Tuesday, April 28, 2020
Monday, April 27, 2020
Lo spettro della disobbedienza e lo spettro dell'unione.
Stiamo assistendo alla storia in divenire, quante pagine e parole verranno scritte e dette dai posteri.
Quante domande e punti interrogativi riempiono il nostre presente.
Ogni azione e decisione presa muove critiche, tutti hanno un'opinione, spesso in contrasto e questo la dice lunga sullo stato di confusione che colma le nostre giornate.
Il futuro sembra non dipendere più dalla nostra volontà, qualcosa è andato storto e ora aspettiamo.
Aspettiamo le notizie, aspettiamo il vaccino, aspettiamo mentre cerchiamo di reinventarci di re-immaginarci.
Abbiamo perso una grossa parte della nostra libertà, una parte del tutto importante come il tutto.
La libertà al singolare esiste soltanto nelle libertà al plurale diceva Croce.
Le attività e le imprese potranno resistere qualche mese ma inevitabilmente senza fatturato nessuno è al sicuro.
La burocrazia e la nostra abilità nel complicare le cose non ci aiuteranno, la velocità è fondamentale e inversamente proporzionata alla dimensione degli aiuti.
Al ridursi della prima la seconda dovrà aumentare in maniera esponenziale.
E non stiamo brillando per la nostra velocità.
Gli Italiani sono un popolo disunito e non particolarmente coraggioso.
Gli Italiani non fanno rivoluzioni, piuttosto pensano a come fottere il vicino o le istituzioni in silenzio, ognuno per se.
Siamo individualisti creativi.
Queste caratteristiche le abbiamo affinate attraverso i secoli fino all'armistizio del 3 Settembre (ufficializzato l'8) quando nella penisola si sono trovati cinque Comandi diversi.
Tutti comandavano, nessuno obbediva, ognuno per se.
Lo spettro della disobbedienza ci accompagna dalla nascita.
In questo momento storico lo spettro della disobbedienza rischia di mescolarsi con una caratteristica a noi pressoché sconosciuta, lo spettro dell'unione.
Uniti nella disobbedienza o uniti nell'ordine per attraversare questo guado di fronte al quale la storia ci ha posto.
Ai posteri l'ardua sentenza.
Friday, April 17, 2020
Luis Sepulveda
Ci ha lasciato ieri lo scrittore Cileno Luis Sepulveda.
Personaggio controverso, come tutti i grandi del resto, non era un pacifista e il suo orientamento politico, a tratti quasi estremista, ha creato non poche antipatie.
La solidarietà e la fratellanza sono da sempre state le sue bandiere.
Quelle che in Europa, dove lui è morto, scarseggiano.
Oggi in un mondo tanto a debito da rischiare il collasso con un mese di fermo, nemmeno fosse un castello di carta, sembra tutto possa venire a mancare.
Tutto meno, ironicamente, i tanto agognati soldi.
Quelli ormai è chiaro, si creano e inventano con un click sui computer delle banche centrali trasformandoli in debito per le generazioni future e voti per le generazioni presenti.
Thursday, April 16, 2020
La guerra del Petrolio e la rielezione di Trump
Alcune brevi considerazioni sulla guerra del petrolio in atto e le ripercussioni sulla prossima elezione di Trump.
Chiunque legga o scriva di geopolitica sa bene che il Petrolio, in quanto principale risorsa energetica della produzione e movimentazione mondiale, è uno degli elementi più importanti del globo.
Il 9 Marzo l'Opec (guidata da Arabia Saudita) e Russia (+), rinominato Opec +, non si sono accordati sul taglio alla produzione, decidendo di aumentarla.
Sul Petrolio si sta abbattendo la tempesta perfetta, il coronavirus ridurrà la domanda a dei livelli che difficilmente permetteranno ai principali produttori di controllarne il prezzo.
I Sauditi, che hanno i costi di estrazione più bassi e pozzi relativamente vicini ai principali nodi marittimi, stanno svendendo il loro petrolio per i prossimi mesi a prezzi molto inferiori a quelli di mercato (i dati di alcuni giorni fa parlano di 4 dollari al barile per il mercato asiatico).
