venerdì 21 marzo 2014

George Soros "suggerisce" alcune sanzioni contro la Russia



George Soros non è certo un'amante della Russia. Ungherese, ebreo, suo padre fu prigioniero di guerra in Russia durante il 1° conflitto mondiale. Poi arrivarono i nazisti e la famiglia Soros dovette scappare di nuovo.



George è una delle mani della finanza internazionale occidentale che cerca la distruzione della Russia da parecchio tempo. Nel 1992 fece un bel pacco di soldi con la svalutazione della Lira e della Sterlina Inglese. Nel 1998 ci riprovò con il Rublo ma l'affare andò molto molto male e perse parecchi soldi (questa storia è meno famosa di quella della banca d'Inghilterra ma più dolorosa e legata al fallimento della LTCM).

Ieri ha consigliato agli Americani come potrebbero mettere in difficoltà Mosca.

Utilizzando le loro riserve strategiche di Petrolio e abbassando così i prezzi sul mercato. La Russia per mantenere equilibrio di bilancio ha bisogno che il greggio resti sui 100 dollari al barile.

  • *SOROS SAYS PUTIN 'ACTING OUT OF WEAKNESS'
  • *SOROS SAYS UKRAINE CRISIS IS LEADERSHIP CHANCE FOR MERKEL
  • *SOROS SAYS MERKEL'S LEADERSHIP HAS GROWN IN UKRAINE CRISIS
  • *SOROS SAYS U.S. SELLING OIL RESERVES WOULD HURT RUSSIA
  • *SOROS SAYS U.S. HOLDS 'STRONGEST SANCTION' WITH OIL RESERVE

Ha però anche avvisato che le conseguenze potrebbero essere disastrose e che ci si potrebbe infilare in una "lose-lose situation" ...

grazie George.