Wednesday, May 15, 2013

Voglia di musical

Il Musical (pro-nipote dell'opera) è una delle forme d'intrattenimento più redditizie in assoluto. Solo 1 su 10 riesce a ripagare i costi, ma quando questo accade i numeri possono essere impressionanti. Non a caso a Brodway c'è un detto che recita "you can't make a living out of a musical, but you can make a killing" (con un musical non ci puoi guadagnare uno stipendio, ma ci puoi fare un botto). Si stima che Cats abbia reso agli investitori iniziali oltre il 3.500% del capitale investito. Non male, soprattutto pensando ai plagi presenti in questi musical (in particolare lloyd webber che per Phantom of the Opera "music in the night" e Cats "Memory" ha saccheggiato "La fanciulla del West" di Puccini, la disputa legale si è risolta fuori dal tribunale con assegni e silenzio stampa...).

L'Italia non capisce il rock e la cultura anglosassone, la nostra cultura musicale fonde la tragedia greca alla musica classica, restiamo ancora oggi "schiavi" del bel canto, dell'intonazione perfetta e della "nota più alta", tutte prerogative molto lontane dal rock (c'è la differenza che passa tra un quadro rinascimentale e un quadro cubista).

Ma quando si parla di Opera siamo gli indiscussi maestri mondiali del genere. 

Sarebbe carino e assolutamente alla nostra portata vedere in questa classifica qualche produzione nazionale.

Nel grafico qui sotto i musical di maggior successo di sempre.


Il peso Argentino

La valuta Argentina piange ancora, la sfiducia nel mercato finanziario interno continua a colpire Buenos Aires. Il cambio ufficiale vedrebbe 1 dollaro a circa 5,35 pesos, in realtà sul mercato nero 1 dollaro si scambia già per 10 pesos...

Dall'inizio dell'anno sono oltre 6 i miliardi di dollari usciti dal paese, a questo tasso di cambio la richiesta di conversione di pesos in dollari Usa è altissima e sta drenando le riserve nazionali.

Il governo dovrebbe svalutare in maniera importante il peso ma la Kirchner ha già detto di non volerlo fare (almeno fino alle elezioni di ottobre)...

Intanto la creatività italo-tedesca presente nel sangue Argentino è già al lavoro su un piano di re-impatrio di capitali. Ai cittadini saranno offerti due tipi di obbligazioni che potranno esser utilizzate per riportare in patria dei dollari Usa da investire nel settore immobiliare e nel settore energetico, il tutto senza spendere un peso in tasse e senza alcuna domanda riguardo alla provenienza del denaro. Il governo ha ovviamente già negato quello che tutti sanno, questa opzione verrà utilizzata soprattutto per lavare soldi provenienti dalla criminalità. La stima del ri-entro di capitale è di 4 miliardi di dollari, comunque meno di quanto non sia giù uscito...

in questo grafico la differenza tra il cambio (dollaro Us -Peso) "reale" (mercato nero) e "ufficiale"...



Tuesday, May 14, 2013

La stampa sta per finire ?

Recentemente il W.street journal (molto vicino alla fed) ha pubblicato un articolo (fed maps exit from stimulus) nel quale si ipotizza vicina la fine della stampa di denaro infinito (Quantitative Easing 1,2,3,4....).

In questo grafico street talk vediamo la correlazione tra la stampa di denaro da parte della banca centrale e la ripresa del mercato azionario.

In nero la stampa della Fed, in rosso l'aumento dell'indice S&P 500



secondo voi se smettono di stampare cosa succede alla borsa ....

risposta: il contrario di quello che succede allo spread se la Bce smette di distribuire soldi gratis alle banche per comperare titoli di stato e mantenere artificiosamente bassi i tassi.

Uno crolla, l'altro vola...


Parliamo di ripresa ?...

Francia e Germania

I due primi attori dell'euroscempio iniziano a raffreddare il loro rapporto. Il 77% dei Francesi comincia a dubitare dell'eurosuccesso attribuendo all'unione il peggioramento delle condizioni economiche (in aumento del 14% sull'anno precedente).

