Thursday, December 29, 2016

Fantasie Arpeggio 13


A video posted by Michele Rovatti (@michele_rovatti) on

Friday, December 16, 2016

L'instabilità del movimento

Il terrore della politica nei confronti dell'ondata populista è sempre più estremo e vibrante.
Ironicamente con il loro parossistico agire stanno preparando la strada ad una vittoria schiacciante del tanto vituperato nemico, una vittoria oltranzista che potrebbe essere veramente distruttiva nel nome dell'intransigenza e dell'autoritarismo di chi si erge a unico portatore della moralità, dell'onestà.

Un movimento nato da un comico che una volta al potere non farà ridere.

Ma è assolutamente necessario cambiare perché in questo paese chi sbaglia non viene mai "bocciato" non viene mai "licenziato".

Sulla falsa riga dei diritti divini cattolico romani, ad vitam aeternam, una volta raggiunto il potere questi mediocri e bassi figuri lo esigono per sempre, il vitalizio, il diritto inalienabile, la sicurezza eterna, il paradiso.

Ma in questa vita non esiste alcun equilibrio se non nell'instabilita' del movimento.

Avanti il prossimo, se il coraggio dei giovani deve essere quello di questi trentenni attaccati alla poltrona come un Forlani qualunque.

Tuesday, December 13, 2016

6th Fantasie Guitar


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Friday, December 9, 2016

Paradossi 1848 - 2016

Utilizzo il 1848 per via della maggiore ondata rivoluzionaria della storia europea (1848-49)

E il 2016 (17) come momento di rottura, scollamento tra le élite globalizzanti e la massa informe (Occidente)


1848

La massa protestava perché sfruttata a basso salario e privata della propria spiritualità, causa l'alienazione della monotonia.

"Il lavoratore è se stesso, un individuo, solo quando non lavora"

Così chiude il primo manifesto del partito comunista (Marx, Engels, Londra 1848):

"Il proletariato non ha nulla da perdere oltre le proprie catene"


2016

La massa protesta perché disoccupata

Non si rende conto di arricchire (come sto facendo anche io ora) l'oligarchia del web con contributi gratuiti di varia importanza.

Quindi non più sfruttata a bassi salari ma a lavoro gratuito e inconsapevole.

I contributi più importanti sono quelli personali, racconti delle misere vite uniformate, le vostre abitudini, i vostri amori, le vostre famiglie, i vostri gusti.

I vostri sogni e desideri non interessano perché quelli vengono fabbricati conseguentemente in base a ciò che vi viene mostrato.

I contributi meno importanti sono quelli riconducibili alla cultura e al Vostro pensiero.

Con questo la rete guadagna molto meno rispetto ad una immagine in cui mostrate il cibo del vostro gatto.

1848

Rivoluzione attiva

Reazione

Ricerca di una verità oggettiva

2016

Rivoluzione passiva

Apatia

Totale disinteresse verso l'idea di verità, non esiste distinzione tra vero o falso (a patto che venga mostrato in maniera sensazionale, virale, condivisibile).




Thursday, December 1, 2016

La sindrome del povero, l'Italia e il referendum

La sindrome del povero è quella che affligge gli Italiani da ormai molti anni ed in tempi recenti.
Quel complesso che ti porta ad accettare qualsiasi umiliazione e rinuncia pur di sederti a tavola con il ricco, pur di poter raccontare agli altri poveri che tu sei amico del ricco.

Questa fame di potere ha un duplice volto, può essere ambizione e voglia di raggiungere un meritato successo con il lavoro e la fatica o semplicemente un complesso.

Nel primo dopoguerra, quando De Gasperi volle l'Italia all'interno dell'Unione del carbone e dell'acciaio, pur essendo senza materie prime, pronto a sacrificare la manodopera e le vite dei suoi cittadini per sedere ai tavoli dei grandi, quella fame prese la forma di volontà come idea e del sacrificio massimo.

Le vite di quegli Italiani nelle miniere del Belgio, vittime del disastro delle Marcinelle, contribuirono con il sangue al miracolo della nostra nazione e alla sua trasformazione da economia agricola a quinta potenza mondiale.

La produzione industriale si è poi trasformata in produzione di servizi pubblicitari tecnologici e finanza.

L'Italia non ha avuto padri della Patria che l'abbiano tenuta per mano durante questi passaggi.

Così oggi vogliamo ancora sederci al tavolo dei nuovi ricchi ma non abbiamo più il sangue da spendere e nemmeno la percezione di dove ci troviamo veramente, accecati ormai dall'amara illusione di dove eravamo.

Questa è la linea politica del PD, la linea dei poveri che sono disposti a qualsiasi umiliazione senza visione pur di sedersi al tavolo dei ricchi.

E così questa riforma costituzionale, cucita per permettere a questa Europa di ottenere ancora più sovranità, viene presentata ai poveretti come la loro migliore opzione per il futuro.

Gli Italiani, se è vero che la storia non si ripete ma si rima in un ironico circolo, continueranno come sonnambuli verso il burrone, credendo che le promesse e i consigli del ricco siano per il loro interesse.

