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mercoledì 12 novembre 2014

La morte della classe media

Ed ecco che l'economist mostra come la ricetta delle banche centrali che salvono banche private (anche le bance centrali sono private...) a spese dei cittadini sembra avere "funzionato".

La diseguaglianza economica è ritornata ai livelli di fine anni '30 quando il top 0,1% della popolazione possedeva ricchezza comparabile a quella del 90% più povero.

Non male...




Leggi anche: Is the Internet Revolution and the Network killing the middle class ?

martedì 3 dicembre 2013

Le "divine e onnipotenti" banche centrali hanno paura ?



Dopo la Bce e la Fed adesso è la banca centrale Olandese ad "avvertire" i consumatori dei "pericoli" che corrono acquistando cryptovalute decentralizzate come Bitcoin e Litecoin.

I rischi riguardano:

  • Tasso di cambio molto volatile
  • Mancanza di controllo dei supervisori finanziari
  • Mancanza di emissione centrale
  • Mancanza di garanzie sui depositi.

Quindi è molto meglio utilizzare una valuta Centralizzata dove :

  • Il tasso di cambio è manipolato
  • I controlli dei supervisori sono irrilevanti
  • L'organo centrale la può svalutare stampandone a piacimento
  • Le garanzie sui depositi servono per la confisca governativa

Link: dutch central bank

mmmhhhh fammi riflettere....

leggi anche: La bce contro i BitCoin (parte 1)Bitcoin

mercoledì 27 novembre 2013

Chi l'ha più grosso ?




Tutti sanno che i soldi sono in Cina, la nuova potenza economica mondiale ecc ecc

Questo grafico riassume però molto semplicemente il loro incredibile strapotere di liquidità.

Nella colonna di sinistra l'aumento di bilancio delle principali banche centrali (Bce, Bank of England, Fed, Bank of Japan) che dall'inizio della crisi, per recuperare il crollo dei crediti, hanno iniziato a stampare carta come pazzi.

A sinistra l'aumento degli asset in bilancio alla Banca Centrale Cinese...

Negli ultimi 4 anni (nonostante la stampa di carta occidentale) la Cina ha superato di oltre il 50% il resto del mondo ...

Ni-Hao ...


lunedì 18 novembre 2013

Come gira il mondo

Ottima vignetta riassuntiva su come funziona il sistema monetario moderno.

Fed = BCE
Wall Street = Sistema Bancario
Main Street = Privati ed imprese

...

da notare che chi aiuta a "ingozzare" la vacca insieme ai banchieri centrali sono i fantocci politici votati da chi prende in testa solo m...


martedì 29 ottobre 2013

Il primo bancomat BItcoin



E questa settimana entra in attività il primo bancomat BitCoin del mondo in un coffe shop di Vancouver (città bellissima e di mentalità molto aperta).

Sarà possibile convertire Bitcoin in Dollari Canadesi e viceversa con un limite di 3.000$ al giorno.

La valuta (oggi esistente solo su internet) si avvicina alla strada.

Il sistema monetario moderno è una frode (l'ME-MMT è una minchiata utopica stile comunista non fatevi illusioni), ma se una moneta senza stati o banche centrali diventasse realtà, per i fantocci di palazzo sarebbero dolori.

Leggi anche: La Bce contro i Bitcoini Bitcoin e la regolamentazionei Bitcoin volano



giovedì 24 ottobre 2013

Stampare soldi e darli alle banche fa male all'economia


Ed eccoci qui, uno dei principali architetti del Quantitative Easing Giapponese dice chiaramente che questa pratica DANNEGGIA L'ECONOMIA, e che la Fed Usa è impantanata in una trappola monetaria.

Architect of Japanese Quantitative Easing Policy Says QE HARMS the Economy In the Long-Run … and that the Fed Is Stuck In a QE Trap
Fed Policy Is Failing

Sono molti gli economisti che hanno spiegato come il QE non aiuti l'economia.

Ma molti altri insistono nel dire che, senza questi "aiuti alla finanza", la situazione sarebbe molto peggio.

Chi ha ragione ?

Uno dei principali architetti del QE Giapponese (Richard Koo economista capo all'instituto di ricerca Nomura) spiega che il QE aiuta nel breve termine ma è dannoso nel lungo.
Inizialmente i tassi d'interesse si abbassano molto di più di quanto accadrebbe senza queste politiche. Ma quando l'economia inizia a riprendersi i tassi a lungo s'impennano perchè i partecipanti al mercato obbligazionario cominciano a temere che la banca centrale possa scaricare sul mercato tutti i titoli acquistati.

La domanda quindi inizia a calare nei settori chiave per l'economia come l'automobile o l'edilizia, costringendo la banca centrale ad un dietrofront e al mantenimento di politiche accomodanti. L'economia quindi riprende fino a quando il ciclo non si ripete e si resta bloccati in quella che viene oggi chiamata la trappola del QE.

Nei paesi che non fanno queste politiche la ripresa economica è molto più lenta ma una volta partita il passo accellera (come illustrato in figura 2 qui sotto).

(in Blu i paesi che non applicano il QE, in rosso gli altri)

costs of qeKoo notes 

La Fed è intrappolata. Ben Bernanke ha potuto constatarlo da solo notando l'aumento improvviso dei tassi d'interesse a lungo termine dopo l'annuncio del "tapering" a giugno (il rallentamento del QE).

Arrivati a settembre ha dovuto fare dietrofront e togliere dal tavolo la possibilità di iniziare il tapering a breve termine.