A livello geopolitico la Francia (unico paese sia del nord che del sud europa) è la naturale capocordata del malcontento sudista. In realtà sarà in grado di fare ben poco e il vero faro guida ad illuminare il quarto reich dovrà essere ancora una volta l'Inghilterra con il suo prossimo referendum.

In questa chart le differenze franco-tedesche


In quest'altra chart, 30 anni di relazioni Franco-Tedesche (i cuoricini blu spezzati segnano i momenti di divisione, quelli rossi di armonia...)

Leggi anche: considerazioni sulla geopolitica della Francia

Saturday, May 11, 2013

Un grafico per gli sportivi e non



Noi Italiani, si sa, siamo la patria degli "Eroi" per un giorno, lo sport nazionale è esaltare e abbattere nel più breve tempo possibile qualsiasi individuo ci capiti a tiro, un pò come i bimbi con i giocattoli nuovi.

L'odio scorre sui social network ?


Twitter è uno strumento atipico al giorno d'oggi. Infatti unisce due qualità che non siamo abituati a vedere mai insieme... è potente e democratico.

I personaggi pubblici e i vippetti sono allarmati da tanta democrazia, il fatto che il signor "nessuno" e la celebrità abbiano lo stesso spazio e lo stesso numero di caratteri senza censura li preoccupa un pò.

I politici in particolare si dicono "stupiti" di tanta "violenza virtuale" (non li passa neanche per l'anticamera del cervello che mandare in rovina 60 milioni di persone possa portare a qualche insulto via twitter...)

In quale città ci sono più milionari al mondo ?


E della serie, un pò di "geopolitica" al femminile, la città con più milionari al mondo è Tokyo (460.700 milionari), anche la vicina Francoforte non scherza con il più alto numero di milionari per capita (75 ogni 1000 abitanti...)





Friday, May 10, 2013

Sandy Bull

Sandy Bull (chitarrista, banjoista 1941-2001) uno dei chitarristi più importanti nella sperimentazione e seminazione del rock, e anche (come spesso accade)uno dei più sottovalutati. Altri hanno raccolto i frutti delle sue intuizioni. Il suo "fantasias for guitar and banjo" (1963) apre le porte alla psicadelia due anni prima che gli altri artisti capissero il cambiamento e quattro anni prima che lo capisse il pubblico.

Molto prima dei White Stripes, Sandy Bull registra questo disco con una chitarra (accordata a banjo) e il solo accompagnamento del batterista Billy Higgins, turnista jazz (Ornette Coleman). Il disco parte con una improvvisazione di 22 minuti(Blend I), un'avanguardia del folk rock, con contaminazioni jazz che però non vengono "disturbate" dalle dissonanze tonali del jazz. L'accordatura del banjo è per quinte giuste, perfetta anche per le orecchie più "semplici".


Thursday, May 9, 2013

Il prezzo dell'oro



Mentre i paesi occidentali cercano di illuderci con una ripresa economica esclusivamente stimolata e guidata dalla stampa di denaro delle banche centrali, la Cina e l'Asia ringraziano ogni manipolazione al ribasso del mercato dell'Oro per aumentare i loro acquisti. In questo grafico l'aumento delle importazioni via Hong Kong della Cina (blu 2012 - giallo 2013)



Eurodivisioni

Le divisioni politiche ed economiche aumentano, in quella che oggi è un'Europa spezzata tra Nord-Sud. Al nord aumenta il consenso dei partiti tendenzialmente più' conservatori e nazionalisti, al sud quello di una sinistra che sulla carta dovrebbe difendere i lavoratori ma che in realtà non è in grado di farlo. I paesi con la maggiore disoccupazione (Grecia, Spagna, Portogallo) si contrappongono a quelli con la minore disoccupazione (Lussemburgo, Germania e Austria).



Thursday, May 2, 2013

Considerazioni su Enrico Letta in Europa

Ok, in questi due giorni Letta li ha visti tutti, in particolare quelli che contano (Merkel e Barroso / Commissione Europea).

