Friday, September 20, 2013

La burocrazia Europea è piena di sorprese



Con una economia al tracollo, l'unica cosa che conta per i burocrati europei è la propaganda.

Ormai anche i canali tradizionali (Tv-Giornali) quando devono annunciare,ogni sei mesi, che la crisi è finita e l'Ue è un modello di successo, iniziano a vergognarsi. Se non altro anche perchè i proclami di ripresa vengono sistematicamente smentiti dai numeri nelle 48 ore successive.

Ma adesso sembra abbiano trovato una soluzione per cancellare il problema, mentire non basta più è necessario qualcosa di più forte...

CAMBIARE IL METODO DI CALCOLO DEL DEFICIT

Elezioni in Germania, cosa succederà ?


15:57

Elezioni in Germania, cosa succederà?

Alcune considerazioni sulle elezioni in Germania del 22 settembre prossimo.

Elezioni in Germania, cosa succederà?
Il 22 settembre si vota in Germania. Se qualcuno è in attesa di qualche miglioramento a livello europeo conseguente a questo voto se lo scordi. Nel video  e nei grafici qui sotto, una rapida spiegazione del perchè, modifiche in positivo (da non confondere con i proclami da prime pagine) per i paesi del sud-europa sono altamente improbabili.
Previsioni di voto (CDU/CSU, coalizione attuale al 39% in aumento rispetto al 34% delle ultime elezioni).
In questo grafico i mercati di esportazione Tedesca, l'eurozona è in calo e in aumento sono i mercati extra-continentali (capito per chi funziona la globalizzazione…)
E in quest'ultimo grafico l'incredibile crescita degli attivi tedeschi negli ultimi 12 anni
Ed alcune considerazioni,

Thursday, September 19, 2013

La Fed spiazza (quasi) tutti, l'orgia continua



Ieri, mentre gli economisti, esperti, opinionisti e trader di mezzo mondo discutevano su l'entità della riduzione del programma di acquisto della Fed (o volgarmente stampa di carta...) Bernanke ha ricordato a tutti che l'economia Usa non è ancora in grado di camminare con le sue gambe.

La finanza è diventata una tossica dipendente nel 1971 e dal 2008 è entrata in coma farmacologico, senza dose si stacca la spina. Il mercato delle obbligazioni Usa già vede come principale acquirente gli stessi Stati Uniti (la Fed rappresenta oltre il 30% di tutti gli acquisti).

A breve perderà il controllo anche del mercato azionario e dopo ci sarà da ridere.

In questo grafico si riassume la politica monetaria delle banche centrali:

La colonna in Blu è l'aumento del bilancio della Fed (la carta stampata) in Rosso i posti di lavoro creati.

Non hanno ancora capito del tutto che stampare e regalare soldi ai banchieri che li hanno persi è positivo solo per loro.

Leggi anche: cos'è l'effetto Cantillon e perchè sta devastando l'economiacorsa al mercato azionario, Bolla o Realtà ?,Un videogame per sentirsi banchieri centrali


Pensate la povera Bce (che non ha nemmeno i poteri della Fed) se può veramente aver risolto la crisi.... scappa da ridere (o piangere) al solo pensiero.

Wednesday, September 18, 2013

"Così"



Così

Il mare danza ancora su di noi
un ritmo bianco dolce se lo vuoi
le alte rive cadon giù
e il mondo non delude più
ora che sei qui
qui così
parlami
di cose che non ho vissuto e visto mai
di alberi e cieli che resteranno sai
le alte rive cadon giù
e il mondo non delude più
ora che sei qui
qui così
pensaci.



Ancora Euro-Menzogne

...in cabina di regia...


E mentre in Italia il presidente parla di Ue come un "Modello di successo" e tutta la combricola schiamazza ancora al sacro €URO come moneta irreversibile, diamo uno sguardo ai fatti.