Dovrebbero invece ricordarsi la dignità del povero che, consapevole del suo valore, non è disposto a dire sempre SI.

p.s.con il SI sarà il "nuovo senato" a ratificare i trattati con l'Europa

p.p.s.
Non mi sento libero di scrivere come vorrei consapevole del fatto che ormai nessuno legge più oltre tre parole senza video o immagini, cagnetti o gattini.

Friday, November 18, 2016

Wednesday, November 16, 2016

Renzi, l'UE e il Neoliberalismo sovrastimato



Il fantoccio Italico si gioca l'ultima carta della voce grossa contro la "Morte Europea", non fatevi ingannare, il pupazzo è figlio illegittimo di Prodi, Ciampi, Monti e tutto lo squadrone Neoliberista ad mortem.

E proprio su queste politiche guida che hanno dominato il mondo occidentale degli ultimi quarant'anni è interessante approfondire, dagli esperimenti in Cile dei primi anni '80 i due pilastri del Neoliberismo (ricordiamo che il Liberismo del 19° sec. sfociò nella prima guerra mondiale...) sono :

1) Deregolamentazione di ogni settore possibile e apertura ad investitori e capitali stranieri

2) Riduzione dello Stato e delle sue capacità di inserirsi ed operare nel "libero mercato"

Va da se che l'Europa degli Euroidioti è in missione per conto di Dio nel tentativo di raggiungere appieno entrambi questi obbiettivi.

L'austerità, tanto odiata, non è altro che un mezzo per ridurre la capacità e lo spazio di manovra dello stato in materia fiscale e debitoria.

Il fantoccio con il "referendum" invece cerca di dare una spintarella allo smantellamento dello Stato scardinando la costituzione, ma non per una presunta maggiore velocità ed efficienza legislativa, bensì per abbatterlo piano piano pezzo per pezzo.

Eh si ... possiamo dire che Fonzarelli sta segando il ramo su cui è seduto, ovviamente lauti premi ed ulteriori posizioni saranno a lui garantiti nel caso riuscisse ad obbedire con successo (vedi Prodi).

Il punto è che oggi anche i "capoccia" economisti del mondo iniziano ad avere qualche dubbio su questo mantra neoliberista ed in particolare cominciano a sospettare che ad esso sia legato una proporzionale crescita della diseguaglianza sociale.... (che geni...)

Inoltre sono convinti non sia del tutto corretto il libero fluire di capitali verso paesi non abbastanza strutturati finanziariamente e nemmeno che ridurre la politica fiscale di alcuni Stati possa essere una soluzione adeguata.

Ma guarda un pò...

Ed è proprio in riferimento a questi temi che le due più grandi democrazie del mondo hanno recentemente votato:

NO GRAZIE

Non fatevi ingannare dai temi superficiali, questi sono voti di protesta nei confronti dell'Elite e di questo mantra socioeconomico...

Cari ragazzi, la strada che state seguendo come fosse dettata da nostro signore non funziona per tutti ma solo per alcuni e sempre per meno persone... (tra le prime 100 economie del mondo 42 sono corporations...)

Se avete tempo, prendetevi dieci minuti per leggere questo interessante articolo del fondo monetario internazionale (Giugno 2016).


Neoliberalism: Oversold? -- Finance & Development, June 2016

Tuesday, November 15, 2016

Monday, November 7, 2016

Elezioni Usa, Brexit, Referendum

- La Clinton vincerà e probabilmente, come accaduto per Obama il 6 ottobre 2008, Citigroup o Goldman Sachs le hanno già fatto avere la lista dei ministri che vogliono.

- La Brexit avverrà comunque, non pensiate che due giudici e quattro eurocoglioni convincano il parlamento Inglese a contraddire il voto popolare.

- Renzi perderà il referendum, come è giusto che sia.
Ha commesso un errore da principiante, lo ha personalizzato.
Uno statista avrebbe messo sul piatto la sua poltrona a prescindere dal risultato, per dimostrare al popolo la sua serietà e impegno di fronte ad un quesito tanto complesso.
Il beota ha detto invece che si sarebbe dimesso in caso di sconfitta per poi ritrattare e attaccarsi alla poltrona come un Cirino Pomicino qualunque.
Gli Italiani non leggeranno neanche il testo e voteranno solo per mandarlo a casa.

Friday, October 28, 2016

Aeroporto Marconi di Bologna e gli Autobus

L'Autobus al Marconi:


All'aeroporto di Bologna devono piantarla di usare gli autobus, a collegamento tra Gate e aerei, in maniera ridicola.

All'andata i passeggeri con priority, dopo essere stati fatti passare per primi al controllo biglietti, devono aspettare insieme agli altri l'arrivo dell'autobus, perdendo di fatto la priorità.

Al ritorno l'autobus arriva a prendere i passeggeri e nel 99% dei casi li fa attendere stipati decine di minuti per percorrere neanche cento metri.

Ora, all'andata l'idiozia del pulmino guasta i soldi extra spesi per la priorità, fa girare le palle, ma passi.