Il bilancio finale è che l'Europa non si sposta di una virgola su quanto già imposto dal commissariamento nel quale hanno messo l'Italia. Durante le conferenza stampa, questi "figuri" parlano di politiche per la crescita ma 2 + 2 fa sempre 4.

Se il costo del rifinanziamento Italiano è il 4/5%. Se il piano di rientro dal debito Italiano (imposto da Bruxelles) è del 3% annuo. Se la crescita Italiana è -1,5%

4 + 3 + (perchè la decrescita incide negativamente) 1,5 = 8,5%... questo è quanto il governo Letta deve recuperare, e come farà ?!

Tagli alla spesa pubblica ?! (pochi), meglio la confisca privata attraverso la ormai mitica "Lotta all'Evasione" (con le Mafie che fatturano 60 e oltre miliardi di € all'anno in nero...) e altre tasse dirette o indirette.


"In gioventù anche io ho avuto delle illusioni. Ma mi sono da queste, ripreso in fretta. I grandi oratori che comandavano le assemblee, con la brillantezza della loro eloquenza, erano in generale uomini dai mediocri talenti politici. Non andavano confrontati sul loro campo, perchè avevano sempre una parola più rumorosa della tua. All'eloquenza ci si contrappone con argomentazioni serie e logiche, la loro forza è nella vaghezza, vanno riportati alla realtà dei fatti, gli argomenti pratici li distruggono. Nel consiglio siedevano molti uomini più eloquenti di me, gli ho sempre sconfitti con semplici argomenti, 2 più 2 è uguale a 4"

Napoleone

Negli Usa stanno ri-gonfiando la bolla immobiliare


85 miliardi di dollari freschi di stampa ogni mese rimettono in moto gli ingranaggi, il mercato immobiliare Usa sembra avere arrestato la caduta dei prezzi e iniziato a re-inflazionare una nuova bolla. Nella west-coast i giorni di permanenza degli immobili sul mercato sono crollati e il loro valore medio è aumentato dal 1° gennaio ad oggi, quasi del 50 %...

La 2° fase della bolla è iniziata nel luglio 2012, sembrava essersi assestata verso ottobre 2012, ma i dati di marzo 2013 indicano invece una nuova importante accelerazione. Dal 1967 ad oggi solo in un altro periodo storico i prezzi delle case in Usa hanno visto un aumento della mediana di questo tipo, dal 2001 al 2005...

Il picco di questa mediana si era visto nel marzo 2007 (prezzo medio $245.842).Oggi questo record è stato superato e siamo a $246.767 (Marzo 2013). Nel grafico qui sotto la velocità d'inflazione degli immobili a confronto nella 1° bolla (2001-05) e nella 2° (luglio 2012 ad oggi), quest'ultima più veloce.

studio di Craig - Eyermann




Wednesday, May 1, 2013

Nigel Farange sulla rivoluzione mediterranea

Intervento di Nigel Farange dal Cile (30 marzo 2013)

"... non credo saranno i problemi economici a spezzare l'Europa, ma la violenza sociale, probabilmente una rivoluzione che partirà dal mediterraneo. La cosa che più disturba è che questa possibile violenza è assolutamente non necessaria. 5 nazioni su 17 sono state "salvate", la prossima (sesta) sarà la Slovenia nel giro di qualche mese...La Francia oggi ha un nuovo presidente, che nel Pantheon dei capi di stato più idioti, credo proprio occupi il primo posto... Una delle prime manovre di Mr Hollande è stata quella di introdurre un'aumento fiscale del 75% su ogni imprenditore di successo, invitandoli indirettamente a lasciare il paese immediatamente... 

Un fallimento tutto Europeo


Ormai i fallimenti della politica Europea iniziano a toccare anche i canali di comunicazione più tradizionalisti, miopi, manipolati, conservatori e lenti come la Tv e la carta stampata nazionale.

Di seguito altri 20 ragioni per cui la Depressione Economica di questo continente è a livelli senza precedenti.

1)La discoccupazione in Francia ha raggiunto il 10,6%

2)La disoccupazione nell'Eurozona è al 12%

3)Due anni fa la disoccupazione in Portogallo era al 12%, oggi al 17%