L'Italia è stata fino all'altro giorno indirizzata senza apparente via d'uscita verso il baratro, oggi barcolla sul bordo del precipizio. La soglia di "non recupero" è considerata nel rapporto debito/pil del 130% (le previsioni ci danno fra qualche mese al 132%, oggi siamo al 129%...). Aggiungete pure che il costo per servire il debito è intorno al 4-5-6-7% ?! e la crescita (?!?!?!) allo 0,14% (e si parla di ripresa...).

L'Euro,de facto,non è più un sistema monetario a cambio e valore fisso (e pensare che sarebbe dovuto servire a dare "stabilità"). Se volete qualche prova non leggete i giornali o guardate le Tv ma provate a chiedervi se un Euro depositato in  Grecia o a Cipro abbia esattamente lo stesso valore di uno depositato ad Amsterdam o Berlino. La risposta è No (nel caso Cipriota non potreste nemmeno trasferirlo all'estero).

Questo grafico sul monte sofferenze crediti Spagnolo è il perfetto chiarimento delle Euro-Balle Spaziali. Il divario tra la realtà (crediti in sofferenza, linea rossa) e la bugia (spread manipolato dalla Bce in calo, linea verde) aumenta a dismisura...


I mercati finanziari sono Truccati


I bari (olio su tela 94x131 - 1594 Caravaggio)


Come scritto più volte i mercati finanziari sono truccati, partendo dagli scandali del 2012 (Libor ed Energetici) fino ad arrivare all'oro e argento(ovviamente lo Spread è incluso...).

Queste notizie passano sottobanco, totalmente ignorate dal mainstream che ha tutto l'interesse a mantenere lo status quo.

Leggiamo in questo interessante articolo del Washington blog una panoramica su quali (e come) i mercati siano truccati.


Il mercato dell'Oro e dell'Argento è manipolato:

Il Guardian e il Telegraph hanno riportato che i prezzi dell'oro e dell'argento sono truccati esattamente come i tassi d'interesse e i derivati (Link Telegraph)

Il trader di lungo corso Andrew Maguire ha detto questa settimana che due "pentiti" di Jp Morgan hanno passato informazioni riguardo la manipolazione di questo mercato da parte della loro banca.

Recentemente Il commissario del CFTC (commodities futures trading) Chilton ha assicurato quanto sopra, e riporto esattamente quello che ha detto, 

"Non riesco ad esprimere la mia frustrazione ed il mio disappunto su come abbiamo trattato le indagini sull'argento. Come sai non mi è possibile parlare più di tanto. Detto questo, non lascerò passare settembre senza che l'agenzia faccia qualcosa, a costo di dover parlare io direttamente

Sono stato contattato da due dipendenti JpMorgan i quali mi hanno detto di avere tonnellate di documenti che provino la manipolazione da parte della loro banca sul mercato dell'oro e dell'argento".

Non ci resta che aspettare e scoprire se le accuse di Maguire porteranno a qualcosa. 

Come possiamo vedere qui sotto le banche hanno manipolato praticamente qualsiasi mercato (finanziario e nell'economia reale) infrangendo praticamente tutte le regolamentazioni possibili.

Di seguito l'articolo originale:


Tuesday, September 17, 2013

Google Glass



Ovvero come portare la "violazione della privacy legalizzata" ad un livello superiore.

I colossi di Internet sono diventati tali per essere riusciti a convincere milioni di persone a cedere le loro "vite" gratis attraverso determinate piattaforme.

Il business è nella vendita di spazi pubblicitari sempre più precisi e personalizzati.

I google glass non sono certo un'invenzione di Mountain View ma nascono da un'idea di Steve Mann (the eye tap) del 1981.

L'inserimento di questi device sul corpo, segna un passaggio fondamentale verso la "disumanizzazione" della persona. Da esseri umani ci si trasforma in semplici veicoli per la vendita di advertise ads.

