ll termine metamodernismo, come il postmodernismo prima, è stato usato in svariati contesti. il termine era già in uso negli anni settanta da Mas'ud Zavarzedeh sull'Huffington post per descrivere la tendenza, principalmente in letteratura, del romanzo meta immaginario e quello non immaginario di muoversi oltre i canoni interpretativi del modernismo.
Ma credo che tra i tanti, l'approccio più interessante sia quello euristico di Vermuelen e Van der Akker che seguendo le orme di Jameson usano la parola Metamodernismo per descrivere una traiettoria e un cambio culturale attraverso l'espressione di Raymond William "Struttura del sentimento - Structures of feeling" (lo stesso termine utilizzato da Jameson per descrivere il postmodernismo).