Al ritorno...... considerando che spesso molti stranieri arrivano per la prima volta a Bologna, in alcuni casi in Italia, il biglietto da visita che si offre con quel giretto inutile in bus è quello di un paese di dementi.

Probabilmente è quello che siamo e giustamente non possiamo presentarci in altro modo ma vi assicuro che sentire ogni volta i visitatori stranieri ridere e deridere "les italiens", "the Italians",  "die italiener", "los italianos" e' veramente fastidioso.

È un piccolo, piccolissimo dettaglio, ma di quelli che fanno la differenza.

Wednesday, October 12, 2016

Trump - Clinton ... e i Media ?



Quindi, fatemi capire...

Se un vecchio bilionario si mette a fare dei commenti poco eleganti e inopportuni, nel privato del suo tour bus, su quali, come e quante donne si porterebbe a letto NON puo' diventare Presidente...

Mentre se una ex Segretaria di Stato :

- Utilizza un server e un account di posta elettronica privato (invece di quello preposto governativo) per scambiare messaggi classificati, confidenziali e Top Secret

- Viene scoperta e portata di fronte ad un'interrogazione Parlamentare

- Cancella e  fa distruggere oltre 30.000 messaggi prima che vengano requisiti come prove

- Non riesce a difendere e a proteggere un Ambasciatore che viene assassinato da un attacco ribelle in Libia nel 2012

- Mente sotto giuramento affermando che le mail riguardavano solo argomenti privati

- Viene contraddetta dal capo dell'FBI che recupera almeno 30 mail Top Secret riguardanti la Libia e la morte dell'ambasciatore Stevens

- Permette agli hacker di mezzo mondo di recuperare il grosso delle mail che vengono pubblicate da Wikileaks

- Viene alla luce in questi messaggi come l'amministrazione Obama, abbia orchestrato la vendita di armi ai ribelli Libici (probabilmente gli stessi che assassineranno l'ambasciatore) e Siriani includendo Al Nusra, Al Qaeda e ISIS via Qatar...

E' veramente secondo i media di mezzo mondo il candidato "ideale" ?

Zzzzzzz Zzzzzzz Zzzzzzz

Buona notte ai sognatori.

Fanno pena tutti e due ma la Clinton e' una criminale senza l'astuzia e l'intelligenza che una figura in quella posizione dovrebbe avere.

Al mondo solo una cosa e' peggio di un cattivo.... un cattivo stupido.


Monday, October 10, 2016

Considerazioni Arte e Design 2017

Considerazioni su Arte e Design - Pad Fair 2017 London

La modificazione del significato al termine Design
Dalla Pop Art alle logiche della produzione industriale di massa
La serie limitata di oggetti funzionali all'abitare
Il crossover tra Arte e Design
L'inconciliabile, abissale differenza di visione tra il designer e l'artista
La fine dell'arte coincide con l'arrivo del design

Somebody lies...










Tuesday, October 4, 2016

Le Religioni e il Denaro

Quali sono le Religioni più povere e quelle più ricche per i devoti e perché ?

I più poveri

- Buddisti : Distacco totale dalla materialità

- Induisti : Divisi in caste dalle quali è impossibile salire o uscire

- Mussulmani : Grandissima fede nell'aldilà, moltissimi giorni di festa e orari di preghiera obbligati

- Cristiani Cattolici : Grande fede nell'aldilà, è possibile confessarsi ed espiare i propri peccati in qualunque momento

E i più ricchi ? ....

- Protestanti : Non è possibile espiare i propri peccati attraverso la confessione, solo nel giorno del giudizio si saprà chi si è salvato...meglio correre

- Ebrei : Popolo eletto, coesi e uniti, non credono nell'aldilà


"Nihil aliud quam superstitionem"

Monday, October 3, 2016

La globalizzazione come fine della libertà

La globalizzazione rappresenta la fine della libertà.

L'omologazione che comporta l'idea di una libertà globale è un ossimoro.

Se il risultato e obbiettivo principale è la libertà della totalità questo verrà ottenuto sacrificando la libertà dell'individuo.

Gli uomini sono liberi di essere uniformati e uguali a tutti gli altri loro simili globalizzati, non sono liberi di essere diversi in quanto questo coinciderebbe con il non essere più parte del tutto.

Individui diversi per usi e costumi si possono trovare solo laddove la forza globalizzante non abbia ancora espresso il suo massimo potenziale.

Voi non siete liberi, neanche di vestirvi come volete.

Non siete liberi di ascoltare quello che preferite e Non siete liberi di capire le trame che Vi circondano.

Non siete nemmeno liberi di pensare.

Gli uomini si rendono conto di questa mancanza e per difendersi stanno costruendo muri.

I muri oggi non rappresentano una gabbia, non rappresentano un limite da abbattere ma una protezione di quella libertà individuale che viene sommersa dallo Tsunami dell'uniformità globale.

Finiremo travolti e resteremo come relitti in mare aperto, ammasso di emozioni e sentimenti sprecati.

Proteggiti finché puoi.