalismo catalano si è aggravato con la crisi europea. Come nel caso dei Paesi Baschi e Navarra, la Costituzione del 1978 ha riconosciuto il catalano come una nazionalità e ha creato la regione autonoma della Catalogna. Tuttavia, alla regione non è stata concessa la stessa autorità di altre comunità autonome di raccogliere le proprie tasse e spenderle a propria discrezione. La Catalogna è la regione più ricca della Spagna - che rappresenta oltre il 20 per cento del prodotto interno lordo spagnolo - e crede di pagare allo Stato spagnolo più di quel che riceve. Ma nonostante la sua ricchezza, la Catalogna è una delle regioni più indebitate della Spagna. (Vedi indebitamento regionale Spagnolo )

Dopo aver vinto le elezioni nel novembre 2011, il governo conservatore di Mariano Rajoy ha stretto il controllo del governo centrale sui bilanci regionali, generando una notevole resistenza in Catalogna che ha portato a una crisi politica . Il sentimento separatista è cresciuto in Catalogna, e seri interrogativi rimangono sulle conseguenze economiche della secessione e l'uscita inevitabile da parte dell'Unione europea. Inoltre, i catalani stessi sono divisi sulla questione, un sondaggio a fine settembre ha rilevato che il 43 per cento sostiene la sovranità piena, mentre il 41 per cento si è opposto. In questo contesto, il risultato più probabile è che la Catalogna modererà le sue richieste di indipendenza e si concentrerà invece sul raggiungimento di una maggiore autonomia in materia di tassazione.

via stratfor

Usa e Cina a confronto

Infografica che mette a confronto le prime due super potenze moderne....

Gli Usa restano avanti ma l'educazione Cinese nelle materie matematiche è notevole.
Notevole è anche il sistema meritocratico Cinese,...chi sa va avanti chi non sa a casa a studiare....

La paternità del concetto meritocratico è infatti attribuito a Confucio (6 sec. a.c.) "... chi governa lo deve fare per merito non per stato sociale ereditario...".

Questa idea aprì le porte delle burocrazia Cinese solo a chi fosse in grado di passare i test che si tenevano nelle piazze principali delle città e ai quali tutti potevano partecipare.

A questo punto fare paragoni con il sistema Italiano sarebbe proprio come sparare sulla croce rossa....


Silvio Rodriguez


Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto Rivoluzionario. (G.Orwell)

e per la sezione Arte....

Fusil contra Fusil (1967) di Silvio Rodriguez


El silencio del monte va
preparando un adiós.
La palabra que se dirá in memoriam
será la explosión.

Se perdió el hombre de este siglo allí,
su nombre y su apellido son: fusil contra fusil.
Se quebró la cáscara del viento a sur
y sobre la primera cruz despierta la verdad.

Todo el mundo tercero va
a enterrar su dolor.
Con granizo de plomo hará
su agujero de honor, su canción.

Dejarán el cuerpo de la vida allí,
su nombre y su apellido son: fusil contra fusil.
Cantarán su luto de hombre y animal
y en vez de lágrimas echar, con plomo llorarán.
Alzarán al hombre de la tumba al sol
y el nombre se repartirán: fusil contra fusil.



I prestiti Spagnoli peggiorano ancora

La percentuale dei prestiti Spagnoli non andati a buon fine sale ancora sul totale. Dai massimi del 17 agosto quando rappresentavano un 9,42% del totale (leggi anche: Prestiti Spagnoli non andati a buon fine)...

Prestiti Spagnoli non a buon fine a Luglio 2012


......sono passati ad oltre un 10,51% del totale dei prestiti concessi.  In Agosto non sono stati ripagati prestiti per 178.6 miliardi di €..... qualcuno dica alla Bce di scaldare le stampanti.....


The rate of bad loans at Spanish banks reached 10.51 percent of total loans, a new high, in August, a Bank of Spain report said, AFP reported Oct. 18. A total of 178.6 billion euros ($234 billion) in loans were at risk of not being repaid in August.


Prestiti Spagnoli non a buon fine ad Agosto 2012

La Polonia e le sue vie al mare



La Polonia al centro della grande pianura europea è da sempre stata terra di conquista e di confine tra le due super potenze della pianura (Germania e Russia).

