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Saturday, September 16, 2023

Ricchi e Poveri dalla polis greca al villaggio globale.



Nel quinto secolo a.c. in Grecia gli uomini iniziano a considerare la ricchezza non più come un dominio sacro ed inviolabile. Non appare più come un diritto divino ma come un regalo del fato. Nasce così il desiderio di espropriare il possessore di questa fortuna, e se fino a poco tempo prima questo pensiero sarebbe stato empio, da qui in avanti inizia quasi ad apparire come un diritto.

"A Megara come in altre città" dice Artistotele "il partito popolare, ottenuto il potere, iniziò a confiscare le proprietà delle famiglie più ricche. Ma una volta su questa strada è impossibile fermarsi. Serve una nuova vittima ogni giorno fino a quando il numero dei ricchi espropriati o esiliati diventa così grande da formare un esercito".

Monday, February 6, 2023

La terza guerra mondiale si avvicina e l'Europa si nasconde


La terza guerra mondiale si avvicina. Lo scontro in Ucraina non lascia alcuna possibilità di vittoria a Kiev e se non attraverso una escalation totale dell'occidente, passando dai carri, agli aerei, alla no fly zone, agli uomini sul campo e all'atomica.

Gli "esperti" che continuano a suonare le campane di vittoria dell'Ucraina non sono solo miopi e/o propagandisti ma anche corresponsabili delle conseguenze che verranno.

L'Ucraina NON ha MAI avuto alcuna possibilità di vittoria se non attraverso un'escalation globale e il tempo spero ci ricorderà chi ha detto/scritto il contrario.

Wednesday, September 28, 2022

Considerazioni sul sabotaggio del nord stream


L'esplosione del gasdotto Nord stream mi ha ricordato quando studiai l'affondamento del Lusitania. E non mi sembra un gran bel segnale.

In ogni guerra la prima cosa a sparire (oltre il buon senso) è la verità ed anche in questo caso passerà parecchio prima che si possa raggiungere. 

Vediamo però di utilizzare il classico cui bono ? (a chi giova?) o se preferite cui prodest ? (chi ne trae beneficio?) e cercare di capire chi possa esserci dietro questo presunto sabotaggio.

Friday, September 23, 2022

Dov'è l'Europa ?



La guerra in Europa continua e la domanda è dov'è l'Europa ? Non geograficamente ma come entità socio politica. Quale ruolo, oltre a quello del passacarte Americano, sta ricoprendo l'Europa ?

Monday, August 22, 2022

The turning point. Il programma globalista e la crisi economica (indotta) per i prossimi decenni.




The turning point. Il punto di svolta è il titolo scelto dalla Deloitte per promuovere nel mondo occidentale l'agenda globalista della transizione green. (La Deloitte è una delle big four aziende di consulenza del mondo per numero di dipendenti e turnover).

Questo report è importante perché chiunque andrete a votare, in Italia o altri paesi Europei o USA (salvo rivoluzioni o Donald Trump), obbedirà a quest'agenda che ha come obiettivo emissioni zero entro il 2050.

Se decideranno di non farlo verranno fatti fuori come tutti quelli che hanno espresso qualche dubbio al riguardo.

E qui il ritorno al precedente articolo (L'occidente, un'altra catastrofe ideologica) nel quale ho delineato l'approccio ideologico dell'occidente in relazione al dominio globale contro la visione realista di Russia e Cina. 

In questa ideologia liberale la rivoluzione Green è un pilastro portante. E' chiaro a tutti come il risultato finale ideale sarebbe quello di azzerare la dipendenza dai paesi che hanno le materie prime energetiche. 

E' però fondamentale ricordare che una rivoluzione green senza Cina, Russia o India significa un suicidio per l'occidente.

In cosa consiste questo report ? ve lo spiego in breve. 

Saturday, July 16, 2022

L'occidente, un'altra catastrofe ideologica.



Pensavamo le grandi ideologie fossero finite con il XX° secolo ed invece stiamo scoprendo oggi come gli AmeriKani stiano commettendo lo stesso errore fatto dai fascisti, nazisti e comunisti. 

Cercare di plasmare il mondo attraverso un'ideologia. 

Thursday, February 17, 2022

La crisi delle democrazie liberali post 2001



L'occidente è in guerra con il resto del mondo (Cina e Russia) per imporre il proprio modello "liberale" democratico dalla caduta del muro (con la Russia) e dal 2001 con la Cina (adesione della Cina al Wto).

A quanto pare sembra che in questi ultimi vent'anni siano stati i modelli politici autoritari a cambiare il nostro.

