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Wednesday, February 26, 2025

Suez 2.0: How America’s Betrayal of Europe Echoes a Cold War Humiliation—And Why Europe Must Wake Up



Introduction: A Familiar Script of Abandonment

The future of Europe, as of today, mirrors a tragic narrative of loyalty, betrayal, and geopolitical abandonment. Drawing from historical and literary parallels, Europe’s predicament evokes themes of subservience and disillusionment:

.. A couple of Literary Parallels...

Sunday, June 2, 2024

Trauma Zone

 


Interessante documentario di Adam Curtis (Archivista BBC) sul crollo del comunismo e l'esperimento capitalista con la shock therapy degli anni '90. 

Il film mostra immagini di una Russia che qui non abbiamo vai visto, la transizione democratica guidata da esperti Statunitensi e occidentali e il chaos a cui ha portato, la violenza da far west e gli oligarchi. Le difficoltà di Eltsin e nel 1998 l'arrivo sulla scena politica di uno sconosciuto burocrate, plasmato sulla falsa riga di Tony Blair e i politici occidentali. Il compito di questa marionetta era quello di sostituire un impresentabile Eltsin e permettere agli oligarchi e all'occidente di continuare la transizione neo liberale.

A quel punto però, una volta al vertice, le cose non sono andate secondo i piani e lo sconosciuto burocrate, arrivato al potere senza cercarlo, un caso unico nella storia, ha deciso di non rispondere più ai sui creatori. 

La marionetta era Vladimir Putin.

Sul finire degli anni '90 gli Usa, vedendo una Russia in ginocchio, decidono di implementare il disegno strategico Anglofilo e circondare la Russia sul Mar Nero per ridurla ad una potenza di secondo o terzo grado. I primi ad avanzare questa teoria, che portò alla guerra di Crimea (1853-56), furono gli Inglesi, in particolare Lord Palmerston.

Qui il link all'articolo che diede il calcio d'inizio a queste manovre : A Geostrategy for Eurasia pubblicato il 1 Settembre 1997 su Foreign Affairs da Brzezinski


Buona lettura e visione.

Sunday, November 6, 2022

L'America e l'occidente al traino iniziano la ritirata



Ed eccoci arrivati ai primi segnali del dietrofront Americano. A pochi giorni dalle midterm, il Washington Post inizia l'operazione di scarico dei poveri Ucraini. 

Usati come carne da cannone in una scommessa che aveva un duplice scopo:

Saturday, July 9, 2022

Le democrazie occidentali non sono mai state così deboli




Nonostante i continui proclami di unione le democrazie occidentali non sono mai state così deboli come in questo momento.

L'allineamento con i popoli da parte delle istituzioni non maggioritarie non è mai stato così distante ed è arrivato il momento che qualcuno corregga la barra e la direzione. Nella storia delle civiltà umane ogni qualvolta la relazione tra popolo e potere ha superato una soglia critica di distanza, come in questo caso, le conseguenze non sono mai state troppo piacevoli. 

Come da anni indico nel payoff di questo blog si corre il rischio di incappare in gravi errori e considerare movimenti strutturali come congiunturali. Proprio come accadde a Luigi XVI quando chiese ingenuamente se i moti e le insurrezioni fossero una semplice rivolta e il duca de la Rochefoucauld - Liancourt rispose "no sire, è una rivoluzione".

Alcuni esempi recenti:

Saturday, March 12, 2022

Il dado è tratto




Non riesco a credere che l'occidente stia così apertamente dichiarando guerra alla Russia.

Saturday, February 26, 2022

Una guerra folle scatenata dall'occidente

Brenno e Furio Camillo dopo il sacco di Roma del 390 a.c.


Vae Victis si diceva ai tempi dell'antica Roma, guai ai vinti. La storia la scrivono i vincitori e spesso molte delle cose che sappiamo sono frutto della loro narrativa. 