Pur avendo sbocchi su mari non ghiacciati, l'accesso ad acque profonde da parte della marina polacca può essere comunque facilmente contenuto e limitato. La marina Polacca si è per questo specializzata in ruoli di difesa marittima (come per esempio lo sminamento) che possono essere molto utili alla Nato.

Leggi anche: Manovre militari all'interno dello stretto di Hormuz


La Marina Polocca soffre gli stessi vincoli geopolitici delle sue forze terrestri. Dati i numerosi punti di strozzatura nel mar baltico orientale anche una piccola forza navale può facilmente bloccare entrambi i porti principali della Polonia, Danzica e Gdynia. L'accesso all' Oceano Atlantico richiede il passaggio attraverso lo Skagerrak, lo stretto che collega il Mar del Nord al Mar Baltico che può essere - ed è stato già nel recente passato - bloccato da Svezia, Danimarca e Germania. Una volta passato lo Skagerrak, una flotta polacca dovrebbe comunque attraversare o il Mare del Nord o il Canale della Manica prima di raggiungere l'Oceano Atlantico, ed entrambi coinvolgono le forze navali britanniche. Di conseguenza, la priorità principale della marina polacca tradizionalmente è stata  la difesa della costa contro le forze ostili che si avvicinano via mare. La Polonia ha una grande  e ben attrezzata flotta di cacciamine e dragamine. Questo è un retaggio della guerra fredda, durante la quale i cantieri navali polacchi hanno prodotto per lo più mezzi da sbarco e dragamine.Il ruolo della marina polacca sotto il Patto di Varsavia era quello di dominare il Mar Baltico. Questo ruolo ha coinciso con la geografia marittima della Polonia. Queste capacità di sminamento rappresentano uno skillset unico e prezioso che può essere fornito all'interno della NATO. La Polonia ha investito milioni per lo sviluppo di tecnologie avanzate per il comando e controllo navale, o C2. Questo ha permesso per la piena integrazione del sistema nazionale C2  (compresi i sistemi informatici, radio e altri dispositivi di comunicazione assortiti ) con la rete della NATO. (via stratfor)

Qual'è il vero prezzo per l'Oro

Il rapporto tra l'oro in deposito presso la Fed Reserve e la massa monetaria è oggi ad un 17% (mai stato storicamente così basso).

Il rapporto storicamente è stato del 40% (il prezzo dell'oro per ritornare a questo livello dovrebbe aumentare più del doppio)

Due volte nel corso del 20° secolo il rapporto è stato del 100%, dovesse accadere oggi il prezzo dell'Oro sarebbe di 12.000 $

"The U.S. gold coverage ratio, which measures the amount of gold on deposit at the Federal Reserve against the total money supply, is currently at an all-time low of 17%. This ratio tends to move dramatically and falls during periods of disinflation or relative price stability. The historical average for the gold coverage ratio is roughly 40%, meaning that the current price of gold would have to more than double to reach the average. The gold coverage ratio has risen above 100% twice during the twentieth century. Were this to happen today, the value of an ounce of gold would exceed $12,000.” 



In Sud Africa gli scioperi continuano



Quali conseguenza per i prezzi dell'Oro e Platino avranno gli scioperi nelle miniere Sudafricane ? Le riserve del paese sono tra le più importanti ma se i costi di estrazione non saranno supportati dai prezzi di vendita alle compagnie minerarie converrà lasciare l'oro sotto terra..... e questo significa che sul mercato ne sarà disponibile ancora meno, di conseguenza,  SCARSITA' = VALORE



Le vaste riserve minerarie del Sud Africa valgono circa 2.500 miliardi dollari. Il paese produce circa il 77 per cento del platino del mondo, l'86 per cento del suo rodio e il 35 per cento del suo palladio. In particolare, rodio e palladio sono parte del gruppo del platino e possono sostituire il platino in alcune applicazioni. I metalli del gruppo del platino sono coperti per circa il 92 per cento delle riserve dal Sud Africa. Nel 2011 il gruppo dei metalli del platino rappresentavano il 12 per cento delle esportazioni del Sud Africa, superiore a qualsiasi altro gruppo di merci o prodotti. In poche parole, con l'80 per cento delle riserve mondiali di platino, il Sudafrica è il principale fornitore mondiale di platino, e, come tale, è destinato a beneficiare da un aumento del prezzo del platino....