Marc Rotenberg dell'electronic privacy information centre ha notato con profondo acume come i Google glass sarebbero stati molto più innocui se venduti e commercializzati da un'azienda come la Sony, il cui unico interessere sarebbe stato il volume di vendita, rispetto ad una ditta (google) il cui unico interesse è pompare la nostra vita online.

L'industria del porno ha già comunque testato i google glass e probabilmente il loro migliore utilizzo resterà in quell'ambito.



Monday, September 16, 2013

"Arancia Meccanica": analisi del film



A cura di Guido Rovatti


Arancia meccanica, film britannico del 1971 con Malcolm McDowell, diretto da Stanley Kubrick.
Il soggetto è tratto dall’omonimo romanzo di Anthony Burgess (pubblicato nel1962).



Una prima domanda nasce spontanea, cosa significa Arancia Meccanica?
Da dove ha origine, cosa significa o cosa vuole significare per l’autore questo “Arancia Meccanica”?

Pare che la risposta a questo primo quesito non sia banale:
Mentre Burgess si trovava all’isola di Giava,
La sua compagna fu pestata e violentata da un gruppo di soldati americani ubriachi. L'autore commentò come l'uomo (urang in Giavanese - v. orango) sia un animale azionato da meccanismi ad orologeria (bene e male sono ciò che determina la carica e quindi le azioni che l’animale/uomo andrà a compiere). Da ciò l'associazione fonetica tra la bestia ed il frutto (orange).
Lo strazio subito da Burgess, che si identifica quindi in maniera evidente nello scrittore (personaggio del Romanzo e del Film) lo induce a importanti riflessioni sulla condizione dell’uomo, ed in particolare, il tema del libero arbitrio sarà centrale nella sua riflessione, e conseguentemente, tanto nel romanzo quanto nel film di Kubrick.



Esiste il libero Arbitrio ?
In che misura l’uomo può , attraverso la sue “macchinazioni”, andare ad alterare questo presunto grado di libertà?

Nel corso del film, la cura Ludovico (alla quale sarà sottoposto il criminale protagonista Alex) sarà appunto oggetto di dibattito etico:
se togli la possibilità di commettere il male, allora togli il libero arbitrio, e allora la cura non è “giusta” (ma disumana).
I riferimenti scientifici sono evidentemente rivolti all’approccio comportamentista della scuola di Pavlov e Skinner.
La disumanizzazione di questa branchia della psicologia può portare a considerare e trattare l’uomo, come un animale/cavia da esperimento, sulla quale andare a imprimere riflessi condizionati.




Tornando all’inizio, tornando al film:

Kubrick apre con la scena al Korova Milk Bar (punto di ritrovo della banda): primo piano sullo sguardo del protagonista (Alex de Large), voce narrante (di Alex) e telecamera che indietreggia svelando pian piano gli altri componenti della banda e l’ambiente surreale dove si trovano collocati (fermi) come pezzi su una scacchiera, all’inizio della partita (storia).
Kubrick ci inquieta con la musica e lo sguardo diabolico di Alex, ma ci anticipa anche che quello che stiamo per vedere è un mondo tanto reale quanto didascalico/surreale (i costumi sono funzionali anche a questo scopo, oltre che a contribuire nella estetica del film). Dobbiamo leggerlo/interpretarlo con il giusto occhio.
La voce narrante del protagonista utilizza un misto tra linguaggio tradizionale e Il Nadsat.
Nadsat è uno slang artificiale derivato dall'inglese con numerose influenze russe, inventato dallo scrittore Anthony Burgess.
Fin dalle primissime sequenze lo spettatore può cogliere il dato che temporalmente i fatti si svolgono in un tempo indefinito (potrebbe essere tanto un presente, quanto un futuro non remoto)
Conosciamo Burgess, e sappiamo che un altro suo importante romanzo (“Il seme inquieto”) sarà anch’esso distopico (anti-utopico) e ambientato nel futuro di una società le cui tendenze sono inquietanti e suscitano importanti interrogativi.