La riduzione del prezzo mette pressione all'industria dello Shale Oil americano.
Questa rivoluzione produttiva ha portato negli ultimi anni gli Usa a diventare il principale esportatore del mondo.
Se il prezzo non torna a salire verso i 40$ al barile gli impianti saranno costretti ad interrrompere la produzione (20$ è il loro production cost indicativo), la disoccupazione di un'industria e lobby così importante significa un problema molto grande per Trump e se fino a qualche mese fa sembrava scontata una sua rielezione, oggi, causa virus e questa meno pubblicizzata guerra del petrolio è a rischio.
Intanto MBS e Putin si dichiarano entrambi estranei al problema creato all'industria Statunitense scaricandosi "il barile" a vicenda.
Per quanto tempo il prezzo del petrolio resterà così basso ?
Riuscirà Trump a convincere il cartello globale a ridurre la produzione al punto da mantenere alti i prezzi ?
Ironico come un errore uscito da un laboratorio Cinese potrebbe costare la rielezione al Presidente che in politica estera ha avuto il merito di prevedere una forma di isolazionismo e autosufficienza oggi inevitabile.
Monday, April 6, 2020
Perfida Albione - La storia che non conosciamo
Ho letto un'interessante libro sul rapporto tra l'Italia e l'Inghilterra di Enrico Montermini chiamato "Perfida Albione"
Il testo ripercorre la ricerca dell'indipendenza energetica Italiana dal 1934 in avanti e le contromosse dei governi Inglesi per impedircelo.
Ricco di documenti inediti di cui qui sotto vi propongo un estratto.
Vae Victis...Guai ai vinti perché la storia la scrivono i vincitori...
DOCUMENTO N 9
Resoconto del colloquio tra Winston Churchill e il delegato apostolico monsignor William Godfrey del 17.11.1945.
SEGRETISSIMO
Saturday, April 4, 2020
Coronavirus : Mitigare e Sopprimere
I Paesi stanno reagendo in maniera diversa a questa emergenza ma qual è la strada giusta ?
I modelli epidemiologici utilizzati ci dicono che senza politiche di contenimento l'80% della popolazione si contagerebbe in poche settimane, il 4,4% verrebbe ricoverata ed il 30% finirebbe in terapia intensiva.
Di questi uno 0,9% morirebbe.
Stando a questo modello il numero delle persone in terapia intensiva supererebbe il numero dei posti icu (intensive care unit) della sanità in brevissimo tempo.
Da qui la scelta di alcuni paesi di attuare un lockdown totale.
In Italia la situazione è particolarmente grave per l'età media dei contagiati (63 contro i 47 anni in Germania) e i nostri costumi.
Il numero di over 35 che vivono con i genitori ed il numero di famiglie con tre generazioni nella stessa casa è tra i più alti del mondo.
In Cina solo il 12% della popolazione è over 65 in Gran Bretagna il 19% in America il 17% e in Italia il 23%.
Ora, a questi modelli epidemiologici si stanno affiancando modelli economici, il virus non verrà sconfitto con due settimane di quarantena ed in caso di riapertura la seconda ondata è più che una probabilità.
Ma qual è il costo di un'economia on e off in attesa di un vaccino che potrebbe arrivare tra un anno o non arrivare affatto ?
I leader del mondo si trovano di fronte a scelte molto difficili.
Sopprimere (Chiusura totale, Fase 1) permettendo al sistema sanitario di guadagnare tempo aumentando e migliorando le proprie strutture e Mitigare (Riapertura graduale, Fase 2) per permettere all'economia e al tessuto sociale di non collassare.
Sarà il giusto bilanciamento tra queste due strategie, in attesa di un vaccino, a guidarci fuori da questo momento.
Saturday, March 28, 2020
Considerazioni su questa pandemia e il futuro Europeo
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coronavirus,
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geopolitica,
italia,
pandemia,
storia
Saturday, March 21, 2020
L'origine del Coronavirus
A quanto pare e che con le limitate informazioni alle quali è possibile accedere sembrerebbe che il Coronavirus non sia altro che un errore proveniente da un laboratorio militare batteriologico Cinese.
Nel 2019 un operatore è stato infettato e da lì è iniziata la pandemia.