Diversa è la posizione per l'Oro dove il Sud Africa (che era arrivato a coprire il 70% della produzione mondiale) oggi conta per il solo 7%, in caso di ulteriori aumenti dei salari alcune miniere potrebbero chiudere.

Leggi anche: Chi ha più riserve d'oro nel mondo e L'oro nell'era dei nuovi ricchi



.....Il lavoro è una componente significativa di questi costi di produzione. Così come lo sono i costi energetici, che rendono l'oro e il platino del Sud Africa relativamente poco competitivi sui mercati mondiali. L'escursione del costo del lavoro, come l'aumento del 22 per cento dei salari nella miniera di Lonmin, diminuisce ulteriormente la competitività. Se la produzione diventa proibitiva, le compagnie minerarie interromperanno la loro attività nelle miniere d'oro del Sud Africa, optando invece per investimenti più economici altrove. Tuttavia, i produttori di platino rimarranno nel paese, nonostante i costi di produzione elevati. 


Estrarre un'oncia d'oro costa in media 1.250 $ e permette ancora un profitto di 500 $ per oncia
Per il platino il costo di Estrazione è di 2.000 $, il prezzo spot è di 1.630 $ (variabili) la produzione è sostenuta dal recupero di platino riciclato.






Thursday, October 18, 2012

La situazione Italiana

Euromagie :

Si parla di guadagnare competitività per stimolare l'Export.... La nostra situazione è simile a quella Giapponese (domanda interna debole, alto indebitamento, età media della poopolazione 45 anni ...).... però a differenza del Giappone il nostro export (pur essendo migliore degli altri Piigs) non è abbastanza competitivo.

Però....

- Non possiamo svalutare la moneta
e...
- Gli interessi sul debito pregresso sono troppo alti e ci mandano in defcit anche se avremmo un avanzo primario positivo dal 1992 ad oggi.

Ce la possiamo fare ?

leggiamo cosa ne pensa Edward Hugh :


...Il governo italiano si è impegnato ad un programma di consolidamento del valore di € 74bln nel corso dei prossimi due anni, pari a circa il 3,7% del PIL. Questo è stato progettato per portare il bilancio in equilibrio (o a deficit a zero) entro la fine del 2013. Su ipotesi molto conservative, solo per stare a galla, e mantenere il livello del debito dove sarà nel 2013 (che sarà più del 120% del PIL a causa della recessione), l'Italia avrà bisogno di un avanzo primario pari al 2,3% del PIL.

Ma poi abbiamo bisogno di pensare all'impegno recentemente intrapreso per ridurre il debito (vertice UE). I numeri esatti sono ancora da concordare per il nuovo patto, ma sembra un massimo ciclico del 0,5%, e (ancora più importante) l'impegno a ridurre il debito in essere di oltre il 60% del PIL e del 5% l'anno. In questo caso il paese avrà bisogno (a partire dal 2014) di un saldo primario di qualcosa come 5,5% del PIL (in funzione dell'evoluzione del costo d'interesse) nel corso di questo decennio. Il che significa che l'economia italiana si appresta ad affrontare manovre fiscali ancora più ristrettive....

Ora, chi pensa che la crisi italiana avrà un esito felice, sostiene che l'Italia è stata in grado di raggiungere un avanzo primario del 5% in media nel corso degli anni dal 1995-1998, e quindi perché non dovrebbe essere in grado di farlo di nuovo? Il principale argomento controrio sarebbe semplicemtente che oggi non è il 1998. Vale a dire, quelli furono gli anni del cambio della moneta, ci furono numerevoli programmi di privatizzazioni e i tassi d'interesse (spread) erano in forte calo.

Inoltre, l'ambiente in Europa non potrà essere esattamente favorevole al rilancio delle esportazioni Italiane. Anche gli altri principali paesi dell'area euro si sono impegnati ad un ulteriore consolidamento fiscale rispetto a quanto attualmente previsto, al fine di rispettare le regole Ue. Prendendo il 2014 come punto di partenza, il debito e il PIL per l'area euro nel suo complesso sarà approssimativamente il 90%. Di qui la regola di 1/20esimo implicherebbe che la zona euro dovrebbe ridurre il suo debito di circa 1,5 punti percentuali all'anno. Se questo accordo sarà rispettato il peso fiscale netto sulla crescita negli anni successivi al 2013 aumenterà. Se non sarà rispettato, allora quasi certamente diremo "bye bye Euro" (supponendo che la moneta comune esista ancora nel 2014....).