Dopo questa prima scena (introduttiva), inizia la violenza e la sua spettacolarizzazione/estetizzazione:

la seconda scena parte nuovamente con un primissimo dettaglio e poi allarga indietreggiando, siamo dentro un tunnel (girato in periferia di Londra) e un vecchio barbone ubriaco e sdraiato per terra canta un motivetto popolare,
le ombre lunghe (generate da una luce quasi orizzontale proveniente da fuori dal tunnel) dei 4 drughi si avvicinano, inquietanti, sinistre, alla sagoma del vecchio.
Mentre ciò avviene, la voce narrante di Alex ci dice quanto per lui , la visione di un vecchio ubriaco sia da ritenere esteticamente inaccettabile, e da questa considerazione nasce il pretesto : scatterà così il linciaggio e l’orgia di violenza si abbatterà sul vecchio.
Una inquadratura “infernale” vede Alex di profilo, primo piano, la sua voce (quando si rivolge al vecchio) è accompagnata e prende forma dall’alito che fuoriesce dalla sua bocca, conferendogli un vero aspetto “bestiale” ed anticipando la scena di violenza incombente.
(non c’è alcun problema generazionale alla base di quello che accade: il vecchio viene pestato.)

La terza scena è l’apoteosi della spettacolarizzazione della violenza, perciò si svolge in un teatro.
Nuovamente, voce narrante e musica classica introducono agli spettatori, ciò che stanno per vedere:
telecamera (di nuovo dal dettaglio poi si allarga) parte da una natura morta che fa da cornice al palcoscenico dove un’altra banda sta per consumare uno stupro di gruppo, a quel punto sopraggiungono i 4 drughi, breve botta e risposta tra i leaders e poi via, rissa spettacolare a suon di musica.


L’overdose di violenza raggiunge il suo apice dopo una corsa in macchina, quando i 4 drughi effettuano la “visita a sorpresa”:
ed è li in quella villa che si trovano lo scrittore e sua moglie, dopo un violento pestaggio, Alex e i suoi drughi costringono lo scrittore (in cui Burgess non può non essersi identificato) ad assistere passivamente alla stupro di sua moglie.
Kubrick usa una soggettiva e ci fa vedere la scena dagli occhi dello scrittore, vuole che il pubblico si identifichi con la vittima.

Terminata la scorribanda, i 4 drughi, stanchi per tutte le energie spese, si godono un meritato riposo e ristoro tornando al Korova milk bar (luogo iniziale del film e loro punto di ritrovo).
Non accade nulla di significativo, tutto è normalissimo, c’è solo un po’ di stanchezza.
Alex però punisce uno dei suoi drughi con una bastonata, e lo rimprovera per essere stato maleducato quando un attimo prima si era permesso di prendere in giro una performance canora improvvisata da una altra cliente (Alex aveva apprezzato la interpretazione, pertanto dopo aver punito la maleducazione del drugo, chiede scusa alla cantante con un cenno del capo).
Dopo un brevissimo litigio tra Alex e il drugo punito, si torna a casa per andare a nanna.

Una sequenza di pochi secondi ci mostra e allo stesso tempo caratterizza una città/società pop underground periferica trash, è li che vive Alex, in un caseggiato popolare.

Prima del sonno, Alex decide di completare la serata ascoltando Beethoven in camera sua (oggetti che nell’uso comune dovrebbero rappresentare valori,etica e religioni, lui li espone in altro modo e allora si riducono ad oggetti  “estetici “: esempio su tutti sono le statuette di tanti gesù che ballano nudi, staccati dalla croce).
Alex raggiunge una estasi completa e prova un enorme benessere quando la musica si fonde e allo stesso tempo fa emergere e genera nella sua mente, ulteriori immagini/pensieri di ultraviolenza.

La sequenza successiva ci evidenzia come sia i genitori che gli educatori siano totalmente non in grado di influenzare in alcun modo la condotta del giovane.
E’ il primo momento in cui Kubrick ci mostra quanto la società sia innanzitutto: impotente.