A Wuhan si trova l'unico laboratorio per la sperimentazioni di armi batteriologiche sul continente terra (tutti gli altri sono su piattaforme marittime o isole).
E' un operazione fatta di proposito ?
Tuesday, March 17, 2020
Karl Haushofer e Halford Mackinder. I padri della Geopolitica Tedesca ed Inglese a confronto
La geopolitica Europea non coincide con quella delle talassocrazie Anglosassoni, anzi, le due sono diametralmente opposte.
Esaminiamo qui sotto brevemente il pensiero di Karl Hauhofer (Lebensraum) e quello di Halford Mackinder (Pivot Heartland).
Da una parte l'Europa continentale dovrebbe unirsi alla Russia per formare il centro più potente al mondo (Haushofer).
Dall'altra parte bisogna fare tutto il possibile per evitare questa possibilità continuando a pattugliare i mari e choke points del mondo (Mackinder) (vedi immagine)
Esaminiamo qui sotto brevemente il pensiero di Karl Hauhofer (Lebensraum) e quello di Halford Mackinder (Pivot Heartland).
Da una parte l'Europa continentale dovrebbe unirsi alla Russia per formare il centro più potente al mondo (Haushofer).
Dall'altra parte bisogna fare tutto il possibile per evitare questa possibilità continuando a pattugliare i mari e choke points del mondo (Mackinder) (vedi immagine)
Monday, February 24, 2020
Antifascismo e Anticomunismo
75 anni dopo la fine del fascismo e il terrore del comunismo (Fattore K di Ronchey) la mia idea provocatoria è che entrambi abbiano fatto più danni del fascismo stesso.
Tra cui :
- Un sistema ed un'educazione scolastica faziosa e parziale che ha favorito le nostre sconfitte sopra i nostri successi (vedi il significato unico che ha la battaglia di Caporetto in Italia rispetto alle altre grandi sconfitte delle potenze occidentali, Somme, Tannenberg, Gallipoli, Stalingrado ecc).
- Un sistema di governo il cui scopo non è governare ma controllare che nessuno lo faccia acquisendo il potere necessario per farlo.
Questa eredità è costata 70 governi in 74 anni (durata media 11 mesi) contro gli 8, 10,16 delle altre potenze occidentali.
In 11 mesi non si riesce a raddrizzare nemmeno una piccola azienda, figuriamoci un paese.
Il fascismo ed i nazionalismi imperiali sono stati errori di un passato che non ritornerà.
Il comunismo è nel mondo ancor più un lontano ricordo.
L'antifascismo e l'anticomunismo continuano a farci vivere nel terrore di cose che non possono ripetersi e condannano il paese alla miopia.
L'interesse di una nazione viene cosi' soppiantato dall'unico obbiettivo perseguibile in questo paese.
L'interesse personale, della propria famiglia e ristretta cerchia di amici.
Nient'altro.
Lo stato diventa così un nemico, Un intralcio.
Oggi dovremmo pensare in termini continentali (Unione Europea) e globali.
Ma per generazioni che non sono riuscite nemmeno a pensare e organizzare il lavoro su scala nazionale è come chiedere ad un neonato che gattona di correre.
Le riforme istituzionali e l'elezione diretta del Presidente di cui si parla da decenni (passaggio da Repubblica parlamentare a Repubblica Presidenziale) con conseguente garanzia di governabilità per l'intero mandato, va fatta subito.
Si può discutere sul modello di riferimento tra il semi-presidenzialismo Francese o Premierato/Cancellierato Anglo-Tedesco ma non lasciarei troppo spazio e creatività al genio Italico di cambiare sistemi efficienti e rodati.
(1997, il governo tecnico Maccanico mai nato e il cui unico scopo sarebbe stato questo sono una buona base di partenza).
Tra cui :
- Un sistema ed un'educazione scolastica faziosa e parziale che ha favorito le nostre sconfitte sopra i nostri successi (vedi il significato unico che ha la battaglia di Caporetto in Italia rispetto alle altre grandi sconfitte delle potenze occidentali, Somme, Tannenberg, Gallipoli, Stalingrado ecc).