Se l'occidente uscirà vincitore da questo conflitto che ha iniziato con la Russia l'unica cronaca considerata veritiera sarà quella di un pazzo dittatore che all'improvviso ha deciso di attaccare la pacifica e democratica Ucraina. 

Oggi però quella storia la stiamo vivendo giorno per giorno e possiamo dire con certezza che le cose non sono andate in questo modo e anzi, possiamo affermare come l'occidente abbia fatto tutto il possibile affinché questa guerra fosse inevitabile.

Saturday, October 16, 2021

La sec approva (finalmente) gli ETF sui Bitcoin

 


La Sec, dopo vari anni di richieste da parte di lobby e fondi, ha finalmente aperto agli investitori istituzionali e meno tecnologici l'accesso ai Bitcoin attreverso i primi ETF (Proshares) che saranno tradabili dalla prossima settimana. 

Questo è un grande passo se consideriamo che fino a poco tempo fa si parlava di crytpovalute come di spazzatura per terroristi. 

Wednesday, November 26, 2014

Putin finanzia la Le Pen, cosa significa ?



La notizia per cui li Cremlino ha stanziato 9 milioni di euro per appoggiare il partito di destra Francese FN è una notizia geopoliticamente molto interessante.

Questo finanziamento viene fatto alla luce del sole e il Cremlino ha in lista altri partiti Europei ai quali potrebbe fare delle "donazioni".

Cosa significa tutto ciò ?

Monday, November 17, 2014

Obama Vs Putin



Spesso abbiamo visto come, in perfetto stile "asilo nido", i Leader  Globali utilizzino i meeting internazionali per "isolare" o a "innalzare" amici e potenti di turno.

Nelle ultime due settimane abbiamo assistito a due incontri di importanza e di matrice "opposta" L'Apec Summit a Beijing e il G 20 in Australia.

In un caso Obama è stato messo insieme alle mogli ;)) e nell'altro è stato Putin ad essere isolato...

Friday, October 31, 2014

Il discorso di Putin a Sochi

Il discorso di Putin a Sochi alla conferenza Valdai.
Uno di quei discorsi che già si vocifera farà Storia perchè Putin ha chiaramente chiamato i Leader a riflettere su come l'imposizione del "loro" ordine mondiale sia fallita in quanto costruita su un castello di sabbia.

Ribadisce che la Russia è aperta a serie negoziazioni ma è stanca delle fantocciate e i giochini di palazzo alla (house of cards).

E' ancora possibile costruire un nuovo ordine mondiale senza passare attraverso un conflitto mondiale.

Meditate gente e non dimenticate che i Leader occidentali non hanno più alcun potere se non quello di rappresentanza delle lobby bancarie e corporative. Putin è uno statista vecchia scuola è il capo e rappresenta un potere esecutivo che è direttamente nelle sue mani. Le sue parole non sono da prendere sottogamba.


Sunday, October 26, 2014

In Ucraina, Putin ha vinto


L'ambasciatore Francese Gerard Araud ha ricordato quello che i più attenti già sapevano. Putin in Ucraina ha vinto.

Come si dice in Inglese "put his money where his mouth is" ha appoggiato i separatisti e ha vinto perchè nè l'Europa nè l'America sono disposte a morire per Kiev.

E perchè oggi lui è il Leader più potente al mondo, unico capo di Stato con un potere "Reale" non di "Rappresentanza di Banchieri" come i leader occidentali.

Monday, September 1, 2014

Euro-Failure update and why the Eurozone needs an enemy

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- 15 years has passed since Euro Inception

- 15 years are considered a "generation"

- everyone knew (and still know) that there cannot be a succesfull "Monetary Union" without a "Fiscal Union"

- the eurozone countries are losing political support from european citizens , everyday a bit more

- the only way to keep the europroject alive is by imposing changes (transfer of sovereignty) through euroburocracy (Bce)

- what was thought as a tool for peace and union is revealing itself  quite the opposite (hell is paved with good intentions

Wednesday, July 30, 2014

Does Economic War forestall Military War ?