La scena successiva vede Alex ben vestito, dentro un negozio di dischi, abbordare 2 giovani ragazze, tanto annoiate quanto distratte.
Le porta a casa sua dove gli “angeli con le trombe e gli arcangeli coi tromboni” potranno allietarli con la musica mentre un orgia di sesso si sviluppa a velocità x4, sottofondo ancora musica classica a velocità x4 .

La sequenza successiva ci mostra come la violenza sia in grado di ristabilire la gerarchia all’interno della banda, Alex soffoca cosi’ la rivolta dei drughi (ispirato da uno stereo la cui musica gli arriva in “soccorso”).
Ecco allora, la violenza come strumento di repressione, usato da Alex, usato dalla società.

Società è repressione. (FREUD)

Dopo il tradimento dei drughi, Alex verrà incarcerato e il film vedrà un completo ribaltamento.
Inizia la seconda parte del film.

Alex da carnefice diventa vittima: prima della polizia e dei suoi metodi brutali, poi dell’assistente sociale che arriverà a sputargli in faccia, poi dal sistema carcerario, poi terrorizzato dai racconti del parroco.
Poi verrà strumentalizzato dalla politica (ministro degli interni), poi i drughi diventeranno poliziotti e lo linceranno, il barbone dell’inizio del film lo ritroverà e lo picchierà insieme ad altri vagabondi, poi lo scrittore cercherà anch’egli di strumentalizzarlo e di suicidarlo (è questa l’altra scena dove Kubrick usa la soggettiva, lanciando la telecamera dalla finestra, per simulare il tentato suicidio di Alex).



Alla fine, a nulla sarà servita la cura Ludovico, Alex tornerà ad essere quello di prima, una “arancia a orologeria”.
La violenza è quindi elevata a SISTEMA (e non è in alcun modo eliminabile, è al più sostituibile, con uso di nuova violenza), ecco cosa ci fa osservare Kubrick. Ecco dimostrato il teorema.


Non c’è nessuna morale, Alex non è ne il male ne il bene, è quella arancia meccanica che secondo Burgess viene caricata e mossa, ora in una direzione, ora nell’altra: è un manichino nelle mani degli uomini/dei, il cui libero arbitrio viene “giocato”. Alex non è portatore di nessun valore, ma non è nemmeno portatore di alcun anti-valore.
Questa sua duttilità concettuale (di Alex), si tradusse anche sul piano reale: Malcom Mcdowell (l’attore che interpreta Alex) si prestò a tutto per girare il film, e si ruppe una costola oltre che subire complicazioni alle cornee.

Alex non è un ragazzo in rivolta, non è un ragazzo con problemi di infanzia, non è un ragazzo “cattivo” per reazione.
Alex è solo ed esclusivamente una “arancia ad orologeria”.

Il Bluff di Putin



E così nel "caso" Siriano il vero vincitore diplomatico (per ora) è Vladimir Putin e la sua Russia. Mosca non è più una potenza globale ma è ugualmente riuscita a dettare le sue regole agli Usa e Israele.

Ha proposto con successo di mediare,andare a prendere le armi chimiche e restare fuori dal conflitto.

Tutti sono capaci di proporre negoziazioni e mediazioni, solo alcuni sono però in grado di attuare concretamente queste azioni e di reagire se le cose sfuggono di mano.

La Russia non è in grado di portare a compimento quanto propone e restano forti dubbi su come possa farlo Washington.

Qui inizia il grande Bluff diplomatico. Non esistono precedenti nella storia militare di operazioni del genere. Portare degli ispettori in una zona di guerra perchè possano accertare e mettere in sicurezza almeno 1000 metri cubi di armi chimiche sparse in 50 siti diversi richiede un lavoro logistico più facile a dirsi che a farsi.