- Un sistema di governo il cui scopo non è governare ma controllare che nessuno lo faccia acquisendo il potere necessario per farlo.
Questa eredità è costata 70 governi in 74 anni (durata media 11 mesi) contro gli 8, 10,16 delle altre potenze occidentali.
In 11 mesi non si riesce a raddrizzare nemmeno una piccola azienda, figuriamoci un paese.
Il fascismo ed i nazionalismi imperiali sono stati errori di un passato che non ritornerà.
Il comunismo è nel mondo ancor più un lontano ricordo.
L'antifascismo e l'anticomunismo continuano a farci vivere nel terrore di cose che non possono ripetersi e condannano il paese alla miopia.
L'interesse di una nazione viene cosi' soppiantato dall'unico obbiettivo perseguibile in questo paese.
L'interesse personale, della propria famiglia e ristretta cerchia di amici.
Nient'altro.
Lo stato diventa così un nemico, Un intralcio.
Oggi dovremmo pensare in termini continentali (Unione Europea) e globali.
Ma per generazioni che non sono riuscite nemmeno a pensare e organizzare il lavoro su scala nazionale è come chiedere ad un neonato che gattona di correre.
Le riforme istituzionali e l'elezione diretta del Presidente di cui si parla da decenni (passaggio da Repubblica parlamentare a Repubblica Presidenziale) con conseguente garanzia di governabilità per l'intero mandato, va fatta subito.
Si può discutere sul modello di riferimento tra il semi-presidenzialismo Francese o Premierato/Cancellierato Anglo-Tedesco ma non lasciarei troppo spazio e creatività al genio Italico di cambiare sistemi efficienti e rodati.
(1997, il governo tecnico Maccanico mai nato e il cui unico scopo sarebbe stato questo sono una buona base di partenza).
Sunday, February 9, 2020
Andrei Tarkovsky: A Poet in the Cinema (1983)
Un raro documento del 1983 in cui Donatella Baglivo intervista una dei più grandi poeti del cinema.
Wednesday, January 29, 2020
One Way Street: Fragments for Walter Benjamin
La riflessione di Benjamin si è sviluppata attorno al problema del linguaggio, aspetto decisivo tanto dell'esperienza filosofica, che di quella artistica e letteraria. Egli è così pervenuto a una teoria dell'interpretazione basata sul concetto di un'unica e divina lingua originaria, scaduta nel corso del tempo a insieme di segni e a convenzionale strumento di comunicazione (Ueber Sprache überhaupt und über die Sprache des Menschen, 1916; Die Aufgabe des Uebersetzers, 1923).
In questa prospettiva assumono rilievo i suoi studî sulle avanguardie e sui fenomeni artistici nella moderna società di massa, con la perdita di quel "quid" sacrale, magico e misterioso (aura) da cui l'arte era originariamente circondata e il suo scadimento a oggetto di consumo.
(Ursprung des deutschen Trauerspiels, 1928, trad. it. 1980; Das Kunstwerk im Zeitalter seiner technischen Reproduzierbarkeit, 1936, trad. it. 1966)
The Work of Art in the age of Mechanical Reproduction pdf:
Tuesday, January 28, 2020
Mitski
Lyrics
All of this turbulence wasn't forecasted
Apologies from the intercom
And I am relieved that I'd left my room tidy
They'll think of me kindly
When they come for my things
Apologies from the intercom
And I am relieved that I'd left my room tidy
They'll think of me kindly
When they come for my things
They'll never know how I'd stared at the dark in that room
With no thoughts
Like a blood-sniffing shark
And while my dreams made music in the night
Carefully
I was going to live
With no thoughts
Like a blood-sniffing shark
And while my dreams made music in the night
Carefully
I was going to live
You wouldn't leave till we loved in the morning