Geopolitical update:

- Ukraine "civil war" is escalating and could easily end up in a continental war opposing Usa and Russia on the European ground

- Putin is not backing down from western pressure

- Brics are forming an alternative to the Imf and World Bank, they will slowly try to move away from Bretton Woods and Us Dollar hegemony

- All "International Institutions" are under American Control

- Usa simply won't allow another "world standard" different from theirs, no matter the costs or the actions they will have to take

-  Russia offered economic support to Cuba and Argentina (the two most strategic countries, from a geopolitical point of view, in central and south America)

- Europe is highly dependent on Russia's Energy but is (blindly) following American orders

- After the 2008 crisis the western world can't fix their economy, all the money printing from central banks has increased the value of financial assets and stock markets but is not helping the real economy

- War remains the best possible economic stimulus

- The World got into word war II riding horses and got out flying supersonic jets (from spur to supersonic)

- In 1941 Japan attacked the Us Navy in Pearl Harbour only after the American Oil Embargo (economic war) gave them no other choice.

Wednesday, June 25, 2014

Putin segna un altro gol

Nello scontro Russia-Usa sull'Ucraina, l'Europa ricopre il ruolo del terzo incomodo che prende mazzate da destra e da sinistra. Gli Usa ci dicono di fare muso duro alla Russia e di non preoccuparci per il Gas, saranno loro a fornircelo liquefatto (shale gas revolution). Putin se la ride e ci ricorda che il gas liquefatto non sarà mai più economico di quello da gasdotto.

Monday, December 2, 2013

La questione Ucraina




Lo Tzar Vlad continua a tenere sotto scacco la "pacifica" Ucraina. La rivoluzione arancione (come tutte le altre rivoluzioni colorate, sponsorizzate dalla finanza internazionale) sta spingendo Kiev verso l'Ue, lontano dalle grinfie del vecchio orso sovietico, ma riuscirà nel suo intento ?

... questa volta non sarà facile.

Dalla caduta del muro, l'occidente ha cercato di indebolire la Russia prendendo uno ad uno i pezzi dell'ex puzzle Sovietico.

Le cose andavano a gonfie vele ma poi...

Monday, September 16, 2013

Il Bluff di Putin



E così nel "caso" Siriano il vero vincitore diplomatico (per ora) è Vladimir Putin e la sua Russia. Mosca non è più una potenza globale ma è ugualmente riuscita a dettare le sue regole agli Usa e Israele.

Ha proposto con successo di mediare,andare a prendere le armi chimiche e restare fuori dal conflitto.

Tutti sono capaci di proporre negoziazioni e mediazioni, solo alcuni sono però in grado di attuare concretamente queste azioni e di reagire se le cose sfuggono di mano.

La Russia non è in grado di portare a compimento quanto propone e restano forti dubbi su come possa farlo Washington.

Qui inizia il grande Bluff diplomatico. Non esistono precedenti nella storia militare di operazioni del genere. Portare degli ispettori in una zona di guerra perchè possano accertare e mettere in sicurezza almeno 1000 metri cubi di armi chimiche sparse in 50 siti diversi richiede un lavoro logistico più facile a dirsi che a farsi.


  • Come mandare all'interno di attive zone di guerra gli Ispettori ?
  • E' possibile e necessario negoziare un cessate il fuoco preventivo ?
  • Una volta dentro come proteggerli ?
  • Che tipo di forze mettere sul campo per proteggere e assicurare le armi chimiche ? Come controllare che i siti conosciuti rappresentino realmente tutto lo stock disponibile ?


E poi un "leggero" controsenso, questo ipotetico gruppo di forze e ispettori andrebbe a "lavorare" negli interessi del regime di Assad e quindi dovrebbe essere protetto dai ribelli, ai quali gli Usa forniscono armi.

In sostanza, Putin potrebbe aver tirato gli Usa (l'Europa al solito non esiste) dentro un bel guaio.

leggi anche: cosa non si fa per un gasdotto