Quindi dopo tutto il discorso se l'Italia potrà o meno fare uno sprint finale e raggiungere la linea di arrivo è tutto in mano alle riforme strutturali. Personalmente sono molto dubbioso che possa riuscire. L'inversione di tendenza necessaria qui è enorme. Si tratta di ridurre un calo di 30 anni, e dubito che senza un default o sostanziali svalutazioni esistano esempi storici di imprese del genere....

Le riforme strutturali riguardanti il mercato del lavoro in un paese in cui la popolazione invecchia così velocemente avranno poco effetto. La forza lavoro è già cresciuta notevolmente dal 2004 al 2008 grazie all'immigrazione ma la produttività non è aumentata....

...In conclusione l'Italia è troppo grande per fallire e troppo grande per essere salvata, è per questo che è ancora appesa pericolosamente ad un filo. Dal momento che una sorta di ristrutturazione  è pressoché inevitabile nel caso italiano, prima i leader europei lavorano ad un piano credibile su come raggiungere questo obiettivo, meglio è. Altrimenti non solo i cittadini italiani che sono sottoposti alla "cura" Monti si stancheranno,ma gli stessi leader europei si ritroveranno con la loro credibilità a zero.



Deficit Italiano


Export Italiano




Ed ecco che la Germania presenta il conto

Wolfgang Schaeuble


Era ovvio che prima o poi sarebbe accaduto.... come scritto nell'articolo (intervista al nuovo ministro delle finanze europee ) la Germania presenta il conto


Germany shocks EU with fiscal overlord demand




Ci deve essere un "commissario per la valuta" UE con ampi poteri per abbattere i bilanci nazionali, un "grande passo verso l'unione fiscale", e ancora un altro trattato UE.
Il ministro delle finanze Wolfgang Schaeuble ha lasciato cadere la bomba nei colloqui con i giornalisti tedeschi su un volo dall'Asia e a quanto pare ha avuto la benedizione di Angela Merkel.

 "Quando faccio queste proposte, si può prendere come un dato di fatto che il cancelliere sia d'accordo"


per l'articolo intero: daily telegraph

tanti auguri alla de-classe politica nazionale ...



La Russia, l'Energia e l'Europa (parte 3)



Ed eccoci all'ultima parte dell'analisi via stratfor del rapporto che lega la Russia all'Europa attraverso il filo energetico.


Oltre a discutere la dipendenza dello Stato sulle entrate energetiche, la commissione per energia russa ha anche il compito di esaminare il ruolo di Gazprom e Rosneft nel settore energetico russo. Gazprom ha già un controllo monopolistico interno, e si avvicina at ottenere lo stesso verso l'Europa. Questa posizione ha praticamente chiuso la concorrenza nel settore del gas naturale russo e ridotto la motivazione per migliorare l'efficienza, cosa il Cremlino è pronto a cambiare. A differenza di Gazprom, Rosneft non è ancora un monopolio, anche se è la compagnia petrolifera più grande e più potente del paese. Rosneft ha adottato una serie di misure per aumentare la sua quota complessiva del settore energetico, cosa che al Cremlino non piace perchè potrebbe portarla a creare un altro monopolio.


Entrambi questi sviluppi sono strettamente legati ai rapporti con le imprese Europee. I governi europei sono diffidenti nei confronti della loro dipendenza dall'energia russa, data la disponibilità di Mosca di utilizzare tale dipendenza come leva in politica estera. Come risultato, molti paesi hanno sono contrari alla posizione dominante di Gazprom e perseguono fonti di energia alternative, il compito della commissione sarà quello di valutare come mantenere i suoi clienti europei. Allo stesso tempo, alcune imprese europee possono avere l'opportunità di investire in Rosneft, cosa che il Cremlino potrebbe accogliere  per accelerare gli sforzi di modernizzazione attraverso un afflusso di competenze tecnologiche straniere .