You'd learned from movies how love ought to be
And you'd say you love me and look in my eyes
But I know through mine you were
Looking in yours
You'd learned from movies how love ought to be
And you'd say you love me and look in my eyes
But I know through mine you were
Looking in yours
And did you know the liberty bell is a replica
Silently housed in its original walls
And while its dreams played music in the night
Quietly
It was told to believe
Silently housed in its original walls
And while its dreams played music in the night
Quietly
It was told to believe
I always wanted to die clean and pretty
But I'd be too busy on working days
So I am relieved that the turbulence wasn't forecasted
I couldn't have changed anyways
But I'd be too busy on working days
So I am relieved that the turbulence wasn't forecasted
I couldn't have changed anyways
I am relieved that I'd left my room tidy
Goodbye
Goodbye
Monday, January 27, 2020
Giorno della memoria
Nel giorno della memoria ricordiamo le persecuzioni verso gli Ebrei nella storia:
7°sec dc: I Visigoti massacrano gli Ebrei e li costringono a
convertirsi al Cristianesimo
711: Gli Ebrei aiutano i Mussulmani nell’invasione della Spagna
1096: Sommossa contro gli Ebrei in Francia e Germania durante la prima cruciata
1215: Codice antiebraico del Concilio Lateranense
1278: Arresto di massa degli Ebrei in Inghilterra
1290: L’Inghilterra espelle tutti gli Ebrei
1421: Espulsione di massa degli Ebrei dall’Austria
1442: Espulsione di massa degli Ebrei dalla Bavaria
1481: L’inquisizione Spagnola brucia centinaia di Ebrei
1489: Espulsione degli Ebrei da Milano
1492: Espulsione di massa degli Ebrei dalla Spagna dopo la “Riconquista”
1494: Espulsione degli Ebrei da Firenze
1495: Espulsione di massa degli Ebrei dalla Polonie e Lituania
1497: Espulsione di massa degli Ebrei dal Portogalllo
1516: Venezia decide di confinare gli Ebrei un “Ghetto” e impone a loro carico delle tasse speciali (2.400 Ebrei su 98.000 abitanti)
1518: Gli Ottomani massacrano gli Ebrei a Hebron
1541: Espulsione degli Ebrei da Napoli
1557: Papa Paolo VI crea il “Ghetto Ebraico” a Roma
1597: Espulsione degli Ebrei da Milano
16th c: Ivan il Terribile ordina di affogare tutti gli Ebrei che rifiutano di convertirsi al Cristianesimo
1648: Migliaia di Ebrei sono masscrati da contadini in Polonia e Ucraina
1756 Voltaire scrive che gli Ebrei sono popolazione “Totalmente Ignorante”
1770 Holbach scrive che gli Ebrei sono nemici della razza umana
1791: La Russia confina gli Ebrei nelle “Zone di Residenza”
1819: Rivolta antiebraica “Hep Hep” in Germania
1881-1906: Più di 1 milione di Ebrei lascia la Russia
1871: Rivolte antiebraica a Odessa in Ucraina
1881: Rivolte ed espulsioni di massa dalla Russia
1887: Theodor Fritsch e il suo “Catechismo Antisemita”
1898: Rivolte antisemite ad Algeri e Parigi
1904: Rivolte antisemite in Russia
1905: Rivolte antisemite ancora a Odessa, Ucraina
1915: William Simmons fonda il Ku Klux Klan negli USA
1917: 70,000 Ebrei uccisi dai Menscevichi in Russia
1919: Il Giudaismo è bandito dall’Unione Sovietica
1919: I Menscevichi ritengono gli Ebrei responsabili per i Comunismo e ne uccidono 100.000
1921: 43 Ebrei uccisi in Palestina
1924: Hitler scrive il Mein Kampf
1929: Folla Araba uccide 133 Ebrei in Palestina
1930s: Gli Ebrei sono tra le vittime principali delle grandi purghe di Stalin
1933: La “Notte dei Cristalli” in Germania
1933: Primo campo di concentramento a Dachau
1936: Gli Arabi massacrano gli Ebrei di Hebron
1937: Celine scrive “Bagatelle per un massacro”
1938: Gli Ebrei Tedeschi sono espulsi dalle scuole e non possono più guidare