Qui sotto un elenco random di alcuni eventi che indicano la grave crisi delle democrazie occidentali e le reazioni che i popoli, più o meno consapevoli di questa lenta discesa verso sistemi autoritari, hanno preso o cercano di prendere.

Saturday, October 16, 2021

La sec approva (finalmente) gli ETF sui Bitcoin

 


La Sec, dopo vari anni di richieste da parte di lobby e fondi, ha finalmente aperto agli investitori istituzionali e meno tecnologici l'accesso ai Bitcoin attreverso i primi ETF (Proshares) che saranno tradabili dalla prossima settimana. 

Questo è un grande passo se consideriamo che fino a poco tempo fa si parlava di crytpovalute come di spazzatura per terroristi. 

Friday, September 10, 2021

Il Partito Comunista Cinese e il Partito Nazista Tedesco



In questo post volevo condividere una breve riflessione che mi porta a trovare alcune analogie tra il NSDAP (Partito Nazista) e il PCC (Partito Comunista Cinese) e il suo "cavallo di troia" per l'infiltrazione estera il Fronte Unito.

Credo non sia eccessivo considerare le minaccia posta da quest'ultimo come analoga a quella del partito Tedesco nel secolo scorso.

Friday, August 6, 2021

La ferita mentale dell'occidente post 11 Settembre e vent'anni di crisi continue (2001-2021) (Part 2 - La Cina)






Nella schizofrenica narrativa occidentale, dopo l'ebrezza della vittoria sul comunismo e un mondo unipolare guidato da un ordine liberale internazionale, il più grande problema degli ultimi decenni è rappresentato senza alcun dubbio dalla Cina, la sua ascesa e la sua agenda. 

Gli Americani, illusi nel loro mondo fatto di sogni, supereroi e realtà al di fuori del reale, si sono impegnati in una politica di "engagement" (coinvolgimento) e progressivo liberalismo nei confronti della Cina per scoprire, dopo venti e oltre anni, di avere sbagliato linea. 

Dagli anni '90 fino a Trump il mantra di ogni presidente democratico, ma anche dei due Bush repubblicani, è stato quello del coinvolgere la Cina all'interno delle istituzioni commerciali Internazionali sperando che, con l'accresciuto benessere, si sarebbe "occidentalizzata". Stessa disastrosa politica attuata in medio oriente e Afghanistan.

E qui ritorniamo al 2001, non l'11 Settembre ma bensì l'11 Dicembre. Il giorno in cui la Cina è stata ammessa nel WTO, il giorno in cui l'occidente ha iniziato a tagliare il ramo su cui si trova seduto o se preferito a srotolare la corda con la quale si sta strozzando.

Thursday, December 3, 2020

Da Hegel a Kojeve verso il Capitalismo Autoritario



- Tesi (Capitalismo Liberale), Antitesi (Totalitarismo), Sintesi (Capitalismo Autoritario /Comunista)

-  La Cina ci mostra come la morte di quello che noi chiamiamo democrazia (se mai esistita) sia una necessità per la proliferazione di questa nuova forma di capitalismo non più liberare ma autoritario.

- Anche l'Unione Europea si sta muovendo in quella direzione. Nata sotto la guida filosofica di Alexandre Kojeve fin dal principio la sua struttura di governance è improntata verso un controllo centralizzato di tipo antidemocratico (Commissione Europea).

- E' questa la via che il mondo sta prendendo ?

Tuesday, December 30, 2014

Geopolitica: Il discusso mega-progetto del Nicaragua: dal 2020 avremo nuovo Canale Inter-Oceanico ?



Interessante articolo dell'esperto Marco Leofrigio sul nuovo canale Inter-Oceanico in Nicaragua. Informazioni utili sia da un punto di vista geopolitico che economico.
La portata di questo progetto mostra tutta l'ambizione Cinese verso il controllo delle vie d'accesso marittime.
Come più volte scritto, gli ultimi due grandi imperi (Britannico e Americano) hanno avuto e hanno la loro forza e il loro segreto nell'egemonia marittima.

Chi comanda il mare, comanda la terra.

Il discusso mega-progetto del Nicaragua: dal 2020 avremo nuovo Canale Inter-Oceanico ? 


Dallo scorsa estate si discute sempre di più sull’ambizioso progetto del governo di Managua che prevede la costruzione di un nuovo canale Inter-Oceanico di quasi trecento chilometri che collegherà i due oceani Pacifico e Atlantico.
Il nuovo Canale dovrebbe essere aperto dal 2020. Il progetto è estremamente sfidante come hanno fatto osservare gli esperti della materia, già a valle della conferenza stampa tenutasi lo scorso luglio a Mangua.