Richard Koo ha incontrato vari dirigenti Fed e importanti clienti istituzionali Usa, ha presentato le sue preoccupazioni riguardo a questa trappola con la speranza che venisse confutata ma non ha trovato nessun valido argomento a discredito della sua teoria.


QE trap 

Molti economisti hanno aggiunto come il QE aiuti i ricchi ma non il ceto medio, e Koo è assolutamente d'accordo.

Per esempio, riguardo il salvataggio delle banche ad ogni costo, uno studio su 124 crisi bancarie dell'FMI ha mostrato come aiutare banche che fingono di essere solventi sia dannoso per l'economia nel lungo periodo.

Questo studio empirico spiega chiaramente come l'eccessiva indulgenza verso gli istituti di credito li spinga verso un azzardo morale che avrebbero altrimenti evitato.

Gettare soldi alle banche, che sono le vere principali di questa incredibile frode, è un ottimo modo per destabilizzare l'economia e peggiorare la situazione nel lungo periodo.

giovedì 3 ottobre 2013

La prossima crescita del mercato azionario ?

Nella follia di questi mercati finanziari c'è da chiedersi quando sarà la prossima "esplosione" verso l'alto dei listini ?

Partiamo dal presupposto che non esiste più alcuna correlazione tra i mercati e l'economia reale. Basti vedere i listini in Europa e l'Euro oggi in rialzo con una disoccupazione al 12% (giovanile al 40%...)

O l'esempio del S&P ieri in Usa, il governo per la prima volta in 18 anni è andato verso uno shutdown e la borsa è cresciuta.... ?!?!?!

Detto questo, la spiegazione è sempre la stampa di carta da parte dei banchieri centrali verso le banche.

Ma ritornando alla domanda sopra la risposta è semplice, non appena la Fed annuncierà che di ridurre la stampa non se ne parla proprio.

Correlazione tra azionario (blu) e stampa (rosso)


.... e stampa (blu) e debito (rosso)


E in questi altri 2 grafici la più grande dissonanza possibile, la fiducia nell'economia crolla ai minimi e l'indice delle imprese a bassa capitalizzazione (quelle che dovrebbero essere più vicine al mercato reale) è sui massimi...


lunedì 23 settembre 2013

Oro (e non solo...)

Il prezzo dell'oro come già visto in (i mercati finanziari sono truccati) è manipolato, detto questo, resta però un'ottima opportunità d'investimento e/o protezione del proprio potere d'acquisto.

Perchè il prezzo dell'oro sale ?

Molto semplicemente l'oro è denominato in dollari, più dollari di carta vengono stampati e minore è il valore del dollaro, conseguentemente maggiore è il valore di tutti gli altri asset denominati in dollari.

Dopo lo scoppio della crisi sono iniziate le operazioni di stampa QE e la correlazione tra il valore dell'Oro e  l'aumento della massa monetaria in dollari è stata pressochè perfetta.

Tranne ora....momento in cui l'Oro resta parecchio sottovalutato.

La stagionalità di questa commodity è Settembre (buy) - Aprile (sell).

In questo grafico:
in nero l'aumento dei dollari freschi di stampa della Fed
in giallo il prezzo dell'oro.



Sentiamo cosa ne pensa Mango...


giovedì 19 settembre 2013

La Fed spiazza (quasi) tutti, l'orgia continua



Ieri, mentre gli economisti, esperti, opinionisti e trader di mezzo mondo discutevano su l'entità della riduzione del programma di acquisto della Fed (o volgarmente stampa di carta...) Bernanke ha ricordato a tutti che l'economia Usa non è ancora in grado di camminare con le sue gambe.

La finanza è diventata una tossica dipendente nel 1971 e dal 2008 è entrata in coma farmacologico, senza dose si stacca la spina. Il mercato delle obbligazioni Usa già vede come principale acquirente gli stessi Stati Uniti (la Fed rappresenta oltre il 30% di tutti gli acquisti).

A breve perderà il controllo anche del mercato azionario e dopo ci sarà da ridere.

In questo grafico si riassume la politica monetaria delle banche centrali:

La colonna in Blu è l'aumento del bilancio della Fed (la carta stampata) in Rosso i posti di lavoro creati.

Non hanno ancora capito del tutto che stampare e regalare soldi ai banchieri che li hanno persi è positivo solo per loro.

Leggi anche: cos'è l'effetto Cantillon e perchè sta devastando l'economiacorsa al mercato azionario, Bolla o Realtà ?,Un videogame per sentirsi banchieri centrali


Pensate la povera Bce (che non ha nemmeno i poteri della Fed) se può veramente aver risolto la crisi.... scappa da ridere (o piangere) al solo pensiero.

martedì 14 maggio 2013

La stampa sta per finire ?

Recentemente il W.street journal (molto vicino alla fed) ha pubblicato un articolo (fed maps exit from stimulus) nel quale si ipotizza vicina la fine della stampa di denaro infinito (Quantitative Easing 1,2,3,4....).

In questo grafico street talk vediamo la correlazione tra la stampa di denaro da parte della banca centrale e la ripresa del mercato azionario.

In nero la stampa della Fed, in rosso l'aumento dell'indice S&P 500



secondo voi se smettono di stampare cosa succede alla borsa ....

risposta: il contrario di quello che succede allo spread se la Bce smette di distribuire soldi gratis alle banche per comperare titoli di stato e mantenere artificiosamente bassi i tassi.

Uno crolla, l'altro vola...


Parliamo di ripresa ?...