1939: La prima camera a gas viene aperta a Brandeburgo
1941: Gli “Einsatzgruppen” Tedeschi uccidono oltre 1 milione di Ebrei attraverso la Russia e l’Ucraina
1941: I Rumeni massacrano 200.000 Ebrei in Bessarabia e ne bruciano vivi 30.000 a Odessa in Ucraina
1944: I Rumeni massacrano 217.000 Ebrei in Transnistria
1945: Dei 9 milioni di Ebrei presenti nei territori controllati dai Tedeschi ne vengono sterminati circa 6 milioni (2 milioni ad Auschwitza, 1,4 milioni a Majdanek, 800.000 a Treblinka, 600.000 a Belzec)
711: Gli Ebrei aiutano i Mussulmani nell’invasione della Spagna
1096: Sommossa contro gli Ebrei in Francia e Germania durante la prima cruciata
1215: Codice antiebraico del Concilio Lateranense
1278: Arresto di massa degli Ebrei in Inghilterra
1290: L’Inghilterra espelle tutti gli Ebrei
1421: Espulsione di massa degli Ebrei dall’Austria
1442: Espulsione di massa degli Ebrei dalla Bavaria
1481: L’inquisizione Spagnola brucia centinaia di Ebrei
1489: Espulsione degli Ebrei da Milano
1492: Espulsione di massa degli Ebrei dalla Spagna dopo la “Riconquista”
1494: Espulsione degli Ebrei da Firenze
1495: Espulsione di massa degli Ebrei dalla Polonie e Lituania
1497: Espulsione di massa degli Ebrei dal Portogalllo
1516: Venezia decide di confinare gli Ebrei un “Ghetto” e impone a loro carico delle tasse speciali (2.400 Ebrei su 98.000 abitanti)
1518: Gli Ottomani massacrano gli Ebrei a Hebron
1541: Espulsione degli Ebrei da Napoli
1557: Papa Paolo VI crea il “Ghetto Ebraico” a Roma
1597: Espulsione degli Ebrei da Milano
16th c: Ivan il Terribile ordina di affogare tutti gli Ebrei che rifiutano di convertirsi al Cristianesimo
1648: Migliaia di Ebrei sono masscrati da contadini in Polonia e Ucraina
1756 Voltaire scrive che gli Ebrei sono popolazione “Totalmente Ignorante”
1770 Holbach scrive che gli Ebrei sono nemici della razza umana
1791: La Russia confina gli Ebrei nelle “Zone di Residenza”
1819: Rivolta antiebraica “Hep Hep” in Germania
1881-1906: Più di 1 milione di Ebrei lascia la Russia
1871: Rivolte antiebraica a Odessa in Ucraina
1881: Rivolte ed espulsioni di massa dalla Russia
1887: Theodor Fritsch e il suo “Catechismo Antisemita”
1898: Rivolte antisemite ad Algeri e Parigi
1904: Rivolte antisemite in Russia
1905: Rivolte antisemite ancora a Odessa, Ucraina
1915: William Simmons fonda il Ku Klux Klan negli USA
1917: 70,000 Ebrei uccisi dai Menscevichi in Russia
1919: Il Giudaismo è bandito dall’Unione Sovietica
1919: I Menscevichi ritengono gli Ebrei responsabili per i Comunismo e ne uccidono 100.000
1921: 43 Ebrei uccisi in Palestina
1924: Hitler scrive il Mein Kampf
1929: Folla Araba uccide 133 Ebrei in Palestina
1930s: Gli Ebrei sono tra le vittime principali delle grandi purghe di Stalin
1933: La “Notte dei Cristalli” in Germania
1933: Primo campo di concentramento a Dachau
1936: Gli Arabi massacrano gli Ebrei di Hebron
1937: Celine scrive “Bagatelle per un massacro”
1938: Gli Ebrei Tedeschi sono espulsi dalle scuole e non possono più guidare
1939: La prima camera a gas viene aperta a Brandeburgo
1941: Gli “Einsatzgruppen” Tedeschi uccidono oltre 1 milione di Ebrei attraverso la Russia e l’Ucraina
1941: I Rumeni massacrano 200.000 Ebrei in Bessarabia e ne bruciano vivi 30.000 a Odessa in Ucraina
1944: I Rumeni massacrano 217.000 Ebrei in Transnistria
1945: Dei 9 milioni di Ebrei presenti nei territori controllati dai Tedeschi ne vengono sterminati circa 6 milioni (2 milioni ad Auschwitza, 1,4 milioni a Majdanek, 800.000 a Treblinka, 600.000 a Belzec)
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