Wednesday, October 1, 2014

Perchè la guerra sarà inevitabile

Ogni Impero prima o poi crolla, ma nessuno crolla senza combattere.


In questo grafico l'ascesa e il declino degli imperi moderni:



Friday, September 26, 2014

Separatisti nel mondo (Grafico)

Forze centripete e centrifughe...

Dopo aver parlato del saggio "Apocalittici e Integrati" andiamo ad analizzare come la spinta "globalizzatrice ed unificatrice" (sotto alcune regole fisse come le banche centrali) non sembri godere di tantissima popolarità.

Tuesday, January 21, 2014

Le rotte di approvvigionamento Cinese

Le rotte di approvvigionamento energetico Cinese


Dallo scorso ottobre la Cina ha sorpassato gli Stati Uniti come importatore netto di Petrolio (6.3 MM di barili per giorno contro 6.24 MM bpd) e questi numeri sono destinati ad aumentare.

La Cina è protagonista di un Boom economico senza precedenti, fino al 1993 era un'esportatore di energia ora deve acquistare il 58% del petrolio utilizzato ed entro il 2030 la percentuale salirà al 75%.

Monday, December 9, 2013

La tensione in Asia aumenta


Yoshu Chikanobu - Sino/Japanese war
Come scritto più volte il centro del mondo negli ultimi anni si è definitavemente spostato in Asia, ma tanto potere e ricchezza accumulati così velocemente significano anche tensione e rischio di conflitti, soprattutto si si parla di nazioni che non sono mai state legate per la pelle (vedi Cina-Giappone).

Dopo la scaramuccia per gli isolotti Senkaku/Diaoyu adesso è il turno del ben più importante spazio aereo.

leggi anche: tensione nel pacifico

"La situazione economica in Cina è piuttosto pericolosa in questo momento, e dall'inizio del prossimo anno è destinato a peggiorare", dice Toshikawa. "Il boom immobiliare è vicino ad un crollo totale e le disparità economiche tra le regioni costiere e l'interno continuano ad allargarsi. Non vedo segni che mostrino come il Comitato Centrale del partito possa risolvere il problema. "

via: the japan times (google translate)

"L'imminente guerra sino-giapponese ha la struttura di un romanzo di tom clancy"

Il 23 novembre, la Cina ha annunciato la creazione di una zona di identificazione della difesa aerea, recentemente ampliato (Adiz) nel Mar Cinese Orientale, sovrapponendo una grande distesa di territorio, anche rivendicato dal Giappone. La mossa ha prodotto una reazione viscerale nei media giapponesi, in particolare i tabloid settimanali.Cinque su nove settimanali che andati in edicola lo scorso Lunedi e Martedì contenevano scenari che contemplavano la possibilità di una guerra.

Tuesday, November 26, 2013

I prezzi dell'arte sono alle stelle

In questo grafico, via economist, un riepilogo delle più costose opere d'arte mai passate per un'asta.

Da notare che l'incredibile balzo di questi prezzi ha poco a che vedere con l'arte.

Sono solo operazioni finanziarie con le quali proteggere gli eccessi di liquidità, in gran parte provenienti dal medio/estremo oriente.


p.s. Il quadro più costoso di sempre non è in questa lista in quanto non è mai stato venduto ad un'asta. Si tratta di un Cézanne acquistato dalla famiglia reale del Qatar per oltre 250 mln $ attraverso una vendita privata.

Giusto per dare un'idea della ricchezza presente in Cina in questo momento (vero motore globale) basti notare che gli asset in mano alle banche Cinesi sono aumentati (nel 2012) di 3.6 Trilioni di $.

Tuesday, August 13, 2013

La più grande bolla immobiliare della storia



In Cina è stata montata come la panna la più grande bolla immobiliare della storia. Il settore dell'edilizia rappresenta il 20-30% dell'economia Cinese, oltre 50 milioni di lavoratori sono impegnati giorno e notte a costruire infrastrutture e città fantasma.

La crescita della classe media e le restrizioni alle possibilità d'investimento, hanno indirizzato i guadagni verso il mattone. Città intere sono deserte ma tutte le unità sono state vendute.

Il governo inizia a sentire puzza di bruciato e sta cercando di limitare l'aumento continuo dei prezzi. Un esempio è l'introduzione dal 2011 della politica di una sola casa, per cui ogni famiglia può, nelle grandi città, acquistare un solo immobile.

Sentiamo in questa preview di 60 minutes come anche il più grande costruttore Cinese sia assolutamente convinto della bolla mentre prega e si auspica che non scoppi.

Nel caso in cui scoppiasse cosa succederebbe ?

Una primavera Araba all'orientale, per non parlare degli effetti sull'economia mondiale.