  • Come mandare all'interno di attive zone di guerra gli Ispettori ?
  • E' possibile e necessario negoziare un cessate il fuoco preventivo ?
  • Una volta dentro come proteggerli ?
  • Che tipo di forze mettere sul campo per proteggere e assicurare le armi chimiche ? Come controllare che i siti conosciuti rappresentino realmente tutto lo stock disponibile ?


E poi un "leggero" controsenso, questo ipotetico gruppo di forze e ispettori andrebbe a "lavorare" negli interessi del regime di Assad e quindi dovrebbe essere protetto dai ribelli, ai quali gli Usa forniscono armi.

In sostanza, Putin potrebbe aver tirato gli Usa (l'Europa al solito non esiste) dentro un bel guaio.

leggi anche: cosa non si fa per un gasdotto

Friday, September 13, 2013

Nigel Farange Vs Barroso



Ennesimo scontro nel parlamento Europeo tra Nigel Farange e Barroso. Il primo ricorda per l'ennesima volta al secondo che l'euro (avrebbe dovuto dare stabilità monetaria), ma ha dato solo miseria. Il secondo lo attacca dandogli del "populista" (come se parlare con la voce del popolo fosse un male ...).



Intanto in Italia continuiamo a vivere sotto il ricatto di Berlino Bruxelles, che ci minaccia ad ogni colpo riguardo l'instabilità politica e le presunte riforme economiche (aumento del trasferimento di ricchezza dal privato verso il pubblico + tasse).

Le più grandi menti del mondo hanno già analizzato molto semplicemente la questione Europea e di fronte a certi numeri non si scappa.

FINO A QUANDO IL COSTO DEL DEBITO (TASSI D'INTERESSE DA PAGARE PER INDEBITARSI) SARA' SUPERIORE AL TASSO DI CRESCITA, L'AUSTERITA' CONTINUERA' AD ESSERE UN FALLIMENTO.

Poi se volete continuare a bere tutte le schifezze che vi danno da bere accomodatevi pure...

leggi anche:la riduzione dell'indebitamento (parte 1)

In questo grafico l'EUROFRATTURA scomposta... (in rosso il crollo della produzione industriale Italiana...)



Wednesday, September 11, 2013

Hollywood e la distopia



16:12

Hollywood e la distopia

Alcune considerazioni sulle ultime uscite Hollywoodiane.



Hollywood e la distopia.
Il cinema  e la sua potenza non hanno certo bisogno di introduzioni. Il mondo attraversa un cambiamento veloce e l'occidente, invece di affrontare con un senso di realismo la sua decadenza, sembra fuggire verso mondi distopici creati ad hoc. Come se non fosse in grado di pensare ad alcuna soluzione, o visto che il principale target Hollywoodiano sono i teenager, come se volesse comunicarli e trasmetterli il futuro che li attende.
Così viviamo sempre di più un'illusione che è figlia del mercato e del marketing attraverso il disconoscimento della realtà, e siamo affogati di notizie (99% bugie) utili solo alla propaganda di chi non ha assolutamente voglia di affrontare alcun cambiamento.
Chi ha in mano il potere vuole dare l'illusione del cambiamento ma in realtà, sta ovviamente bene così.
“Change we can”

Monday, September 9, 2013

La strategia Usa


11:24

La strategia Usa

Il Generale Wesley Clark ci spiega la Strategia Usa e la guerra.

