domenica 7 febbraio 2021

Vedere l'invisibile - Le macchine del futuro (parte 3)

 



Bitcoin - Decentralizzazione - Blockchain - Ethereum 2.0 

Ed eccoci alla terza ed ultima parte di questi tre post intitolati "Le macchine del futuro".

Nella prima ho descritto la disillusione di macchine che non ci conosceranno mai.

Nella seconda ho negato la prima scrivendo di algoritmi centralizzati che non solo ci conoscono meglio di chiunque altro ma sono in grado di influenzarci come nessun'altro.

Nella terza descriverò brevemente ciò che sta avvenendo per rompere questa incredibile diseguaglianza  e disparità di poteri tra capacità di calcolo centralizzata nelle mani di pochissimi individui e milioni di schiavi digitali al loro servizio. 

Ho iniziato a scrivere e pubblicare video sui Bitcoin nel 2013 quando valevano circa 380 $, oggi siamo a quasi 40K $ e non avete visto ancora niente. 

giovedì 21 gennaio 2021

Vedere l'Invisibile - Le macchine del futuro (parte 2)

 


Nel primo post intitolato Vedere l'Invisibile ho stupidamente e romanticamente descritto l'incapacità delle macchine di carpire il carattere delle persone limitandosi solo alla mera superficialità e viralità.

Ora vorrei negare totalmente quanto scritto precedentemente perché oggi gli algoritmi deduttivi ed induttivi stanno esattamente profilandoci e schedandoci proprio per raggiungere questo scopo. 

venerdì 15 gennaio 2021

Vedere l'invisibile - Le Macchine del futuro


La macchina, la meccanica, l'artifizio, l'inganno, strumento per contrastare con violenza la natura secondo Bacone o per assecondarla secondo Galileo. Archita da Taranto è il padre di questa parola, dal greco Dorico di Taranto machana, così importante e immutata nelle principali lingue occidentali. 

venerdì 8 gennaio 2021

Può un'azienda privata censurare il Presidente del mondo libero ?




Un paio di giorni fa abbiamo assistito ad un assalto al congresso Americano da parte di attivisti, sostenitori di Trump, molto poco ortodosso.
Il rapporto tra Trump e i media è, dall'inizio della sua presidenza, a dir poco burrascoso, da un lato i media sono sempre stati trattati a pesci in faccia e dall'altra parte questi hanno sempre risposto dispiegando una incredibile e faziosa potenza di fuoco contro l'ormai ex presidente. 
Ogni successo della sua amministrazione, nessuna guerra iniziata e i tavoli di pace tra Israele e paesi Arabi in primis, sono stati ben taciuti e passati sotto traccia. 
Ma tralasciamo lo scontro aperto tra i media ed il 45° Presidente degli Usa per soffermarci sul rapporto tra pubblico e privato, sulla libertà d'espressione e sul valore di Internet.

Può un'azienda privata censurare il Presidente del mondo libero ?