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Thursday, October 2, 2014

10 mestieri dove gli stipendi aumentano




Interessante classifica, non tutto cala..

al 10° posto troviamo gli Astronomi. D'altra parte la corsa allo spazio ha ripreso molto interesse da quando l'uomo ha deciso di abbandonare la terra una volta finito di distruggerla. Chi potrà se ne andrà gli altri resteranno a credere alla balle (bolle) ecologiche, ecologiste.

Wednesday, October 1, 2014

L'Italia è ora il caso più disperato dell'Eurozona (Grafici)


Ora che avete votato il PD e creduto alle balle continue dell'ultima speranza,ultima spiaggia e ultimo salvatore come ci si sente a risvegliarsi nel mezzo della peggiore crisi della storia della Repubblica. Con la disoccupazione al massimi e l'economia in deflazione ? 

L'Italia è entrata tecnicamente in una tripla recessione, e come scrive la stampa Usa è qualcosa che molti di noi non hanno mai nemmeno sentito.

Saturday, September 27, 2014

Disoccupazione e Innovazione


Ci stiamo spostando (siamo già entrati) in un era in cui molti beni e servizi, che costavano parecchio, sono diventati gratuiti. Musica, film, giornali, lettere, telefonate, guide, operatori turistici, strumenti musicali (simulati dalle app), brochures, tabelle orarie ecc ecc

Wednesday, May 29, 2013

Sussidi sociali in Europa


I cittadini dell'eurozona rimasti fuori dal mercato del lavoro possono fare affidamento su: aiuti sociali,aiuti famigliari (interni e dall'estero)e lavoro "informale".

Questi aiuti sono però limitati nel tempo (12-24 mesi).La spesa media è in Spagna di 800€ per abitante (nel 2007 erano 480), in Portogallo 230 (erano 180), in Grecia 330 (erano 216 pre-crisi).

Questi governi metteranno presto in discussione la possibilità di poter pagare questi sussidi oltre a dover gestire una base fiscale sempre più ridotta,con la quale promettere "riforme strutturali".



I governi dei membri dell'eurozona sono come a metà di un guado,i loro parlamenti non hanno gli strumenti per contrastare una congiuntura di questo genere (vincoli europei,nessuna politica monetaria autonoma). L'Europa d'altra parte, ha i vincoli di mandato Bce (controllo dell'inflazione) e nessun potere  diretto sulle politiche fiscali.

La risposta suggerita dalla politica a questo "pasticcio" è quella di andare "all in" con l'Europa e cedere ogni sovranità a Bruxelles.La strada con la quale fare queste ulteriori cessioni non passa dal popolo (che li manderebbe a cagare tutti per direttissima) ma dai "salvataggi" e commissariamenti.

Se datiamo il 2008 e il trattato di Lisbona come passaggio da cittadini nazionali a cittadini Europei, possiamo dire che la prima generazione di Europei sarà composta da giovani disoccupati senza prospettive. Chi ben comincia è a metà dell'opera...

Ma perchè, visto che l'unione monetaria si è già rotta con Cipro, non designano delle macroregioni con similitudini economiche alle quali venga concesso "temporaneamente" una svalutazione del loro euro ?

Giusto per rendere questa Unione forzata un pò più dolce.

Thursday, May 9, 2013

Eurodivisioni

Le divisioni politiche ed economiche aumentano, in quella che oggi è un'Europa spezzata tra Nord-Sud. Al nord aumenta il consenso dei partiti tendenzialmente più' conservatori e nazionalisti, al sud quello di una sinistra che sulla carta dovrebbe difendere i lavoratori ma che in realtà non è in grado di farlo. I paesi con la maggiore disoccupazione (Grecia, Spagna, Portogallo) si contrappongono a quelli con la minore disoccupazione (Lussemburgo, Germania e Austria).



Tuesday, April 30, 2013

I limiti della Bce e la disoccupazione

Il 26 aprile la Bce ha pubblicato un report che analizza la terribile situazione nella quale versano le piccole medie imprese del continente. Il report punta sulle grandi differenze che caratterizzano l'accesso al credito per le imprese. Germania e satelliti da una parte, periferici dall'altra. Le piccole medie imprese sono la spina dorsale dell'economia e occupazione Europea. L'Eurostat cataloga queste attività in Micro (10 dipendenti) Piccole (da 10 a 49 dipendenti) Medie (da 49 a 250 dipendenti). Queste imprese rappresentano i 2/3 dell'occupazione nel settore privato e il 58% del valore aggiunto creato. Al contrario degli Stati Uniti, dove la dimensione delle attività è più grande (le medie imprese sono considerate fino a 500 dipendenti) e quest'ultime contano per il 50% dell'occupazione privato e il 48% della produzione totale.