La strategia Usa.
In questa interessante intervista  l'ex Generale Wesley Clark ci spiega come, passeggiando per il pentagono dieci giorno dopo l'attacco delle torri gemelle, fu informato da altri generali amici riguardo la strategia Usa di attacco e guerra per i prossimi anni a venire.
Generale Wesley Clark:
Mi aggiravo per il pentagono, circa dieci giorni dopo l'11 settembre. Vidi il segretario della difesa Rumsfeld a il suo vice Wolfowitz. Andai di sotto per salutare alcune persone che lavoravano nel mio staff e uno dei generali mi chiamò dentro. Disse,
“Signore, deve entrare e parlarmi un secondo”
e io risposi “no, siete troppo impegnati”,
“no no”,
“Signore, abbiamo preso la decisione di entrare in guerra contro l'Iraq”
“andremo in guerra con l'Iraq ? perchè”
“non lo so.. forse non sanno cos'altro fare”
“hanno trovato informazioni che collegano Saddam ad Al-qaeda ?”
“no, no, niente di nuovo su quel fronte, hanno semplicemente preso la decisione di andare in guerra contro l'Iraq, è come se non sapessero cosa fare contro il terrorismo, abbiamo un ottimo esercito e possiamo rovesciare i governi, credo che quando l'unico attrezzo che hai è un martello, ogni problema diventi un chiodo”
Così tornai a trovarlo alcune settimane dopo, a quel tempo stavamo bombardando l'Afghanistan e dissi
“Siamo sempre decisi ad andare in guerra contro l'Iraq ?”
e lui rispose
“Oh, è molto peggio di così” 
si allungò sulla scrivania, prese un pezzo di carta e disse
“questo è appena arrivato dal piano di sopra (intendendo l'ufficio del segretario della difesa), oggi.Questo è un memo che descrive come andremo in guerra con 7 paesi in 5 anni. Partiremo con l'Iraq, poi la Siria poi il Libano, la Libia, Somalia, Sudan ed infine l'Iran
e io dissi..
“ma è un documento segreto ?”
” si signore”
“allora non mostrarmelo”
Lo rividi un anno dopo, mi chiese se mi ricordavo di quel memo che mi aveva mostrato e mi pregò di fingere come se non fosse mai successo.
perchè quando l'unico attrezzo che hai è un martello, tutti i problemi diventano chiodi
……Il resto sono  commenti da Telegiornale o da analisti dell'ultimo minuto.
Leggi anche: Il grande califfato
Trascrizione Originale:
General Wesley Clark:
Because I had been through the Pentagon right after 9/11. About ten days after 9/11, I went through the Pentagon and I saw Secretary Rumsfeld and Deputy Secretary Wolfowitz. I went downstairs just to say hello to some of the people on the Joint Staff who used to work for me, and one of the generals called me in. He said, “Sir, you've got to come in and talk to me a second.” I said, “Well, you're too busy.” He said, “No, no.” He says, “We've made the decision we're going to war with Iraq.” This was on or about the 20th of September. I said, “We're going to war with Iraq? Why?” He said, “I don't know.” He said, “I guess they don't know what else to do.” So I said, “Well, did they find some information connecting Saddam to al-Qaeda?” He said, “No, no.” He says, “There's nothing new that way. They just made the decision to go to war with Iraq.” He said, “I guess it's like we don't know what to do about terrorists, but we've got a good military and we can take down governments.” And he said, “I guess if the only tool you have is a hammer, every problem has to look like a nail.”
So I came back to see him a few weeks later, and by that time we were bombing in Afghanistan. I said, “Are we still going to war with Iraq?” And he said, “Oh, it's worse than that.” He reached over on his desk. He picked up a piece of paper. And he said, “I just got this down from upstairs” — meaning the Secretary of Defense's office — “today.” And he said, “This is a memo that describes how we're going to take out seven countries in five years, starting with Iraq, and then Syria, Lebanon, Libya, Somalia, Sudan and, finishing off, Iran.” I said, “Is it classified?” He said, “Yes, sir.” I said, “Well, don't show it to me.” And I saw him a year or so ago, and I said, “You remember that?” He said, “Sir, I didn't show you that memo! I didn't show it to you!”

Saturday, September 7, 2013

L'antropocentrismo e la Finanza




Questo è il 1° articolo di una serie che tratta il  rapporto tra l'antropocentrismo, la finanza e la crisi attuale nella quale siamo finiti e che sembra poter essere risolta solo con le bombe.


C’era una volta un sogno, un sogno in cui l’uomo avrebbe  dominato la natura circostante, tutto il mondo e tutte le cose presenti in esso.
L’uomo come emanazione diretta dello spirito alla base dell’universo.
Alla fine l’istinto di dominazione sulla natura verrà traslato anche sui suoi simili fino a quando non ne resterà soltanto uno o una piccolissima accettabile minoranza.
L’evoluzione umana moderna, la globalizzazione, la finanziarizzazione, la realtà virtuale parallela sono dei passaggi necessari per il raggiungimento dell’obbiettivo finale o quanto meno per il raggiungimento della sua illusione.
Come siamo arrivati a dove siamo oggi, come siamo arrivati dopo 2 milioni e mezzo di anni sulla terra a creare una diseguaglianza tra gli uomini senza precedenti nella storia. E’ questa la strada corretta o ci siamo semplicemente persi nell’illusione di avere creato e compreso un Dio dal quale ci sentiamo nominati come suoi ambasciatori ufficiali sulla terra ?
L’antropocentrismo nel quale le culture euro-asiatiche sono affogate e hanno sommerso il resto del mondo attraverso la tecnologia e la conseguente antropizzazione del territorio è allora l’unico futuro possibile?
Nella storia dell’economia e della finanza moderna uno dei massimi slanci che ha portato l’uomo sopra il resto dell’universo si è avuto il 15-agosto del 1971 quando il presidente Usa Richard Nixon ha abbandonato il gold standard legando il valore di tutte le valute al dollaro.
Prima di allora il valore che gli esseri umani attribuivano alla loro ricchezza era legato alla natura, da quel momento in avanti l’uomo dipendeva da se stesso nella determinazione del proprio potere e valore. L’uomo come creatore e generatore di ricchezza, l’uomo - Dio. Quello che è successo in seguito è stato un trionfo di irrazionalità ed emotività, un’orgia di illusioni nella quale la specie umana ha pensato di avere trovato la chiave per la ricchezza infinita. 
Ad intervalli più o meno regolari durante questa super festa si presentavano degli Shock. Una prima batosta o un primo segnale di quello che la sensazione di ricchezza e potere infinito può causare avvenne nel 1929. Ma allora la regolamentazione era ancora di tipo industriale era ancora legata alla realtà circostante, alla produzione, al lavoro.
Dal 1971 in avanti gli shock hanno riguardato solo il capitale non inteso come denaro reale ma come potere di distruzione e creazione, quelle cifre incomprensibili che spostandosi da uno schermo all’altro da una parte all’altra del mondo rappresentano la realizzazione sovraumana della nostra illusione di potere.
Ma il sogno non è la realtà e a volte il risveglio può essere brusco. Ogni qualvolta l’illusione del capitale crea uno shock è quindi il denaro reale che deve andare a riparare il danno, sono i salari e gli stipendi che devono ripagare le perdite del capitale dalle proprietà divine.
La mancanza di confini nella movimentazione di questo “potere” illude ancora l’uomo e nasce così questa vera e propria fissazione di tutta la classe dirigente occidentale per la Globalizzazione.
Il risultato di questa sete di potere infinito è che oggi il 2% della popolazione mondiale possiede oltre il 51% della ricchezza planetaria. Non è più una questione di ricchi e poveri tra primo secondo e terzo mondo, la disparità fra classi sociali in un economia globale diventa globale anch'essa. L'80% della popolazione mondiale possiede il 6% della ricchezza. Le 300 persone più ricche del pianeta hanno più ricchezza di tutti gli abitanti di Stati Uniti - India - Cina e Brasile insieme.
Prima di questa fissazione antropocentrica chiamata globalizzazione per cui un manipolo di persone come nei cartoni animati o nei film di James Bond deve assolutamente dominare il mondo (per poi inevitabilmente portarlo alla distruzione) le cose erano, per assurdo, più equilibrate.

200 anni fa le popolazione più ricche possedevano una ricchezza 3 volte superiore a quelle più povere, alla fine del colonialismo (1960) il rapporto era passato a 35 volte. Oggi siamo ad 80 volte.